Presentato in un’elegante scatola in metallo satinato nei colori del blu e dell’oro con decorazioni ispirate ai motivi jacquard delle collezioni Etro, quest'ultimo, celebra la stagione delle feste personalizzando il classico panettone realizzato in collaborazione con gli Chef Fabio Pisani e Alessandro Negrini dello storico ristorante Il Luogo Aimo e Nadia.

Il Natale è alle porte e Fabrizio Galla, maestro pasticciere torinese, presenta le sue novità per la stagione delle feste: il Panettone Extrafondente e il Pandoro.
Il Panettone Extrafondente
Il primo protagonista è il Panettone Extrafondente, un dolce unico nel suo genere che combina il sapore intenso del cioccolato Santo Domingo al 70% di massa di cacao con la delicatezza della vaniglia Tahiti.
Il taglio del panettone rivela subito un profumo intenso e avvolgente, frutto dell'equilibrio perfetto tra i due ingredienti principali. Il cacao Santo Domingo si presenta con note di frutta tropicale e agrumi, che si fondono con la vaniglia Tahiti per un risultato armonioso e complesso.
In bocca, il Panettone Extrafondente è un'esperienza sensoriale indimenticabile. La struttura è morbida e soffice, mentre il sapore è ricco e pieno. Il cioccolato è protagonista assoluto, ma la vaniglia gli dona un tocco di freschezza e delicatezza.
Il Pandoro
Per accontentare anche chi non ama il panettone, Fabrizio Galla propone il suo Pandoro, un classico della tradizione natalizia.
La ricetta è quella originale, con lievito madre e lievito di birra, per una lievitazione lenta e accurata. Gli ingredienti sono di alta qualità, come lo zucchero a velo aromatizzato alla vaniglia Madagascar.
Il Pandoro è un dolce perfetto per chi ama la tradizione. Ha una forma caratteristica a stella, una consistenza morbida e un sapore dolce e delicato.
Altre novità
Oltre al Panettone Extrafondente e al Pandoro, Fabrizio Galla presenta per Natale 2023 anche una selezione di praline e cioccolatini nei gusti tipici del periodo. Tra le proposte troviamo il barolo chinato, le cinque spezie, la vaniglia e le nocciole Piemonte IGP.
Tutte le novità sono disponibili nei punti vendita Fabrizio Galla di San Sebastiano Po (Torino), di corso Matteotti a Milano, nelle botteghe all'interno degli Eataly di Torino e Milano e nello shop online.
I dolci di Fabrizio Galla sono il regalo perfetto per chi ama il Natale e la buona cucina. Con le sue proposte, il pasticciere regala un'esperienza sensoriale unica, che coniuga tradizione e innovazione.
Di Barbara Spadafora
Un weekend per immergersi nella tradizione olearia e enogastronomica umbra con degustazioni, visite guidate ed escursioni.
Campello sul Clitunno (Pg), in Umbria, si prepara ad ospitare la Festa dei Frantoi e dei Castelli, un evento dedicato alla celebrazione dell'olio nuovo e della tradizione enogastronomica umbra.
L’evento si terrà il prossimo 12 e 19 novembre e si svolgerà in due location uniche: il Castello di Acera, situato tra i monti sopra Campello, ai piedi del Monte Maggiore, e la frazione de La Bianca, dove sono previsti numerosi appuntamenti all’insegna della tradizione enogastronomica locale.
Per festeggiare la prima spremuta e l’arrivo dell’olio nuovo, domenica 12 novembre, al Castello di Acera, si potrà partecipare a un ricco programma di attività, tra cui:
- degustazioni di olio extravergine di oliva: un'occasione unica per scoprire la varietà e la qualità dell'olio nuovo umbro, prodotto con le olive raccolte nei terreni circostanti il castello;
- trekking fino al faggio gigante: un'escursione nella natura per ammirare uno dei monumenti naturali più suggestivi della zona;
- passeggiate alla scoperta del paesaggio olivato: un'occasione per immergersi nella bellezza del paesaggio umbro, caratterizzato da colline ricoperte di olivi;
- escursione con fiabe per famiglie: un'attività dedicata ai più piccoli, per scoprire la tradizione orale del territorio attraverso le fiabe.
Sarà inoltre possibile visitare il Castello, ma anche il piccolo Museo della Civiltà Contadina e il Museo della Pastorizia.
Domenica 19 novembre, a La Bianca, si potranno invece gustare merende a base di pane e olio appena franto, visitare i frantoi del territorio, partecipare alle lezioni di cucina e assistere a spettacoli musicali. Sarà anche possibile partecipare a una visita guidata del centro, che comprende il Museo della Civiltà Contadina, i giardini e l’opera di Sol LeWitt, il palazzo Casagrande, la chiesa della Bianca con gli affreschi dello Spagna e villa Negri Arnoldi.
L'obiettivo delle due giornate è anche quello di far conoscere il ricco patrimonio storico-artistico di Campello sul Clitunno, che comprende il Tempietto sul Clitunno, uno dei sette gruppi monumentali del sito seriale UNESCO "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568 – 774 d.C.)”.
Per maggiori informazioni, visita il sito di Frantoi Aperti.
Di Barbara Spadafora
Mercoledì 22 novembre, il Ristorante A Spurcacciun-a di Savona ospiterà una cena letteraria dedicata al romanzo di Roberta Schira, “I fiori hanno sempre ragione”.
L’autrice, insieme al giornalista di costume e spettacolo per il Secolo XIX Renato Tortarolo, dialogherà sul tema del coraggio e della resilienza, raccontando come la cucina possa essere uno strumento di autodeterminazione e di crescita personale.
Il menu della serata, ideato dallo Chef Simone Perata, celebra i sapori e la tradizione del territorio ligure, coniugandoli con un tocco di creatività.
L’aperitivo sarà accompagnato da un Franciacorta Contadi Castaldi, un vino fresco e vivace che si sposa perfettamente con i piatti del menu. La cena sarà servita in cinque portate:
- amuse-bouche: Spuma di rocoto, ceviche di cozze e gelato alla liquirizia;
- antipasto: Cuore di bue, sorbetto limone e basilico;
- primo piatto: Gnocchi piastrati ripieni di toma di pecora brigasca, pil-pil di baccalà, funghi e ‘nduja;
- secondo piatto: Cima di pescatrice alla Wellington e salsa d’ostrica;
- dolce: Cremoso all’olio extra vergine taggiasco, gianduia, carciofi e limone.
“Non c’è situazione migliore per un’autrice che ha una formazione da critica gastronomica che raccontare e parlare del proprio libro in un contesto di convivialità e con la collaborazione di uno chef, come nel caso di Simone Perata, con cui condivide gli stessi valori e principi nel mondo della ristorazione. Credo che Eleonora, la protagonista del romanzo, sarebbe molto contenta di sedersi al nostro tavolo”, commenta Roberta Schira.
La cena letteraria si terrà a partire dalle ore 18:30 e avrà un costo di 80 euro a persona, comprensivo di cena, vini/bevande e una copia del libro. Un’occasione imperdibile per gli appassionati di cucina e letteratura, per scoprire un nuovo romanzo e per gustare i sapori della Liguria.
Per info e prenotazioni, è possibile contattare il Ristorante A Spurcacciun-a al numero +39 019 862263.
Di Cinzia Giordanelli
Palazzo Vecchio Taormina, il nuovo luxury boutique hotel situato nel cuore della Perla dello Ionio, si conferma una destinazione imperdibile per gli amanti della cucina siciliana. Il ristorante fine dining Monsù, che si trova al piano terra dell'hotel, propone piatti basati sull'eccellenza della materia prima e sulla riscoperta dei sapori della tradizione.
Lo chef Giuseppe Privitera, originario di Paternò, Catania, ma milanese d'adozione, si considera un siciliano DOC. Infatti, la sua carriera nella ristorazione ha avuto inizio in Sicilia, dove ha guidato tre diversi ristoranti di Taormina verso l'acquisizione di una stella Michelin ciascuno.
Al Monsù, lo chef Privitera propone una cucina che si basa sulla semplicità e sulla genuinità. I piatti, preparati con ingredienti freschi e di stagione, sono un omaggio alla cucina della nonna, che lo chef ama reinterpretare in chiave moderna. Tra i piatti da non perdere: il "Caponata di melanzane alla siciliana", il "Pesce spada alla griglia con patate e capperi" e la "Torta di ricotta e cioccolato".
Il ristorante Monsù è aperto dalla colazione alla cena. Oltre alla sala interna, dispone anche di una terrazza panoramica, che offre una vista mozzafiato sul mare e sull'Etna.
Un'esperienza gourmet da non perdere
La proposta culinaria di Palazzo Vecchio Taormina non si limita al ristorante Monsù. L'hotel dispone anche di un bar, il Blue Sky Bar, che offre un'ampia selezione di cocktail e di piatti da gustare in un'atmosfera suggestiva. Inoltre, l'Orangerie, un bar in stile coloniale situato nel giardino dell'hotel, è il luogo ideale per un aperitivo o un caffè.
Palazzo Vecchio Taormina è una destinazione imperdibile per gli amanti della cucina siciliana e del lifestyle di alto livello. L'hotel offre un'esperienza gourmet completa, che combina la qualità della cucina con la bellezza del paesaggio e l'eleganza dell'ambiente.
Di Barbara Spadafora
Il Natale è alle porte, e con esso la voglia di gustare i sapori tipici delle feste. Tra questi, il panettone è un must, simbolo di convivialità e condivisione. Per il Natale 2023, Bottega Balocco - Italian Bakery 1927 propone una gamma di panettoni artigianali di alta qualità, realizzati con ingredienti selezionati e lavorati con cura.
Tutti i panettoni Bottega Balocco sono fatti con lievito madre, latte fresco italiano e uova italiane da galline allevate a terra. La lievitazione avviene in modo naturale, a testa in giù, per otto ore, così da conferire ai prodotti una forma e una fragranza uniche.
La gamma di panettoni Bottega Balocco comprende sia gusti classici che novità sorprendenti.
Tra i gusti classici, troviamo il Panettone Gocce di cioccolato, con gocce di cioccolato fondente e al latte; il Panettone Marrons Glacés, con marron glacé e mandorle; il Panettone Albicocca, con scorzette di albicocca candite; e il Panettone Amarena e cioccolato, con amarene e gocce di cioccolato fondente.
Le novità per il Natale 2023 sono due:
- Panettone Limone Costa d’Amalfi IGP, con canditi di limone Costa d’Amalfi, coltivato da oltre tre secoli sulle terrazze che digradano verso il mare. Il limone Costa d’Amalfi è un prodotto di eccellenza, dal sapore unico e fresco. Il panettone con limone Bottega Balocco è una vera delizia per il palato, che unisce la dolcezza della pasta alla nota acidula del limone;
- Panettone Lamponi e Cioccolato Gianduia, con lamponi canditi e gocce di cioccolato Gianduia. I lamponi canditi donano al panettone un tocco fruttato e goloso, che si sposa perfettamente con la cremosità del cioccolato Gianduia. Il risultato è un panettone unico, ricco di gusto e di carattere.
I panettoni Bottega Balocco sono ideali da gustare in occasione delle feste, ma anche da regalare ad amici e parenti. Sono il simbolo di un Natale tradizionale, ma allo stesso tempo moderno e ricercato.
Di Tiziana Latorre
Dopo il successo avuto a Pomigliano D’Arco con la loro prima insegna, i fratelli De Maria raddoppiano e portano il loro format vincente a Casoria
La pizza dei fratelli De Maria, che ha conquistato il cuore dei buongustai, approda a Casoria, nel luogo che una volta ospitava il ristorante Grado Alcolico. Qui, Federico e Francesco trasformano completamente il locale, lanciando una nuova era: quella di pizza e cocktail. L'ingresso del locale è infatti un omaggio al mondo della mixology, con un regno dedicato all'arte della miscelazione, arricchito da spazi accoglienti per l'aperitivo e l'after dinner.

Nel retro, si trova una moderna sala dal design curata nei minimi dettagli, con pareti giardino, neon, tavoli e sedute di lusso. Il recente rebrand aziendale, curato dallo studio The Animismus, è visibile già dall’ingresso e trova spazio in ogni sua forma ed espressione nelle sale interne. Qui, l'abbinamento tra pizza e bevande assume un tono di classicità che promette di soddisfare anche i palati più esigenti. Il menu è lo stesso che ha reso celebre "I Vesuviani" a Pomigliano, dove la pizza è reinterpretata con maestria in tutte le sue forme e impasti.

L'impasto, fondamentale per un'esperienza culinaria straordinaria, è il protagonista indiscusso. I prodotti di altissima qualità, abbinati con perizia alle diverse interpretazioni di impasto, creano combinazioni unicheche stimolano il palato. Dalla classica pizza tonda napoletana alla mattonella romana e alla pala, "I Vesuviani" riescono a soddisfare davvero ogni gusto.
La mixology sarà un elemento di spicco, con una drinklist studiata per perfezionare ogni abbinamento, mentre la carta dei vini offre un'ampia selezione di etichette italiane e straniere, inclusa una ricca scelta di champagne.

I Vesuviani, pizzaioli da "zero generazioni"
Federico e Francesco De Maria, i fratelli di "I Vesuviani," sono pizzaioli che si definiscono "da zero generazioni", senza radici nel mondo della pizza. Il loro approccio innovativo è evidente in ogni dettaglio, dall'arredamento di pregio all'illuminazione minuziosamente curata.
Ciò che li distingue è la loro dedizione allo studio, l'apprendimento da maestri importanti e la passione per offrire un viaggio enogastronomico colto attraverso impasti creativi, topping ricercati e omaggi a varie tradizioni regionali italiane. In ogni loro piatto, si può percepire il piacere autentico e concreto della cucina italiana.

"I Vesuviani" hanno addirittura creato una "carta degli impasti" personalizzata, dimostrando un impegno straordinario nel garantire un'esperienza culinaria unica.
La cantina offre spumanti e Champagne di prim'ordine, consentendo ai clienti di esplorare una varietà di sapori e ingredienti con percorsi degustazione che spaziano tra cereali ed ingredienti di nicchia. Ma non manca la semplicità e proprio in quella i fratelli De Maria sono riusciti ad esprimere il maggior “lusso” possibile. Quello vero, concreto.

La nuova apertura de "I Vesuviani" a Casoria è una celebrazione della passione, dell'innovazione e dell'amore per la cucina di alta qualità. Con una proposta culinaria tanto sofisticata quanto accessibile, i fratelli De Maria continuano a offrire un'esperienza gastronomica senza paragoni. Tra le loro pizze signature, spiccano la pizza mattonella "Porchetta in crosta di patate" con provola di Napoli, patate d’Avezzano, maionese al rosmarino, origano e olio extravergine di oliva; o la “Peperone ‘mbuttunat”, con peperoni, carne macinata di vitellone bianco toscano IGP, provola di Napoli, Parmigiano Reggiano DOP 26 mesi extra, polvere di olive nere caiazzane, foglie di capperi di Pantelleria IGP, granella di pane, basilico e olio extravergine di oliva, rappresentando un assaggio della loro genialità culinaria.
Il 4 dicembre al Ristorante Bistruccio andrà in scena l’ultimo appuntamento di Lungoparma in Tavola, il progetto che porta i vini emiliani sulle tavole di Milano
L'11 ottobre ha segnato l'inizio di un’insolita avventura enogastronomica a Milano, grazie al progetto "Lungoparma in tavola". L'eleganza dei vini emiliani diventa il cuore pulsante di alcuni dei migliori ristoranti della città, coinvolgendo il pubblico milanese in un'esperienza unica che si protrarrà fino al 4 dicembre. In otto location d'eccezione, già sinonimo di ricerca e qualità, sarà possibile immergersi nel mondo dei vini Lungoparma.
Il mese di ottobre ha visto andare in scena i primi appuntamenti presso la famosa Chic'n Quick Trattoria Moderna by Sadler in Via Ascanio Sforza 77, il Classico-Trattoria & Cocktail in Via Marcona 6 e La Brioschina in Piazza Francesco Carrara 21. A novembre, la Locanda alla Scala in Via dell’Orso 1 ha inaugurato le celebrazioni il 9, mentre il 16 è stata la volta dello Skuisito in Via Pacini 18. HANGARQ in Via Tertulliano 68 e il ristorante DOMISH MILANO in Corso Lodi 56 chiuderanno il mese rispettivamente il 22 e il 29 novembre. L'ultimo appuntamento dell'anno si terrà il 4 dicembre al Ristorante Bistruccio in Via Andrea Maffei 1 a Milano, nuova adesione alla trasferta milanese di Lungoparma in Tavola.

La mente creativa dietro l'innovativo format Lungoparma in Tavola è quella di Ilona Shekatur, Brand Manager di Lungoparma e Responsabile Creativa di tutti i progetti ad esso legati. In collaborazione con Susanna Amerigo, esperta di vini ed eventi dedicati al settore, ha plasmato un'esperienza unica che offre un'inedita combinazione di gastronomia e degustazione. Ogni location ospiterà un menù ad hoc, appositamente studiato per sposarsi con i tre vini iconici della Maison vitivinicola: Il Classico, il Bianco Reale e il Quota 16.
Ilona Shekatur commenta: ”L’evento è per noi il modo più conviviale per fare cultura. Grazie alla sua elevata comunicabilità ed alla sua estrema versatilità, questo format consente di instaurare tra l’organizzazione promotrice ed il pubblico un rapporto interattivo che diventa parte integrante dell’evento stesso. E’ una formula win win per entrambi in quanto sia le aziende produttrici sia i ristoranti hanno la possibilità di valorizzare le proprie caratteristiche, di far conoscere i loro plus, di differenziarsi rispetto ai competitor, lasciando nel pubblico un segno sicuramente tangibile e duraturo nel tempo che siamo sicuri daremo attraverso la gamma dei nostri vini unici e raffinati.”
Susanna Amerigo prosegue: “Sono molto felice di accompagnare Lungoparma in questa avventura in quanto è una realtà che mi ha stupita per la tipologia e le caratteristiche dei suoi vini, che ho ritenuto interessanti per alcuni ristoranti e per il pubblico milanese. Il minimo comun denominatore nella scelta dei locali è stata la qualità, la competenza, la professionalità, la curiosità e la voglia anche di mettersi in gioco. I locali coinvolti devono conoscere il prodotto, ma soprattutto avere la voglia e la capacità di raccontarlo al cliente che deve essere incuriosito, stimolato e guidato nella scelta del piatto o del vino. Lungoparma in tavola è un’idea vincente in quanto, in sette appuntamenti ben calendarizzati, darà l’opportunità ai commensali di conoscere un brand nuovo, elegante e di alto livello e allo stesso tempo, consentirà ai ristoratori di personalizzare e differenziare il loro menu e la loro carta vini.”
La particolare raffinatezza e le caratteristiche uniche di questi tre vini sono state riconosciute anche da Luca Maroni, esperto enogastronomico italiano, che li ha inclusi nell'Annuario dei migliori vini italiani 2023.
Se il miglior biglietto da visita per un'azienda è "farsi assaporare", i clienti dei ristoranti coinvolti in questo progetto vivranno un'esperienza senza pari. Solo attraverso la degustazione dei vini Lungoparma potranno coglierne appieno le sfumature, le peculiarità e l'impegno profuso dall'azienda produttrice.
La IX edizione di Ristoranti contro la Fame, la più grande campagna solidale della ristorazione italiana, prenderà il via il 16 ottobre con una settimana di cene SuperSolidali diffuse lungo il territorio nazionale.
Fino al 19 ottobre sarà infatti possibile scegliere tra menù esclusivi e cene a quattro mani con ospiti d'eccezione in ristoranti stellati, il tutto con un unico obiettivo: raccogliere fondi per Azione contro la Fame, organizzazione internazionale che si batte per combattere la fame nel mondo.
Ristoranti contro la Fame
L'evento coinvolge ristoranti, chef e amanti del cibo in un'iniziativa che coniuga buon cibo e solidarietà, seguendo il tema “Nutriamo la solidarietà”.
Lunedì 16 ottobre
A Milano, lo chef Tommaso Arrigoni di Innocenti Evasioni, , chef Ambasciatore di Ristoranti contro la Fame dal 2015, ospiterà Matteo Curti, Diego Passoni, Vic e Marisa Passera di Radio Deejay per una cena con menù degustazione.
A Torno, sul Lago di Como, lo chef Raffaele Lenzi del ristorante Il Sereno Al Lago, 1 stella MICHELIN, proporrà un menù degustazione con ingredienti comuni e un approccio anti spreco.
A Bologna, il ristorante La Porta ospiterà una cena a quattro mani tra lo chef Massimiliano Mascia del ristorante San Domenico di Imola, 2 stelle MICHELIN, e lo chef Roberto Valbuzzi del ristorante Crotto Valtellina.
A Roma Fiumicino, lo chef Lele Usai del ristorante Il Tino, 1 Stella MICHELIN, che ospiterà Danilo da Fiumicino di Radio Deejay per una cena speciale dal titolo "Un centimetro per uno per rendere il mondo un posto migliore".
Mercoledì 18 ottobre
A Positano, in Campania, il ristorante La Serra, 1 stella MICHELIN, ospiterà una cena a quattro mani tra lo chef Luigi Tramontano e lo chef Maicol Izzo del ristorante Piazzetta Milù, 1 stella MICHELIN.
Giovedì 19 ottobre
A Macherio, in Lombardia, il ristorante La Filanda ospiterà una cena a quattro mani tra lo chef Cristian Benvenuto e gli chef Fabio Zanetello e Giuseppe Pastorino del ristorante Alchimia, 1 stella MICHELIN.
Inoltre, da lunedì 16 ottobre, e fino a fine anno, chef e ristoratori aderenti alla campagna invitano i propri clienti a scegliere un piatto o un menu solidale attraverso cui donare 2 euro, 50 centesimi per una “pizza solidale” e altrettanti per una bottiglia d’acqua. Per ogni piatto o menu solidale acquistato, infatti, il ristoratore devolve una parte del ricavato ad Azione contro la Fame.
Si tratta di un'occasione unica per gustare la cucina d'autore di alcuni dei migliori chef italiani e contribuire a una buona causa.
Per maggiori informazioni e per prenotare, visita il sito di Ristoranti contro la fame.
Di Barbara Spadafora
Il Natale è la festa della convivialità e del buon cibo. Per celebrarlo al meglio, è importante stupire i propri ospiti con piatti originali e creativi. Vortipa e Cometa BluRhapsody sono le novità firmate BluRhapsody che rispondono perfettamente a questa esigenza.
Vortipa BluRhapsody
I Vortipa BluRhapsody sono bocconi di pasta in formato mignon ispirati all'albero di Natale. La loro forma è ottenuta tramite la stampa 3D, mentre la materia prima è pasta secondo la più autentica ricetta, ovvero semola di ottima qualità e acqua. La duplice consistenza a contrasto e l'alternarsi di liscio e rugoso regalano sensazioni uniche al palato.
Sono disponibili in due varianti: Green Vortipa, con un colore verde tenue che richiama la natura, e White Vortipa, con un colore bianco candido che ricorda la neve. Possono essere serviti come antipasto, finger food o come guarnizione per cocktail. Possono essere arricchiti con una varietà di condimenti, come uova di salmone, caviale, mousse di formaggio o verdure.
Contenuti in una box da 12 pezzi, questi alberi in miniatura sono disponibili sull’e-shop BluRhapsody al prezzo di 15.90 euro.
Cometa BluRhapsody
La capsule collection Cometa BluRhapsody è caratterizzata da comete di pasta stampate in 3D. La loro forma è elegante e raffinata, e richiama la tradizione del Natale.
Cometa è disponibile in un'unica variante, con un colore bianco candido che ricorda la neve. Le comete possono essere servite come dessert, finger food o come guarnizione per cocktail. Possono essere arricchiti con una varietà di condimenti, come mousse di cioccolato, meringhe, panna montata o frutti di bosco.
Anche le comete sono contenute in una box da 12 pezzi, al prezzo di 15.90 euro + special box euro 2,50, sempre sul sito di BluRhapsody.
Vortipa e Cometa BluRhapsody sono due prodotti originali e creativi che renderanno il Natale ancora più speciale. Con la loro forma unica e la loro consistenza sorprendente, stupiranno gli ospiti e li faranno sentire come in un mondo magico.
Di Cinzia Giordanelli
Dopo il successo di “Benvenuti a Casa Pappagallo” e “Tutti i sapori di Casa Pappagallo”, che hanno venduto più di 130.000 di copie, Luca Pappagallo torna in tavola con un nuovo ricettario per stupire amici e familiari con il sapore della cucina casalinga autentica.
“La cucina per tutti di Casa Pappagallo”, edito Vallardi, è ora disponibile nelle librerie e su tutti gli store digitali. Il nuovo libro del cuciniere toscano esplora i sapori della tradizione italiana e internazionale con piatti ideali per chi ama i sapori di casa, ma anche escursioni in terre lontane. «Queste ricette sono un atto d’amore nei confronti dei miei lettori», racconta Luca Pappagallo. «Ed è pensando a loro, a voi, alla schiettezza e alla semplicità che ci contraddistinguono che ho preparato questa carrellata di ricette, da piatti della cucina regionale italiana a variazioni come la pasta all’arrabbiata con i funghi o la genovese di polpo, dalle specialità di paesi lontani fino a dolci golosissimi che fanno subito festa.»
Uno dei cuochi pià amati del web
Luca Pappagallo è tra i cuochi più seguiti e amati del web e, anche se si occupa di cucina a livello professionale da più di vent’anni, non si considera uno chef, bensì un “cuciniere curioso”.
Nel 1999 fonda Cookaround, uno dei primi siti dedicati alla cucina in Italia, ma è nel 2019 che fa il grande passo, mettendosi in gioco icon Casa Pappagallo, il canale YouTube/Facebook e poi Instagram diventato uno dei punti di riferimento della cucina in Italia. Qui Luca propone quotidianamente ricette di piatti autentici, ma soprattutto facili da replicare.
Luca è anche uno dei volti del canale Food Network con il programma “In cucina con Luca Pappagallo”.
Di Barbara Spadafora
La nona edizione del Campionato Mondiale Pizza DOC dal 13 al 15 novembre al NEXT di Capaccio – Paestum con votazioni digitali e concorrenti da tutto il mondo
Da lunedì 13 a mercoledì 15 novembre 2023 torna il Campionato Mondiale Pizza DOC. La nona edizione del Campionato, uno degli eventi più importanti e sentiti del Mondo Pizza, si terrà all’interno degli spazi del NEXT – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio di Cafasso a pochi passi dagli affascinanti templi di Capaccio – Paestum, in provincia di Salerno. Un’edizione importante, che rilancia definitivamente il settore food in tutto il Mondo, supportata appieno dall’amministrazione comunale di Capaccio, dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania.

“Anche quest'anno il Campionato Mondiale Pizza DOC, uno degli eventi più importanti del settore, sceglie il NEXT. L'ex Tabacchificio di Cafasso, esempio concreto di rigenerazione urbana, si conferma, quindi, polo fieristico di riferimento regionale e non solo. Abbiamo deciso di sostenere questa manifestazione perché valorizza un prodotto importante del nostro patrimonio enogastronomico e si sposa con la nostra politica di differenziazione del turismo, in questo caso legato alle eccellenze del territorio" ha affermato Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno.

Campionato Mondiale Pizza DOC: come funziona
Organizzata da "Accademia Nazionale Pizza DOC", la kermesse dedicata al Mondo Pizza ha aperto le iscrizioni a pizzaioli italiani e internazionali. Le iscrizioni avvengono sul sito www.campionatomondialepizzadoc.it fino al 6 novembre, ultima data utile per iscriversi e partecipare al grande evento in una cornice di arte e cultura all’ombra dei Templi di Paestum, il sito archeologico considerato esempio unico dell’architettura della Magna Grecia.
Per i vincitori delle varie categorie della nona edizione del Campionato Mondiale Pizza DOC ci sarà in palio un montepremi di oltre 5000 euro in prodotti e servizi offerti dagli sponsor, mentre il vincitore assoluto diventerà testimonial per un anno dell'Accademia Nazionale Pizza DOC partecipando al prossimo “Master Istruttore”, che si terrà a novembre prossimo.

“Un’edizione importante che rilancia l’intero settore food in un contesto favoloso come il Next, a pochi passi dai bellissimi templi dell’antica Paestum – ha affermato Antonio Giaccoli, presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC - Ben 4 mila metri quadri di Area Expò con circa 40 aziende espositrici, oltre 10 forni accesi dalle prime ore del mattino, workshop tematici, approfondimenti e concorrenti provenienti da ogni parte del Mondo”.
Le categorie
Ben 18 le categorie a cui possono iscriversi i partecipanti della nona edizione del Campionato Mondiale Pizza DOC, con 4 categorie TOP dalle quali si decreterà il nome del Campione Mondiale Pizza DOC 2023, 8 categorie Special, 2 categorie di gruppo e ben 4 categorie di abilità. A partire dai 16 anni di età, tutti i pizzaioli/e possono iscriversi alle gare.
Queste le categorie TOP dalle quali verrà eletto il nome del Campione Mondiale Pizza DOC 2023:
- Pizza Classica, ovvero la pizza specialità del concorrente;
- Pizza Margherita DOC, anche senza rispettare il disciplinare STG;
- Pizza Contemporanea, realizzata con tutte le moderne tecniche di impasto;
- Pizza a Ruota di Carro, novità di quest’anno che si riferisce alla classica pizza napoletana dal diametro tra i 35 ed i 40 cm.

Queste le categorie Special:
- Pizza in Teglia, ovvero la classica pizza a fette;
- Pizza in Pala;
- Pinsa Romana;
- Pizza senza Glutine;
- Pizza Fritta;
- Fritti, ovvero le 3 tipologie di fritto classico e contemporaneo come il crocchè di patate, arancino e frittatina di pasta;
- Pizza Gourmet, la pizza realizzata come un piatto di alta ristorazione, sia salata che dolce;
- Pizza del Cilento, la migliore pizza realizzata con i prodotti cilentani per omaggiare la terra che anche quest’anno ospiterà il Campionato.
Queste le 2 categorie di Gruppo:
- Pizza in Team, con più concorrenti che possono concorrere in team anche in categorie differenti;
- Pizza a due.
A queste categorie, vanno aggiunte 2 categorie extra molto popolari:
- Pizza Social, la novità di quest’anno. Tutte le pizze gareggianti durante i tre giorni del Campionato saranno fotografate e poi inserite sui canali social del Campionato e votate dal 22 novembre al 05 dicembre prossimo. La pizza eletta sui social media sarà premiata al prossimo Pizza DOC Awards 2023.
- Pizza DOC Lovers, la categoria per i pizzaioli amatoriali. Il contest ha già avuto una prima fase nei mesi scorsi sul sito del Campionato, dove i “Lovers” della pizza hanno inviato le foto delle loro pizze fatte in casa e sono stati votati. I 50 finalisti si sfideranno mercoledì 15 novembre durante il Campionato Mondiale Pizza DOC con una giuria d’eccezione: l’ideatore della pizza “diveramente napoletana” Salvatore Lioniello, il sacerdote degli impasti Raffaele Bonetta, il pizzaiolo tiktoker Errico Porzio ed Alessandro Servidio, vincitore della scorsa edizione del Campionato Pizza DOC.

Il Campione Mondiale Pizza DOC 2023
Il Campione Mondiale Pizza DOC 2023 - Pizza DOC In The World 2023 sarà scelto tra il primo classificato della pizza classica, della pizza margherita, della pizza contemporanea e della pizza a ruota di carro, in funzione di chi ottiene il punteggio più alto. Il Campione Nazionale Pizza DOC 2023, invece, sarà il pizzaiolo italiano che ha ottenuto il punteggio più tra le categorie Top e quelle Special.
Saranno assegnati premi speciali come ad esempio la “Miglior Pizzaiola DOC 2023”, il “Premio Giudici di Forno”, ovvero il premio della critica, e tanti altri premi che saranno consegnati durante la cerimonia di premiazione che avverrà nel pomeriggio di mercoledì 15 novembre.
Saranno circa 100 tra giornalisti, food blogger, influencer, maestri pizzaioli e chef che si accomoderanno in giuria per valutare le circa 800 pizze sfornate nei 3 giorni di gara. Presidente della giuria sarà la giornalista Antonella Amodio. Per la sezione senza glutine, invece, presidente di giuria sarà il giornalista Alfonso Del Forno. Per non lasciare nessun dubbio su eventuali influenze, anche alla nona edizione del Campionato Nazionale Pizza DOC verrà adottato il sistema della giuria nascosta, ovvero i giudici non vedranno chi elabora il prodotto prima di aver votato la pizza. Al via del direttore di gara, il pizzaiolo avrà a disposizione dai 10 ai 20 minuti, a seconda della categoria di gara, per preparare la sua pizza, dopodiché verrà mostrata alla giuria dai nostri collaboratori. I giudici assegneranno un punteggio da 10 a 100 ai tre parametri di valutazione: Aspetto, Cottura, Gusto. Il voto sarà completamente digitaleattraverso una app che scansionerà il QRCode assegnato ad ogni singola pizza in fase di accreditamento del concorrente.

Direttore tecnico della gara sarà Marco Di Pasquale, maestro pizzaiolo coadiuvato dai docenti dell'Accademia Nazionale Pizza DOC. Ospiti d’eccezione della kermesse saranno personalità di spicco dell’universo food e pizza in particolare, come i docenti dell'Accademia Salvatore Lioniello, Vincenzo Fotia, Angioletto Tramontano, Raffaele Bonetta, Errico Porzio, Fabio Di Giovanni, Antonio Fiorillo, Alessandro Servidio, Armando Scalella, Alessandro Della Monica, Carlo Fiamma, Marco Iovane ed i vertici del mondo pizza come ad esempio Diego Vitagliano, Sasà Martucci e tanti altri.
Spazio anche alla beneficenza con il supporto al progetto “La stanza di Tobia”. Per sostenere la casa accoglienza di via Foria a Napoli, progetto sostenuto dalla Accademia Nazionale Pizza DOC che ospita le famiglie dei piccoli bambini affetti da patologie tumorali, basterà acquistare il cappello ufficiale del nono Campionato Mondiale Pizza DOC, oggetto da indossare obbligatoriamente per ogni concorrente. L’intero ricavato, infatti, sarà interamente devoluto al progetto “La stanza di Tobia”.
I DOC Talk
Anche quest’anno ci saranno i DOC Talk, ovvero i format di approfondimento sul Mondo Pizza. Durante i 3 giorni di gara, infatti, ci sarà spazio per i workshop di approfondimento condotti da Luca Fresolone, meglio conosciuto sui social come “La cucina del Presidente”. Protagonisti del format saranno il giornalista Luciano Pignataro, rappresentanti dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti, l’imprenditore Pino Coletti con il suo progetto di blockchain Authentico, quello con i giornalisti Antonella Amodio e Alfonso Del Forno per gli abbinamenti della pizza con vino e birra, e tanti altri ospiti di spessore per gli abbinamenti cella pizza con il vino e con la birra.
Tutti i giorni, a partire dalle 17.30, ci sarà una diretta streaming sui canali social del Campionato e su YouFood Tv durante la quale si parlerà della giornata di gara appena trascorsa.
Dal 6 ottobre, gli amanti del buon cibo potranno gustare un nuovo menu ricco di sapori e benefici per la salute: il Menu del Sorriso, che torna in tavola per la terza edizione.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra Zafferano 3 Cuochi, la dottoressa Viviana Vecchio, lo chef Mauro Civiero e lo chef Daniel Canzian, che ha creato un menu completo, dalla colazione alla cena, che coniuga gusto e benessere.
I piatti sono realizzati con ingredienti semplici e genuini, valorizzando la tradizione italiana in chiave contemporanea. Per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, lo zafferano è il protagonista indiscusso del menu. “Inserire queste proprietà nel contesto di una dieta bilanciata, di uno stile di vita attivo e di un modo di cucinare consapevole ci aiuta a fare prevenzione a partire dal nostro piatto e a mettere le basi per una salute che dura nel tempo”, ha affermato in proposito la dottoressa Viviana Vecchio.
Il Menu
Il Menu del Sorriso è un'occasione per gustare piatti gustosi e benefici per la salute, seguendo le proporzioni del Piatto Smart, una guida per creare pasti salutari e bilanciati ideata dagli esperti della Harvard T.H. Chan School of Public Health. La guida privilegia un ampio consumo di vegetali, proteine sane, cereali integrali e grassi buoni, come l’olio extravergine d’oliva, con un’adeguata idratazione.
I piatti
- Yogurt del buon risveglio con zafferano, frutta fresca, semi di lino e zucca Centrifugato tonificante allo zafferano
- Branzino marinato allo zafferano su crostatina di mais e grano saraceno con lattughe ripiene
- Medaglione di vitello su letto di porri fondenti allo zafferano e verdure Biancomangiare cocco e zafferano con texture di frutti rossi
Dal 6 al 27 ottobre 2023, il menu sarà disponibile tutti i giorni a pranzo da DanielCanzian Ristorante, in Via Castelfidardo angolo San Marco, a Milano. Le ricette saranno invece disponibili sui profili Instagram e Facebook di Zafferano 3 Cuochi e del Centro Diagnostico Italiano.
Di Roberta De Gasperi
Negroni Sbagliato, Spritz e Moscow Mule serviti con un mini burger: è il menu speciale di Flores Còcteles per festeggiare l'Happy Hour Day!
Il 12 novembre si celebra l’Happy Hour Day e, per l’occasione, Flores Cocteles, tempio del bere miscelato classico, allarga l’offerta con una proposta sfiziosa disponibile per l'intera settimana: tre cocktail best seller accompagnati con una delle tapas più vendute della carta food.

La Happy Hour Flores Week
Da martedì 12 a domenica 17 novembre la drink list sarà affiancata da un temporary menù. Protagonisti, Negroni Sbagliato, Spritz e Moscow Mule eccezionalmente serviti con un mini burger a scelta tra quelli che compongono il tris presente nel menù food del Flores.
Ovvero: Asado Classico (l’asado è il piatto nazionale argentino di carne grigliata) con cetriolino, pomodoro, lattuga e salsa mayo al chimichurri (argentina, con prezzemolo, origano, aglio, cipolla…); Asado Cheese con cheddar, pomodoro, lattuga e mayo al chimichurri e Asado Gourmet con uova di quaglia, asparagi croccanti, ristretto al Malbec e perle di tartufo. "Al Flores Cocteles tutto è mirato all’ospitalità, al racconto, alla mixology e al cibo celebrati e pensati insieme. Cocktail bar deputato alla divulgazione della miscelazione classica, vuole essere un centro di diffusione della cultura del bere miscelato. E tutto è coerente con quest'obiettivo.

Dalla drink list (articolata in una selezione di sette grandi evergreen e due alcool free presentati con un tocco di modernità) alle Flores Week, settimane tematiche incentrate su un filo conduttore che unisce cocktail, ricorrenze, storia della mixology e aziende. Occasioni, insomma, per assaggiare i più gustosi drink classici con un accompagnamento food studiato ad hoc”, spiegano i titolari, ovvero Alejandro Bernardez, Fabio Acampora e Sebastian Bernardez.
Le Flores Week
Le Flores Week sono settimane tematiche. Ogni mese un leit motiv diverso, un filo conduttore che unisce cocktail, ricorrenze, storia della mixology e aziende. Una sfiziosa occasione per assaggiare i più gustosi drink classici e i loro ingredienti in purezza.

La prossima week del 2023 si terrà dal 12 al 17 dicembre e sarà la BOURBON FLORES WEEK: nel 2023 ricorrono i 190 anni dall’uscita della prima etichetta di Bourbon.
di Barbara Spadafora
Sostenibilità, solidarietà, maxi sculture, laboratori e choco trip nelle Terre del Cacao: l’energia del cioccolato è protagonista dal 13 al 22 ottobre a Bastia Umbra
È in partenza la 29esima edizione del Festival Internazionale del Cioccolato, in programma dal 13 al 22 ottobre presso Umbriafiere a Bastia Umbra (Perugia). Protagonista di questa edizione di Eurochocolate 2023 sarà la popolarissima formula di Einstein E=mc², giocosamente reinterpretata in Eurochocolate=molto cioccolato: se, come Einstein ci ha insegnato, una piccolissima quantità di materia racchiude un’enorme quantità di energia, ciò è particolarmente vero per il cioccolato che ne è, da secoli, tra le fonti più amate.
Ed è proprio sull’affascinante e ancora poco conosciuta materia prima da cui il cioccolato ha origine, il cacao, che tra una crescente presenza attiva di produttori internazionali, progetti di solidarietà e sostenibilità si concentrerà uno dei focus del festival.
Il programma
I tre padiglioni di Umbriafiere, facilmente raggiungibili grazie ai rapidi collegamenti viari, si preparano ad accogliere altrettante nuovissime aree tematiche caratterizzate da importanti scenografie: la Chocolate Experience, il Chocolate Show e il Funny Chocolate. Didattica, intrattenimento, degustazioni guidate, gioco, laboratori, animazione e un grande emporio del cioccolato animeranno la visita dei chocolovers. Golosi omaggi attendono tutti i possessori dei ticket interi d’ingresso, a partire dal Choco Blocco da ben 200 gr, al quale si aggiungono il napolitain firmato Plenitude e i due assaggi offerti da Lindt.
Chocolate Experience
Percorrendo il Padiglione 7 sarà possibile immergersi in un percorso Tree to Bar alla scoperta della lontana Playa de Oro in Ecuador: un territorio di circa 11 mila ettari in piena foresta amazzonica dove una tenace comunità di produttori coltiva il pregiato cacao fino y de aroma. Eurochocolate supporterà il progetto eco-solidale proposto dall’agronomo e cooperante Pierre Molinari che dal 2016, anno di apertura della sua fabbrica di cioccolato a Mindo, si impegna con dedizione e generosità per migliorare le precarie condizioni di vita dei campesinos riuniti nella Asociación de Protección y Rescate de Cacao Fino de Aroma.
Ad accogliere il pubblico, la maxi riproduzione della storica borraccia rinvenuta nel sito archeologico dei Mayo-Chinchipe e grazie alla quale è stato possibile ridatare a ben 5.450 anni fa il primo utilizzo del cacao alimentare in Ecuador. Gli amanti del Cibo degli Dèi avranno la possibilità di partecipare a un’originale Cerimonia del Cacao o al nuovo CabossaLab, fino a cimentarsi nella preparazione live di golose prelibatezze presso l’esclusiva Fabbrica del Cioccolato firmata FBM e magistralmente condotta dai cioccolatieri di Be Well, che torna con un nuovo format per seguire dal vivo il processo di produzione del cioccolato, dalla fava di cacao alla tavoletta.
Sempre atteso il ritorno delle Sculture di Cioccolato, uno degli appuntamenti più amati dal pubblico di Eurochocolate: durante i sabati e le domeniche si potrà assistere alla lavorazione dal vivo di quattro maxi blocchi di cioccolato Icam da 11 quintali l’uno, pronti a prendere forma grazie alla maestria di abilissimi scultori.
Il racconto proseguirà presso i due esclusivi palchi a tema: il primo dedicato ai Cooking Show, con protagonisti rinomati chef, pasticceri, cioccolatieri ed esperti. Sabato 14 ottobre, alle ore 12 e alle 14, Frau ed Ernst Knam saranno i primi super ospiti in programma. Irriducibilmente creativo e amante della sperimentazione, il Re del Cioccolato si cimenterà nella realizzazione di tre tipi di cioccolatini con immancabile degustazione finale. L’appuntamento sarà preceduto dalla presentazione del nuovo libro di Alessandra Mion, in arte Frau Knam.
Domenica 22 ottobre alle ore 15 sarà il goloso gelato al cioccolato monorigine Ecuador 70% su stecco firmato Luca Montersino a deliziare occhi e palato del pubblico grazie a un’imperdibile degustazione finale. Montersino sarà presente in evento anche con uno stand al Padiglione 7, dove presenterà la sua linea di gelati svelandone novità e segreti.
Ad arricchire il fitto calendario dei live show anche la presenza di 6 Maestri APEI-Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana. Infatti, grazie alla rinnovata collaborazione con l’associazione fondata da Iginio Massari e Gino Fabbri che raccoglie le migliori professionalità e le eccellenze più esclusive della pasticceria e del mondo del dolce, ad avvicendarsi sul palco tra lunedì 16 e domenica 22 ottobre alle ore 12 saranno Eugenio Morrone, Francesco Elmi, Salvatore Varriale, Denis Buosi, Paolo Staccoli e Francesco Mastroianni.
Imperdibili occasioni di approfondimento con masterclass e degustazioni guidate al centro degli attesissimi Choco Trip, i numerosi appuntamenti proposti in collaborazione con il network Cacao Solution. Da non perdere ll’appuntamento Cacao e Rum: motori dello sviluppo dell’AgriTurismo in Venezuela degustazione guidata di cioccolato e rum a cura dell’Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela.
Choco Lab
Dedicato a chi vuole apprendere i più golosi trucchi del mestiere, si terranno tutti i giorni alle ore 10, 12, 14, 15 e 18 le degustazioni Più o meno buono: da cosa dipende? guidate da Roberto Caraceni, Chocolate Taster inventore del Piatto da degustazione del cioccolato, per acquisire i principali cenni di analisi organolettica del cioccolato. Alle 17 ci saranno le degustazioni di Vino & Cioccolato curate da Assosommelier con protagonista il cioccolato Vanini.
Novità di quest’anno l’area Cocoa Route, destinata alla scoperta delle suggestive Rotte del Cacao, in collaborazione con Agenzie di Viaggi e Tour Operator nazionali e internazionali specializzati in turismo sostenibile. Torna a Eurochocolate anche lo Stato messicano di Tabasco per promuovere il 12esimo Festival del Chocolate che si svolgerà il prossimo novembre.
Chocolate Show
Tante dolci novità nel padiglione destinato alla vasta proposta di prodotti in vendita, per un totale di 153 aziende e circa 5 mila referenze, a partire dalla nuova creazione Rompere in caso di astinenza firmata Costruttori di Dolcezze. L’originale tavoletta composta da una romantica composizione di cuori in cioccolato e abbinata a un simpatico martelletto da sfoderare all’occorrenza per compensare repentine carenze d’affetto.
In primo piano la dolcissima e imponente Italia del Cioccolato lunga oltre 13 metri, dedicata alle principali eccellenze del cioccolato Made in Italy, con un’area riservata al distretto piemontese, patria del celebre Gianduiotto e uno spazio che vedrà protagonista il Cioccolato di Modica.
Il viaggio nelle lontane Terre del Cacao proseguirà nell’area Eurochocolate World, in collaborazione con il network Cacao Solution: oltre 25 produttori di cioccolato provenienti dai principali paesi di origine del cacao. Imperdibile anche lo spazio MercaVino, un'area dove sarà possibile conoscere, degustare, confrontare e acquistare una selezione delle migliori proposte enologiche regionali, grazie alla partecipazione di ben 18 aziende vitivinicole.
Funny Chocolate
Attraverso la creativa presenza di Costruttori di Dolcezze, trova spazio qui Albert Einstein con lo show dal titolo Albert e il mistero del cioccolato quantistico: esperimenti, laboratori e giochi basati su enigmi a tema che, ispirandosi al format dell’escape room, approfondiranno caratteristiche e curiosità del goloso Cibo degli Dèi coinvolgendo grandi e piccini. Gli appuntamenti quotidiani sono frutto della collaborazione con Accademia Creativa e Cronos.
Il programma completo con tutti gli appuntamenti, le masterclass e i laboratori è disponibile sul sito della manifestazione: www.eurochocolate.com
Soggiorni consigliati
Una magica atmosfera per un’esperienza unica: Le Tre Vaselle Resort & SPA, dimora storica del ‘600-‘700 affacciata sulle silenziose strade del suggestivo borgo fluviale di Torgiano, in occasione di Eurochocolate 2023, propone un soggiorno con tanti momenti dolcissimi.
Il dolce si alternerà al salato nell’imperdibile colazione ricca di tante prelibatezze fatte in casa, per un inizio di giornata che metterà sicuramente di buon umore. Rimarrà invece impressa nella memoria dei sensi l’esclusiva degustazione organizzata con alcune etichette della cantina che ha contribuito a rendere famosa nel mondo l’Umbria del vino della famiglia Lungarotti: “Dulcis”, vino dolce liquoroso, con delicato aroma mandorlato e di frutta candita, morbido, caldo e delicatamente alcolico, con retrogusto molto lungo e finale di albicocca e fico, e “Sagrantino”, vino da meditazione in cui la presenza di aromi fruttati, con sentori di confettura, prugna secca, mirtillo e chiodo di garofano, si unisce ad una morbida dolcezza. Entrambi saranno abbinati al cioccolato, in un mix di sapori e profumi che delizieranno il cuore oltre che il palato.
Non potrà infine mancare un viaggio alla scoperta del meraviglioso territorio e delle sue tradizioni grazie al ristorante “Il Melograno”, che in un contesto esclusivo ed elegante dall’atmosfera calda e accogliente propone una cucina caratterizzata da materie prime di qualità e da una rivisitazione in chiave attuale dei piatti.
Il 19 novembre 2023, Villa Casati Stampa di Soncino ospiterà un evento dedicato al Panettone, il dolce natalizio per eccellenza. Faranno da cornice molte altre leccornie, come vini, liquori, salumi, formaggi, salse e conserve per carni, marmellate, composte, aceti balsamici e aromatici, tè, tisane e molto altro.
L'evento, nato da un’idea di Manuela Barbara Lattuada, promossa da Stefania Gaia Paltrinieri, Patrizia Varnier e dall'Associazione LeGhirlande di Cinisello Balsamo, sarà una vera e propria mostra-mercato. Infatti, vedrà la partecipazione di 26 espositori provenienti da tutta la Lombardia, oltre che un concorso che decreterà il miglior panettone tradizionale. I maestri pasticceri in gara presenteranno le loro creazioni, che saranno valutate da una giuria di esperti e dal pubblico, che potrà esprimere la propria preferenza con il Premio del Pubblico.
Accanto ai panettoni, sarà possibile degustare e acquistare altri prodotti d'eccellenza, come vini, salse e conserve artigianali, miele, aceti balsamici, oli, cioccolato e molto altro. L'evento sarà anche un'occasione per scoprire le proposte culturali delle associazioni e dei negozi di Cinisello Balsamo, con un angolo espositivo dedicato a libri, ricettari, romanzi, fiabe e racconti a tema food e festività.
L'evento si svolgerà il 19 novembre 2023, dalle 10.30 alle 17.30, con ingresso libero e gratuito.
Per maggiori informazioni, visita il sito dell’Associazione LeGhirlande.
Di Roberta De Gasperi
Cremoso e saporito, il Gorgonzola dolce DOP di Palzola è frutto di un lavoro artigianale che combina segreti caseari e tecniche di produzione evolute.
La produzione dell'erborinato dell'azienda di Cavallirio, sia dolce sia piccante, è manuale e garantisce altissima qualità. Infatti, il latte utilizzato proviene da allevamenti selezionati e la filiera è tracciabile a partire dalla stalla.
Inoltre, il formaggio viene stagionato per un periodo di 80 giorni. Durante i primi 30-40 giorni, le forme vengono fatte maturare in celle di maturazione a tecnologia di raffreddamento dinamico, per poi continuare la maturazione in modalità statica, processo che permette al formaggio di mantenere la cremosità per più giorni e di sviluppare un'erborinatura delicata e ben fusa nella massa.
Il Gorgonzola dolce DOP di Palzola può essere gustato al naturale, o abbinato a verdure, frutta o altri formaggi, ed è anche un ingrediente perfetto per tante ricette, come la ricetta delle Patate fondenti al Gorgonzola DOP Palzola dello chef e conduttore TV Andrea Mainardi.
Le patate fondenti al Gorgonzola dolce DOP Palzola
Ingredienti per 6 persone
- 3 patate grandi
- 1 cipolla
- 300 g Gorgonzola dolce PALZOLA
- 3 fette di bacon
- 30 g burro
- 1 mazzetto di erba cipollina sale e pepe q.b.
Procedimento
- Lava le patate e lessale con la buccia per circa 30 minuti, o fino a quando saranno morbide.
- Tagliale a metà e, con un cucchiaino, scava un po' di polpa per formare un "letto".
- Soffriggi la cipolla tagliata a julienne nel burro, poi aggiungi la polpa delle patate, sale, pepe e metà del gorgonzola. Amalgama bene e riempi le patate.
- Cuoci in forno statico a 180 gradi per 30 minuti.
- Sciogli il resto del gorgonzola a bagnomaria o nel microonde e glassa le patate ancora calde.
- Guarnisci con il bacon croccante e l'erba cipollina tritata.
Di Roberta De Gasperi
Il 7 novembre a Lissone e l'8 novembre a Torino i due celebri chef uniranno le loro forze per creare un menu indimenticabile.
Giorgio Barchiesi, meglio noto come Giorgione, torna in cucina per una nuova cena a quattro mani con Danilo Pelliccia, chef del ristorante Dù Cesari. L'evento, che si terrà il 7 novembre a Lissone e l'8 novembre a Torino, sarà un'occasione imperdibile per gustare le prelibatezze di due tra i più talentuosi cuochi italiani.
“Il mio amico Danilo mi ha invitato nel suo locale, dove si respira un'aria di frizzante romanità”, ha dichiarato Giorgione. I due cuochi sono entrambi appassionati di cucina tradizionale, ma amano anche sperimentare e sorprendere i loro ospiti. In questa cena, intendono combinare le loro diverse esperienze per creare un menu che sia allo stesso tempo gustoso e originale.
Il menù sarà un vero e proprio viaggio nella cucina italiana, attraverso tradizione e materie prime di qualità. Si inizierà con una serie di antipasti saporiti e genuini, come crema di peperoni, crema di melanzane, patè di fegatini e fagioli con cotiche. A seguire, due primi piatti tipici della tradizione romana: stringozzi alla norcina e maialino con crema di pecorino finto purè. Per concludere, un dolce dal sapore antico e sacro: ricotta infornata con mandorle e aroma di limone.
“Essere in cucina con Giorgione non è un confronto, ma un dialogo aperto dove le competenze e le capacità di ognuno permettono di ampliare le proprie conoscenze, in modo tale che il cliente, uscito dal locale, sia contento e abbia assaporato un momento di felicità”, ha affermato Danilo.
Una cucina gustosa che non mira a stupire, ma a servire in tavola sapori autentici e allegria.
Di Tiziana Latorre
Halloween è alle porte e Iginio Massari Alta Pasticceria propone due deliziose novità per celebrare la festa in grande stile.
La prima limited edition è la Torta di Halloween, una torta soffice e morbida, con un impasto che fonde il sapore della carota e della zucca con quello delle mandorle e della cannella. La torta è da decorare con zucchero a velo e cacao in polvere, grazie a uno stencil con sagome di pipistrelli che permette di creare un effetto spaventosamente divertente. Un momento di gioco da condividere.
La seconda limited edition è composta da colorati cremini a tema, disponibili in confezioni da 9 e 16 pezzi ai tre cioccolati (fondente, al latte e bianco). I cremini sono l’ideale per un dessert da gustare in compagnia, per una merenda ricca di gusto o per un party a tema Halloween.
Entrambi i prodotti sono disponibili in pre-ordine sul sito IginioMassari.it. Dal 23 ottobre saranno invece acquistabili in tutte le pasticcerie e nei pop-up store Iginio Massari Alta Pasticceria in Italia.
La torta ha un prezzo di 28 euro, mentre i cremini hanno un prezzo di 15 euro per la confezione da 9 pezzi e 28 euro per la confezione da 16 pezzi.
Per maggiori informazioni, visita il sito di Iginio Massari Alta Pasticceria.
Di Barbara Spadafora
Dalla pizza gourmet di Stefano Miozzo alle decorazioni per bambini, ecco i tips per Halloween
L'atmosfera è in fermento mentre ci avviciniamo alla notte più spettrale dell'anno: Halloween. Mentre le strade si adornano di zucche intagliate e ragnatele finte, c'è un modo delizioso per celebrare questa festa in modo creativo: con una pizza alla zucca. La combinazione di questi due ingredienti crea un'esplosione di sapori autunnali, portando un tocco di festività su ogni fetta.
La zucca, la pizza e Halloween
La zucca, un simbolo classico dell'autunno, aggiunge un gusto dolce e terroso che si sposa perfettamente con la croccantezza della base della pizza. Quando cotta con cura, la zucca diventa morbida e cremosa, fondendosi con il formaggio e gli altri ingredienti per creare un sapore unico che cattura lo spirito di questa stagione festiva.
Per rendere la tua pizza di zucca veramente spettrale, puoi aggiungere una varietà di ingredienti tematici. Le sottili fette di mozzarella possono essere disposte a formare occhi e bocche spaventose, mentre olive nere e funghi possono trasformarsi in ragni e insetti. Per un tocco extra, puoi aggiungere un pizzico di peperoncino per creare una sensazione di calore e piccantezza che ti terrà al caldo durante le fredde notti autunnali.

Un'esperienza culinaria per tutta la famiglia
Una pizza di zucca può diventare un'attività divertente da fare in famiglia. Coinvolgi i bambini nel processo di decorazione, lasciando che esprimano la loro creatività e il loro spirito festoso. Creare facce spaventose e design unici con gli ingredienti della pizza può essere un modo fantastico per connettersi e creare ricordi duraturi durante le festività di Halloween.
La pizza gourmet di Zio Mo'
Se vuoi sperimentare e stupire tutti, ti consigliamo di prendere spunto dalla pizza gourmet ideata dal pluricampione mondiale e maestro pizzaiolo Stefano Miozzo, patron di Zio Mo’ a Legnago (VR). Pizza con zucca zuccherissima, salsiccia mantovana, scaglie di parmigiano reggiano e pepe cuvèe. In abbinamento o in alternativa, il risotto con zucca zuccherissima e tastasal di Angus dello Chef Mattia Gobeo, che lavora in sinergia con Stefano Miozzo nel locale di Legnago.

Malfy gin, il gin italiano ispirato allo stile di vita, ai sapori e ai colori del nostro Paese, ha presentato il progetto “La parte forte” per celebrare la Negroni Week, la settimana dedicata al cocktail più amato da generazioni di gin lovers.
Grazie all'utilizzo delle ultime tecnologie di Intelligenza Artificiale, Malfy ha riportato in vita il Conte Camillo Negroni, l'inventore del Negroni, che ha interagito con i partecipanti a un brunch e a un aperitivo fuori dagli schemi. Il Conte Negroni è infatti tornato in vita grazie a un software che sovrappone i tratti facciali del personaggio storico al volto di un attore, portando un nuovo modo di fare entertainment e offrendo nuove possibilità alle professionalità artistiche italiane.
L'evento ha avuto luogo a Milano, nel quartiere di Portanuova, presso Tripstillery, primo cocktail bar con distilleria in Europa e vincitore del premio come Miglior bar emergente d'Italia, ha proposto un percorso gourmet in quattro atti. Durante il brunch, ogni portata era dedicata a un'eclettica variante del Negroni, ognuna a base di Malfy gin all'Arancia e uno dei tre bitter indipendenti: Bitter Fusetti, Gajàrdo Bitter Radicale e Winestillery Tuscan Bitter.
A seguire, Francesco Bonazzi, titolare di Tripstillery e vincitore del premio come bar manager d'Italia, ha intrattenuto con una masterclass sulla cultura del Negroni e dei bitter indipendenti.
L’evento si è poi spostato in Piazza Alvar Aalto per un aperitivo a cielo aperto in compagnia del Conte Negroni stesso che, tramite il primo deep fake in tempo reale in Italia realizzato dal visual artist Giacomo Spaconi (Rambla Studio), ha interagito con chi ha voluto chiacchierare con lui.
Di Roberta De Gasperi
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