Martarè propone cene speciali a tema ogni mese, con menu selezionati e vini provenienti da cantine locali
Nel marasma di ristoranti che popolano le strette vie del centro storico fiorentino, emergere è un'impresa ardua. Serve quel tocco distintivo che catturi l'attenzione, perché in un panorama dove ogni cucina rivendica di essere un equilibrio tra tradizione e innovazione, con ingredienti locali e di stagione, distinguersi diventa complicato. Tuttavia, c'è un'eccezione che si fa notare con fierezza lungo via degli Alfani, tra il Duomo e Piazza SS. Annunziata: Martarè. Questo nome, orgogliosamente esposto su un'insegna, trae origine da un dolce, una torta che ha fatto la storia.

La narrazione di Martarè inizia molti anni addietro, in una piccola bottega gestita da una famiglia, dove sbocciò l'amore tra gli attuali gestori. Col passare del tempo, la bottega si trasforma in un locale più ampio, e la loro torta al cioccolato conquista fama e reputazione. Si tratta di un dolce preparato con quattro cioccolati fondenti provenienti da Perù, Madagascar, Repubblica Dominicana e Venezuela, che rende omaggio alla famosa torta al cioccolato del pasticcere fiorentino Giulio Corti. È da questo successo che deriva il nome del locale.
Il menu di Martarè
Il menu proposto si distingue per la sua semplicità, pur mantenendo una cura particolare per la tecnica e offrendo alcuni piatti audaci. Il punto di forza risiede nella genuinità degli ingredienti, nella vasta selezione di vini e nell'atmosfera accogliente e luminosa, che evoca la freschezza della primavera.

Un consiglio da tenere a mente è quello di dare uno sguardo al calendario degli eventi. Ogni mese, infatti, viene proposta una cena a tema ad un prezzo speciale e competitivo, accompagnato da una selezione di vini provenienti da una cantina locale.
La cena evento del 19 aprile
Per la seconda cena a tema della primavera, in programma per venerdì 19 aprile alle 20:15, Martarè organizza una serata enogastronomica con un quiz e un premio speciale. Il menu è stato attentamente selezionato e sarà accompagnato dai vini dell'Azienda Società Agricola Macinatico dei fratelli Massi di San Gimignano.
- Antipasto: Tortina di ceci, datterini confit, carciofi, olive e formaggio a pasta filata, accompagnato dal Le Badiole Vernaccia di San Gimignano DOCG.
- Primo: Tortelli della Valdelsa con verdure spontanee, ricotta, salsa di pecorino e timo, abbinato al Macinatico 1332 Vernaccia di San Gimignano Riserva DOCG.
- Secondo: Baccalà in tempura e carciofo alla giudia, accompagnato dal F - Viognier.
- Dolce: Cantuccini alle mandorle, accompagnati dal Vinsanto San Gimignano DOC.
Il costo della cena è di 35 euro, vini inclusi.

