Aceto Balsamico del Duca lancia una competizione nazionale dedicata alla mixology, con scadenza il 22 marzo 2026
C'è un cocktail che porta il nome del più grande regista italiano, e ora diventa il protagonista di una gara nazionale tra bartender. Si chiama Fellini Competition e segna l'ingresso ufficiale dell'Aceto Balsamico di Modena IGP nel mondo della mixology contemporanea.
L'iniziativa è stata presentata a Firenze durante l'ultima edizione di Taste, il salone del gusto, con un evento al Bar Artemisia dell'hotel Savoy. A lanciarla è Aceto Balsamico del Duca, storica azienda di Spilamberto che produce il celebre "Oro Nero" di Modena, in collaborazione con Peppe Doria, bartender bolognese titolare del Volare e ideatore del cocktail Fellini — la creazione originale da cui prende vita l'intera competizione.
La sfida
I bartender italiani sono invitati a proporre una reinterpretazione personale del cocktail Fellini, con un vincolo preciso: l'utilizzo obbligatorio dell'Aceto Balsamico di Modena IGP "1891" come ingrediente base. Le ricette dovranno ispirarsi alla tradizione dell'aperitivo all'italiana, rispettare un massimo di cinque ingredienti e puntare su equilibrio gustativo, riproducibilità e qualità della presentazione.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i bartender residenti e operanti in Italia. Le candidature — corredate di dati personali, cocktail bar di riferimento, ricetta completa e breve descrizione — vanno inviate entro il 22 marzo 2026 all'indirizzo
La finale ad aprile, a Spilamberto
L'atto conclusivo della competizione è in programma ad aprile 2026 nella sede storica dell'Aceto Balsamico del Duca, a Spilamberto, in provincia di Modena. Ogni finalista avrà dieci minuti per preparare il cocktail e cinque per presentarlo a una giuria tecnica composta da esperti del settore.
Perché il Fellini, perché ora
Dietro la competizione c'è una riflessione più ampia sul ruolo dell'aperitivo nella cultura italiana. "Troppo spesso viene messo in secondo piano da menu che finiscono per trascurare questo vero baluardo di italianità", osserva Peppe Doria, che vede nella Fellini Competition un'occasione per spingere i bartender a progettare "drink pensati davvero come l'aperitivo del futuro". L'obiettivo è far tornare pop — nel senso più autentico del termine — un rito che ci appartiene da sempre.

Per Mariangela Grosoli, titolare dell'Aceto Balsamico del Duca, la competizione rappresenta invece un passo nella direzione di un dialogo sempre più stretto tra la tradizione gastronomica emiliana e la mixology contemporanea: "Vogliamo valorizzare l'eccellenza dell'Aceto Balsamico di Modena confermando il nostro impegno nella promozione della cultura gastronomica italiana".
Il regolamento completo è disponibile online.
Photo credits: Michele Tamasco.
