Firenze, whisky e cocktail: al Bar Artemisia dell'Hotel Savoy si festeggia la Giornata Internazionale del Whisky con Glenfiddich
Masterclass su invito e guest shift aperta al pubblico: il Bar Artemisia dell'Hotel Savoy celebra la Giornata Internazionale del Whisky con una delle distillerie scozzesi più iconiche al mondo
Oggi, venerdì 27 marzo, il Bar Artemisia dell'Hotel Savoy di Firenze diventa il quartier generale per chi vuole celebrare la Giornata Internazionale del Whisky con una certa serietà (e un bel bicchiere in mano). L'occasione la offre Glenfiddich, la distilleria scozzese simbolo del single malt nel mondo, che sceglie il salotto fiorentino di Rocco Forte Hotels per un doppio appuntamento tra cultura del distillato e mixology d'autore.
La formula è quella giusta: non un semplice evento di degustazione, né una sola serata di cocktail. Ma entrambe le cose, in sequenza, con protagonisti che sanno il fatto loro.
La storia, prima di tutto
Glenfiddich nasce nel 1887 a Dufftown, nel cuore dello Speyside scozzese, quando William Grant decide di costruire con le proprie mani — letteralmente — una distilleria di famiglia. L'obiettivo dichiarato era produrre il miglior whisky della vallata. Quasi 140 anni dopo, il marchio è diventato uno dei più riconoscibili al mondo per chi si avvicina al single malt, che sia per la prima volta o da estimatore di lunga data. La forza di Glenfiddich sta proprio in questo: una tradizione produttiva solidissima, un'attenzione maniacale alla selezione delle botti e del legno, e la capacità di parlare con la stessa efficacia all'intenditore navigato e al curioso che si affaccia per la prima volta sul mondo del whisky di qualità.
Dalle 17:00: la masterclass su invito
Si comincia nel pomeriggio con una masterclass riservata, guidata da Daniele Cancellara, Bar Manager di Rasputin Firenze e riferimento riconosciuto nel panorama dei distillati in Italia. Quattro le etichette protagoniste, scelte per raccontare l'identità della distilleria attraverso espressioni diverse: il 15 YO, morbido e complesso grazie alla tecnica Solera; il 16 YO Aston Martin F1, nato dalla collaborazione con il mondo della Formula 1; il 18 YO, probabilmente il più premiato della gamma, con le sue note di frutta secca, legno e spezie; e infine il Fire & Cane, affumicato e torbato, la faccia più inaspettata di Glenfiddich.
Non una semplice degustazione, ma un percorso narrativo per capire come una distilleria possa restare fedele a se stessa dal 1887 e, allo stesso tempo, trovare ogni volta un modo nuovo di sorprendere.
Dalle 18:00 alle 21:00: il bancone aperto a tutti
La serata cambia registro e si apre al pubblico. Dietro il bancone del Bar Artemisia si alternano Federico Galli, Bar Manager della casa, e Cesar Araujo, Bar Director del Bob The Other Side di Milano — uno dei locali di riferimento per la cocktail culture milanese e non solo. I due hanno messo a punto una drink list speciale pensata appositamente per l'occasione, con Glenfiddich come ingrediente centrale di ogni proposta. L'idea è dimostrare che un single malt di carattere non deve necessariamente stare da solo nel bicchiere: può diventare l'anima di un cocktail elegante, senza perdere nulla della propria identità aromatica.
"Valorizzare Glenfiddich nella nostra miscelazione significa lavorare con una materia prima straordinaria", spiega Federico Galli. "Con questa serata vogliamo dimostrare che un grande single malt può diventare il cuore di cocktail eleganti e contemporanei, capaci di parlare con semplicità e fascino anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo del whisky."

Il Bar Artemisia, quasi un anno dopo
Aperto da meno di un anno, il Bar Artemisia si sta ritagliando un ruolo preciso nel panorama fiorentino: un luogo dove l'ospitalità di un grande hotel incontra la cultura del bere in modo non formale, curioso, aperto. La supervisione del Maestro Salvatore Calabrese — figura leggendaria della bartending internazionale — si sente nella qualità della drink list e nell'approccio al lavoro dietro il bancone. La cornice è quella dell'Hotel Savoy in Piazza della Repubblica, a due passi dalla Cupola del Brunelleschi e dalla Galleria degli Uffizi: difficile immaginare indirizzo più fiorentino di così.
Questa serata con Glenfiddich è, in fondo, una sintesi perfetta di ciò che il Bar Artemisia vuole essere: un posto dove i grandi brand internazionali incontrano la creatività locale, e dove il whisky scozzese può stare a proprio agio tanto nel bicchiere liscio quanto in un cocktail d'autore.
Francesca Luna Noce
Freelance under 30 con il chiodo fisso del mangiare e bere bene. Estremamente curiosa, cresce una nuova generazione di enotecnici fiorentini trasmettendo il suo entusiasmo con la penna e tra i banchi di scuola.
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