Giornalista freelance, ha fondato la testata Nerospinto e si occupa del canale Cucina di Tgcom24. Esperta di bon ton, curiosa e assetata di vita, considera "hai mangiato?" la dichiarazione d'amore più vera. È considerata una vera cacciatrice di tendenze, riesce ad individuare gusti, stili e abitudini prima che diventino popolari, sia nella moda che nell’arte in ogni sua sfaccettatura, amante di mercati, gallerie d’arte e quartieri periferici
Nata nel 1983 ad Alghero (SS), ha conseguito la Laurea magistrale in Giurisprudenza e un Master in Social Media Management Specialist. Nel 2017 ha ottenuto il tesserino di giornalista, con iscrizione all’ODG Sardegna. Si occupa di musica, costume e società collaborando, tra gli altri, con "SOund36 Magazine di Cultura Musicale, Arti e Spettacolo", "Nerospinto" e con il bimestrale cartaceo "Rivista Ieri, Oggi, Domani". Da qualche anno è anche paroliere. Dal 2015 cura la comunicazione degli artisti dell’etichetta discografica La Stanza Nascosta Records, con sede legale ad Alghero ma operativa in tutta Italia. Ha fondato nel 2017 "Verbatim Ufficio stampa", diretto alla promozione di produzioni artistiche ed eventi culturali. Ha all’attivo la raccolta poetica "Adagio con brio. Trentanove poesie e una canzone" (Catartica Edizioni, Collana Tremori, 2018), con prefazione del Premio Unesco Oliviero Malaspina, ultimo collaboratore di Fabrizio De André. Vive tra Alghero e Costa Paradiso.
Responsabile progetti speciali ed eventi
Giovane enologa fiorentina, affamata e curiosa. Gira il mondo alla ricerca di storie e collaboro con testate locali, nazionali ed estere raccontando tutto ciò che merita voce: ristoranti, cocktail bar, persone e luoghi.
Laureata in Fashion Design presso l'Istituto Marangoni di Milano, scrive di arte, moda e costume con uno sguardo curioso e contemporaneo.
Esperta d’arte, dotata di un intuito particolare che la porta a esplorare il mondo con uno sguardo inedito.
“Se le porte della percezione fossero aperte, ogni cosa apparirebbe così com'è… Infinita…”
— William Blake (1954)
“…Dobbiamo imparare a pensare in un modo nuovo…”
— The Russell-Einstein Manifesto (1955)
“…Stay hungry. Stay foolish…”
— Stewart Brand, Whole Earth Catalog (1974)
“…Il risvegliarmi ogni mattina con un condiviso frammento in più di consapevolezza universale mi rende felice e colmo di gratitudine… non dimenticherò mai… e sempre cercherò…”
— Massimo Pajoro (Massimino), Lynn Margulis, la portavoce del microcosmo – Pikaia, il portale dell’evoluzione (2011)
Reputato tra i maggiori esperti italiani del mondo dei distillati e dei cocktail bar, scrive per Forbes, Gambero Rosso, Artribune e altre testate, oltre ad aver condotto trasmissioni TV e sul web per Sky Italia. Si occupa di hotellerie all’estero e in Italia.
Copywriter, editor, transcreator, donna dell'olio e assaggiatrice di olio. Cura progetti foodcultural, ama i temi trasversali e oltre l'ordine. Parla molto, mangia poco, scrive conciso.
Appassionata di moda, arte e bellezza, mondi che le permettono di esprimere la propria creatività attraverso prospettive poliedriche ed eclettiche. Ama esplorare le tendenze più attuali e tradurle in narrazioni che catturano l'essenza di uno stile unico e personale. Le piace sperimentare ed analizzare ogni sfaccettatura di questi settori, cercando di raccontare non solo ciò che è visibile, ma anche le storie, le culture e le innovazioni che li rendono così affascinanti.
Maria Bellotto è editor e consulente di comunicazione. Scrive di lifestyle, moda, beauty, viaggi e cultura del gusto, con particolare attenzione ai luoghi, alle persone e ai linguaggi del contemporaneo.
I guess this might work.
Maria Bellotto è editor e consulente di comunicazione. Scrive di lifestyle, moda, beauty, viaggi e cultura del gusto, con particolare attenzione ai luoghi, alle persone e ai linguaggi del contemporaneo.
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Studia fotografia, poi lavora nella moda, dove impara che ogni dettaglio racconta una storia. Alla fine, trova nella scrittura il modo più naturale per raccontare ciò che osserva. Oggi racconta il cibo con lo stesso sguardo con cui osservava immagini, tessuti e collezioni: perché, in fondo, un piatto e un abito ben riuscito hanno molto in comune. Ha un debole per i ristoranti in cui tornare e per i concerti da cui uscire senza voce.
Frase del cuore.
'Sai, Harold? Secondo me gran parte delle brutture di questo mondo viene dal fatto che della gente che è diversa permette che altra gente la consideri uguale.'
— Harold and Maude (1971)
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