Il 4 dicembre al Ristorante Bistruccio andrà in scena l’ultimo appuntamento di Lungoparma in Tavola, il progetto che porta i vini emiliani sulle tavole di Milano
L'11 ottobre ha segnato l'inizio di un’insolita avventura enogastronomica a Milano, grazie al progetto "Lungoparma in tavola". L'eleganza dei vini emiliani diventa il cuore pulsante di alcuni dei migliori ristoranti della città, coinvolgendo il pubblico milanese in un'esperienza unica che si protrarrà fino al 4 dicembre. In otto location d'eccezione, già sinonimo di ricerca e qualità, sarà possibile immergersi nel mondo dei vini Lungoparma.
Il mese di ottobre ha visto andare in scena i primi appuntamenti presso la famosa Chic'n Quick Trattoria Moderna by Sadler in Via Ascanio Sforza 77, il Classico-Trattoria & Cocktail in Via Marcona 6 e La Brioschina in Piazza Francesco Carrara 21. A novembre, la Locanda alla Scala in Via dell’Orso 1 ha inaugurato le celebrazioni il 9, mentre il 16 è stata la volta dello Skuisito in Via Pacini 18. HANGARQ in Via Tertulliano 68 e il ristorante DOMISH MILANO in Corso Lodi 56 chiuderanno il mese rispettivamente il 22 e il 29 novembre. L'ultimo appuntamento dell'anno si terrà il 4 dicembre al Ristorante Bistruccio in Via Andrea Maffei 1 a Milano, nuova adesione alla trasferta milanese di Lungoparma in Tavola.

La mente creativa dietro l'innovativo format Lungoparma in Tavola è quella di Ilona Shekatur, Brand Manager di Lungoparma e Responsabile Creativa di tutti i progetti ad esso legati. In collaborazione con Susanna Amerigo, esperta di vini ed eventi dedicati al settore, ha plasmato un'esperienza unica che offre un'inedita combinazione di gastronomia e degustazione. Ogni location ospiterà un menù ad hoc, appositamente studiato per sposarsi con i tre vini iconici della Maison vitivinicola: Il Classico, il Bianco Reale e il Quota 16.
Ilona Shekatur commenta: ”L’evento è per noi il modo più conviviale per fare cultura. Grazie alla sua elevata comunicabilità ed alla sua estrema versatilità, questo format consente di instaurare tra l’organizzazione promotrice ed il pubblico un rapporto interattivo che diventa parte integrante dell’evento stesso. E’ una formula win win per entrambi in quanto sia le aziende produttrici sia i ristoranti hanno la possibilità di valorizzare le proprie caratteristiche, di far conoscere i loro plus, di differenziarsi rispetto ai competitor, lasciando nel pubblico un segno sicuramente tangibile e duraturo nel tempo che siamo sicuri daremo attraverso la gamma dei nostri vini unici e raffinati.”
Susanna Amerigo prosegue: “Sono molto felice di accompagnare Lungoparma in questa avventura in quanto è una realtà che mi ha stupita per la tipologia e le caratteristiche dei suoi vini, che ho ritenuto interessanti per alcuni ristoranti e per il pubblico milanese. Il minimo comun denominatore nella scelta dei locali è stata la qualità, la competenza, la professionalità, la curiosità e la voglia anche di mettersi in gioco. I locali coinvolti devono conoscere il prodotto, ma soprattutto avere la voglia e la capacità di raccontarlo al cliente che deve essere incuriosito, stimolato e guidato nella scelta del piatto o del vino. Lungoparma in tavola è un’idea vincente in quanto, in sette appuntamenti ben calendarizzati, darà l’opportunità ai commensali di conoscere un brand nuovo, elegante e di alto livello e allo stesso tempo, consentirà ai ristoratori di personalizzare e differenziare il loro menu e la loro carta vini.”
La particolare raffinatezza e le caratteristiche uniche di questi tre vini sono state riconosciute anche da Luca Maroni, esperto enogastronomico italiano, che li ha inclusi nell'Annuario dei migliori vini italiani 2023.
Se il miglior biglietto da visita per un'azienda è "farsi assaporare", i clienti dei ristoranti coinvolti in questo progetto vivranno un'esperienza senza pari. Solo attraverso la degustazione dei vini Lungoparma potranno coglierne appieno le sfumature, le peculiarità e l'impegno profuso dall'azienda produttrice.
