Julian Lennon a Milano: la fotografia che parla piano
Le fotografie possono urlare. Possono scioccare, provocare, esplodere davanti agli occhi. Ma quelle di Julian Lennon no. Le sue bisbigliano. Ti sfiorano appena, eppure restano dentro. È questo il potere dei sussurri o no?
Alla Galleria Still, la mostra Whispers Too di Julian Lennon non è una semplice esposizione. È un viaggio dentro l’occhio di un artista che ha scelto di raccontare il mondo senza gridarlo. Qui, ogni scatto è un frammento di un discorso interiore, un dialogo con la realtà che non ha bisogno di effetti speciali per lasciare il segno. In mostra dall’8 aprile al 30 maggio 2025.
Sussurri che vibrano nell’aria
Il titolo stesso è un indizio: Whispers Too, un secondo capitolo che raccoglie l’eredità della grande retrospettiva veneziana Whispers e la reinterpreta nel contesto milanese. La selezione, curata da Sandrina Bonetti Rubelli, segue un filo rosso che attraversa i temi cari all’artista: l’impegno umanitario, il rispetto per la natura, il viaggio come scoperta, il ritratto come specchio dell’anima.
Lennon non fotografa per documentare. I suoi soggetti non posano, sospirano. Ogni scatto cattura un momento di sospensione, un non detto, un’emozione trattenuta. Non è fotografia che colpisce, ma che scava. Che ti resta dentro senza che tu te ne accorga.

Milano e il design: mondi connessi
L’apertura della mostra durante la Milano Design Week non è un caso. Il tema di quest’anno, Mondi Connessi, parla di dialogo tra epoche, materiali, linguaggi diversi. E cosa c’è di più connesso della fotografia di Lennon? È un filo sottile che unisce emozione e memoria.
Milano, città del design, dell’innovazione, della velocità, accoglie questa esposizione come un momento di pausa. Qui non c’è la corsa all’effetto wow, nessuna provocazione gridata. Solo immagini che chiedono di essere ascoltate. Sottovoce.
L’autoritratto: il fotografo dietro l’obiettivo
L’immagine guida della mostra è un autoritratto. Non una scelta casuale. A Venezia, Lennon aveva scelto di ritrarre la principessa Charlène di Monaco, pochi minuti prima delle nozze, con uno sguardo fragile e incerto. Ora, il soggetto è lui. Nascosto dietro l’obiettivo, ma perfettamente visibile.

Chi osserva chi? Lennon fotografa il mondo o il mondo si riflette in lui? Non c’è risposta univoca. C’è solo un invito silenzioso allo spettatore: guardami, ma guarda anche te stesso.
Perché in fondo, siamo anche noi così: luce e ombra, sospesi tra ciò che vediamo e ciò che siamo davvero. E forse, in quello spazio di mezzo, c’è il senso più profondo della fotografia.
Informazioni:
Sede: Still Fotografia (Milano, Via Zamenhof 11)
Opening: lunedì 7 aprile ore 18.30
Date: 8 aprile - 30 maggio 2025
Orari: martedì-venerdì 15.00/19.00 oppure su appuntamento
Informazioni: tel. 02.36744528
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