Michele Di Stefano, volto conosciuto alla Triennale di Milano, propone dal 18 al 20 maggio insieme alla sua compagnia mk il nuovo progetto Piscina Mirabilis, inedito laboratorio gratuito che vuole dare vita ad uno spazio aperto di ricerca rivolto a danzatori-danzatrici, ma anche a performer, attori-attrici, atleti e atlete: corpi, figure e persone il cui indirizzo è quello di proiettarsi sulla scena, una scena che non necessariamente coincide con quella canonica dell’attività professionale di spettacolo.
Testo di Tiziana Latorre
Piscina Mirabilis crea un tempo e uno spazio che precede ogni risultato formale, progettuale o artistico, con l’unica certezza di essere circondati da corpi con lo stesso potenziale, in una coabitazione libera sempre consapevole dell’ambiente in cui si evolve. Il laboratorio, gratuito previa iscrizione obbligatoria a
Fondata nel 2000 da Michele Di Stefano, mk è una delle compagnie di danza di punta della scena italiana. La ricerca coreografica del gruppo interroga l’ambiguità degli stati corporei e le loro alterazioni. La compagnia presenta i propri lavori in tutto il mondo, con recenti tournée in Indonesia, USA, Giappone, Perù, Germania, Francia, Ungheria, Spagna, Portogallo. Le ultime opere propongono formati e ambienti performativi diversi in collaborazione con altri artisti: Veduta (2016-17) è una performance immersiva che esplora il paesaggio urbano; Bermudas (2017-18, Premio Danza&Danza per la migliore produzione italiana e Premio Ubu 2019) è un sistema coreografico per un numero vario e intercambiabile di danzatori che sviluppa l’idea di un moto perpetuo regolato da un ordine organico; Parete Nord, dedicato alla montagna, è un progetto internazionale coprodotto da Torinodanza 2018; EDEN (Premio speciale Danza&Danza) è una commissione del festival Bolzano Danza/Tanz Bozen 2020 con coreografie di Carolyn Carlson, Michele Di Stefano e Rachid Ouramdane; maqam (2021) è una commissione di RING, prototipo di una sinergia tra i festival Bolzano Danza/Tanz Bozen, Aperto Reggio Emilia, Torinodanza e FOG.
