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Mercoledì 5 Febbraio non perdetevi l’anteprima di “TECOPPA E ALTRI PERSONAGGI DI EDOARDO FERRAVILLA”, il dvd che contiene l’unico film teatrale parlante di 100 anni fa in dialetto milanese. Inaugurazione presso la Sala Alessi in Piazza Scala
TECOPPA E ALTRI PERSONAGGI DI EDOARDO FERRAVILLA
IL DVD che contiene l’unico film teatrale parlante
di 100 anni fa in dialetto milanese
PROIEZIONI Dal 5 al 12 febbraio 2014
Inaugurazione presso Sala Alessi – Piazza Scala
Fondazione Cineteca Italiana è lieta di presentare “Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla”, il nuovo dvd della collana “I tesori del MIC” edito dalla stessa Cineteca, che propone il restauro delle pièce di Edoardo Ferravilla filmate nel 1914 da Luca Comerio, pioniere del cinema milanese e nazionale. Ferravilla è senza dubbio il più importante commediografo e attore teatrale milanese a cavallo tra '800 e '900 che seppe dare nuovo lustro al repertorio vernacolare, inaugurando, allo stesso tempo, una lunga e fortunata serie di maschere tipicamente ambrosiane come il Tecoppa, el Sciur Panera e Zio Camola. Nel dvd si potrà per la prima volta ascoltare la voce dell'attore milanese nel filmato Scena a soggetto musicale, che testimonia quanto sperimentale fosse il cinema già cento anni fa.
L’ anteprima nazionale si terrà martedì 5 febbraio alle ore 17.30 presso la Sala Alessi – Piazza Scala, ove è prevista una proiezione-performance con letture delle didascalie in dialetto milanese da parte dell’attore Marco Balbi e l’esecuzione dal vivo al pianoforte delle partiture originali di Edoardo Ferravilla a cura di Francesca Badalini.
Le proiezioni dei filmati contenuti in Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla proseguiranno dal 7 al 12 febbraio presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, ove è in programma anche un omaggio a Piero Mazzarella in due film: Il bigamo di Luciano Emmer e Il maestro di Vigevano di Elio Petri.
Considerato l’erede artistico di Ferravilla, a Piero Mazzarella è dedicato il dvd e il lavoro di restauro delle pièce del grande attore milanese.
Le figure per cui Ferravilla fu più conosciuto sono il Tecoppa, storica figura della vita e del teatro milanese dal fare allampanato, curvo, dal passo incerto, nemico del lavoro, strano miscuglio di furberia e ingenuità, in breve una vivace raffigurazione di un tipo ai margini della società; il Sciur Panera, un anziano timido ma con istinti di spavalderia; il Measter Pastizza, un vecchio signore che si crede compositore di tutte le più belle opere musicali ma che in verità sa poco o nulla di musica; il Massinelli, un giovanotto ingenuo e stupido, un asen che si aggira nelle commedie ferravilliane.
I film presentati in questa edizione dvd fanno parte della collezione dell’Archivio Film della Fondazione Cineteca Italiana di Milano. I materiali sono in pellicola 35mm infiammabile (nitrato) in b/n e con parti colorate per imbibizione. Sottoposti a pratiche di conservazione passiva sono stati successivamente digitalizzati e restaurati. Il lavoro di recupero e identificazione dei titoli è stato svolto attraverso una ricerca filologica sui materiali extra-filmici esistenti: articoli dell’epoca, edizioni cartacee delle opere ferravilliane, documenti su Luca Comerio, fotografie, visti di censura e altro ancora. Ad oggi infatti gli unici materiali filmici su Edoardo Ferravilla risultano essere quelli presenti nell’Archivio Film della Fondazione Cineteca Italiana.
Il progetto intende rendere omaggio alla poliedricità di Edoardo Ferravilla che, spaziando dal teatro al cinema, dalla musica alla poesia, è stata fermata soltanto dalla precocità della sua bravura sull’avanzare della modernità.
FILMOGRAFIA
Ferravilla nelle sue più caratteristiche interpretazioni
Soggetto: fantasia ispirata ai personaggi creati da Edoardo Ferravilla / Regia: Arnaldo Giacomelli Fotografia: Luca Comerio / Interprete: Edoardo Ferravilla / Produzione: Luca Comerio, Milano Distribuzione: Fiandra, Formato: 35mm, b/n, Italia, 1914
Tecoppa & c.
Soggetto: dalla scena IV della omonima commedia di Edoardo Ferravilla e Carlo Rota Fotografia: Luca Comerio / Interprete: Edoardo Ferravilla, Formato: 35mm, b/n, Italia, 1914
La class di asen
Soggetto: dalla omonima commedia di Edoardo Ferravilla / Regia: Arnaldo Giacomelli Fotografia: Luca Comerio / Interprete: Edoardo Ferravilla (Massinelli) e la sua compagnia Produzione: Luca Comerio, Milano / Distribuzione: Fiandra, Formato: 35mm, b/n, Italia, 1914
Massinelli in vacanza
Soggetto: dalla omonima commedia di Edoardo Ferravilla / Regia: Arnaldo Giacomelli Fotografia: Luca Comerio / Interprete: Edoardo Ferravilla (Massinelli) e la sua compagnia Produzione: Luca Comerio, Milano / Distribuzione: Fiandra, Formato: 35mm, b/n, Italia, 1914
Ferravilla al trucco / Scena musicale a soggetto
Soggetto: dalla commedia Dal tecc alla cantina di Cletto Arrighi, ridotta da Edoardo Ferravilla Regia: Arnaldo Giacomelli / Fotografia: Luca Comerio / Interprete: Edoardo Ferravilla (Vecchio), Maria Ferravilla (Gigia) / Produzione: Luca Comerio, Milano (per la Musical Film) Distribuzione: Fiandra, Formato: 35mm, b/n, colore (imbibito), Italia, 1914
CALENDARIO PROIEZIONI
Mercoledì 5 febbraio – Sala Alessi, Piazza Scala
h 17.30 Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla (Luca Comerio, Italia, 1914, 50’) In sala l’attore Marco Balbi leggerà le didascalie in dialetto milanese e Francesca Badalini eseguirà dal vivo al pianoforte le partiture originali di Edoardo Ferravilla.
Venerdì 7 febbraio – MIC
h 15.00 Il bigamo (Luciano Emmer, Italia/Francia, 1956, 110’) La vita di Mario De Santis, rappresentante di commercio, marito di Valeria e padre di un bambino, viene sconvolta dall’accusa di bigamia. Al commissariato di polizia risulta infatti che alcuni anni prima ha contratto matrimonio a Forlimpopoli con una certa Isolina. Di fronte a questa situazione l’uomo perderà la testa e, in preda all’ira, perde il controllo e finirà agli arresti.
h 17.00 Il maestro di Vigevano (Elio Petri, Italia, 1963, b/n, 106’) Il maestro Antonio Mombelli, umile e soddisfatto della propria condizione sociale, viene travolto dall’ambizione della moglie Ada che lo spinge ad abbandonare la carriera scolastica per investire la liquidazione in una piccola impresa artigianale. Ma le cose dopo un buon inizio andranno a peggiorare.
h 21.00 Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla (Luca Comerio, Italia, 1914, 50’) Replica
Sabato 8 febbraio – MIC
h 17.00 Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla (Luca Comerio, Italia, 1914, 50’) Replica h 18.00 Il bigamo (Luciano Emmer, Italia/Francia, 1956, 110’) Replica h 21.00 Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla (Luca Comerio, Italia, 1914, 50’) Replica
Domenica 9 febbraio - MIC
h 17.00 Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla (Luca Comerio, Italia, 1914, 50’) Replica
Lunedì 10 febbraio - MIC
h 15.00 Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla (Luca Comerio, Italia, 1914, 50’) Replica h 17.00 Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla (Luca Comerio, Italia, 1914, 50’) Replica
Mercoledì 12 febbraio - MIC
h 16.00 Tecoppa e altri personaggi di Edoardo Ferravilla (Luca Comerio, Italia, 1914, 50’) Replica
INFO
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it T 02 87242114
MODALITÀ D’INGRESSO ALLA PRIMA PRESSO SALA ALESSI
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria allo 0287242114
MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI PRESSO IL MIC
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,o0
MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA
Viale Fulvio Testi 121, Milano
Icona della musica alternativa, ex leader e cantante dei Pavement, Stephen Malkmus torna in italia a 3 anni di distanza dall'ultima esibizione con i suoi The Jicks.
La data: 23 gennaio Milano, Tunnel
I Pavement sono considerati uno dei gruppi più importanti ed influenti della scena indie rock americana degli anni novanta e tra i maggiori esponenti del movimento lo- fi. In circa dieci anni di carriera il gruppo ha pubblicato cinque album e nove EP, prima di separarsi nel 1999 e riunirsi per un unico tour mondiale nel 2010.
E' senza dubbio complicato per Stephen Malkmus staccarsi dal passato e uscire dal solco dei Pavement ma, dopo il tour mondiale ed il successo della reunion della sua storica band,è tornato a dedicarsi al suo progetto solista con rinnovata energia, dando in stampa nel 2011 Mirror Traffic, un piccolo gioiellino quasi pop che ricorda il sound , appunto, dei primi Pavement e la loro graffiante ironia.
Il personaggio più influente della scena dell'indie rock internazionale dagli anni '90 ad oggi (insieme a Thurstone Moore dei Sonic Youth) torna quindi in Italia per un unico concerto che di certo non mancherà di attrarre tutti gli appassionati del sound tipico della musica indipendente lo-fi anni' 90.
LINK ESTERNI
Organizzazione Vivo Concerti: http://
Prossimamente solo su Nerospinto un reportage della serata a cura di Andrea Facchinetti.
Il 26 Marzo 2014 al via “FRINGE DELLA REGIA”, selezione di registi emergenti in occasione del Festival Internazionale della regia”.
Teatro Libero - Associazione Culturale Teatro Libero Liberi Teatri -, con il sostegno del Comune di Milano e della Provincia di Milano, presenta un bando di selezione per registi emergenti.
26 MARZO 2014
SELEZIONE DI REGISTI EMERGENTI IN OCCASIONE DELLA PRIMA EDIZIONE DEL
"FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA REGIA: DALLA REGIA CRITICA ALLA CRITICA DELLA REGIA”
L’iniziativa si pone all’interno della prima edizione del "FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA REGIA: DALLA REGIA CRITICA ALLA CRITICA DELLA REGIA”, ideata da Corrado d’Elia e Alberto Oliva e organizzata da Teatro Libero, che si terrà il 24-25-26 marzo 2014 presso le prestigiose sedi di Palazzo Reale - Sala Conferenze, grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, e dello Spazio Oberdan, grazie al contributo della Provincia di Milano.
Tre giornate di convegno, discussione e confronto sulla regia e sulla situazione del teatro di regia in Italia e all'estero con registi, critici, attori, personalità del teatro e giovani emergenti, ospiti di prestigio per un dibattito approfondito che ci auguriamo fertile e produttivo.
Il giorno 26 marzo sarà interamente dedicato al Fringe della Regia, giornata performativa pensata con l’intento di valorizzare nomi nuovi della scena contemporanea e di metterli in relazione con i grandi Maestri della regia nazionale e internazionale.
La chiamata è aperta a chiunque si definisca “regista” e a chiunque creda che la regia sia ancora una professione fondamentale del fare teatro, con l’obiettivo di effettuare una ricognizione dell’esistente che possa restituire un’istantanea della giovane regia in Italia.
Il bando completo su: http://teatrolibero.it/news/fringe-della-regia
"Al mattino è sempre una fatica alzarsi; senza il caffè di metà mattina non riesco a ingranare; a metà pomeriggio ho un calo di energie e arrivo a fine giornata soltanto con l’aiuto di qualche snack."
In quanti si riconoscono in queste parole?
Lontani gli echi delle feste natalizie, la quotidianità riprende a travolgerci senza chiedere il permesso.
Prendiamoci del tempo per noi stessi e godiamo del nostro benessere!
Questo il motto del brunch di domenica 26 gennaio proposto da Ese House by Otzium, dalle ore 12.30 in Via Tortona 7, Milano.
Un Brunch di Benessere, l’occasione speciale per incontrare Chiara Mascarino, giovane wellness consultant Herbalife, che ci condurrà in un percorso di informazione alimentare, con consigli e suggerimenti su come migliorare le nostre abitudini e prendersi cura del nostro organismo. Volersi bene, innanzitutto a tavola: perché basta davvero poco per tornare a sentirsi in forma.
Ese House propone un brunch dai contorni gustosi che diventa un vero e proprio beauty party:
una domenica diversa, dove prendersi del tempo per se stessi senza rinunciare alle esigenze del palato.
Durante l’evento verranno estratti 5 fortunati che potranno usufruire di un trattamento viso gratuito, rigorosamente effettuato con prodotti Herbalife a base vegetale e privi di solfati.
Chiara Mascarino, giovane Wellness Consultant Herbalife, torinese di nascita, da anni vive a Milano, dove si occupa di consulenza del benessere, aiutando le persone a migliorare le proprie abitudini alimentari insieme a quelle della salute del corpo e della pelle. Dalla valutazione del proprio stato di benessere all’analisi di massa magra, acqua corporea, età metabolica e altri dati importanti, Chiara Mascarino offre anche sedute di nutrizione esterna, ovvero nutrizione della pelle.
Per saperne di più: www.viviiltuobenessere.weebly.com
Prima ancora che un locale, Ese House by Otzium si conferma essere uno spazio poliedrico, che all’eleganza della location unisce la ricerca del gusto e la costante promozione di eventi culturali, con un occhio attento ai giovani talenti della città.
Per saperne di più: www.esehouse.it
Save the Date:
Brunch di Benessere con Chiara Mascarino
Ese House by Otzium
Via Tortona, 7 – 20144 Milano
dalle ore 12,30 alle 17.00
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://www.nerospinto.it/new/2014/dentro-la-testa-aspra-di-filippo-parodi-nerospinto-magazine/
Domenica 26 gennaio non perdetevi FACCIASCURA, live acustico all'Arci TAMBOURINE di Seregno. Domenica 26 gennaio la band FACCIASCURA si esibirà in un live acustico presso l'Arci Tambourine di Seregno. A salire sul palco insieme a loro anche: The Elements, Landing Columbia e Santa Muerte.
I FACCIASCURA hanno recentemente pubblicato il loro secondo album “Stile di Vita” (2013 – Cabezon, Audioglobe), registrato da Luca Tacconi presso lo studio Sotto il Mare (Povegliano – VR), prodotto da Andrea Viti (Karma, Afterhours) e dallo stesso Francesco Cappiotti (autore dei testi e delle musiche dei Facciascura) affiancati da Luca Tacconi nel ruolo di co-produttore.
L'album vanta tre prestigiose collaborazioni: “Uragano” vede la collaborazione di Paolo Benvegnu' che dopo aver ascoltato il disco si offre di incidere la propria voce duettando con Carlo Cappiotti. Il risultato è un connubio fra raffinate armonie vocali e una ruggente base strumentale garage – stoner.
La seconda collaborazione vede protagonista un artista internazionale: Shawn Lee, per il brano “New songs are no good”. Cantante geniale, polistrumentista e producer, collaboratore di Jeff Buckley, è anche compositore di musiche originali per film celebri di Hollywood (basti ricordare “Ocean Thirteen” con George Clooney) e per serie televisive di culto come CSI, Lost, Desperate Housewives, Ugly Betty, oltre ad aver collaborato con stelle di prima grandezza del pop internazionale come Amy Winehouse, Alicia Keys e Kylie Minogue.
Per finire Alessandro “Pacho” Rossi, uno dei più grandi percussionisti italiani, già nella formazione dello storico gruppo rock dei Karma e poi collaboratore di Morgan e James Taylor, accetta l’invito della band a incidere le sue percussioni industriali sull’unica cover presente nel disco, una rivisitazione desert rock del brano dei Doors ”Maggie M’Gill”.
Domenica 26 Gennaio
FACCIASCURA
Live @ Arci Tamburine
Via Carlo Tenca, 16 Seregno
Ingresso gratuito con tessera ARCI. Dalle ore 20
BIO
Il progetto Facciascura nasce a Verona alla fine degli anni '90 dai fratelli Francesco e Carlo Cappiotti e, successivamente, vede l'arrivo anche del bassista Chris Meggiolaro.
L'incontro con Giancarlo Onorato (ex leader degli Underground Life) avvenuto nel 2005 porta la band alla realizzazione di un primo demo tape, prodotto proprio da Onorato e, in seguito, di un intero disco che vede la collaborazione in veste di produttore e di musicista anche di Andrea Viti, personaggio chiave del rock italiano, membro di formazioni storiche come i Karma e gli Afterhours. Nell’ultima fase di realizzazione del disco si uniscono il chitarrista Philip Romano e il batterista Simone Marchioretti, grazie ai quali i Facciascura raggiungono finalmente il traguardo di una formazione stabile.
“Quanti ne sacrificheresti?” (Vrec/Venus), esordio discografico della band, esce nella primavera del 2010 e la scrittura dei brani è affidata integralmente a Francesco Cappiotti. Nell'album è presente anche la cover del brano “Il cielo” dei Karma, a cui presta la voce lo stesso David Moretti, storico cantante della grunge band milanese. Il video che il regista Luca Pivetti realizza per questa canzone, presentato in anteprima sul sito web italiano di RollingstoneItalia, nel 2011 consegue il prestigioso premio PIVI per la fotografia.
Alla pubblicazione del disco segue un lungo tour promozionale che porta i Facciascura a esibirsi in numerosi concerti e festival aprendo, tra gli altri, per Marlene Kuntz, Karma ed Extrema.
Nel 2012 inizia la lavorazione del secondo album: registrato su nastro presso lo studio Sotto il Mare di Luca Tacconi, con la produzione di Andrea Viti e Francesco Cappiotti e la co-produzione dello stesso Luca Tacconi, il nuovo disco dei Facciascura contiene collaborazioni prestigiose con Shawn Lee (amico e collaboratore di Jeff Buckley e geniale compositore di colonne sonore per Hollywood – una tra tutte Ocean Thirteen con George Clooney - e serie televisive di culto come CSI, Desperate Housewives, Ugly Betty, Lost), con Paolo Benvegnù e col percussionista Alessandro “Pacho” Rossi (Karma, Morgan, James Taylor, etc.).
Il 9 giugno 2013 i Facciascura si esibiscono al Mompracem Music Festival sul prestigioso palco del Teatro Romano di Verona assieme a Morgan e Paolo Benvegnu’, ospitando all’interno della loro performance il batterista Mario Riso.
Successivamente Carlo Cappiotti viene invitato a rappresentare i Facciascura all’interno del tour 2013 dei Rhezophonic, nella tappa del Forest Summer 2013 (BG).
Dal 31 gennaio al 14 febbraio non perdetevi DETECTIVE STORIES allo Spazio Oberdan di Milano
Dal 31 gennaio al 14 febbraio 2014 presso la Sala Alda Merini - Spazio Oberdan della Provincia di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna dedicata al genere delle Detective Stories, affiancando a cinque classici americani uno dei migliori film distribuiti nel 2013, Prisoners di Denis Villeneuve.
Prisoners è un’opera in cui la tensione si sente, si tocca, si ausculta dal profondo, tanto da diventare alla fine quasi metafisica. Con grande sapienza di scrittura, il regista Denis Villeneuve, uno dei più interessanti autori del sempre più emergente cinema canadese, ha saputo ordire una trama in cui lo spettatore viene inevitabilmente catturato senza che nei 153 minuti del film la suspense abbia mai il minimo cedimento.
Il film sarà riproposto in cinque proiezioni, accompagnate da cinque classici americani incentrati sulle detective stories, tre dei quali tratti da romanzi di due maestri come Raymond Chandler e Dashiell Hammett, con protagonisti quegli investigatori onesti, disillusi, geniali e spesso perdenti ma dall'irresistibile fascino romantico: La città nuda di Jules Dassin (1948), Il grande sonno di Howard Hawks (1946), Il lungo addio di Robert Altman (1976), Il mistero del falco di John Huston (1941) e Vertigine di Otto Preminger (1944).
DAL 31 GENNAIO AL 14 FEBBRAIO
DETECTIVE STORIES
Sala Alda Merini - Spazio Oberdan - Provincia di Milano
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
SCHEDE DEI FILM
Prisoners
R.: Denis Villeneuve. Sc.: Aaron Guzikowski. Int.: Hugh Jackman, Jake Gyllenhaal, Viola Davis, Maria Bello, Terrence Howard. USA, 2013, col., 155'.
In un modesto sobborgo della Pennsylvania, durante il Giorno del Ringraziamento, Keller Dover, padre di famiglia e onesto lavoratore, si trova ad affrontare il peggior incubo di ogni genitore: Anna, sua figlia di sei anni, scompare insieme all'amichetta Joy, figlia dei coniugi Birches, amici per la pelle e vicini di casa dei Dover. Ben presto, i minuti diventano ore e il panico prende il sopravvento. A capo delle indagini della polizia c'è il Detective Loki, che individua il colpevole nel giovane Alex Jones, ma l'assenza di prove obbliga gli agenti al suo rilascio. Vista la situazione Dover decide di non avere altra scelta che quella di occuparsene da solo. Fin dove si spingerà questo padre disperato, per proteggere la sua famiglia?
La città nuda
R.: Jules Dassin. Sc.: Albert Maltz, Malvin Wald. Int.: Barry Fitzgerald, Howard Duff, Dorothy Hart, Don Taylor, Frank Conroy. USA, 1948, b/n, 95’.
A New York un anziano ispettore, Dan Muldon, indaga sull'omicidio di una bellissima modella bionda, Jean Dexter, avvenuto nella sua casa. I suoi assassini, dopo averla affogata nel bagno, hanno discusso e uno di loro è morto. Muldoon comincia a coordinare il lavoro dei suoi sottoposti e, nel corso degli interrogatori dei vari sospettati, scopre che la vittima era coinvolta in una serie di furti. Il colpevole verrà identificato e tenterà una disperata fuga a piedi per le strade della grande mela..
Il grande sonno
R.: Howard Hawks. Sc.: William Faulkner, Jules Furthman, Leigh Brackett, dal romanzo omonimo di Raymond Chandler. Int.: Humphrey Bogart, Lauren Bacall, John Ridgely, Dorothy Malone, Martha Vickers. USA, 1946, b/n, 113’, v.o. sott. it.
Il vecchio generale Sternwood e le sue due figlie Vivian e Carmen, frequentatrici di ambienti loschi dove si gioca d’azzardo, sono presi di mira da alcuni ricattatori. Per scoprire i criminali, il generale si affida a Philip Marlowe, poliziotto privato, che accetta l’incarico anche perché colpito dalla bellezza di Vivian. Attraverso difficili indagini e dopo numerosi altri omicidi, Marlowe riuscirà a chiarire la faccenda.
Il lungo addio
R.: R. Altman. Sc.: Leigh Brackett, dal romanzo omonimo di Raymond Chandler. Int.: Elliot Gould, Nina Van Pallandt, Sterlyng Hayden, Mark Rydell, Henry Gibson. USA, 1973, col., 110’, v.o. sott. it.
Il detective privato Philip Marlowe accompagna in Messico l'amico Terry Lennox, accusato di aver ucciso la moglie. Arrestato per favoreggiamento dalla polizia locale, Marlowe viene in un secondo momento rilasciato perché l'amico Lennox si è ucciso. Tornato in patria Marlowe accetta un incarico da parte della moglie dello scrittore alcolizzato Roger Wade, e viene minacciato di morte dal gangster Augustine, che accusa il defunto Lennox di avergli rubato una grossa somma di denaro e ritiene Marlowe suo complice.
Il mistero del falco
R. e Sc.: John Huston, dal romanzo omonimo di Dashiell Hammett. Int.: Humphrey Bogart, Mary Astor, Peter Lorre, Sidney Greenstreet, Gladys George, Barton MacLane, Elisha Cook jr. USA, 1941, b/n, 100’, v.o. sott. it.
Bogart si adatta in modo formidabile alla vita e si incolla a essa. Più costruisce il suo personaggio, più impara a tormentarsi l’orecchio per esprimere lo stupore. Credete che si passi le unghie sul risvolto della giacca? Guardate bene, vedrete il braccio stendersi e sorprendere lo scagnozzo in piena faccia, “Porta questo messaggio al padrone”. Quando vi dicevo che con lui bisogna rispettare le distanze! (F. Truffaut)
Vertigine
R.: Otto Preminger, Robert Mamoulian. Sc.: Jay Dratler, Samuel Hoffenstein, Ring Lardner Jr., Betty Reinhardt, dal romanzo Laura di Vera Caspary. Int.: Gene Tierney, Dana Andrews, Clifton Webb, Vincent Price, Judith Anderson. USA, 1944, b/n, 85’, v.o. sott. it.
L'agente di polizia Mark Mc Pherson è chiamato a indagare sulla morte di Laura, uccisa con un colpo di fucile al volto. Fra gli altri, interroga il raffinato giornalista Waldo Lydecker, compagno e protettore della vittima, e sospetta dell'omicidio Shelby, un uomo dall'oscuro passato che Laura aveva deciso di sposare. Ma Laura ricompare: la vittima dell'omicidio non era lei.
CALENDARIO
Venerdì 31 Gennaio h 21.00 Prisoners (D. Villeneuve, 2013, 155')
Sabato 1 Febbraio h 17.00 Room 237 (R. Ascher, 2012, 102') h 19.00 Shining (S. Kubrick, 1980, 142') h 21.30 Il mistero del falco (J. Huston, 1941, 100')
Domenica 2 Febbraio h 15.00 La città nuda (J. Dassin, 1948, 95') h 17.00 Prisoners (D. Villeneuve, 2013, 155')
Mercoledì 5 Febbraio h 17.00 Il mistero del falco (J. Huston, 1941, 100') h 19.00 Vertigine (O. Preminger, R. Mamoulian, 1944, 85')
Giovedì 6 Febbraio h 19.00 La città nuda (J. Dassin, 1948, 95') h 21.00 Prisoners (D. Villeneuve, 2013, 155')
Sabato 8 Febbraio h 21.15 Il grande sonno (H. Hawks, 2013, 155')
Domenica 9 Febbraio h 15.00 Prisoners (D. Villeneuve, 2013, 155') h 21.00 Il lungo addio (R. Altman, 1973, 110')
Mercoledì 12 Febbraio h 17.00 Il grande sonno (H. Hawks, 2013, 155')
Giovedì 13 Febbraio h 17.00 Vertigine (O. Preminger, R. Mamoulian, 1944, 85') h 21.00 Prisoners (D. Villeneuve, 2013, 155')
Venerdì 14 Febbraio h 16.30 Il lungo addio (R. Altman, 1973, 110')
MODALITÀ D’INGRESSO
Biglietto d’ingresso: intero € 7,00
Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera: € 5,50
Spettacoli delle ore 15 e 17 dei giorni feriali: intero € 5,50, ridotto per i possessori di Cinetessera € 3,50
Tutti pronti per un nuovo venerdì all'Alphabet?
Vi aspettiamo sul dancefloor!
ALPHABET,
Ecco le info per la nostra serata:
Friday January 24th. THE ADMISSION IS STRICTLY ON GUEST LIST
Rocket Club, Alzaia Naviglio Grande 98, Porta Genova, Milan. From 11:30 PM till late.
ROOM 1: Enza Van De Kamp (Nu-disco, Electrodance, Big Beat, Dirty Disco and world's top-charted tracks).
ROOM 2: Djette Barbarella Thomas Constantin (Indie Rock, Electropop)
★ Week's Emoticon: KISS ★ Alphabet Skaters will welcome you on the dancefloor!
At the door: Superhot Edoardo Velicskov. No dress codes: we always want stylish and open-minded people.
€ 13 till 1:00am GUEST ADMISSION w DRINK € 15 from 1:00 till 2:00am GUEST ADMISSION w DRINK
Free Parking Area. Uber Code Promotion: alphabet (20€ for free, new customers only)
Get your name on a guest list and feel free to ask for further infos:
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RSVP
Kiss kiss!
Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2014 secondo appuntamento col teatro di Marta Cuscunà: È BELLO VIVERE LIBERI! al teatro Verdi di Milano
È BELLO VIVERE LIBERI!
Un progetto di teatro civile per un'attrice,
5 burattini e un pupazzo.
PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009
Ispirato alla biografia di ONDINA PETEANI
Prima Staffetta Partigiana d'Italia
Deportata ad Auschwitz N. 81 672
Ideazione, drammaturgia, regia e interpretazione: Marta Cuscunà
Oggetti di scena: Belinda De Vito
Luci e audio: Marco Rogante
Disegno luci: Claudio “Poldo” Parrino
Co-produzione: Operaestate Festival Veneto
Cura e promozione: Centrale Fies
Con il sostegno di Comitato Provinciale per la promozione dei valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana di Gorizia, A.N.P.I. Comitato Provinciale di Gorizia, A.N.P.I. Sezione di Ronchi dei Legionari, Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Monfalcone, Biblioteca Comunale Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari, Comune di San Vito al Tagliamento Assessorato ai beni e alle attività culturali, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Polo di Aggregazione Giovanile Toti del Comune di Trieste, Comitato Permanente Ondina Peteani.
ph_Dido Fontana
Marta Cuscunà fa parte del progetto Fies Factory
«È bello vivere liberi! è uno spettacolo per riappropriarci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo. È uno spettacolo per riscoprire l’atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile»
Lo spettacolo si ispira alla biografia di Ondina Peteani scritta dalla storica Anna di Gianantonio (Edizioni IRSML FVG 2007).
Ondina, che a soli 17 anni, si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese. Ondina partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia;il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna.
A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana e comincia ad affrontare le missioni più impensabili e partecipa inoltre alla formazione della Brigata Proletaria, quando più di 1500 operai, tutti insieme e ancora in tuta da lavoro, si avviano verso il Carso, per unirsi alle formazioni partigiane. La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel ’43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazista. Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l’unica risposta possibile: resistenza! Perché è bello vivere liberi!
È bello vivere liberi! è l’ultima frase che Ondina Peteani scrisse, a poche settimane dalla morte, quando in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente.
I linguaggi
"Vorrei che questo progetto raccontasse la Resistenza in un modo non retorico né nozionistico: trasmettendo l’entusiasmo, la voglia di vivere liberi, la gioia di lottare per difendere la democrazia e la libertà che animarono i partigiani.
Vorrei raccontare tutto questo attraverso linguaggi differenti: le testimonianze (per ricreare l’atmosfera e lo spirito di quegli anni attraverso le parole di chi li visse in prima persona); il monologo civile (per creare un filo conduttore tra le vicende e un punto di vista contemporaneo); i burattini (per ritrovare la forma del teatro popolare che gli stessi partigiani utilizzavano nei bozzetti drammatici che scrivevano e interpretavano per festeggiare le vittorie); il teatro di figura con pupazzi (per raccontare in modo evocativo l’orrore dei lager; perché a un pupazzo si può fare di tutto, anche le cose più terribili; perché il rapporto tra pupazzo e manovratore è uguale a quello tra deportato e aguzzino; perché davanti alle immagini delle persone deportate ad Auschwitz lo shock emotivo è fortissimo e fa distogliere lo sguardo, mentre davanti a un pupazzo picchiato e umiliato si resta a guardare fino in fondo e l’emotività lascia spazio alla riflessione»
Premio scenario Ustica 2009 – Motivazione della giuria
È bello vivere liberi restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni
Celebrazione o irrigidimento retorico. Resistenza personale, segnata dai tempi impetuosi di una giovinezza che è sfida, scelta e messa in gioco personale. Resistenza politica, dove la protagonista, Ondina, incontra la storia e la sua violenza.
Resistenza poetica, all’orrore che avanza e annulla. Resistenza adolescente, che incontra il sangue, lo subisce, lo piange, ma continua ad affermare la necessità della felicità e dell’allegria anche nelle situazioni più estreme che Ondina vive.
Ondina, di cui Marta Cuscunà ha ricercato le tracce attraverso un lavoro accurato sulle fonti storiche, dentro la memoria del proprio territorio e attraverso le parole di chi l’ha conosciuta. Spettacolo felicemente atipico, coniuga un fresco ed efficace lavoro di narrazione, attento ai piccoli gesti del quotidiano, a stupori di ragazza, con il mestiere del burattinaio, che riprende i propri personaggi, ne soffia via la polvere e li riconsegna, felicemente reinventati, a una comunicazione efficace, archetipica, popolare.
In questa ricerca anche l’orrore del lager può essere raccontato, senza che lo spettatore perda lo straordinario candore e la felicità nel racconto della storia che ancora siamo.
Teatro Verdi
Indirizzo: Via Pastrengo, 16, 20159 Milano
Telefono:02 688 0038
02 688 0038
www.teatrodelburatto.it
Mercoledì 22 gennaio non perdetevi il debutto dello spettacolo LA SEMPLICITA’ INGANNATA di e con Marta Cuscunà, in scena fino al 26 gennaio al teatro Verdi.
LA SEMPLICITÀ INGANNATA
Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne
Seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia. Liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine
di e con Marta Cuscunà Assistente alla regia: Marco Rogante. Disegno luci: Claudio “Poldo” Parrino. Disegno del suono: Alessandro Sdrigotti. Tecnica di palco, delle luci e del suono: Marco Rogante, Alessandro Sdrigotti. Realizzazioni scenografiche: Delta Studios; Elisabetta Ferrandino. Realizzazione costumi: Antonella Guglielmi Co-produzione: Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto.
Con il sostegno di Provincia Autonoma di Trento-T-under 30, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, Comitato Provinciale per la promozione dei valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana di Gorizia, A.N.P.I. Comitato Provinciale di Gorizia, Assessorato alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari, Biblioteca Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari, Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Monfalcone, Claudio e Simone del Centro di AggregazioneGiovanile di Monfalcone.
Con il sostegno dei partecipanti al progetto di microcredito teatrale: Assemblea Teatrale Maranese-Marano Lagunare UD; Federico Toni; Laboratorio Teatrale Re Nudo-Teatri Invisibili; Nottenera.Comunità_Linguaggi_Territorio; Bonawentura/Teatro Miela-Trieste; Spazio Ferramenta; Tracce di Teatro d'Autore; L'Attoscuro Teatro - Montescudo di Rimini.
Liberamente ispirato a Lo spazio del silenzio di Giovanna Paolin, (Ed. Biblioteca dell'Immagine, 1998)
Una satira pungente che denuncia gli stereotipi sull’essere donna oggi traendo spunto da figure del passato.
La delicatezza magnetica del raccontare e l’uso sapiente dei pupazzi de La Semplicità Ingannata portano a conoscere «da quali semi è nata la rivendicazione delle donne del Cinquecento – in particolare delle monache clarisse di Udine – nel tentativo di dare slancio a una rivoluzione di cui oggi non sentiamo più il bisogno, e forse non per un caso fortuito, ma per una precisa strategia che, anche se con modalità apparentemente diverse, schiaccia ancora le donne sotto lo strapotere maschile».
Ispiratrici del racconto la monaca-scrittrice veneziana Arcangela Tarabotti e le clarisse del Santa Chiara di Udine, modelli di contestazione e resistenza femminile che rivendicarono, sfidando l’Inquisizione, il diritto alla libertà di pensiero e di critica nei confronti dei dogmi della cultura maschile.
Ovviamente l’Inquisizione cercò con forza di ristabilire un ferreo controllo sul convento e su quella comunità di monache, ma le Clarisse riuscirono a resistere per anni facendosi beffe del potere maschile e creando, dentro il Santa Chiara, un’alternativa sorprendente per una società in cui le donne erano escluse da ogni aspetto politico, economico e sociale della vita.
«Questo spettacolo, come anche È bello vivere liberi!, implica l’elaborazione di una storia da una prospettiva prevalentemente storica e documentaristica a una visione più artistica e contemporanea, disposta a varcare i confini del conosciuto, del filologico, del politicamente corretto. La semplicità ingannata non è un documentario ma un progetto artistico dove il teatro è anche la possibilità di tradire il dato certo o quantomeno di considerare il dato certo come un punto di partenza, un trampolino per un racconto che abbia come soggetto principale la società e le donne e gli uomini che la compongono.
La scrittura del testo si è rivelata un parto faticoso anche per il continuo presentarsi del “grande interrogativo”: fino a che punto è lecito elaborare dati senza che questa operazione si trasformi in un mero tradimento della verità storica? In questo progetto ho cercato di elaborare alcuni lati della vicenda realmente accaduta con analogie che li rendessero più contemporanei, più vicini a noi spettatori del ventunesimo secolo. Per questo ho cercato di fare in modo che concetti come “eresie”, “dote”assumessero anche significati altri, più ampi di quelli letterali e che la “monacazione forzata” diventasse simbolo non esclusivo della condizione femminile nel suo complesso. Una condizione che ha ancora bisogno di riscatto. La semplicità ingannata parla del destino collettivo di generazioni di donne e della possibilità di farsi “coro” per cambiarlo».
(Marta Cuscunà)
Teatro Verdi
Indirizzo: Via Pastrengo, 16, 20159 Milano
Telefono:02 688 0038
www.teatrodelburatto.it
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