CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Fino al 6 luglio, alla galleria De Magistris (zona Magenta), un'ampia selezione di scatti conturbanti ripropone diversi scorci sui temi di eros e sessualità.
Hot, una mostra provocatoria che espone, senza filtri né censure, letture differenti di un unico tema; una collettiva che indaga, con stili e linguaggi espressivi diversi, la resa visiva del sesso e la corporeità nell'arte, suggerendone plurime interpretazioni.
A dare il proprio contributo autori come Jean Cocteau, Mario Schifano, Thoni Thorimbert, Nobuyoshi Araki e Alva Bernardine, coordinati da Luca Beatrice (che firma la curatela dell'esposizione) il quale, in seguito alle recente pubblicazione di Sex. Erotismi nell'arte da Courbet a Youporn, torna a stupire e provocare.
Informazioni su orari e costi
Da martedì a sabato: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30
Ingresso libero
Hot
De Magistris Arte
via S. Agnese, 16
Milano
Noi di Nerospinto ci concediamo un piccolo peccato...di gola ovviamente...
Il gelato sarà protagonista a Milano dal 31 maggio al 2 giugno 2013. Gelato Festival si fermerà nel capoluogo lombardo per valorizzare il meglio della tradizione gelatiera italiana e diffondere la cultura del gelato.
Nel capoluogo lombardo il roadshow, ideato dai creatori di Firenze Gelato Festival e che coinvolge i migliori gelatieri e le principali aziende del settore dall’Italia e dall’estero, celebrerà l’inizio della “fase moderna” del gelato. Era infatti il 1906 quando nei caffè milanesi si cominciarono a consumare le “parigine” (o “nuvole”), fatte di una porzione di gelato compressa tra due ostie di pasta wafer rotonde, quadrate o rettangolari, le prime antenate dei nostri coni gelato. La tradizione attribuisce la paternità delle “parigine” a Giovanni Torre, che di ritorno da Parigi (da cui il nome) inventò queste prime cialde. La leggerezza e la comodità di consumare gelato racchiuso tra due cialde diede così vita al commercio ambulante del dolce freddo che da Milano conquistò il mondo.
Per un'estate frizzante e indimenticabile, accompagnata dalla dolce voce di Nina Zilli e dall'energica tromba di Fabio Bosso, Nerospinto vi consiglia di partecipare almeno ad una data del "We Love You Tour". Avete tempo da giugno a ottobre. Chi può dire di no all'amore?
Nina Zilli e Fabrizio Bosso saranno in tour per tutta l'estate con il loro progetto live "We Love You".
Un omaggio live alle grandi voci della musica soul: da Amy Winehouse a Nina Simone, passando per Sam Cooke, Otis Redding, Etta James, Marvin Gaye e molti altri. Un viaggio attraverso la musica di Detroit, la Motown, l'R'n B di Memphis, il blues di Chicago e il Philadelphia sound. Il tutto rivisitato magistralmente in chiave jazz da Fabrizio Bosso accompagnato dalla voce di Nina Zilli.
Dopo l'anteprima del 15 maggio presso il Teatro Diana di Napoli, i due artisti saranno in tour da giugno a ottobre, toccando le principali città italiane.
Dopo essere stato suo ospite a Sanremo 2012 per interpretare il brano "Per Sempre" e aver condiviso con lei pochi mesi dopo l'esperienza televisiva di "Panariello non esiste", Fabrizio Bosso ha deciso di coinvolgere Nina Zilli per realizzare un omaggio alle grandi voci del soul. Un'idea tenuta nel cassetto che ha visto la luce dopo aver conosciuto di persona l'estro e il talento della cantante piacentina.
La versatilità di Fabrizio Bosso è una delle sue virtù migliori e la scelta di Nina Zilli per accompagnarlo in questo percorso è stata pressochè immediata.
Le sue esperienze internazionali in giovanissima età l'hanno resa un'artista libera dagli schemi, con una capacità di tramutarsi e di integrarsi. Una spigliatezza e una simpatia naturali ne completano il vulcanico talento.
Oltre ai classici del soul, il repertorio di "We love you, Jazz'n Soul" comprende anche degli standard jazz interpretati dalla tromba di Bosso e alcuni dei maggiori successi della Zilli.
Sul palco ci sarà una band di musicisti eccezionali, formata da elementi scelti accuratamente da Fabrizio Bosso per le qualità non solo tecniche e strumentali ma anche per l'approccio trasversale alla musica. Al pianoforte e alle tastiere Julian Oliver Mazzariello, alle chitarre Egidio Marchitelli, al basso e contrabbasso Marco Siniscalco e alla batteria Emanuele Smimmo.
We Love You TOUR:
Giugno
21/6 Torino: Reggia di Venaria Reale 27/6 Lignano Sabbiadoro (UD): Jazz Festival 28/6 Valeggio sul Mincio (VR): Piazza San Carlo 29/6 Val Salei, Canazei (TN): Suoni delle Dolomiti
Luglio
14/7 Roma: Villa Ada, I Concerti nel Parco 18/7 Bollate (MI): Villa Arconati 19/7 Bari: Teatro Petruzzelli 31/7 Rimini: Corte degli Agostiniani
Agosto
1/8 Reggio Emilia: Mundus Festival 3/8 Brindisi: Torre Regina Giovanna 8/8 Cagliari: Arena Sant'Elia 12/8 Ravello (SA): Ravello Festival 30/8 Narni (TR): Narni Black and Soul Festival 31/8 Pordenone: Teatro Verdi
Ottobre
19/10 Catanzaro: Teatro Politeama, Festival d'Autuno
Nerospinto, promotore di nuove tendenze, non mancherà di presenziare a qualche workshop al Fashion Camp, un'occasione imperdibile per non rimanere indietro in fatto di moda. Vi sembra possibile non spingervi qui? Esiste posto migliore della capitale italiana del fashion per imparare a essere cool?
Il weekend del 7-8 giugno torna a Milano il Fashion Camp , evento ideato da Arianna Chieli e che parla di moda al grande pubblico con incontri, unconference, blogger e workshop. Tema di questa quarta edizione, che si terrà alla Fabbrica del Vapore, sarà il rapporto tra moda e nuove tecnologie, ovvero come conciliare le frontiere del mondo digitale e l'expertise artigianale orgoglio del nostro Made in Italy.
Con un balzo fuori dal web, dove "vive" normalmente, il Fashion Camp sta per riunire a Milano il mainstream di moda, bellezza e nuove tecnologie, per metterli a confronto con designer della filiera corta, brand etici, fashion e beauty blogger, start-upper e digital influencer, nuove figure e professionalità che veicolano l'eccellenza creativa del Made in Italy. Per chi vorrà cimentarsi con la pratica, un fitto programma di workshop: cinquanta gli incontri aperti al pubblico che forniranno l'opportunità di condividere idee, progetti, nuove realtà e nuovi concept formativi.
Tanti i workshop gratuiti da seguire: da quello dedicato al coolhunting, a caccia delle nuove tendenze, a quello dedicato a Instagram come nuovo social fashion, fino a quello dedicato ai segreti del maquillage con la partecipazione di Valter Gazzano, national make up artist di Yves Saint Laurant Beautè, riservato a 4 blogger e a 4 "volti comuni" (sezione follower) vincintrici dell'iniziativa "Diventa protagonista dei tutorial YSL con il mascara Baby Doll". Lasciatevi ispirare dai contenuti esclusivi, per partecipare alla selezione basta caricare una foto in cui interpretate la vostra Baby Doll Attitude.
Mentre saranno 15 i designer e i brand da scoprire al Temporary Shop, vetrina mercato dedicata all'autorpoduzione e alla filiera corta dove sarà possible vedere e acquistare abbigliamento e accessori realizzati in collezioni originali, pezzi unici da una selezionata rappresentanza di talenti creativi simbolo dell'artigianalità targata Made in Italy.
La lineup dell’evento Chapeau!, organizzato per sabato 1 giugno da Modalità Demodé e Rosaspinto presso lo Spazio Giulio Romano, si arricchisce della presenza di The Perseverance, dj e producer congolese, ma milanese di adozione.
Marvely Perseverance, già nel progetto AfterMazik, ha iniziato la sua carriera a 16 anni con il suo amico ELTA, dedicandosi a sonorità hip hop, contaminazioni elettroniche, conquistando il pubblico lombardo, senza tuttavia pubblicare nessun album.
Non contento di ciò, Marvely si dedica anche alla danza, diventando ballerino professionista, e crea una serata chiamata Akeem of Zamunda, decidendo di cambiare il suo stage name in The Perseverance.
Akeem of Zamunda, di scena al Rocket Club, mixa basi afro-electro, hip hop, groove, reggaeton, shakerando il tutto con sonorità tipicamente brasiliane.
Il successo non tarda ad arrivare, tanto da portarlo ad esibirsi con artisti del calibro di Afrikan Boy, Girl Unit,The Bug,Dope Boys e TORO.
Al momento, The Perseverance si sta dedicando alla produzione del suo primo EP, non dimenticando di esibirsi dal vivo, come accadrà durante l’evento Chapeau.
Don’t miss it!
Nerospinto investe passione ed energia nella promozione di nuovi talenti artistici: Adam Green non fa eccezione. Stasera impossibile perdersi un evento che potrebbe essere memorabile. Tutti al Carroponte. Noi ci spigeremo lì, sicuramente.
Adam Green, ex bambino prodigio, ex Robin Hood indie nei Moldy Peaches, araldo dell'anti-folk, è il nerd più bello del mondo. Sono pronti a giurarlo tre generazioni di "anti-giovani" che lo seguono da quando, appena adolescente, imponeva una nuova concezione di indie-music improntata al lo-fi e al superamento degli stereotipi di genere. Era il 2002. Poi Adam è cresciuto, ma solo per l'anagrafe.
Le sonorità di Adam Green rimandano ad un filone che va da Leonard Cohen ed arriva sino a Richerd Hawley solo che il tutto sembra essere passato per le mani di Jack Black (l'attore di School Of Rock che è un suo fan). Adam Green ha il gusto orchestrale di Randy Newman, le scelte melodiche di Johnatan Richman dei Modern Lovers e quell'approccio un po' intellettuale di Joe Pernice. Ha continuato a suonare da solo, poi ha duettato con la dolce Binki Shapiro, dal cui connubio è nato un album piccolo e raro, a cui è impossibile non volere bene ("Adam Green e Binki Shapiro") e oggi si presenta per la prima volta con la sua band per una data memorabile sotto il cielo di Sesto. Non c'è alcuna ragione al mondo per perderselo: è carismatico, magrissimo, stralunato, tenero e soprattutto geniale. E' un artista di cui un giorno si dirà "io una volta l'ho visto live" per suscitare ammirazione. E' soprattutto un grande cantautore, figlio dei suoi anni Zero e padre degli anni Dieci, uno di quelli che sa interpretare, e quindi inventare il suo tempo.
h 21.30
Ingresso 10€ 30 maggio 2013 MILANO - CARROPONTE Info su: www.carroponte.org
prevendite disponibili su: www.ticketone.it call center 892 101
Spingetevi al Teatro Elfo Puccini dal 3 all'8 giugno per assaporare uno spettacolo amoroso, di donne che amano le donne! Un pezzo commovente, ironico e sfacciato per chi non sa reprimere il proprio amore. Come noi di Nerospinto.
“Per aver affrontato un tema scottante come quello dell'omosessualità femminile con un linguaggio fresco, ironico e divertito. Lo spettacolo, anche grazie alla qualità delle interpreti riesce a coinvolgere il pubblico miscelando momenti di comicità con altri di grande intensità e profondità senza mai cedere nell'autocommiserazione”. "Premio Scintille" 2011 - Asti Teatro.
Metafisica dell’amore è uno spettacolo comico che parla dell’amore. E soprattutto delle donne. Che amano le donne che amano altre donne che amano tutti gli altri. L’amore è un sentimento universale, tutti provano le stesse emozioni, gli stessi piaceri, gli stessi dolori: lui e lui, lei e lei, lui e lei. Coppie diverse, identiche emozioni. Questa è una legge che, a differenza della legge, e' uguale per tutti...con qualche piccola differenza che fa la differenza. Le attrici protagoniste raccontano e si raccontano, trasformandosi e dando vita a una carrellata di personaggi esilaranti.
Tutti alla ricerca di un amore: la psicopatica, la milanese, l’artista, la fricchettona, la ex... Uno spettacolo dedicato a chi ha ancora voglia di amare e ridere di questo disgraziato dolore che ti prende allo stomaco senza distinzione di sesso, di
razza, di lingua o di religione. Un passo in più verso il rispetto, perché la discriminazione, guardata col cuore, si rivela nella sua stupidità. E noi lo facciamo con uno spettacolo. Questo. Che non vuole dare risposte. Ma vuole esistere. E basta.
Le Brugole è una compagnia tutta al femminile, nata nel 2009 e composta da due autrici e da due attrici: le due scrittrici sono Giovanna Donini (classe 1973, autrice televisiva con un passato da giornalista e da fondatrice e performer del gruppo Spaventapassere) e Francesca Tacca (classe 1985 e diplomata alla scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano in drammaturgia); sul palco invece troviamo Annagaia Marchioro (classe 1983, diploma d’attrice alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2009 e vari lavori tra teatro e cabaret) e Roberta Lidia De Stefano (classe 1985, anche lei diplomata alla storica Paolo Grassi nel 2010, attrice, cantante e musicista).
I primi passi televisivi delle Brugole risalgono alla primavera del 2011, quando partecipano al programma Bambine Cattive in onda su Comedy Central (canale 122 di Sky). Nell'estate dello stesso anno le nostre quattro vincono il "Premio Scintille" ad Asti. Seguono le serate milanesi dello scorso novembre allo Zelig di Milano.
METAFISICA DELL’AMORE
testo di Giovanna Donini e Andrea Midena
scritto con Francesca Tacca, Annagaia Marchioro e Roberta Lidia De Stefano
con Roberta De Stefano, Annagaia Marchioro
produzione Le Brugole
Dal 3 all'8 giugno, all'Elfo Puccini, sala Bausch - corso Buenos Aires 33, Milano - Lunedì/ sabato ore 19.30, domenica riposo - Posto unico: 15 euro - www.elfo.org
Malika Ayane rende omaggio a Pippa Bacca con il suo ultimo video “E se poi”, tratto dall’album Ricreazione.
Il video, con Malika vestita da sposa, ripercorre la vicenda dell’artista milanese brutalmente trucidata in Turchia nel 2008.
Pippa Bacca, nome d’arte di Giuseppina Pasqualino di Marineo, nipote di Piero Manzoni, nasce con l’arte nelle vene e segue sin da subito il percorso dell’arte performativa, che la porta, nel marzo del 2008, ad intraprendere la performance itinerante Spose in Viaggio, accompagnata dalla collega Silvia Moro.
Il concept di fondo della performance era quello di attraversare 11 paesi teatro di conflitti e di violenze, vestite da sposa, per promuovere la pace e l’amore tra gli uomini.
L’abito da sposa, creato personalmente da Byblos, era caratterizzato da un velo concepito come telo con cui le artiste intendevano lavare i piedi delle ostetriche incontrate lungo il percorso, in un omaggio a coloro che donano la vita in territori di morte.
L’abito stesso, lacero, sporco e portatore di tutte le testimonianze vissute durante il tragitto, sarebbe stato poi esposto al termine della performance.
Pippa e Silvia erano partire da Milano l’8 marzo e, grazie ad autostop e passaggi di fortuna, le due erano giunte in Turchia il 20, dove decidono di separarsi, per poi incontrarsi nuovamente di li a pochi giorni.
Cosi non è stato: Pippa Bacca è stata brutalmente aggredita e uccisa da un uomo che si era offerto di darle un passaggio; il suo corpo martoriato è stato ritrovato l’11 aprile in un campo diroccato.
Il suo funerale, celebrato il 19 aprile nella basilica di San Simpliciano a Milano, è stato una festa, una celebrazione di Pippa e della sua fiducia negli altri, del suo animo buono e del suo amore per l’arte. Il verde come fil rouge della celebrazione, il colore preferito di Pippa e simbolo di speranza.
"Certo che non ha prezzo il tempo passato insieme a spasso, tra questo mondo e un altro, per trovare l’universo adatto al nostro spazio, ogni giorno più stretto per contenere i sogni, tutti dentro ad un cassetto… " (…) (Malika Ayane e Giuliano Sangiorgi, E se Poi, 2013)
Una rassegna di opere teatrali confezionate e esposte in un unico festival: artisti internazionali si esibiranno su un suggestivo palcoscenico dove letteratura, danza e musica si uniranno in un unico spettacolo emozionante. Neropinto adora!
Zoë Poluch, Valentina Desideri, Paula Caspão e Stefan Tiron, in residenza al Lavatoio di Santarcangelo, presentano la loro ricerca sulle modalità del vivere insieme, a partire da un testo di Roland Barthes
”I sottaceti” è il primo episodio di una serie di incontri tra Zoë Poluch, Valentina Desideri, Paula Caspão e Stefan Tiron.
A partire dal testo di una conferenza di Roland Barthes dal titolo “Comment vivre ensemble?” (Come vivere insieme?), i quattro artisti si incontrano in modi e luoghi diversi, in cui oggetti, corpi, piante, pietre o qualsiasi altra entità possano vivere insieme per un certo tempo – compresi i barattoli che, riempiti di salamoia e lasciati chiusi per un certo tempo, preservano la vita di ciò che contengono.
Il programma Anno Solare di Santarcangelo •12 •13 •14 Festival Internazionale del Teatro in Piazza ospita all’interno del ciclo “È primavera!” una residenza di ricerca e creazione di due settimane, che fa seguito a periodi di lavoro già svolti al PAF / Performing Arts Forum di St. Erme (F) e che si apre al pubblico venerdì 31 maggio alle 18,30 al Lavatoio di Santarcangelo per una presentazione e un dialogo attorno al lavoro.
“I Sottaceti” è infatti innanzitutto un progetto di ricerca, in cui si ritrovano artisti dalle diverse provenienze: la coreografa Zoë Poluch, canadese di origine ma spostatasi a Stoccolma per partecipare al prestigioso Master in Choreography; la danzatrice italiana Valentina Desideri, ora residente ad Amsterdam dove sta concludendo il Master in Visual Arts al Sandberg Institute; la filosofa e drammaturga portoghese Paula Caspão; l’artista visivo rumeno Stefan Tiron.
La presentazione pubblica del lavoro sarà accompagnata da un dialogo con gli artisti a cura della direzione di Santarcangelo •12 •13 •14 e, come per tutte le aperture di “È primavera!”, dalla proiezione di un film scelto dagli artisti in relazione al loro percorso.
Alle 20,30 al Lavatoio sarà proiettato “Il mangiaguardie” di Claude Faraldo (Francia 1973, 110’), storia di un imbianchino parigino (uno straordinario Michel Piccoli) che vive con la madre e la sorella e che d’improvviso manifesta un’irrefrenabile pulsione di rivolta: si barrica in casa, trasformandola in una specie di caverna, contagiando poi col suo esempio tutto il quartiere.
Il film – senza dialoghi, sostituiti prima da grugniti e poi da ruggiti liberatori – diviene così un apologo radicale di taglio anarchico e libertario condotto al ritmo farsesco del teatro dell’assurdo.
La residenza e la sua apertura al pubblico costituiscono anche un’occasione di incontro con due artiste – Zoë Poluch e Valentina Desideri – che saranno poi in programma a Santarcangelo•13 in luglio, rispettivamente con il solo di danza Example e con il progetto Fake Therapy.
Con questa residenza si chiude il programma di Anno Solare •13 e si rilancia lo sguardo al festival in arrivo, indicando una traiettoria internazionale, collaborativa, e centrata su ricerca e conoscenza più che su rappresentazione e spettacolo.
Accompagnerà la serata una degustazione a cura di Valloni Bruno, affinatore di formaggi, e di Le Rocche Malatestiane.
L’ingresso agli appuntamenti di È primavera! è gratuito.
Il programma fa parte del progetto Anno Solare, realizzato da Santarcangelo dei Teatri con la direzione artistica di Silvia Bottiroli insieme a Rodolfo Sacchettini.
Il progetto Pickles (Sottaceti) fa parte del programma “Jardin d’Europe” supportato da Cultura 2007-2013 Programma dell’Unione Europea e da Cullberg Ballet.
Atmosfere che rimandano ad un America anni ’30, immersa mani e piedi nel mondo del jazz e dello swing, mescolate magistralmente all’istrionismo gitano, fatto di improvvisazione ed eclettismo, ritmo e passionalità. Questi gli ingredienti principali del manouche, sottogenere del jazz, nato da colui che ne è tuttora considerato fondatore ufficiale, il grande Django Reinhardt, chitarrista nomade di origine belga.
Come probabilmente si può intuire, con il termine “musica tzigana” si comprendono tradizioni musicali di ogni parte d’Europa, ovviamente diverse tra di loro, un po’ come quando ci si riferisce genericamente alla musica folk. Ciò che tendenzialmente accomuna queste musiche è il ruolo da protagonista svolto dagli strumenti a corde, quali chitarre, violini, bassi, cembali, e il ritmo, cadenzato ed incalzante.
La tradizione di questo genere musicale è vasta, antichissima e, non c’è bisogno di dirlo, molto affascinante, in quanto in grado di convogliare in un solo movimento secoli di folclore di paesi diversissimi tra loro. Quando poi avviene l’incontro-scontro con generi in molti sensi anch’essi “popolari”, appassionati e coinvolgenti, come il jazz e lo swing, il risultato non può che colpire positivamente.
Di queste emozioni, antiche e sempre nuove, si fanno portatori i FourOnSix, gruppo di musicisti versatili e talentuosi che di sé non parlano molto, ma su cui la loro musica riesce a dire tutto, o quasi.
Il progetto nasce a Milano, nel 2010, e si compone di Fausto Savatteri e Claudio La Gumina (alle chitarre manouche), Vincenzo Marino (sax soprano e sax tenore), Davide Laura (violino e mandolino), Matteo Prina e Giacomo Tagliavia (al contrabbasso).In formazione completa sono un quintetto, anche se all’evenienza sono pronti ad aggiungere il proverbiale posto a tavola, e la musica si corona delle voci di Michele e Alfonso Cipriano e di Claudia Zannoni. Ah, perdonatemi, come dimenticare lo strumento più interessante della loro formazione, lo sceccofono, magistralmente interpretato da Arturo Nuara. Lo so, non avete idea di cosa sia, ma prendetevi il tempo di dare un occhio a questo video, in fondo, non si smette mai di imparare!
Per chi volesse assaporare le atmosfere divertite e i ritmi gipsy-swing, i Four On Six si esibiranno all'evento Chapeau! di sabato 1 giugno, dove, insieme al cantante Michele Cipriano, regaleranno agli avventori un assaggio della loro miglior musica strumentale da repertorio, nonchè una rivisitazione in chiave manouche di brani di maestri della musica italiana quali Paolo Conte, Ettore Petrolini, Giorgio Conte, Fred Buscaglione, Giorgio Gaber e non solo.
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.