E’ disponibile su tutte le piattaforme digitali “Hello Tomorrow”, firmata dal musicista e produttore Salvatore Papotto aka Berlin-Babylon Project: una ballad pop/rock che vuole essere, idealmente, la colonna sonora di “Diario dal deserto”, esordio letterario della cremasca Arianna Lepre.

Per la quarta volta inserita nel calendario di eventi della MMW la rassegna canora “Because the Night- La notte delle cantautrici”, ideata e diretta dalla cantautrice Marian Trapassi e giunta alla sua
sesta stagione, continua a tenere alta la bandiera della canzone d'autrice e propone un appuntamento raffinatissimo, quello di mercoledì 20 novembre, ore 21.00, al Mou Lounge, con il concerto
della cantautrice veneta Erica Boschiero. La sua produzione discografica, affiancata da una intensa attività live (in Italia e all'estero) e dalla collaborazione con attori, poeti e divulgatori in
diversi spettacoli teatrali, si distingue per profondità e classe.
Cantautrice, autrice, chitarrista, è stata vincitrice del Premio d’Aponte 2008, del Premio Botteghe d’Autore 2009, del Premio Lunezia – Future Stelle 2015, del Premio per il Miglior Testo a
Musicultura e al Premio Parodi nel 2012.
Sarà proiettato in prima mondiale al Ferrara Film Festival 2024 il 26 settembre alle ore 19, nella Selezione Ufficiale Short Films, "La paura di vincere", di Roberta Pazi, con la partecipazione straordinaria di Bobby Solo.
Nerospinto ha incontrato Lucia Vasini, attrice, regista e insegnante di teatro, che sarà sul palco del Teatro Bello, domenica 24 novembre, ore 17.00, con Note di donne note- La Musica d’Autore omaggia le donne, spettacolo musical-teatrale.
Cos’è la sicilitudine?
Dopo la definizione dello scrittore siciliano d’avanguardia Crescenzio Cane, che la definì condizione dello spirito e la mediazione di Sciascia, che contribuì a delinearla nei termini in cui oggi la conosciamo, è ora il cantautore siciliano Francesco Ragusa, classe 1969, residente nell'agrigentino, a cercare di dare una risposta- in musica- a questa domanda.
È stato pubblicato il 26 ottobre il videoclip ufficiale di “Stupidi disperati”, quarto singolo estratto dall’ultimo disco “Cristalli sognanti” (Lilith Label, 2023) della cantautrice genovese Sabrina Napoleone. Il brano è stato composto e pre-prodotto a distanza, durante il lockdown del 2020, insieme alla cantautrice Cristina Nico e al cantante e performer Stefano Luna e ripreso in studio nel 2022, insieme a Giulio Gaietto che ha collaborato alla produzione.
"A dispetto del titolo e di ciò di cui parla la canzone, nel video volevamo rendere il piacere di ritrovarsi insieme dopo essere statə tanto tempo chiusə nelle nostre case. C'è la semplicità di un making of ma anche la leggerezza sottilmente inquieta di un reality, quello spiare e autospiarsi che ormai è parte del nostro tempo, tra desiderio di documentazione, verità e desiderio di farsi vedere sempre belli e felici. Anche se in questo caso eravamo sinceramente divertiti e contenti di rivederci."
Oltre alle riprese di Marina Mazzoli- “l’ occhio della situazione”che ha curato anche montaggio finale- nel videoclip sono confluite anche riprese “amatoriali”, realizzate con i cellulari dalle stesse artiste, nonché le riprese- a cura di Simone Sciutto- del live di presentazione del disco, presso laClaque di Genova. Nel videoclip, oltre agli interni dello Studio 77, nei quali compare anche il producer Giulio Gaietto (al lavoro nella registrazione delle tre voci), si intravedono scorci iconici della città di Genova, tra gli altri il quartiere del Biscione e il cimitero di Staglieno.
Sarebbe riduttivo scrivere che “Stupidi disperati”, percorsa da suggestioni trip-hop, ha la vocazione dell’anthem generazionale; è piuttosto manifesto universale di quel (parafrasando Samuele Bersani) sicuro precariato che non è solo musicale ma, più profondamente, esistenziale, sospeso tra claustrofobia e claustrofilia, disincanto e resiliente perpetuazione del sogno, deflagrazione e salvezza.
Claudia Erba

Abbiamo ascoltato in anteprima il nuovo lavoro in studio del cantautore partenopeo Eduardo De Felice, “Ai confini dei sogni”, dal 19 settembre 2024 disponibile nei digital store e nei negozi specializzati, prodotto da Alessandro Innaro e distribuito da La Stanza Nascosta Records.
In attesa di ricevere la Targa Tenco 2024 per il Miglior Album in dialetto, Setak pubblica oggi il singolo
"Figli della storia", che vede la partecipazione di Simone Cristicchi.
di Barbara Spadafora
Appuntamento mercoledì 18 settembre, ore 21.00, al Mou, per la serata di apertura della nuova stagione della rassegna canora Because the night-La notte delle cantautrici, ideata e diretta dalla cantautrice siciliana Marian Trapassi.
Dal 2019 ad oggi- racconta la direttrice artistica- la rassegna ha cercato di sopperire alla carenza, nel nostro paese, di spazi deputati alla valorizzazione della scena cantautorale femminile.
Musicoterapeuta, insegnante e cantautrice, Cinzia Azzurra Reghenzani, in arte solo Cinzia Azzurra, aprirà, mercoledì 16 ottobre, ore 21.00, al Mou, il concerto della cantautrice italo messicana Lupita, nell’ambito della rassegna Because the Night- La notte delle cantautrici, ideata e diretta da Marian Trapassi.
Saper convincermi a lasciarti andare/ offrirò melodie per non impazzire/ stringerò forte la tua mano senza voltarmi- canta Cinzia Azzurra in Noli respicere, title-track dell’album del 2023, nella quale rilegge in musica il mito di Orfeo ed Euridice. Prima di lei lo avevano fatto Roberto Vecchioni, con “Euridice”, nell’album Blumùn del 1993 e Carmen Consoli, con Orfeo, nell’album Stato di necessità del 1999. “Ho voluto porre l’accento sulla capacità di fidarsi e affidarsi, senza paura. Nella scrittura mi muove una impellente urgenza comunicativa personale”- racconta Cinzia Azzurra.
Al ripiegamento intimistico, alla coscienza individuale, si accompagna sempre la tensione verso l’universale, la ricerca di una comunione con l’assoluto che sembra passare anche attraverso il mistero dell’atto creativo (si ascolti a tal proposito il singolo Universo, uscito nel maggio scorso).
Cinzia, lei è musicoterapeuta. In quali condizioni patologiche o parafisiologiche viene impiegata la musicoterapia?
La musicoterapia è una disciplina terapeutica che utilizza la musica come strumento relazionale volta a raggiungere obbiettivi specifici in differenti campi d’applicazione.
La musica (qualsiasi forma abbia) è un linguaggio che nasce dal profondo e per questo il suo utilizzo è sempre valido in presenza o meno di condizioni patologiche o parafisiologiche.
E’ impiegata con le disabilità motorie e deficit cognitivi, in case di cura, ospedali, nelle scuole di vario ordine e grado. Qualsiasi età e condizione fisica può giovare della bellezza della Musica!
Non esistono controindicazioni alla musicoterapia!
E’ un modo diverso di approcciarsi al mondo, quasi avesse regole universali differenti.
La musicoterapia prevede l’utilizzo di strumenti musicali come “attrezzi” di comunicazione e relazione. Il mio lavoro e la mia specializzazione negli ultimi si stanno focalizzando sull’utilizzo esclusivo della Voce come strumento di lavoro. La Voce è ciò che abbiamo di più intimo, permette quindi una relazione più immediata senza intermediari esterni.
Il suo nuovo singolo è Universo, uscito a maggio. Sul suo profilo fb ha dichiarato: <<Quando ho scritto “Universo” era questo. Mettere in circolo. Sentirsi aggrappati.>> Vuole spiegarci più diffusamente?
Universo, Universus tutto intero. Il brano nasce da questa urgenza di totalità. Sentirsi parte di qualcosa di più grande di noi e in un certo senso sentirsi aggrappati a ciò che può salvarci dal buio, dal vuoto emotivo o da qualsiasi altra forma di solitudine.
Ho pensato agli elementi, al fuoco, all’acqua (elemento a cui sono molto legata) ed ho voluto scrivere un mantra: l’Amore dentro, come Universo.
Alla fine forse la forza superiore, ciò a cui siamo aggrappati tutti è sempre il sentimento dell’Amore nelle sue molteplici declinazioni.
“Universo” è anche il titolo di un brano di Cristina Donà. Una semplice coincidenza o c’è un comune sentire con la cantautrice di Rho?
Apprezzo molto il lavoro di Cristina Donà e sono una sua fan.
Resta però solo una piacevole coincidenza del destino.
Qual è la filosofia di fondo della sua produzione?
Le canzoni sono il mio diario sonoro. Sono il modo che ho di raccontare in qualche modo ciò che sento, quello che vivo. Sono brani estremamente autobiografici come lo sono in realtà io come persona. Difficile che mi metta a parlare di argomenti che non conosco o di sentimenti che non ho sperimentato. Volutamente mi accorgo che sono legata però all’Universale (Universo torna sempre…). I brani non hanno mai una storia ben specifica. Ciò che significa per me può essere l’opposto per chi ascolta. E ne sono felice. E’ una sorta di libertà, quella vera.
Quali sono i suoi riferimenti artistici?
Troppi da citare.
Dirò solo il nome di Tosca, perché è Musa ispiratrice in tutto ciò che fa.
Il 16 ottobre aprirà, al Mou, il concerto di Lupita per il secondo appuntamento di “Because the night”.Quali sono secondo lei le soluzioni concrete per risolvere il problema di gender gap che affligge il settore musicale?
E’ un onore poter aprire questo concerto e far parte di questo progetto che seguo da tanto.
Credo che la soluzione concreta sia sempre DARSI DA FARE.
Il gender gap purtroppo non è solo nel settore musicale. E’ un problema ideologico e storico. Ci vorranno molte generazioni per vedere risultati concreti ma credo che negli ultimi cinquant’anni tanto sia stato fatto.
Nonostante abbia una vena malinconica (che non è tristezza), sono un’inguaribile ottimista.
Credo concretamente che educare le nuove generazioni all’uguaglianza di genere posso essere l’unica strada efficace.
Lavorare quindi su ciò che esiste ma proiettarsi sempre nel futuro.

In anteprima esclusiva su Nerospinto il lyric- video del brano “Pace”, secondo estratto - dopo “Canto di Eco”- dall’album “Sotto l’equatore” (La Stanza Nascosta Records, 2023) del cantautore e poeta romano Emanuele Inserto.
Daniela Mastrandrea ha all’attivo circa duecento composizioni pubblicate tra album e singoli: dal duo con il contrabbassista Michele Paternoster (collaborazione iniziata nel 2020) all' orchestra, dal jazz alla classica.
Il 2 luglio nel locale Eppolino (via Melzo, 28) a Milano si svolgerà la quinta tappa de Le agavi di Compagnia dei Caraibi on Tour, il progetto corale che porta alla scoperta delle agavi, delle tradizioni e della way of life messicana, creato dall’azienda leader nell’importazione, sviluppo, brand building e distribuzione di distillati, vini e soft drink di fascia premium e ultra-premium provenienti da tutto il mondo, nonché birre craft italiane.
In uscita l’ 8 ottobre “All’improvviso- Canzoni Lievi” del cantautore e artista multimediale Vincenzo Greco, in arte Evocante.
All’improvviso- Canzoni Lievi è il quarto album in studio di Evocante, prodotto dall’etichetta Dialettica Label e distribuito digitalmente da Tunecore; la distribuzione fisica è affidata a La Stanza Nascosta Records di Salvatore Papotto.
Piacerà certamente (ma non solo) agli appassionati di mitologia scandinava il concept album del progetto Berlin-Babylon Project, firmato dal musicista e produttore Salvatore Papotto e distribuito da La Stanza Nascosta Records.
Di Tiziana Latorre
Lo spettacolo teatrale sulla violenza di genere Figlio non sei più giglio, con Mariella Nava e Daniela Poggi, è stato scelto dalla Presidente della commissione femminicidi, l’onorevole Martina Semenzato, per essere rappresentato alla Camera dei deputati il 30 ottobre 2024.
Il nuovo libro fotografico di Diana Lanciotti è un omaggio alle bellezze di Costa Paradiso, la località sarda famosa per le sue rocce rosse dalle forme incredibili e i tramonti mozzafiato.
“C’è un posto, in Sardegna, dove ci si immerge in un mondo incantato e ogni sera il sole dipinge un quadro diverso… uno spettacolo che ho immortalato in migliaia di fotografie.
Questo luogo magico, da scoprire e proteggere, si chiama Costa Paradiso.”
Il ventiquattresimo libro di Diana Lanciotti, giornalista, scrittrice e fotografa, è un omaggio fotografico alla località sarda che fu il nido d’amore della coppia Vitti-Antonioni e il rifugio via dagli occhi indiscreti di personalità dello spettacolo, della cultura e della moda. Un mondo incantato, tutto da scoprire e salvare. Con oltre 200 pagine e 172 spettacolari fotografie a colori, Ogni giorno un tramonto è un inno alla bellezza e un invito alla riscoperta di una dimensione più umana e vicina alla natura. Un libro da gustare con gli occhi, conservare e regalare.
I diritti d’autore sono destinati al Fondo Amici di Paco per la sterilizzazione delle colonie feline di Costa Paradiso.
Nerospinto ha incontrato Sophia Tomelleri , tra le più interessanti saxofoniste del Jazz italiano, in occasione degli imminenti appuntamenti al Teatro Bello di Milano con "I grandi del jazz- Suonati e narrati da Paolo Tomelleri e i suoi amici musicisti". Sophia Tomelleri sarà sul palco del Teatro Bello (al sax) domenica 6 ottobre, con inizio alle ore 17.00, per Jazz goes latin, le contaminazioni jazz nei paesi latini, e sabato 12 ottobre (ore 17.00) per Le origini del jazz: da New Orleans, con la celebre Borboun Street, passando per Chicago e New York, fino a San Cristoforo. Quest'ultimo appuntamento è ad ingresso libero, in quanto fa parte degli spettacoli teatrali gratuiti in occasione della inaugurazione dell’intera linea M4 della metropolitana, da Linate al quartiere Giambellino (e viceversa) fino al capolinea di San Cristoforo.
Dopo una lunga malattia si è spento il produttore e regista Franco Fiume, fondatore della società di editoria musicale e produzioni discografiche RiverRecords.
Grande partecipazione e commozione ieri ai funerali, celebrati presso la Chiesa Santa Maria della Pietà, all’interno del cimitero maggiore a Milano, prima del trasferimento della salma, secondo le sue volontà, a Polignano a Mare, dove era nato.
In bilico tra folk, rock-blues, country e incursioni reggae (si ascolti “L’irriverenza”) “L’Effetto della cifra di sinistra”, secondo album del cantautore Wasichu, nasce come taccuino privato e diventa una sorta di caustico bignami di storture universali, vergato con deciso piglio autoriale.
Il 31 maggio, ore 20.45, presso la Chiesa Vecchia di Baggio (Via Ceriani 3) appuntamento conclusivo della stagione concertistica “Primavera di Baggio”, giunta alla dodicesima stagione, nell’ambito del progetto “STORIE DI BAGGIO - Musica tra passato, presente e futuro”, realizzato con il contributo di Fondazione di Comunità Milano.
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