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Per il Capodanno, Acadèmia.tv propone un menu completo che mette in dialogo cucina d’autore e intelligenza artificiale. Il progetto nasce da ChefCPT, assistente AI sviluppato dalla piattaforma e addestrato sui contenuti di oltre duecento maestri di cucina, pensato per supportare sia la costruzione dei menu sia gli aspetti tecnici delle preparazioni.
Il percorso si articola in quattro portate che ripropongono piatti della cucina contemporanea, affidandone l’ispirazione a chef italiani noti al grande pubblico. L’antipasto apre con gamberi scottati serviti su uno zabaione salato alla ’nduja, ispirato alle tecniche di Cristian Spagnoli. I gamberi vengono rosolati rapidamente, mentre lo zabaione è preparato montando i tuorli a bagnomaria e incorporando la ’nduja; il piatto è completato da cime di broccoletti sbollentate e ripassate in padella. Un avvio deciso, costruito sull’equilibrio tra dolcezza, grassezza e una nota piccante.
Il primo è una lasagnetta croccante con porcini, pancetta arrotolata, squacquerone e pesto di cavolfiore, ispirata alla cucina di Igles Corelli. I dischi di sfoglia vengono sbollentati e dorati al grill, farciti con squacquerone, porcini rosolati e pancetta croccante, quindi passati brevemente in forno. Il cavolfiore è lavorato in doppia consistenza, in crema e in pesto, a dare profondità e continuità al piatto.
Segue un secondo più legato alla tradizione, ma riletto in chiave conviviale: arancini ripieni di ossobuco, ispirati alla cucina di Cesare Battisti. Il ripieno nasce da uno stufato di vitello cotto lentamente, racchiuso in un risotto allo zafferano mantenuto compatto; gli arancini vengono poi panati e fritti al momento. Una proposta pensata per una tavola delle feste informale ma strutturata.
Il dessert chiude con un classico rivisitato: panettone tostato e caramellato in stile crème brûlée, accompagnato da zabaione al moscato e gelato alla vaniglia, ispirato al lavoiro di Vincenzo Santoro. Il panettone viene dorato in padella e caramellato, lo zabaione montato a bagnomaria, per un finale giocato sul contrasto tra caldo e freddo.
A completare il menu, indicazioni pratiche su tempistiche e abbinamenti, con un’impostazione pensata per l’organizzazione domestica: molte preparazioni possono essere anticipate, lasciando al momento del servizio solo rifiniture e cotture finali.
Il progetto si inserisce nel più ampio ecosistema formativo di Acadèmia.tv, che sperimenta qui il potenziale dell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla cucina di casa.

Le ricette:
ANTIPASTO
Gamberi con zabaione salato alla ’nduja e cime di broccoletti
Ispirazione: Cristian Spagnoli
Ingredienti (4 persone)
12 gamberi grandi
200 g cime di broccoletti
olio extravergine di oliva, sale
Per lo zabaione salato
4 tuorli
45 g ’nduja
20 g acqua
Procedimento
Sbollentare le cime di broccoletti in acqua salata per un minuto, raffreddarle e saltarle brevemente in padella con olio e sale. Montare i tuorli a bagnomaria con un pizzico di sale e l’acqua fino a ottenere una consistenza cremosa, quindi incorporare la ’nduja. Tenere tiepido. Pulire i gamberi e scottarli velocemente in padella con un filo d’olio. Servire lo zabaione sul piatto, adagiare gamberi e broccoletti.
PRIMO
Lasagnetta croccante con porcini, pancetta arrotolata, squacquerone e pesto di cavolfiore
Ispirazione: Igles Corelli
Ingredienti (4 persone)
12 dischi di sfoglia all’uovo
250 g squacquerone
2 porcini
8 fette di pancetta arrotolata
1 cavolfiore
pinoli, scorza di limone
olio extravergine di oliva, sale, pepe
Procedimento
Sbollentare brevemente i dischi di sfoglia, asciugarli e passarli al grill fino a renderli croccanti. Cuocere le cime di cavolfiore e frullarle con olio, pinoli, scorza di limone e sale per ottenere il pesto; con il gambo preparare una crema più liscia. Rosolare i porcini a fette con olio e aglio, grigliare la pancetta. Farcire i dischi con squacquerone, porcini, pancetta e pesto. Scaldare in forno e servire sulla crema di cavolfiore.
SECONDO
Arancini ripieni di ossobuco
Ispirazione: Cesare Battisti
Ingredienti (4 persone, circa 8 arancini)
280 g riso Carnaroli
300 g ossobuco di vitello a dadini
zafferano
brodo
burro, Parmigiano Reggiano
sedano, carota, cipolla
uova, farina, pangrattato
olio per frittura
Procedimento
Preparare uno stufato con ossobuco, soffritto e brodo, cuocendo lentamente fino a ottenere una carne morbida. A parte cuocere un risotto allo zafferano mantenendolo asciutto e compatto. Raffreddare entrambi. Formare gli arancini inserendo il ripieno di ossobuco, passarli in farina, uovo e pangrattato. Friggere in olio caldo fino a doratura e servire.
DESSERT
Panbrulè con zabaione al moscato e gelato alla vaniglia
Ispirazione: Vincenzo Santoro
Ingredienti (4 persone)
4 fette di panettone
80 g zucchero semolato
4 tuorli
20 g zucchero
30 ml Moscato
gelato alla vaniglia
Procedimento
Tostare le fette di panettone in padella, cospargerle di zucchero e caramellare con cannello o grill. Preparare lo zabaione montando a bagnomaria tuorli, zucchero e Moscato fino a ottenere una crema densa. Servire il panettone caldo con zabaione e una pallina di gelato alla vaniglia.
Applepairing Mela Val Venosta continua il suo viaggio. Un progetto che racconta l’arte degli abbinamenti tra mele venostane e delle eccellenze gastronomiche regionali italiani. Incluso sono il benessere e l’attenzione alla longevità.
In questo caso si parla della dolcezza della Golden Delicious Val Venosta, approda in Veneto e il suo incontro con il gusto e carattere deciso del Piave DOP Mezzano, un formaggio simbolo delle montagne Bellunesi. Una combinazione irresistibile che porta nel punto luce due prodotti legati al suo territorio. Messi insieme portano alla seguente ricetta che unisce gusto e salute.
Reinterpretazione del classico dolce amatissimo dagli americani, questa versione a cura della FoodBlogger Arianna Tosatto “Merende da Favola” si presenta in una veste adatta anche agli intolleranti al glutine e ai celiaci grazie ai prodotti scelti, in collaborazione con l'azienda Farmo, da sempre specializzata nella realizzazione di prodotti adatti per chi soffre di intolleranze alimentari specifiche ma no vuole rinunciare al gusto.
Mani in pasta! Ecco la ricetta e il procedimento:
(Ingredienti per una cheesecake da 20/22 cm)
100 ml di panna liquida per dolci
90 g di zucchero semolato
15 ml di sciroppo di glucosio (in vendita nei negozi di articoli per dolci/pasticcerie)
15 g di burro
1 cucchiaio di sale in fiocchi chiamato anche fior di sale
200 g di biscotti secchi Melighe di Pasticceria Farmo gluten & lactose free (in alternativa si possono sostituire con i Frollini Rustici Farmo gluten free)
300 g di formaggio spalmabile
80 g di burro
200 ml di panna liquida per dolci + 15 ml
70 g di zucchero a velo
6 g di gelatina in fogli
q.b. riccioli di cioccolato bianco per decorare
Per realizzare questa torta iniziate dalla preparazione del caramello salato.
In un pentolino, scaldate la panna con lo sciroppo di glucosio, fino a sfiorare il bollore (ci vorranno circa 5 minuti).
Nel frattempo, in un altro pentolino, mettete lo zucchero e fatelo sciogliere a fiamma bassa senza mai toccarlo con un cucchiaio, ma roteando il pentolino stesso.
Quando lo zucchero si sarà sciolto e sarà di un bel colore caramello, aggiungete la panna calda e mescolate con una frusta da cucina.
Aggiungete poi il burro freddo e i fiocchi di sale, mescolando fino a far sciogliere il tutto.
Versate il caramello salato ottenuto in una ciotola e lasciatelo raffreddare in frigorifero, coperto da pellicola per circa un'ora.
Occupatevi ora della base e della crema.
Fate fondere il burro a fuoco dolce in un pentolino e spezzettate i biscotti grossolanamente con le mani per poi frullarli finemente con l'aiuto di un mixer.
Aggiungete quindi il burro e mescolate con un cucchiaio per ottenere un composto omogeneo.
Prendete il piatto o il vassoio sul quale servirete la torta e adagiate un anello per dolci regolandolo alla dimensione di 20/22 cm al massimo, Per avere una torta dai bordi perfetti rivestite l'anello con la pellicola di acetato.
Versate quindi l'impasto di biscotti e burro, pressatelo per renderlo liscio e mettete il tutto in frigorifero a rassodare.
Mettete i fogli di gelatina in acqua fredda ad ammollare.
Nel frattempo, in una ciotola mettete il formaggio spalmabile con la panna, lo zucchero a velo e 1 o 2 cucchiaio di caramello salato preparato in precedenza e sbattete con le fruste elettriche.
Scaldate i 15 ml di panna restanti in un pentolino e mettete all'interno i fogli di gelatina ammollati e ben strizzati e fateli sciogliere.
Aggiungeteli al composto di formaggio, mescolate nuovamente e versate la crema ottenuta sopra alla base di biscotti e livellate con il dorso di un cucchiaio.
Mettete la cheesecake a rassodare in frigorifero per 3 ore.
Ultimo passaggio, la decorazione con il caramello salato che potete versare al termine delle 3 ore di riposto in frigorifero, aiutandovi con uno stuzzicadenti per creare sfumature di colore.
Come decorazione finale, mettete dei riccioli di cioccolato bianco, che potete facilmente realizzare partendo da una tavoletta di cioccolato bianco con l'aiuto di un coltello. Questa torta si conserva in frigorifero per 2/3 giorni.
Buona degustazione!
A Natale, si sa, la tavola diventa un tripudio di sapori e tradizioni, ma chi ha detto che non possiamo osare? Quest’anno, lo chef Omar Bonecchi del Mirtillo Rosso Family Hotel di Riva Valdobbia (VC) propone un’idea che sfida le convenzioni: un predessert che unisce il Gorgonzola dolce Palzola e il panettone. Sì, avete capito bene: due simboli del gusto italiano in un connubio che promette di stupire e deliziare.
INGREDIENTI PER 8 PERSONE MOUSSE MILLEFIORI DI BOSCO
135 gr di miele millefiori di bosco biologico
70 gr di tuorlo d’uovo pastorizzato
6 gr di colla di pesce
350 gr di panna semi-montata
PREPARAZIONE
Reidratare la colla di pesce in un contenitore con acqua fredda coprendola per 5 minuti. Versare tutto il miele in un pentolino e portarlo a 120° C. Raggiunta la temperatura indicata sciogliere nello stesso contenitore la colla di pesce, dopo averla ben strizzata. Proseguire versando la colla di pesce sui tuorli da montare con la frusta. Aggiungere al composto ottenuto la panna semi-montata, amalgamare, versare in uno stampo a forma di ventaglio ed abbattere sino a -30° C. Sformare la mousse e posizionarla al centro del piatto.
INGREDIENTI PER 8 PERSONE CRUMBLE ALL’OLIO DI OLIVA
160 gr farina 00
60 gr zucchero semolato
5 gr sale
8 gr lievito per dolci 50 gr olio d’oliva
PREPARAZIONE
Lavorare tutti gli ingredienti e sbriciolare il composto su un tappetino in silicone da forno, dove cuocerlo per 6/7 minuti alla temperatura di 180° C.
INGREDIENTI PER 8 PERSONE GELATO ALLO YOGURT
500 gr di yogurt bianco biologico
100 gr zucchero a velo
50 gr di panna
80 gr di latte
80 gr mascarpone
PREPARAZIONE
Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti, abbattere il composto e, successivamente, mantecarlo ancora congelato utilizzando un frullatore per gelati.
Completare il dessert con una quenelle da preparare qualche secondo prima di servirlo.
INGREDIENTI PER 8 PERSONE GEL DI YUZU
200 gr succo di yuzu
2,5 gr agar agar
Polline q.b
16 cialde
PREPARAZIONE
Dopo aver portato il succo di yuzu a bollore, aggiungere l’agar agar lasciandolo scaldare per due minuti per poi versarlo in una placca da forno. Una volta solidificatosi, frullarlo e inserirlo in una sac à poche. Nell’impiattamento del dessert, usarne alcune gocce direttamente sulla mousse. A completamento del dolce porre qua e là alcuni grani di polline e alcune cialde a forma di piccole api realizzate usando un apposito stampino.
Di Barbara Spadafora
L'atmosfera è in fermento mentre ci avviciniamo alla notte più spettrale dell'anno: Halloween. Mentre le strade si adornano di zucche intagliate e ragnatele finte, c'è un modo delizioso per celebrare questa festa in modo creativo: con una pizza alla zucca. La combinazione di questi due ingredienti crea un'esplosione di sapori autunnali, portando un tocco di festività su ogni fetta.
La zucca, un simbolo classico dell'autunno, aggiunge un gusto dolce e terroso che si sposa perfettamente con la croccantezza della base della pizza. Quando cotta con cura, la zucca diventa morbida e cremosa, fondendosi con il formaggio e gli altri ingredienti per creare un sapore unico che cattura lo spirito di questa stagione festiva.
Per rendere la tua pizza di zucca veramente spettrale, puoi aggiungere una varietà di ingredienti tematici. Le sottili fette di mozzarella possono essere disposte a formare occhi e bocche spaventose, mentre olive nere e funghi possono trasformarsi in ragni e insetti. Per un tocco extra, puoi aggiungere un pizzico di peperoncino per creare una sensazione di calore e piccantezza che ti terrà al caldo durante le fredde notti autunnali.

Una pizza di zucca può diventare un'attività divertente da fare in famiglia. Coinvolgi i bambini nel processo di decorazione, lasciando che esprimano la loro creatività e il loro spirito festoso. Creare facce spaventose e design unici con gli ingredienti della pizza può essere un modo fantastico per connettersi e creare ricordi duraturi durante le festività di Halloween.
Se vuoi sperimentare e stupire tutti, ti consigliamo di prendere spunto dalla pizza gourmet ideata dal pluricampione mondiale e maestro pizzaiolo Stefano Miozzo, patron di Zio Mo’ a Legnago (VR). Pizza con zucca zuccherissima, salsiccia mantovana, scaglie di parmigiano reggiano e pepe cuvèe. In abbinamento o in alternativa, il risotto con zucca zuccherissima e tastasal di Angus dello Chef Mattia Gobeo, che lavora in sinergia con Stefano Miozzo nel locale di Legnago.

Lo Chef Tino Vettorello utilizza la carne del granchio blu nella sua cucina, per costruire una filiera gastronomia locale e salvaguardare la biodiversità marina
Il granchio blu, o più precisamente Callinectes sapidus, è balzato agli onori delle cronache dopo l’inserimento nel Decreto Omnibus del 7 agosto varato dal Consiglio dei Ministri. La norma prevede lo stanziamento di 2,9 milioni di euro a favore dei consorzi e delle imprese di acquacoltura che provvedono alla cattura e allo smaltimento della specie che sta distruggendo cozze, vongole e altra fauna marina in alcune zone, tra cui quelle lagunari del Veneto.

«Il granchio blu può diventare un alimento su cui costruire una filiera gastronomica locale perché le sue carni sono delicate e saporite», afferma lo chef Tino Vettorello che lo impiatta già da oltre un anno al Tino Jesolo, ristorante dell’elegante ed esclusivo Michelangelo Residence e dell’annesso Yachting Club. «Ho cominciato a interessarmi al granchio blu poco più di un anno fa quando si cominciava a parlare insistentemente di questa specie per le problematiche connesse alla presenza nelle zone lagunari del Nord Adriatico e delle sue caratteristiche predatorie», afferma Vettorello che si è avvicinato con grande rispetto al nuovo ingrediente. «Mi sono reso conto che si tratta di una specie simile alla più nota granseola che in Veneto si consuma da sempre. Così ho cominciato a sperimentarlo in cucina. Non bisogna dimenticare che il granchio blu, che in Italia stiamo conoscendo adesso per gli effetti del cambiamento climatico, è una prelibatezza in alcune zone costiere degli Stati Uniti».
Sono due i piatti che lo chef Tino Vettorello prepara, fuori menu, quando i pescatori della Cooperativa di Caorle lo riforniscono del crostaceo. «Il granchioblu è molto laborioso in fase di lavorazione, ma è perfetto per un’insalata con le verdurine degli orti del Cavallino, il parco turistico in cui famiglie di agricoltori coltivano tra la terra e il mare ortaggi dal sapore unico grazie alla terra sabbiosa intrisa di acqua salmastra. Inoltre lo utilizziamo da Tino Jesolo per uno spaghetto al nero di seppia che condiamo con pomodoro ciliegino di Pachino, granchio blu e olio EVO».

«Credo sia importante che in chiave nazionale e, ancora di più, regionale si stia prendendo coscienza di un’emergenza che può essere trasformata in un’opportunità», afferma Vettorello commentando le iniziative del Governo. «Naturalmente bisogna prestare molta attenzione ai provvedimenti varati affinché tengano in considerazione le tutele per le filiere che sono state danneggiate. E’ ora di far capire che il granchio blu può diventare un alimento su cui costruire una filiera gastronomica locale».
Trevigiano, muove giovanissimo i primi passi in cucina. Dal padre, imprenditore alimentare, eredita il rispetto per la materia prima e la valorizzazione del territorio. Lui ci mette la curiosità e la cultura veneta del lavoro che lo porta, a soli 22 anni, prima a prendere le redini di uno dei più importanti ristoranti di Treviso, poi a sperimentarsi come chef-patron. Il suo primo ristorante è stato Al traghetto, oggi denominato Tino-Traghetto Trattoria sulle rive del Piave. La sua cucina insieme alla sua spiccata vena imprenditoriale gli permettono di farsi conoscere e diventare punto di riferimento gastronomico di eventi prestigiosi che è capace di trasformare in momenti da ricordare. Da 14 anni è il responsabile delle aree ristorazione della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, ma nel tempo ha dato il suo contributo, tra gli altri, al Festival del Cinema di Berlino e Cannes e cucinato ai Giochi Olimpici invernali a Vancouver e Sochi, ai Mondiali di Nuoto a Roma, a quelli di scherma a Catania, all’America’s Cup a Napoli e a Venezia, diventando ambasciatore nel mondo della cucina italiana e della tradizione veneta, ruolo riconosciutogli direttamente dal Governatore, Luca Zaia. Attualmente è lo chef dei ristoranti Tino Gourmet nell’hotel Villa Soligo a Farra di Soligo in Valdobbiadene, e Tino Jesolo all’interno del Resort Michelangelo Yachting Club. Ha portato la cultura della sua regione anche a Klagenfurt, in Austria, dove nel 2023 ha aperto l’Osteria Veneta.
Cinzia Giordanelli
Soffici e profumati, i pancake sono il must di ogni colazione. La miriade di farciture possibili mette d’accordo grandi e piccini: dal bacon allo sciroppo d’acero, dalla crema alle nocciole al salmone, i pancake stanno bene con tutto e suscitano buonumore solo a pensarli. Ecco qualche curiosità e otto ricette per iniziare la giornata con il piede giusto.

Durante il Pancake Day (martedì 21 febbraio), in Inghilterra si tengono diverse gare in cui le persone si sfidano a correre con in mano una padella contenente un pancake. Una tradizione nata nel 1445 e che vive ancora oggi.
I partecipanti alla corsa Better Bankside Pancake Race, ad esempio, sono obbligati a correre con una padella piena di pancake in mano: tra loro, vince chi riesce a raggiungere il traguardo con più di un terzo del dolce integro. Oppure c’è la Great Spitalfields Pancake Race, in cui i partecipanti si trasvestono con abiti fantasiosi e corrono per le strade di Brick Lane per vincere una padella incisa. Infine, la Parliamentary Pancake Race che mette squadre di parlamentari, lord e giornalisti in competizione fra loro.

Ma le sfide e le attività ludiche a tema pancake sono le più diverse. A Londra, ad esempio, The Breakfast Club, una catena di locali famosi per la prima colazione, ogni anno organizza la Pancake Challenge, una gara per veri e propri pancake lovers durante la quale ciascun partecipante è sfidato a mangiare 12 pancake in 12 minuti. Online impazza la moda per la Pancake art challenge, in cui ci si sfida a realizzare disegni e decorazioni con la pastella, o la “flip challenge” che consiste nel far roteare il pancake in aria.
L’origine del Pancake Day? Leggenda narra che una signora inglese, proprio durante il Martedì Grasso, stesse preparando i pancake nella sua cucina, quando, improvvisamente, sentì il suono delle campane a richiamare i fedeli in Chiesa: pur di non tardare all’appuntamento corse fuori velocemente, il grembiule ancora indosso e la padella nella mano. Ma i pancake continuavano a cuocersi col calore della padella. Quindi la signora, per evitare che bruciassero, li fece saltellare per aria durante tutto il tragitto: ecco come nasce la tradizione del Pancake Day e delle competizioni che caratterizzano questa giornata, le Pancake Race.

Mulino Bianco ha ideato otto ricette per festeggiare il Pancake Day in modo originale e creativo. Otto diverse farciture pensate per la loro linea di pancake già pronti per essere riscaldati, ma ideali anche per quelli fatti al momento.
DOSI PER 2 PERSONE – 1 PANCAKE A PERSONA
PANCAKE CON CARDAMOMO, CREMA DI MANDORLE E CHICCHI DI CAFFÈ
Il piatto perfetto per una colazione nutriente ed originale. Una ricetta ideale per sperimentare una novità a colazione.
Ingredienti:
5 bacche di cardamomo
60 g Crema di mandorle
2 Pancakes
q.b. Chicchi di caffè
Procedimento:
Amalgamare bene la crema di mandorle per renderla più omogenea e fluida, poi versarla sul Pancake scaldato in padella. Prendere le bacche di Cardamomo per aggiungerle a pioggia sul Pancake.
Decorare il piatto con i chicchi di caffè e, prima di servire, aggiungere i semini di cardamomo.

PANCAKE CON COMPOSTA DI MIRTILLI E MORE, AVENA IN FIOCCHI E SPUMA DI RICOTTA
Una ricetta semplice e veloce da realizzare, ideale per una colazione prima dello sport e di un allenamento.
Ingredienti:
30 g Avena
2 Pancakes
40 g Composta di mirtilli e more
100 g Spuma di ricotta
Procedimento:
Per prima cosa scaldare in padella il Pancake, poi spalmare sulla superficie la composta di mirtilli e more. Montare la ricotta con una frusta aggiungendo un cucchiaino di composta per dare colore. Prendere la spuma di ricotta e i fiocchi d’avena per aggiungerli al Pancake. Mettere il tutto in un piatto da portata e servire.
Possono essere usate un altro tipo di composta, come quella alle fragole o alle ciliegie, saranno perfette e si sposeranno bene con tutti gli altri ingredienti.

PANCAKE CON MARMELLATA DI ALBICOCCHE, RICOTTA, CANNELLA E CACAO AMARO IN POLVERE
Una ricetta simile alla cheesecake, che ricorda un dessert, ideale per stupire tutti a colazione.
Ingredienti:
2 Pancakes
40 g Marmellata di albicocche
40 g Ricotta
2 cucchiaini Cannella
q.b. Cacao amaro in polvere
Procedimento:
Prendere la ricotta e rendere la sua consistenza uniforme. Poi spalmarla bene su tutta la superficie dei Pancake scaldati in padella. Ora prendere la marmellata di albicocche e posizionarla al centro del Pancake, sopra alla ricotta. Decorare con le polveri, un po’ di cannella e un po’ di cacao amaro, una fogliolina di menta per guarnire… e il gioco è fatto!

PANCAKE CON SALSA AI CACHI, MANDORLE, MOUSSE ALLO YOGURT E SCAGLIE DI CIOCCOLATO FONDENTE
Una ricetta ricca e originale, dai sapori autunnali, perfetta per una colazione innovativa.
Ingredienti:
2 Pancakes
1 cucchiaio Mandorle
60 g Salsa ai cachi
30 g Mousse allo yogurt
10 g Cioccolato
Procedimento:
Prendere la salsa al cachi e spalmarla bene sul Pancake scaldato in padella. Aggiungere la mousse allo yogurt e posizionarla al centro, sopra alla salsa ai cachi. Tagliare o spezzettare le mandorle su un tagliere con un coltello. Prima di servire, realizzare qualche scaglia di cioccolato per farla cadere sul pancake.
Per rendere il tutto ancora più cremoso fondere il cioccolato a bagnomaria, oppure variare un po’ scegliendo dell’altra frutta secca a piacere.

PANCAKE CON YOGURT GRECO, MANDORLE, SCORZA DI LIME E COCCO A FETTE
Ideale per una prima colazione rinfrescante, originale e leggera.
Ingredienti:
2 Pancakes
100 g Yogurt greco
1 cucchiaio Mandorle
1 Lime intero
1 cucchiaio Cocco disidratato a fette
Procedimento:
Prendere lo yogurt greco e versarlo sul pancake. Ora prendere le mandorle, tagliarle a pezzetti o a scaglie con un coltello e metterle a pioggia sul Pancake scaldato in padella. Con un grattugino, raschiare qualche pezzo di scorza di lime e adagiare sul Pancake insieme al cocco a fette.
Per una variante di questa ricetta può essere usato anche lo yogurt bianco magro oppure lo yogurt di soia, e al posto del lime è possibile mettere le scorze di limone.

PANCAKE CON CREMA DI ZUCCHINE, PINOLI TOSTATI, PROSCIUTTO COTTO E CURCUMA
Una ricetta gustosa dal sapore orientale, ideale per una colazione salata o un brunch in compagnia.
Ingredienti:
2 Pancakes
40 g Crema di zucchine
5 g Pinoli
q.b. Curcuma
2 fette Prosciutto cotto
Procedimento:
Realizzare la crema di zucchine, precedentemente bollite, con un mixer o un frullatore di zucchine, aggiustando di olio, sale e pepe. Scaldare i Pancake in padella, poi spalmare sulla superficie la crema di zucchine. Prendere il prosciutto e adagiarlo sui Pancake, prendere i pinoli e spargerli a pioggia sul piatto. Aggiungere un pochino di curcuma in polvere, poi servire.
Al posto delle zucchine, per realizzare la crema è possibile usare anche le melanzane. E al posto del prosciutto cotto è possibile optare per il crudo!

PANCAKE CON AVOCADO E UOVO SODO, POMODORINI E MIX DI SEMI
Un piatto fresco ed estivo, che ricorda gli avocado toast americani…ma in versione Pancake! Una ricetta ideale per un brunch sostanzioso o per un pranzo rapido.
Ingredienti:
2 Pancakes
6 Pomodorini
Mezzo Avocado
2 Uova sode
10 g Mix di semi
Procedimento:
Far bollire le uova per circa 7 minuti. Nel frattempo, togliere la buccia all’avocado e tagliarlo a cubetti. Poi sciacquare i pomodorini e tagliarli a metà. Scaldare in padella il Pancake e aggiungere l’avocado, i pomodorini e le uova sode. Ultimare il piatto con il mix di semi, poi servire.
Aggiungere alla ricetta un po’ di yogurt greco o di formaggio spalmabile per rendere il pancake ancor più cremoso.

PANCAKE CON SPINACI SALTATI, FORMAGGIO SPALMABILE E SALMONE AFFUMICATO
Un piatto originale perfetto per stupire i propri ospiti, ideale anche per chi fa attività fisica.
Ingredienti:
40 g Spinaci saltati
20 g Formaggio spalmabile
2 Pancakes
2 fette Salmone
Procedimento:
Saltare in padella gli spinaci con olio e sale e scaldare in una padella antiaderente i Pancake.
Prendere i Pancake caldi e ricoprire con gli spinaci, poi aggiungere le quenelle di formaggio spalmabile. Prendere il salmone e aggiungere al piatto insieme ad una spolverata di pepe. Poi servire la nutriente ricetta con i Pancake, buona e colorata!
Se non si ha il salmone è possibile trasformare la ricetta con i Pancake in una ricetta salata di terra, usando il prosciutto cotto, crudo oppure un po’ di mortadella.

Nato pare per sbadataggine intorno all’anno 1000 nella cittadina di Gorgonzola (MI), l’omonimo formaggio è considerato oggi il re degli erborinati (“erborin” in dialetto milanese vuol dire prezzemolo e si riferisce alle tipiche striature verdi date dalla formazione di muffe).
In occasione della Giornata Mondiale della Pizza (17 gennaio, giorno in cui si festeggia Sant’Antonio Abate, protettore del fuoco e dei pizzaioli) vi proponiamo 5 ricette di pizze e focacce che faranno impazzire gli amanti Gorgonzola Dop. Pronti a mettere le mani in pasta?

Ingredienti per 1 pizza
Preparazione
Mondate il broccolo e ricavate delle cimette.
Sbollentatele 10 minuti in abbondante acqua salata e poi trasferitele in padella con un filo d’olio evo e uno spicchio d’aglio.
Fate rosolare i broccoli a fuoco medio per 10 minuti, aggiustate di sale e pepe e tenete da parte.
Stendete l’impasto per pizza su una teglia, unite un filo d’olio e unite metà del gorgonzola dolce a fiocchi, le cimette di broccolo e le fette di speck.
Infornate a 240° in forno statico finché la crosta della pizza non sarà dorata.
Guarnite la pizza bianca con le nocciole tritate, il melograno, del pepe nero e il restante Gorgonzola dolce a fiocchi.

Ingredienti
Preparazione
Preriscaldare il forno a 210°.
Tagliare le cipolle a rondelle sottili e i pomodorini a fettine. Imbiondire la cipolla in padella con un cucchiaio di olio, sale e pepe, aggiungere i pomodorini e cuocere per circa 3 minuti a fuoco medio.
Stendere la pasta della pizza in una teglia precedentemente oliata, distribuire un cucchiaio di salsa di pomodoro, aggiungere le cipolle e i pomodorini lasciando circa 2 cm per il bordo.
Spargere la mozzarella e il Gorgonzola tagliati a dadini, aggiungere il pepe ed infornare per circa 15 minuti nel forno già caldo.
Servire la pizza calda.

Ingredienti
Preparazione
Stendete l’impasto per pizza su una teglia rotonda precedentemente oliata e fatela aderire fino ai bordi.
Versate la salsa di pomodoro e stendetela bene lasciando il bordo bianco.
Disponete il Gorgonzola sulla pizza, le fette di salamino e il peperoncino.
Condite con un filo d’olio evo ed una macinata di pepe.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 240° finché la crosta della pizza non sarà dorata.
Servite subito la pizza guarnendola con della rucola fresca ed un filo d’olio evo.

Ingredienti per 4 persone
Preparazione
Prendete una terrina e iniziate a lavorare all’interno la farina e il burro sciolto. Aggiungete al vostro impasto un poco di latte (che servirà solo a rendere un po’ più morbido e malleabile l’impasto), il lievito, il sale e il pepe.
Prendete un piatto e mettetelo a scaldare per 5 minuti nel microonde. Riponetevi all’interno la pasta che avete appena preparato stendendola molto bene.
Coprite il tutto con gorgonzola a pezzettini e con le noci tritate grossolanamente.
Aggiustate di sale e pepe e mettete a cuocere per altri 7 minuti.
Quando la cottura sarà ultimata, lasciate la vostra focaccia nel forno spento per un paio di minuti.
Gustate subito, appena tolta dal forno.

Ingredienti
Preparazione
Stendete l’impasto per pizza su una teglia precedentemente oliata ed allargatela con le dita. Unite un filo d’olio evo, il sale ed il rosmarino.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. Ritirate la focaccia e fatela intiepidire. Guarnitela con il Gorgonzola DOP, le olive taggiasche, i pomodorini gialli ed i filetti di tonno.
Italia e Iran non sono mai stati così vicini. Caviar Milan è il brand che importa il vero e puro caviale persiano, prodotto interamente sulle rive del Mar Caspio, nel totale rispetto dell’ambiente. Un unicum nel mercato italiano e internazionale che arriva a casa con un click.
Sostenibilità è la parola d’ordine che accompagna tutte le fasi della produzione e del packaging. Gli allevamenti rispettano, infatti, un approccio eco-oriented, dal riutilizzo dell’acqua delle vasche che viene depurata, fino alla distribuzione “a gittata” del mangime, per evitarne lo spreco. Il packaging, inoltre, è green-friendly e riutilizzabile: all'esterno una carta raw vintage, mentre all'interno un rivestimento termico garantisce assoluta freschezza.

1 granciporro
1 fungo cardoncello
250 grammi di guancia di vitellone
150 ml vino rosso corposo
70 grammi di sedano, carote e cipolle (dadolata grossolana)
15 grammi di salvia e rosmarino
1 grammo di pepe in grani
2 bacche di ginepro
2 chiodi di garofano
15 grammi di cioccolato 99%
Brodo q.b.
80 grammi di burro
1 grammo di caviale

Marinare per una notte le guance di vitellone nel vino con la parte vegetale e la parte aromatica. Sgocciolare e asciugare le guance, filtrare il vino dalle verdure. Sigillare le guance in una pentola antiaderente con un filo di olio Evo molto caldo, regolando di sale e pepe. Sgocciolare e far rilassare la carne qualche minuto.
In una casseruola rosolare la parte vegetale e aromatica con una noce di burro, unire le guance, bagnare con il vino della marinatura. Coprire con brodo e portare a bollore dolce velocemente. Aggiungere il brodo fino a cottura ultimata delle guance (un’ora e 40 minuti circa).
Cuocere il granciporro a 100 gradi vapore per circa 11 minuti a seconda della dimensione. Raffreddare velocemente immergendo in acqua e ghiaccio. Rompere i carapaci, estrarre la carne e ispezionare con cura affinché non vi siano frammenti all’interno.
Sfilacciare le guance a mano (o con l’aiuto di una forchetta) e ogni 25 grammi di guancia unire 20 grammi di granciporro.
Ridurre la salsa delle guance fino ad ottenere una consistenza sciropposa. Legare e lucidare con del burro tradizionale. Condire la miscela di carne e granciporro con qualche cucchiaio di salsa. Dressare sul piatto aggiungendo sulla superficie 1 grammo di caviale e coprendo con lamelle di fungo cardoncello in forma tonda. Aggiungere accanto la salsa rimasta. Et voilà, il Granchio nel Bosco con Caviale è pronto per stupire tutti.

I cookies con avena, zucca e cioccolato sono dei biscotti golosi e sani, perfetti per la merenda e amati da tutta la famiglia.
Questa ricetta è una rivisitazione dei classici cookies americani ma preparata senza uova e burro.
La purea di zucca sostituisce le uova e li rende morbidi e la cannella dona un delizioso profumo.
INGREDIENTI
PROCEDIMENTO
Versate tutti gli ingredienti in una ciotola, amalgamateli e create un impasto morbido e compatto.
Formate delle palline grandi come una noce e disponetele su una teglia coperta con carta forno.
Schiacciate leggermente le palline di impasto e fatele cuocere in forno a 180 gradi per 20 minuti.
Fate raffreddare i biscotti su una gratella.
I cookies si conservano in una scatola di latta per 4-5 giorni.
Seguite la ricetta su: www.bettinaincucina.com
I brownies sono dei dolci della tradizione americana, amatissimi da grandi e piccoli, che nascono in versione “take away” perchè sono comodi e pratici da gustare a passeggio.
Questi dolci americani sono irresistibili e questa versione con la zucca è ancor più invitante di quella originale.
I brownies sono dei bocconcini golosi e deliziosi anche se è meglio non contare le calorie… questa versione si compone di due impasti e quello con la zucca non contiene burro quindi questa ricetta è più leggera di quella classica.
Brownies alla zucca
tempi di cottura 50 minuti + 40 minuti. tempi di preparazione 30 minuti.
ingredienti per 20 brownies:
per l’impasto al cioccolato:
per l’impasto alla zucca:
preparazione dell’impasto alla zucca:
metti la zucca su una teglia coperta da carta forno e cuocila a 180 gradi per 50 minuti.
Appena cotta schiacciala bene con una forchetta fino a formare un purè.
In una ciotola sbatti l’uovo e poi aggiungi tutti gli ingredienti.
Mescola fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Preparazione dell’impasto al cioccolato:
fondi a bagnomaria il burro e 180 gr di cioccolato.
Aggiungi lo zucchero e mescola bene per farlo sciogliere. Spacca le uova in una ciotola e sbattile con una frusta poi aggiungi il composto al cioccolato e gli altri ingredienti. Per ultimo unisci il cioccolato tritato.
si inforna:
imburra ed infarina una teglia rettangolare di circa 20×30 cm. versa metà impasto al cioccolato stendendolo bene su tutta la teglia. aggiungi metà impasto alla zucca e spalmalo su quello al cioccolato. quindi versa i rimanenti impasti al cioccolato e alla zucca alternati. passa un coltello sulla superficie dei 2 impasti per ottenere un effetto marmorizzato. inforna la teglia a 180 gradi per 40 minuti. non cuocere più a lungo altrimenti i brownies diventeranno secchi ed asciutti. lascia raffreddare il composto poi taglia i brownies a quadrati, ne dovrebbero venire 20.
un’idea in più:
puoi aggiungere nell’impasto al cioccolato delle nocciole tritate e nell’impasto di zucca degli amaretti sbriciolati. diventerà una ricetta super golosa! conserva i brownies in una scatola di latta per qualche giorno. puoi congelare i brownies da cotti se hai usato tutti ingredienti freschi. se hai usato tutti gli ingredienti freschi puoi congelare i brownies da cotti.
Bettina in cucina
I semi di chia sono tra i nuovi super-food molto di moda in questi anni. Sono alimenti antichi ricchi di sostanze nutrienti: vitamine, fibre, proteine, sali minerali e Omega-3.
Quando mi hanno chiamato per partecipare ad una puntata di Alice Tv con Franca Rizzi , ho scelto immediatamente di preparare i passatelli!
adoro questo primo piatto tipico della tradizione della mia regione, l’Emilia Romagna.
Questa è una ricetta che preparava sempre mia nonna e quando la faccio mi ricordo sempre di lei.
Mia nonna Faustina era una grande cuoca ed una bravissima padrona di casa.
ricordo con tanta nostalgia i suoi pranzi della domenica ed i Natali tutti insieme!
i passatelli sono una ricetta saporita, golosa ed anche semplice e veloce da preparare a casa.
sono necessari pochi ingredienti poveri e semplici: uova pangrattato parmigiano e noce moscata.
per farli serve il ferro per passatelli oppure lo schiaccia-patate a fori grossi. i passatelli sono un primo piatto molto versatile perchè si possono servire sia in brodo che asciutti.
Io li ho sempre mangiati in brodo ma mio marito li preferisce asciutti quindi ho iniziato da qualche anno a creare sughi per accompagnarli.
Potete condire i vostri passatelli asciutti con tanti diversi condimenti, in base alla stagionalità ed ai vostri gusti.
per questa preparazione ho utilizzato i prodotti di questa stagione: funghi e zucca.
ho preferito dei porcini ma potete usare i funghi che più vi piacciono.
la zucca è stata cotta al forno poi frullata per creare una crema vellutata e liscia.
alla fine ho aggiunto dei semi di zucca tostati che danno una nota croccante e sfiziosa al piatto.

tempo di preparazione: 30 minuti
tempo di cottura: 40 minuti
Ingredienti per 4 persone:
per i passatelli:
per il condimento:
Preparazione:
Taglia la zucca a pezzi, elimina i semi ed i filamenti e cuocila al forno per 40 minuti circa con la buccia. Falla intiepidire, sbucciala e frullala. Regola di sale e pepe e condisci con un paio di cucchiai di olio e tienila al caldo. Fai tostare i semi di zucca in una padella antiaderente senza olio per qualche minuto mescolando spesso. Versa in una ciotola parmigiano, pangrattato, sale e noce moscata. Aggiungi le uova sbattute quindi amalgama e lavora tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. Se dovesse risultare troppo asciutto aggiungi qualche cucchiaio di brodo, mentre se dovesse risultare troppo morbido aggiungi altro pangrattato. Avvolgi il panetto nella pellicola e lascialo riposare almeno 1 ora a temperatura ambiente. Nel frattempo affetta i funghi e falli rosolare in una padella antiaderente a fuoco alto con lo spicchio di aglio intero, un filo di olio e le foglie di salvia. Cuoci per 5 minuti poi sala, elimina l’aglio e tieni un paio di fette di fungo e di salvia da parte per la decorazione. Prendi l’impasto per i passatelli e dividilo in 3 palline quindi schiacciale con uno schiaccia patate a fori larghi oppure con il tipico ferro per passatelli. Lascia cadere i passatelli direttamente nella pentola con il brodo bollente e fai cuocere per un paio di minuti dal bollore. Raccogli i passatelli con una ramaiola, versali nella padella con i funghi e falli saltare muovendo la padella senza romperli. Versa in ogni piatto un paio di mestoli di crema di zucca calda, aggiungi i passatelli e decora con le fette di fungo, i semi di zucca e le foglie di salvia. A piacere puoi aggiungere una grattugiata di pepe.
Un’idea in più:
Se preferisci una crema di zucca più morbida aggiungi un mestolo di brodo mentre la frullate. In questo modo la crema diventerà fluida e vellutata.

Gli Anzac sono biscotti originari dell’Australia e della Nuova Zelanda preparati con fiocchi di avena, cocco essiccato, sciroppo e senza uova.
La storia racconta che questi biscotti venivano preparati dalle mogli dei soldati australiani e neozelandesi per spedirli ai loro mariti in guerra.
L’orzotto al pomodoro con squacquerone e birra è una ricetta semplice e golosa.
Il Daiquiri Day è in arrivo e noi vi proponiamo tre varianti di Daiquiri firmate dal mixologist Mattia Pastori che saranno in degustazione al Ristorante Daniel a Milano.
In questo periodo dell'anno le verdure sono ancora più buone del solito e si trovano al mercato tante primizie.
Buona domenica a tutti! Oggi Bettina vi presenta la crema spalmabile alle nocciole e cioccolato, una ricetta semplice che si può preparare in casa in poco tempo.
Questa ricetta di vellutata mele, carote, zenzero e chips di carote è vegana e senza glutine.
Questa torta si chiama Red Velvet cioè “velluto rosso” per il colore rosso e la sua consistenza umida, soffice e vellutata.
Un pesto cremoso e saporito che potete utilizzare per condire la pasta, farcire panini piadine e tramezzini, usare come salsa per il pinzimonio.
La torta di mele è perfetta da servire per colazione e merenda. I bambini la adorano perchè è soffice e golosa.
Sarà il 19 marzo il prossimo appuntamento con BArock - Stelle a Palazzo. Questa volta il protagonista dell’incontro tra food e arte è lo Chef piemontese Michelangelo Mammoliti, del ristorante “La Madernassa” di Guarene (in provincia di Cuneo). Ma quale sarà il menù della cena Stellata?
Oggi ho preparato una “bowl salad” con soli 4 ingredienti: carciofi, ravanello, parmigiano e un condimento super salutare, il gomasio. Un'insalata ricca di vitamine, sali minerali e tante fibre, perfetta per un pranzo veloce oppure per cena come stuzzicante antipasto.
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