C’è qualcosa di magico nel guardare al passato e scoprire che, in fondo, non è mai davvero andato via. È ciò che accade con l’estetica Y2K, un mix di nostalgia e innovazione che ha definito il passaggio tra due millenni. Da oggi, questa rivoluzione stilistica torna protagonista nella mostra Y2K alla Fondazione POMA Liberatutti di Pescia, un viaggio nell'immaginario visivo degli anni Duemila attraverso oltre 10.000 fotografie che raccontano l’epoca in cui la moda osava senza paura.
"La moda è la più bella illusione che si possa avere" diceva Karl Lagerfeld. Ed è proprio l’illusione di un futuro scintillante, dominato da tessuti metallici, silhouette audaci e accessori oversize, che riecheggia nelle immagini in mostra. Gucci, Fendi, Dior, Cavalli: nomi che evocano l'eccesso e il glamour di quegli anni, quando il minimalismo degli anni ’90 lasciava spazio a un’estetica pop e cyber.
Ma Y2K non è solo una celebrazione di un passato dorato. È un codice visivo che parla ancora oggi, influenzando la moda contemporanea e il modo in cui vediamo il mondo. Le passerelle odierne riscoprono i pantaloni a vita bassa, i top scintillanti, le borse logate che un tempo erano status symbol di un’epoca che viveva di contraddizioni: lusso e streetwear, sogno e realtà, digitale e analogico.

La mostra non si limita a esporre, ma invita a partecipare. Durante tutto il mese di marzo, il programma si arricchisce di eventi unici: da un talk con Odile Orsi dell’Istituto Marangoni, a un incontro con Lavinia Farnese e Maria Luisa Frisa, passando per workshop su vintage e sostenibilità. Perfino un laboratorio dedicato a ridare vita a vecchi maglioni, perché la moda è anche reinvenzione continua.
"Non seguite le tendenze, fate che le tendenze seguano voi", diceva Alexander McQueen. E in effetti, l’energia di Y2K non è mai stata una questione di moda effimera, ma di attitudine. Quella di chi osa, di chi mescola, di chi crea. E così, tra sfilate del passato e riflessioni sul presente, la mostra Y2K è un invito a guardare oltre, a riscoprire quello stile spregiudicato che non ha mai smesso di farci sognare.
Dal 1 al 30 Marzo 2025
dal mercoledì alla domenica
ingresso libero
Fondazione POMA Liberatutti, Piazza S.Francesco 12 Pescia (PT)

