Volha Karmyzava con "Chopin e Šostakovič: contrasti di emozioni" per il secondo appuntamento di Pianismo come arte alla ClusterHouse di Milano
La pianista bielorussa Volha Karmyzava con “Chopin e Šostakovič: contrasti di emozioni” protagonista del secondo appuntamento di Pianismo come arte, domenica 19 gennaio 2025, ore 11.00, c/o Scuola di Musica Cluster- (via Mosè Bianchi 96, Milano).
“Pianismo come arte” è il percorso di ascolto di impronta strettamente classica della rassegna “Musica Senza Confini”.
La rassegna “Musica senza confini” è sostenuta dal Circuito CLAPS, il Circuito Multidisciplinare regionale riconosciuto dal Ministero della Cultura che organizza spettacoli di prosa, danza, circo contemporaneo e musica in tutta la Lombardia. (www.claps.lombardia.it)
Interprete di straordinaria sensibilità, capace di abbinare virtuosismo tecnico e intensità espressiva, Volha Karmyzava rilegge- sul palco della ClusterHouse-due giganti del repertorio pianistico: Frédéric Chopin e Dmitri Šostakovič.
"Ho scelto questo programma- racconta l’artista- per celebrare due autori che, pur appartenendo a epoche diverse, condividono la capacità di superare i confini tradizionali del linguaggio musicale, portando il pianoforte verso nuove profondità emotive.”
Volha Karmyzava esegue tre degli scherzi di Chopin (Scherzo n. 1 op. 20 in si minore, Scherzo n. 3 op. 39 in do diesis minore, Scherzo n. 4 op. 54 in mi maggiore), nella parole della pianista “(…)racconti musicali che parlano di passione, dramma e bellezza, attraverso la poetica unica del Romanticismo” e la Sonata n. 2 op. 61 in si minore di Šostakovič, nella quale- spiega Volha Karmyzava- “Šostakovič racconta il dramma del suo tempo, alternando nostalgia, ironia e un’incredibile tensione emotiva.”
Un’occasione unica per immergersi in due mondi musicali che, pur distanti nel tempo, condividono una straordinaria capacità di trasformazione del linguaggio pianistico: da una parte la reinvenzione, ad opera di Chopin, del concetto tradizionale di “gioco musicale”, convertito in una forma autonoma che combina virtuosismo, drammaticità e poesia; dall’altra la cifra musicale rivoluzionaria di Šostakovič, che impiega il pianoforte come mezzo di esplorazione di temi universali.
La pianista bielorussa Volha Karmyzava (Mogilev, 1992) ha intrapreso gli studi con Tatiana Volovitch a Mogilev e successivamente con Tatiana Gradkova presso il Collegio delle Arti “Akhremchyk” a Minsk, diplomandosi nel 2012 in pianoforte, musica da camera e accompagnamento pianistico.
Si è perfezionata dal 2012 al 2016 presso l’Accademia della Musica Statale Bielorussa, nella classe della celebre docente Liudmila Schelomentseva, approfondendo la prassi esecutiva e l’interpretazione pianistica, nonché studiando musicologia e composizione. Vincitrice di svariate borse di studio dal 2005 fino al 2012, assegnatele dal Fondo speciale del Presidente della Repubblica Bielorussa, ha partecipato a numerose masterclass internazionali di alto perfezionamento pianistico con artisti quali Barry Douglas, Sergey Osokin, Natalia Trull, Tatiana Larionova, Roberto Cappello, Roberto Plano, Yaron Rosenthal, Lilya Zilberstein, Alexei Volodin, Andreas Staier, Alon Goldstein, Jean-Marc Luisada, Jura Margulis, Konstantin Lifschitz, Claudio Martinez-Mehner, Ferenc Rados, Rita Wagner, Gustav Kuhn e altri. Nel 2018, sotto la guida di Davide Cabassi, ha conseguito la laurea triennale in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “Giuseppe Nicolini”.
Nel 2024 ha concluso il corso biennale in pianoforte, sempre con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, nella classe di Giampaolo Stuani. E' vincitrice di primi premi e menzioni speciali in numerosi concorsi pianistici e cameristici, nazionali e internazionali, tra cui: 24° Concorso Pianistico Internazionale “ROMA” 2014, 5° Concorso Internazionale “Coop Music Awards” (Brescia 2016), Borsa di studio “Yamaha” (Imola, 2017), Livorno Piano Competition 2017, 22° Concorso “Citta di Giussano” 2017, Borsa di studio “Piano Milano City” 2017, 44° Concorso pianistico internazionale "Palma d’Oro" (Finale Ligure, 2017), Concorso pianistico internazionale “Citta di San Donà di Piave” 2019, Borsa di studio “Trio Pakosky”, Concorso internazionale della Val Tidone 2019, Borsa di studio “Rotary Club di Piacenza” 2018 e 2019. Nel 2020 è stata invitata a Vienna, Austria, a partecipare alle masterclass organizzate dalla Fondazione Internazionale Theo and Petra Lieven di Amburgo. Ha tenuto concerti solistici e cameristici per importanti rassegne musicali in Bielorussia, Italia, Croazia, Germania e Spagna.
