Martedì 13 agosto, alle ore 21:30, la Piazza dei Giardini del Comune di Alassio sarà il teatro di un evento che celebra la forza e la resilienza delle donne di ieri e di oggi
La serata, intitolata "Un Viaggio nel Mondo delle Donne di Ieri e di Oggi", sarà un'occasione per riflettere sulle sfide che le donne hanno affrontato nel corso della storia e sulle battaglie che ancora oggi devono combattere.
Al centro dell'evento ci sarà la cerimonia di consegna della "Vela", simbolo esclusivo di forza e resilienza, alla giornalista Indira Fassioni, nominata come la prima "Figlia del Vento". Questo riconoscimento, fortemente simbolico, è destinato a una donna che ha saputo affrontare con coraggio le tempeste della vita, navigando con determinazione e saggezza attraverso le difficoltà e gli ostacoli che si presentano lungo il cammino. La figura della "Figlia del Vento" rappresenta tutte quelle donne che, nonostante le avversità, riescono a veleggiare oltre le insidie dei pregiudizi e delle ingiustizie, dimostrando una forza d'animo straordinaria.
La serata offrirà anche uno spunto di riflessione su come le differenze tra Oriente e Occidente, spesso percepite come grandi, possano invece rivelarsi meno marcate quando si esaminano le esperienze comuni di dolore e resilienza che uniscono le donne di tutto il mondo. Attraverso testimonianze e racconti, si metterà in luce come la sofferenza e l'ingiustizia possano diventare punti di partenza per nuove progettualità, aprendo la strada a cambiamenti significativi e positivi.
Un momento particolare della serata sarà dedicato alla figura di Giovanna, protagonista di Il Volere di una Svolta, che incarna la lotta contro gli abusi e le ingiustizie. La sua storia è un potente esempio di come le difficoltà possano non solo essere superate, ma possano anche rafforzare la determinazione di una donna a mantenere le proprie promesse e a lottare per un futuro migliore.
La manifestazione si concluderà con un brindisi sotto le stelle, siglato Cuvage, che sarà non solo un momento di festa, ma anche un simbolo di nuove sinergie e collaborazioni future. Questo gesto vuole rappresentare la speranza che le donne, unite dalla loro forza e dalla loro capacità di resistere, possano continuare a lottare contro le ingiustizie e a costruire un mondo più giusto ed equo.
di Barbara Spadafora
