Lo stilista assume anche la direzione creativa di Giorgio Armani Accessories. È il primo creativo esterno alla famiglia Armani a ricoprire il ruolo e debutterà all’inizio del 2027 con la collezione Autunno/Inverno.
Dario Vitale è il nuovo direttore creativo di Emporio Armani. La nomina, annunciata il 16 settembre dal Gruppo Armani, ha effetto immediato e comprende anche la direzione creativa di Giorgio Armani Accessories.
È un passaggio significativo nella storia della maison: Vitale è infatti il primo creativo esterno alla famiglia Armani a essere chiamato a ricoprire questo incarico. Una scelta che definisce con maggiore precisione la nuova struttura creativa del Gruppo e affida a uno dei nomi più interessanti della moda italiana contemporanea il compito di lavorare sull’evoluzione di Emporio Armani.
Il debutto è previsto all’inizio del 2027, con la collezione Autunno/Inverno 2027.
Dario Vitale alla guida di Emporio Armani
Nel nuovo ruolo, Vitale sarà chiamato a confrontarsi con un marchio che occupa una posizione particolare nell’universo Armani. Fondata nel 1981, Emporio Armani nasce come uno spazio più libero e sperimentale all’interno della visione dello stilista, mantenendo negli anni un’identità autonoma pur restando saldamente legata ai codici della casa.
Silvana Armani, responsabile dello stile donna, e Leo Dell’Orco, responsabile dello stile uomo del Gruppo, hanno ricordato proprio questa vocazione presentando la nomina di Vitale: Emporio Armani, hanno spiegato, rappresenta per loro una realtà seguita fin dalle origini e costruita attorno a un’idea di libertà e sperimentazione.
L’arrivo di un nuovo direttore creativo non sembra quindi indicare la volontà di cancellarne il linguaggio, quanto piuttosto quella di affidarne l’evoluzione a una figura capace di lavorare sull’identità di un marchio già fortemente riconoscibile.
«Sono onorato di assumere questo duplice ruolo tra Emporio Armani e Giorgio Armani e profondamente grato a Silvana e Leo per avermi accolto nel loro mondo», ha dichiarato Vitale. «Armani vanta un’eredità straordinaria e un linguaggio stilistico inconfondibile, un patrimonio che attraversa i decenni e che ha contribuito a scrivere la storia della moda».
Il designer ha parlato anche del senso di responsabilità con cui affronta il nuovo incarico, sottolineando l’intenzione di partire dalle fondamenta costruite dalla maison per contribuire a definirne una nuova fase.
Chi è Dario Vitale
Classe 1983, Dario Vitale arriva in Armani dopo un percorso costruito in gran parte lontano dai riflettori. Dopo gli studi all’Istituto Marangoni di Milano, inizia la carriera da Dsquared2 e passa successivamente a Bottega Veneta, durante la direzione creativa di Tomas Maier.
Nel 2010 entra in Miu Miu, dove rimane per oltre un decennio fino a diventare Design Director del ready-to-wear e responsabile dell’immagine del marchio. È proprio durante gli anni trascorsi al fianco di Miuccia Prada che il suo nome si consolida all’interno dell’industria, mentre Miu Miu attraversa una delle fasi di maggiore rilevanza culturale e commerciale della sua storia recente.
Nel marzo 2025 arriva poi la nomina a Chief Creative Officer di Versace, succedendo a Donatella Versace nella guida creativa della maison. L’esperienza si conclude nel dicembre dello stesso anno, poco dopo il completamento dell’acquisizione del brand da parte del Gruppo Prada.
Il passaggio a Emporio Armani lo riporta oggi alla guida creativa di una grande casa italiana, ma all’interno di un contesto molto diverso: un marchio dalla grammatica estremamente definita, costruito su oltre quarant’anni di storia e su un rapporto preciso tra prodotto, immagine e cultura del vestire.
Anche Giorgio Armani Accessories passa sotto la direzione di Vitale
Accanto a Emporio Armani, Vitale assume anche la responsabilità creativa di Giorgio Armani Accessories, area sulla quale il Gruppo sembra intenzionato a investire in maniera particolare.
Giuseppe Marsocci, CEO e Managing Director del Gruppo Armani, ha definito gli accessori Giorgio Armani una «grande opportunità», indicando la nomina come parte di un rafforzamento più ampio dell’organizzazione creativa. Emporio Armani resta inoltre, nelle parole del CEO, un marchio di rilevanza strategica per il Gruppo e per i suoi partner internazionali.
La doppia responsabilità affidata a Vitale permette quindi di leggere la nomina anche oltre il semplice cambio alla direzione di una linea. Al designer viene affidato contemporaneamente un marchio con una forte identità propria e una categoria centrale per lo sviluppo futuro della maison.
Quando debutterà Dario Vitale per Emporio Armani
Per vedere la prima interpretazione di Emporio Armani firmata Dario Vitale bisognerà attendere ancora qualche mese. Il suo debutto è atteso all’inizio del 2027 con la collezione Autunno/Inverno, mentre la Primavera/Estate 2027 che verrà presentata durante la Milano Fashion Week di settembre appartiene ancora alla fase creativa precedente.
L’appuntamento del prossimo anno sarà quindi il primo vero banco di prova della nuova direzione: non soltanto per capire quali elementi del vocabolario Emporio Armani Vitale sceglierà di mantenere, ma soprattutto per osservare come uno dei designer italiani più discussi degli ultimi anni lavorerà all’interno di un sistema estetico che, più di molti altri, porta ancora l’impronta precisa del suo fondatore.
