Una vita tra arte, dolore e autenticità raccontata con coraggio e poesia.
Cipria, il memoir firmato dal coreografo e autore Piero Bellotto, si appresta a diventare uno dei libri più discussi di questa stagione letteraria. Finalista al Premio Letterario Città di Castello 2023 e al Concorso Letterario Tre Colori 2024, con una menzione speciale al Premio Letterario Victoria 3.0, questo libro rappresenta molto più di un racconto autobiografico: è un viaggio intimo e universale che invita il lettore a confrontarsi con le proprie fragilità.
Disponibile in libreria dal 30 novembre e pubblicato da inKnot Edizioni, Cipria è un'opera che narra l'esistenza complessa di Piero, ex-danzatore e artista, segnato da un legame simbiotico con la madre Lula, una perdita dolorosa e un passato che continua a pulsare nel presente. Con una scrittura sensoriale e spietata, Bellotto scava nei nodi irrisolti del rapporto madre-figlio, affronta i pregiudizi legati alla sua omosessualità e rivive le sfide di una vita vissuta tra precarietà, dipendenze e sogni spezzati.

La trama ci conduce dalla provincia italiana a Milano, città simbolo di rinascita e di nuove sfide, dove il protagonista tenta di ricostruirsi un'identità. Al centro della narrazione, la ricerca di un equilibrio tra il desiderio di appartenenza e il bisogno di accettare la propria fragilità. Cipria non è solo un memoir, ma un romanzo di formazione che svela il coraggio di essere autentici, trasformando debolezze in punti di forza.
“Scrivere per me è come danzare,” afferma Bellotto. “Ogni storia, ogni movimento nasce da un’emozione che supera la razionalità. Cipria è un contenitore di mondi, un teletrasporto verso un’esistenza che accoglie il caos e la bellezza delle fragilità.”
Un libro che parla di arte, dolore e riscatto, in cui le esperienze dell’autore diventano lo specchio delle inquietudini universali. Con Cipria, Bellotto invita i lettori a danzare con le proprie ombre, trovando nella fragilità la chiave per una nuova forma di libertà. Ma qual è il prezzo della libertà interiore e come si può trasformare la fragilità in forza?
Per informazioni:
www.inknot.it;
tel. 081.6581918

