E' uscito il 26 gennaio il nuovo lavoro intitolato “Sotto scacco” di Lorenzo Castellani. In seguito al successo editoriale “L’ingranaggio del potere” uscito nelle librerie nel 2020, il politologo e docente di Storia e Istituzioni politiche presso la LUISS Guido Carli di Roma propone una nuova riflessione riguardante la condizione universale dell’umanità durante l’era pandemica segnata dall’irruzione della Sars-Covid-19
Un’umanità, la nostra, messa “sotto scacco”, appunto.
<<Nulla come la pandemia ci ha fatti sentire sotto scacco. Chiusi e sotto pressione, con gli spazi ridotti e il tempo obbligato, divisi tra il sacrificio e la fuga, la paura e la speranza. La vita di ciascuno di noi si è dibattuta tra il desiderio di libertà e quello della sicurezza, tra il dubbio e l’obbedienza>>.
Castellani analizza, attingendo alla metafora dell’antica arte degli scacchi, le reazioni dell’individuo colto di sorpresa da una nuova pandemia, focalizzandosi in particolar modo sulla gestione della paura, dell’economia, sull’insurrezione dei complotti dettati dallo scientismo, sulla percezione di un pensiero apocalittico. L’autore ha osservato come la società della sorveglianza e l’ambientalismo radicale abbiano suscitato nuove questioni – che poi tanto nuove non sono: la peste nera del XVII secolo che ha visto affliggere e decimare la popolazione non ha forse fomentato altrettante questioni? -. Non solo l’umanità, ma è l’intero sistema ad essere soggiogato, ad essere sotto scacco.
L’emergenza sanitaria ha visto incrementare tensioni nascoste già avviate da tempo, ha visto riaffiorare antichi complotti non più trascurabili dalla classe dirigente o mascherabili dalla coltre mediatica.
Il nuovo libro di Castellani tratta dell’instabilità e della fragilità delle istituzioni politiche che si riducono a tecnicizzare il proprio funzionamento, come se ciò fosse a scapito della propria efficacia. E’ il terrore che vince, regna e impera sulla ragione finché non si con-fonde con la ragione stessa. Un potere oscillante, quello descritto nel libro, talvolta mite, talvolta predisposto per una guerra civile che funge da background ad una società macchiata di credulità, negazionismo e scientismo dove il mistero è quell’ospite fascinoso guardato di sottecchi con suggestione e timore, unico oggetto degno di attenzioni.
Lorenzo Castellani, Sotto scacco, Liberilibri 2022, collana Oche del Campidoglio

