Un piccolo angolo di Puglia nel cuore di Milano. Parliamo di Succulenta, il ristorante di Matteo Mottola che da oltre tre anni allieta il palato delle numerose persone che ogni giorno si recano al civico 16 di Piazza VI Febbraio, nell’innovativo quartiere di CityLife.
Entrare da Succulenta significa provare quell’esperienza tipica del sud Italia: dal calore del ristoratore ai piatti (abbondanti) di un menù che, di fatto, è un viaggio tra Puglia e Campania, ma che non disdegna incursioni in Calabria e nel Lazio. Una variegata scelta di piatti protagonisti di un’esperienza da vivere col sorriso sulle labbra e la bocca piena.

Matteo Mottola ha portato a Milano una tradizione familiare nel campo della ristorazione di oltre un secolo. Una storia iniziata in Puglia, nei dintorni di Brindisi, tra i fornelli della nonna, e proseguita con la mamma chef ed il papà pizzaiolo, e che continua oggi a Milano con una cucina che profuma di Sud.
“Sono cresciuto in cucina, seguendo le mani di mia madre che impastavano e i gesti esperti di mio padre tra farina e forno a legna – racconta Matteo - Scegliere questa strada è stato naturale. La mia idea di cucina fonde ricordi, tradizioni di famiglia e ricerca. Sono un grande sperimentatore, mi piace studiare impasti, tipologie di farina e lavorazioni diverse, ricercare le migliori materie prime: non si finisce mai di imparare”.

Da Succulenta è impossibile non farsi prendere dalla gola: il menù è un viaggio festoso tra i sapori dell’Italia più verace. Si va dalle orecchiette di Cerignola alle cime di rapa (nella foto grande), alle golose polpette al ragù (nella foto qui sopra) preparate con carne rigorosamente Podolica, dalla carbonara alla mozzarella di bufala in carrozza.

Un discorso a parte meritano le pizze, tradizionali o creative, tra le quali spicca la Regina Succulenta (nella foto qui sopra), con base di crema di patate, provola affumicata di Agerola DOP, guanciale croccante, pomodori del piennolo e scaglie di cacioricotta o la Genovese Napoletana, che trasferisce sulla pizza il celebre ragù bianco di carne e cipolle tipico della cucina partenopea. Tutti i piatti si distinguono per gli ingredienti di eccellenza. Ogni ricetta racconta il legame profondo con la cucina di casa, quella fatta con amore, riproposta con maestria ed esperienza, realizzata con materie prime accuratamente selezionate e mani che conoscono i gesti di una volta.
Al ricco menù si accompagna una carta dei vini dove spiccano le tre etichette Schiena. Della rinomata azienda vinicola, Succulenta propone il Primitivo Tre Compari, il Negramaro Enneoro e l’esclusivo Negroamaro rosato Dama che, come racconta Mottola, viene prodotto con una parte di uve Negroamaro che, in vigna, per la loro posizione non ricevono la piena luce del sole, restando quindi di colore rosato. Completano la proposta beverage etichette campane e una ricca selezione di birre anche artigianali.
Tra piatti generosi, ingredienti eccellenti e una proposta beverage curata e mai banale, Succulenta porta a Milano il gusto del Sud, con l’anima di una trattoria contemporanea e la passione di chi la cucina ce l’ha nel sangue.










