Quando una colazione vince il titolo di migliore d'Italia, la domanda successiva è: dove si replica? La risposta è a Firenze, al Caffè dell’Oro
Da qualche tempo si parla sulle principali testate food e lifestyle della colazione come del "nuovo aperitivo". L'idea è che il mattino stia rubando al tardo pomeriggio la funzione di ritrovarsi, sedersi, stare insieme senza una ragione precisa. Sicuramente prendersela calma per colazione è un lusso, che chi entra presto a lavorare o chi non è proprio mattiniera fatica a concedersi. Ma proprio perché è un lusso, tanto vale farla bene.

L'aperitivo aveva il Campari e le olive. La colazione ha il maritozzo con la panna, e si fa al Caffè dell'Oro, sul lungarno, a pochi passi da Ponte Vecchio. È qui che è arrivata la colazione del Portrait Milano — premiata come la migliore d'Italia — nella sua versione fiorentina. A portarla è Cesare Murzilli, executive pastry chef del gruppo, che ripropone la stessa formula del risveglio all'italiana che ha fatto parlare di sé a Milano.
Dal croissant all'uovo in camicia
Prima ancora che con la vista, si è rapite con l’olfatto. Burro, lievito, qualcosa di caldo che il corpo riconosce e accoglie. Al buffet i lievitati arrivano dalla cucina ancora tiepidi: veneziane alla crema, maritozzi con la panna abbondante, croissant dolci e salati con la sfogliatura che scricchiola. Le torte classiche hanno il loro posto, fiere sulla vetrata che dà sull’Arno. Poi vengono i formaggi (anche in versione vegana, di quattro tipi), i salumi, le verdure di stagione, la frutta tagliata al momento. Tutto scelto con attenzione al territorio e alle piccole produzioni, quelle vere.
La carta è dove le cose si fanno interessanti. Le uova sono biologiche e arrivano in ogni forma: in camicia, fritte, strapazzate. La Benedict si scioglie su una focaccia con salsa olandese tiepida e densa. La Royale ha nel piatto una dose abbondante di salmone affumicato Up Stream. La Fiorentina — spinaci e gratin di Parmigiano — è l'omaggio più diretto alla città. Le Uova Portrait sono la firma della casa: pane multicereali, uovo in camicia, salmone, mousse di avocado e mix di semi. Il tuorlo cede al primo taglio e scende lento sul pane.
Sul fronte dolce: pancake con frutti di bosco e miele locale, waffle con mascarpone e composta, french toast con mascarpone al caffè — quello da ordinare se si vuole che la mattina duri il più possibile. Per chi preferisce qualcosa di più leggero, c'è l'avocado toast su multicereali con cipolla sottaceto, ravanello e cetriolo, oppure il porridge, disponibile anche con latte vegetale.

Nota a parte per le spremute a freddo biologiche, in quattro varianti: dall'Esotico con mango e passion fruit al Detox con mela, sedano, spinaci e zenzero. Un’alternativa golosa al classico estratto, dove la frutta si sente eccome.
Il conto, e perché tiene
La colazione del Caffè dell'Oro è aperta a tutti — fiorentini, turisti, chi lavora nel quartiere. I prezzi vanno dai 26 euro per la Colazione all'italiana (cestino di pasticceria, caffè o tè, spremuta); 38 euro per il buffet libero; 45 euro per la formula Portrait completa, con un piatto caldo a scelta. Non è come fare colazione con un cappuccino e cornetto, certo, ma il rapporto con l'esperienza e con quello che arriva al tavolino regge alla perfezione.

