Il Mercato Centrale Torino si arricchisce di una nuova bottega fortemente identitaria: il 26 giugno 2025 apre Emporio Sabaudo, primo spazio fisico del progetto Eat Piemonte di Dario Ujetto, in collaborazione con la società di consulenza Feelthebeat e il locale torinese Affini.
Pensato come un punto di incontro tra promozione turistica, racconto culturale e valorizzazione delle filiere locali, Emporio Sabaudo si presenta come un hub ibrido che unisce vendita, degustazione e divulgazione.
“È da qualche anno che lavoro al progetto – spiega Dario Ujetto – ma i tempi non erano ancora maturi. Questo è il momento giusto. Daremo vita a quel cambiamento che era già nell’aria, ma che ancora non si era manifestato. Lo faremo creando sinergie tra produttori, aziende, appassionati perché il cibo non deve essere solo nutrimento per il corpo, ma anche strumento di divulgazione culturale e inclusività sociale”.

La bottega riunisce oltre 24 imprese del territorio, configurandosi come un ecosistema di realtà piemontesi accomunate da un’idea condivisa di cibo come ponte culturale. L’approccio si fonda su cinque pilastri: costruzione della community, promozione del brand Piemonte attraverso l’enogastronomia, legame con le tradizioni reinterpretate in chiave sociale, valorizzazione del territorio e cultura della condivisione.
Non un semplice negozio, né un cocktail bar: Emporio Sabaudo si propone come uno spazio ibrido in cui turisti, cittadini e produttori trovano un terreno comune. Grazie alla partnership con Affini, punto di riferimento del bere miscelato torinese, la proposta gastronomica sarà affiancata da una selezione di drink ispirati al territorio.
Il locale si articola in tre aree principali: una sezione retail con prodotti organizzati per territorio e tradizione; un’area degustazione con tavolo conviviale per assaggi guidati e incontri; e uno spazio dedicato a eventi culturali e creazione di contenuti digitali.
Con Emporio Sabaudo, Torino guadagna un nuovo presidio dedicato alla cultura gastronomica regionale, capace di raccontare il Piemonte con una voce contemporanea, attenta e inclusiva.
