Tutti i vincitori dei Barawards 2023
Al Barawards Gala Night Party sono stati premiati i migliori locali, professionisti e innovazioni del settore food&beverage, simboli dell’eccellenza e dell’ospitalità made in Italy
Si sono svolti lunedì 15 gennaio all'Alcatraz di Milano i Barawards 2023, i premi dedicati alla valorizzazione della professionalità e dell’innovazione nei bar, pasticcerie, gelaterie, ristoranti e hotel d'Italia promossi da Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani, Ristoranti. Durante la serata, sono stati incoronati bartender, chef, pasticceri, professionisti del caffè, nonché locali, team e brand ambassador del mondo del food&beverage.
Sono stati assegnati 20 premi che fotografano il meglio dell’ospitalità italiana, scelti su un totale di 450 locali e 600 professionisti, oltre a 8 vincitori del Premio Innovazione dell’Anno 2023 dedicato a prodotti, servizi e attrezzature innovative lanciate sul mercato per l’horeca.

«L’evento dei Barawards porta a Milano ogni anno i professionisti e locali più prestigiosi del food& beverage, confermandosi un’occasione di networking unica nel suo genere in Italia» ha affermato il vicedirettore Stefano Nincevich. «Quest’anno inoltre è stata occasione per festeggiare. Anche per questo motivo abbiamo voluto il sound design di Dj Nora Bee, regina della nightlife milanese: un modo per sottolineare il valore dell’intrattenimento di quello che abbiamo definito il Capodanno dell’Ospitalità».

«La festa dei Barawards è solo il momento finale di un percorso che impegna tutto il nostro team per un anno intero» aggiunge l’altro vicedirettore Andrea Mongilardi «e che anno dopo anno vede crescere il numero delle candidature, a dimostrazione del grande interesse per i nostri premi che coinvolge sia i professionisti che i locali dell’industry. Ci teniamo a ringraziare i numerosi partner, che ci sostengono da anni e che sono stati presenti nella serata di gala con i loro prodotti e le creazioni che anticipano le tendenze beverage che si stanno imponendo in questo settore e di cui continueremo a parlare sulle pagine delle nostre riviste».
Mondo Cocktail: i premiati
Firenze trionfa nel mondo dei cocktail bar: a vincere il Premio Rum Diplomático Bartender dell’Anno è stata Martina Bonci, Bar Manager e anima del progetto Giardino 25, caffè e cocktail bar firmato Gucci a Firenze. Il titolo raddoppia nel capoluogo toscano: l'anno scorso, infatti, un altro professionista della città medicea si aggiudicò lo stesso premio. Stiamo parlando di Edoardo Sandri, Bar Manager dell’Atrium Bar del Four Seasons di Firenze, che quest’anno invece vince il Premio Bibite Sanpellegrino Cocktail Bar dell’Anno.

Spostandoci in Campania, tre realtà di provincia stanno riscrivendo la storia della miscelazione italiana. Il Dry Martini at the Majestic Palace di Sorrento, vero tempio dell’ospitalità, è il vincitore del premio Bar d’albergo dell’Anno, mentre Cinquanta Spirito Italiano di Pagani (Salerno) vince il Premio Amaro Montenegro Bar team dell’Anno. Infine, è stato il Laboratorio Folkloristico di Pomigliano d’Arco (Napoli), altra realtà emergente dell’hinterland partenopeo che macina riconoscimenti, a vincere il Premio Locale Green dell’Anno.
Sempre in tema di “orgoglio napoletano”, da citare necessariamente Giulia Cuccurullo, la quale ha portato il suo sorriso e a perfezione dello stile italiano all’Artesian Bar di Londra, di cui è Bar Manager. È lei ad aggiudicarsi il Premio Sgrappa Bartender Italiano all’Estero dell’Anno.

Immancabile il capoluogo meneghino e la cosiddetta "Milano da bere". A rappresentare la mixology milanese, vincitore del Premio Barceló Bar rivelazione dell’Anno è il bartender Mario Farulla, fondatore di Dirty Milano. Altra promessa del futuro, pugliese di nascita ma milanese d'adozione, è Alessandro D’Alessio che con il suo Rita’s Tiki Room ha vinto il Premio Campari Academy Bartender under 30 dell’Anno.

Per quanto riguarda la capitale d'Italia, trionfano due locali solide certezze romane e due senatori della miscelazione che salgono sul gradino più alto del podio nelle categorie che rappresentano: romano di nascita ma con il cuore in Messico, è Cristian Bugiada a vincere il Premio Vermouth Strucchi Bar Manager dell’Anno come Bar Manager de La Punta Expendio de Agave. Si aggiudica invece il Premio Brand Ambassador Spirits&co dell’Anno il professionista Daniele Gentili, volto della linea The Organics by Red Bull.
I premi del mondo Caffè
Nel Paese culla dell'espresso, in cui ogni giorno si consumano oltre 9 milioni di caffè, molti dei quali serviti al bancone di un bar, non possono dunque mancare dei premi dedicati al mondo delle caffetterie. Sono 3 i premi che Bargiornale & Co. hanno voluto riservare a questa importante categoria, a cominciare dalla Migliore Caffetteria d’Italia, che troviamo in quel di Bologna: è Forno Brisa a vincere il Premio Bloom Specialty Coffee Bar Caffetteria dell’Anno.

Il Premio Barista dell’Anno è andato a Daniele Ricci, 25enne bresciano fresco di Medaglia d’Argento nel campionato mondiale di settore, mentre Simone Amenini, giovane rappresentante dell'arte del caffè che divulga con Ditta Artigianale a Firenze e la sua Scuola del Caffè, vince il Premio Brand Ambassador Coffee&more dell’Anno.
I premiati del mondo Pasticceria e Gelateria

In Italia la colazione è sinonimo di caffè abbinato a cornetti e brioches. Ma il Belpaese è noto anche per il gelato, una tra le parole italiane più diffuse nel mondo. È Milano a trionfare in questo campo e ad attestarsi come capitale indiscussa della dolcezza, con un nome che i golosi conoscono bene: Pasticceria Martesana, bottega storica che oggi vanta ben cinque punti vendita a Milano, vince il Premio Bar Pasticceria Gelateria dell’Anno. Il Pastry Chef Fabrizio Galla, partito da San Sebastiano Da Po, in provincia di Torino, e consacratosi a Milano con l'apertura della sua boutique e con i due corner a Torino Eataly Lingotto e a Milano Eataly Smeraldo.
I premi per la Ristorazione
In un mondo come quello della ristorazione, dominato soprattutto da uomini, stavolta è una donna a vincere il Premio Cuoco dell’Anno: la chef Aurora Mazzucchelli, con la sua Casa Mazzucchelli a Sasso Marconi (Bologna), si aggiudica un riconoscimento che conferma l’importanza della provincia italiana, nonché del valore della famiglia, vero perno del personale percorso della chef, che le ha permesso di ricucirsi addosso da quest’anno la Stella Michelin.

Dopo il cambio ristorante, altra Stella confermata è per Roy Caceres, anima del progetto Orma di Roma che vince il Premio Easycassa Ristorante rivelazione dell’Anno: un vero e proprio palazzetto del gusto che ruota attorno allo chef colombiano e alla sua squadra di giovani talenti. Tornando in provincia, questa volta in quel della Puglia, è il progetto Panini di Mare, che nasce e si sviluppa fra Peschici e Vieste, a vincere il premio Premio Agritech by Vandemoortele Paninoteca dell’Anno.
I premiati dell’hôtellerie
I premi Barawards 2023 dedicati al mondo degli hotel se li aggiudicano Roma e Milano. Nella capitale vince il Bulgari Hotel Roma, magnifico cinque stelle lusso recentemente inaugurato nel centro nevralgico della Capitale, fulcro del progetto di rinnovamento dell’area di Piazza Augusto Imperatore, che vince il Premio Hotel Rivelazione dell’Anno. Domina, invece, nel capoluogo lombardo, il ristorante Pellico 3 del Park Hyatt Milan a cui va il Premio Zini Ristorante d’albergo dell’Anno, grazie alla stimolante cucina dello chef Guido Paternollo, che convince sia ospiti d’hotel che gourmet milanesi.
I Premi Innovazione dell’anno 2023
Otto premi che onorano i migliori prodotti, servizi, arredi e attrezzature che si sono distinti come innovazioni nell’anno appena passato, sponsorizzati da Mixology Experience, l'evento italiano dedicato alla bar industry, con un focus su cocktail e spirits. Per quanto riguarda i distillati, il Vermouth di Torino alla maniera di Strucchi dell’omonima azienda vince il Premio Innnovazione dell’Anno Alcolici 0-21% vol.; si aggiudica, invece, il Premio Innnovazione dell’Anno Superalcolici/Distillati il gin Alprestre Gin Alpino, distribuito da OnestiGroup.
Vince il Premio Innnovazione dell’Anno Superalcolici/Liquori l'Amaro Pratum Biologico Distilleria Bonaventura Maschio, mentre per quanto riguarda il non-alcolico, la miscela di caffè pregiato La Reserva de ¡Tierra! Cuba Lavazza vince il Premio Innovazione dell’Anno Soft Drink e Bevande calde.
In ambito food, si è distinta Squeezita Gelatina Spray Fissante di Italian Food Factory, che vince il Premio Innovazione dell’Anno Food. Al rivoluzionario progetto green Ecospirits di Velier va il Premio Innovazione dell’Anno Soluzioni e Strumenti di servizio, mentre all’innovativo macinacaffè Pietro di Pietro Grinders va il Premio Innovazione dell’Anno Attrezzature e Tecnologia. La Menzione Speciale Green è andata al sistema di digitalizzazione sostenibile Dtr IoT Bar (Dtr Italy).
Web
Giorgia Brandolese
Da The Wire ai Pearl Jam, passando per Grant Achatz. Musicista, Giornalista, laureata in Comunicazione pubblicitaria, nel corso degli anni si specializza in Cinema, Serie Tv, Alta Cucina.
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