Dimenticata per anni nei portagioie di famiglia, la spilla torna protagonista sulle passerelle autunno-inverno 2026/27. Tra suggestioni vintage, nuove interpretazioni e un gusto sempre più personale per gli accessori.
Per molto tempo la spilla è rimasta confinata a un repertorio piuttosto prevedibile: il cappotto delle occasioni importanti, il cardigan della nonna, qualche cerimonia particolarmente formale. Un accessorio dall'eleganza indiscutibile, ma con una reputazione un po' retro. Oggi, invece, compare sui revers dei blazer, sui maglioni, sulle sciarpe e perfino sulle felpe, recuperando quella libertà espressiva che l'aveva resa uno dei gioielli più affascinanti della storia del costume.
Tra le tendenze gioielli dell'autunno inverno 2026/27, il ritorno delle spille rappresenta uno dei segnali più interessanti di un cambiamento nel modo di interpretare gli accessori. Dopo stagioni dominate da un'eleganza essenziale, torna il piacere del dettaglio decorativo, dell'oggetto inconsueto e degli accostamenti meno prevedibili. Con il vantaggio, tutt'altro che secondario, di poter cambiare carattere a un abito a seconda dell'occasione.
Le spille sulle passerelle autunno inverno 2026/27
Le ultime collezioni hanno riportato la spilla al centro dell'attenzione, interpretandola secondo linguaggi molto diversi.
Da Giorgio Armani, l'accessorio assume un significato particolarmente intimo. I primi look della collezione autunno inverno 2026/27 presentano spille a forma di leone e granchio, riferimenti rispettivamente ai segni zodiacali di Silvana Armani e dello stesso Giorgio Armani. Un omaggio discreto, affidato a piccoli oggetti capaci di custodire una storia familiare e creativa.
Da Ralph Lauren, le spille accompagnano blazer in tweed e silhouette di ispirazione country, accentuandone il carattere aristocratico. Tory Burch sceglie invece motivi naturalistici, tra cui un pesce argentato, mentre Simone Rocha rivisita le coccarde in tessuto con fiocchi e nastri che richiamano il mondo equestre.

Le interpretazioni più eccentriche arrivano da Chopova Lowena, con piccoli animali dall'estetica ironica, e da Oscar Ouyang, che libera le spille dalla consueta collocazione sul revers, spostandole su felpe e passanti dei pantaloni.
Il risultato è un panorama estremamente vario, dove convivono gioielli scultorei, spille floreali e dettagli preziosi.
Il fascino delle spille vintage e dei gioielli di famiglia
A rendere interessante il ritorno della spilla è anche il suo legame con memorie e ricordi. A differenza di molti accessori, infatti, questo gioiello ha spesso conservato una dimensione sentimentale.
In epoca vittoriana, spille e piccoli ornamenti preziosi erano utilizzati per esprimere affetto, ricordare una persona cara o celebrare un legame. Cuori, nodi, mani intrecciate e pietre scure componevano un linguaggio simbolico riconoscibile, capace di raccontare sentimenti e appartenenze.
Quella tradizione sopravvive nei portagioie tramandati da una generazione all'altra, nelle scatole dei mercatini d'antiquariato e nelle vetrine delle gioiellerie vintage. Una spilla appartenuta alla propria nonna può convivere con un cappotto contemporaneo, così come un piccolo gioiello Art Déco può trovare posto su una giacca maschile dal taglio rigoroso.

In un guardaroba spesso costruito intorno a capi facilmente riconoscibili, l'oggetto d'epoca introduce qualcosa di difficilmente replicabile: una provenienza, un ricordo, talvolta persino un piccolo mistero.
Come indossare le spille nel 2026
Il revers del blazer rimane la collocazione più classica, soprattutto quando la spilla è importante o presenta una lavorazione particolarmente elaborata. Ma è nelle interpretazioni meno convenzionali che l'accessorio rivela il suo potenziale.
Una piccola composizione di spille vintage può impreziosire un cappotto maschile, mentre un modello floreale crea un contrasto interessante sulla maglieria essenziale. Le versioni più leggere possono fermare un foulard, decorare una camicia o accompagnare un cardigan, recuperando un'eleganza vagamente anni Cinquanta.
C'è poi la possibilità di indossarne diverse insieme, mescolando metalli, pietre e soggetti differenti. Un'abitudine che richiama il gusto per il collezionismo e restituisce alla moda una dimensione più spontanea ed eclettica.
Anche il guardaroba maschile partecipa al fenomeno. Da A$AP Rocky a Colman Domingo e Timothée Chalamet, le spille hanno conquistato negli ultimi anni una posizione sempre più visibile sul red carpet, diventando un'alternativa ai tradizionali accessori da abito formale.
Il loro successo racconta una trasformazione interessante: il gioiello non deve necessariamente essere discreto, prezioso o perfettamente coordinato per risultare elegante. Può essere divertente, sentimentale, eccentrico o semplicemente inatteso.
Del resto, una delle qualità più sorprendenti della spilla è proprio questa. Può attraversare decenni di cambiamenti nel gusto, passare da una persona all'altra e trovare ogni volta una collocazione differente. Basta spostarla di qualche centimetro perché racconti una storia nuova.
