Dal 14 novembre, Triennale Milano apre le porte alla nuova mostra di Davide Allieri, After All, curata da Damiano Gullì. Un'esposizione immersiva, dove il confine tra arte e scenari fantascientifici si dissolve, trasportando lo spettatore in un mondo post-apocalittico, inquietante e familiare al tempo stesso. Attraverso installazioni, sculture e disegni inediti, Allieri costruisce un racconto fatto di frammenti e gusci, dispositivi abbandonati che sembrano parlare delle nostre paure più profonde: quelle di un futuro in cui l’umanità lotta invano contro le proprie rovine.

Ma cosa rimane dell’essere umano in un mondo ormai spogliato di vita? Una domanda a cui che Allieri non risponde direttamente, lasciando ai suoi TX9KD POD e Communication System il compito di evocare l’immagine di una società ossessionata dalla protezione, dall’isolamento, in una lotta senza tempo tra sopravvivenza e distruzione.

“Ogni opera è come un frammento di futuro, un relitto che ci appartiene e ci allontana al tempo stesso”, afferma l’artista. Così, tra droni, caschi e tralicci, i suoi lavori delineano paesaggi desolati, dove la tecnologia diventa guscio e trappola, memoria e presagio di una realtà in cui il passato e il futuro si fondono in un’ambigua visione.

Con questa personale, Triennale Milano non solo celebra l’opera di Allieri, ma prosegue nel suo impegno di promozione dell’arte italiana, esplorando tematiche che risuonano con l’ansia del presente e il timore di ciò che verrà.
Informazioni
Davide Allieri
After All
A cura di Damiano Gullì
14 novembre – 19 gennaio
Ingresso libero
Orari Triennale Milano
Martedì – domenica
10.30 – 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00)

