Una giornata per celebrare i piccoli dolci e tutti i ricordi che hanno creato
Le caramelle rappresentano un po’ per tutti l’infanzia e permettono di fare un viaggio indietro nel tempo a quando si era bambini; se per qualcuno mangiare caramelle è un’azione quotidiana, per altri invece simboleggia momenti e situazioni significativi e preziosi alla memoria.
Unione Italiana Food, rappresentante delle principali aziende produttrici di caramelle, ha ideato il “Caramella Day”, che cade l’11 febbraio e vuole dare importanza ai dolcetti e all’impatto storico e sociale che hanno creato.
Da alcune ricerche emerge infatti che per 1 italiano su 3 le caramelle rappresentano un tuffo nel passato e nell’infanzia, e vengono definite “intramontabili”, perché sempre capaci di rievocare ricordi e momenti vissuti con i propri cari.
La dolcezza dei nonni
Dalla stessa ricerca emerge anche che per 4 italiani su 10, i nonni sono la prima figura che viene in mente quando si pensa o si mangia una caramella. Dopo i nonni si passa ai genitori, poi agli amici e alla fine i fratelli e sorelle. A questi dati si lega indubbiamente anche la connessione dei dolci alle feste, come a esempio Halloween, la Befana o Carnevale, in cui è tradizione il dono o la condivisione di caramelle ed altri dolciumi; parallelamente, sono anche molte le persone che affermano di ricollegare le caramelle a dei luoghi significativi, come ad esempio un negozio in cui acquistarle sotto casa.
I sapori della memoria
La ricerca ha anche raccolto alcuni dati sul sapore e i gusti più amati dalle persone intervistate: circa il 60% hanno delle preferenze, e coincidono spesso con i gusti classici e riconoscibili che si possono ritrovare nell’infanzia di tutti. I gusti classici sono i più apprezzati (36%), mentre circa il 24% predilige le caramelle funzionali, che portano qualche beneficio fisico (come le balsamiche o con vitamine); infine, quelle con gusti innovativi vincono la preferenza circa del 13%.
Per quanto riguarda le ragioni per cui sono così apprezzate, troviamo un 40% che le trova sinonimo di un momento di coccole e dolcezza, il 23% che gode della freschezza e del buon sapore lasciato in bocca dopo averle mangiate, un 18% che ne ama la varietà presente sul mercato e infine l’ultimo 11% che punta sulle diverse consistenze.
Luigi Serra, produttore e portavoce del progetto Piacere Caramelle, afferma che le caramelle sono indubbiamente un’eccellenza del Made in Italy e che fondendo la lunga tradizione e la ricerca moderna della qualità degli ingredienti riescono a mantenere forte e costante l’impronta innovativa del settore, conquistando i palati di adulti e bambini di ogni età.
