Un elettropop acustico dalla spiccata vocazione internazionale (che può ricordare, ad un ascolto attento parte della produzione del giapponese Joji) è il vestito, felicissimo, di un album, quello del cantautore Luridiana, che colpisce per i testi lancinanti e fortemente autoriali.
"Orgasmo casto" (prodotto e pubblicato da La Stanza Nascosta Records) , album di esordio del cantautore milanese (che si è già cimentata con una corposa serie di singoli), è un lavoro che stupisce per maturità e coerenza di intenti e di esecuzione.
Parole come trafitture dolorose, la narrazione di un amore e dei suoi percorsi, ora obbligati, ora imprevedibili.
Orgasmo Casto”- racconta il cantautore- è il mio primo album e sono felicissimo di pubblicarlo. Le canzoni le ho scritte nell’arco di quasi 4 anni e raccolte in un progetto che vuole raccontare una relazione, un incontro, da prima che nasca fino a dopo la sua fine.
La vocalità a tratti sincopata di Luridiana asseconda le dissonanze emotive, le colora, le riempie di sfumature inedite.

Non c'è banalità nello spazio artistico di Luridiana, uno spazio a tinte forti, senza mezze misure.
Orgasmo casto è l'ossimoro perfetto per un album diretto, icastico, appassionato, nello stesso tempo desacralizzante e profondamente poetico, che scardina formule linguistiche sclerotizzate (pur tanto in voga nei testi moderni) a favore di una autenticità perseguita con dedizione, impasto emozionante di registri alti e bassi.
Il singolo che ha anticipato l'album, Gagarin, è accompagnato da un videoclip che è stato trasmesso in anteprima da Tgcom24.
Un bel trampolino di lancio per un ragazzo che meriterebbe traguardi importanti.
