Dopo trent’anni di attività nei Sassi, Sant’Angelo amplia il proprio modello di ospitalità con una collezione dedicata alle destinazioni più rappresentative del Mezzogiorno. La prima apertura è Sant’Angelo – Il Palazzo, una dimora di cinque camere nel centro storico di Ostuni.
Sant’Angelo non sarà più soltanto il nome di un albergo a Matera. Dall’esperienza maturata in trent’anni di attività nei Sassi nasce Sant’Angelo, La Collezione, un nuovo progetto di ospitalità pensato per riunire dimore storiche situate in alcune delle destinazioni più riconoscibili del Sud Italia.
Il primo passo fuori dalla Basilicata porta in Puglia, nel centro storico di Ostuni, dove apre Sant’Angelo – Il Palazzo. La struttura, composta da cinque camere, rappresenta il secondo indirizzo della Collezione e trasferisce nella Città Bianca il modello sviluppato a Matera: recuperare edifici di valore storico, conservarne le caratteristiche architettoniche e inserirli in un sistema di accoglienza strettamente legato al territorio.
Più che la semplice espansione di un marchio alberghiero, la nascita della Collezione segna quindi il passaggio da una singola struttura a un progetto più ampio. Il denominatore comune non sarà uno stile standardizzato, replicato da una destinazione all’altra, ma un metodo di intervento fondato sulla tutela degli edifici, sul coinvolgimento delle realtà locali e sulla costruzione di esperienze coerenti con l’identità dei luoghi.
Il modello nato nei Sassi di Matera
Il punto di partenza rimane Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa come piccolo albergo a tre stelle e progressivamente trasformato in una struttura diffusa con standard a cinque stelle. Oggi comprende 33 camere e suite distribuite tra antiche abitazioni rupestri, vicoli, corti e terrazze affacciate sulla Gravina.
Lo sviluppo dell’hotel è avvenuto attraverso il recupero di spazi preesistenti, mantenendo materiali originali ed elementi artigianali e adattando le diverse residenze alle esigenze dell’ospitalità contemporanea. Un’impostazione particolarmente significativa in una città come Matera, dove il patrimonio architettonico dei Sassi, riconosciuto dall’UNESCO, richiede interventi in grado di conciliare la conservazione con nuove funzioni.
Il risultato è un albergo che non occupa un unico edificio, ma si inserisce direttamente nel tessuto storico della città. Camere, suite e spazi comuni fanno parte di un sistema urbano già esistente, con cui l’ospite entra in contatto per l’intero soggiorno.
A questo modello architettonico si affianca un’offerta gastronomica costruita intorno alla cultura alimentare lucana e, più in generale, del Mezzogiorno.
Regiacorte, il ristorante affacciato sui Sassi, lavora sulla tradizione regionale attraverso la ricerca di ricette, ingredienti e tecniche provenienti da borghi, masserie e produzioni locali. Nella stessa struttura viene servita La Colazione di Anna, proposta sulla terrazza panoramica.
Più Sud, Sassi utilizza invece la pizza per raccontare gli ingredienti e le tradizioni del Sud. Il locale ha ottenuto Due Spicchi dalla guida Gambero Rosso per due anni consecutivi ed è entrato nella classifica 50 Top Pizza. Al progetto si aggiungerà prossimamente Più Sud, Matera, previsto nel centro moderno della città.
Il nuovo indirizzo di Ostuni
Con Sant’Angelo – Il Palazzo, la Collezione arriva ora nella Valle d’Itria. La scelta di una struttura di sole cinque camere dichiara l'intento di seguire la direzione delle dimensioni contenute, di interventi calibrati sull’edificio e di un’offerta costruita in relazione alla destinazione, senza trasformare il palazzo storico in un contenitore alberghiero indistinto.

Ostuni diventa così il primo banco di prova per verificare come il modello nato nei Sassi possa essere applicato a un contesto differente. Matera e la Città Bianca condividono una forte identità architettonica e una riconoscibilità internazionale, ma presentano storie, materiali e paesaggi diversi. Il compito della Collezione sarà preservare queste differenze, pur mantenendo una filosofia comune.
L’apertura pugliese definisce anche le ambizioni future del progetto. Sant’Angelo, La Collezione è infatti destinata a comprendere altre dimore del Sud Italia, selezionate per il loro valore storico e per il rapporto con le comunità e le culture locali.
La crescita non sembra quindi orientata verso grandi strutture o format alberghieri replicabili, ma verso una rete di indirizzi indipendenti, collegati da una stessa idea di ospitalità. Dopo Matera, Ostuni rappresenta il primo passo di questa nuova fase: un’espansione che parte dagli edifici e dalle identità locali, anziché da un modello da imporre alle destinazioni.
