CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Il grande Gatsby (The Great Gatsby) è un romanzo dello scrittore statunitense Francis Scott Fitzgerald pubblicato per la prima volta a New York nel 1925. Ambientato a New York a Long Island durante l'estate del 1922. E’ considerato il più acuto ritratto di quegli anni scintillanti, con le sue contraddizioni, il suo vittimismo e la sua tragicità. Un'icona rappresentativa di quelli che furono gli "anni ruggenti". Nel libro viene raccontata la storia del sogno impossibile di un uomo, Gatsby, che incarna la purezza degli ideali americani corrotti dal materialismo e dal successo sociale. Il libro può essere definito come una satira amara sull'“età del jazz”, un periodo di successo apparente, ma di profondo caos morale in cui si sono persi tutti i valori tranne quello della ricchezza.
Il geniale Baz Luhrmann regista di film come Romeo+Juliet e Moulin Rouge, ha deciso quest’anno di ripresentarci questo gioiello. Uscito nei cinema italiani da qualche giorno, il film interpretato da Leonardo Di Caprio, Carey Mulligan e Tobey Maguire ha inoltre aperto il Festival di Cannes ricevendo numerose candidature agli Oscar. Dal talento creativo e visionario di Luhrmann nasce una personale interpretazione visiva di questo capolavoro letterario, che riporta alla vita quel periodo storico in un modo mai visto prima anche grazie all’ausilio del 3D. Il regista ci descrive l’accattivante mondo dei super-ricchi e le loro illusioni, i sentimenti e gli inganni. Ci rende tutti testimoni, dentro e fuori, di un mondo fatto di amori impossibili e sogni incorruttibili. Tra le candidature all’Oscar troviamo quella per i costumi; impossibile in effetti, non notare il lavoro della costumista Catherine Martin vincitrice dell’Oscar per i costumi di Moulin Rouge. Il tocco glamour della pellicola è stato esaltato dalla prestigiosa collaborazione con la stilista Miuccia Prada.
Luhrmann ha infatti chiesto all'amica Miuccia Prada di collaborare con la celeberrima costumista Catherine Martin alla creazione del guardaroba della protagonista femminile del film, Carey Mulligan. I due hanno già lavorato insieme nel 1996 durante Romeo + Juliet, film per il quale la stilista ha disegnato gli abiti di scena di Leonardo Di Caprio (qui nei panni di Jay Gatsby). Una decisione vincente impreziosita dalla collaborazione della leggenda vivente nel mondo del cinema in fatto di costumi, Catherine Martin. Un team naturalmente di successo, dalla cui creatività ed esperienza è nata una collezione di abiti di scena che sono un vero e proprio capolavoro.
I 40 esclusivi abiti da cocktail e da sera sono ispirati a una selezione di modelli delle sfilate degli ultimi 20 anni di Prada e Miu Miu e si sviluppano in una serie di contrasti che rispecchiano l’anima del film, le differenze tra il glamour della vecchia Europa benestante e decadente e quello della nuova sfavillante ricchezza americana. Un mix di abiti scintillanti, decorati con cristalli e paillettes, abbinati a pellicce e velluti e caratterizzati da cascate di frange, nella migliore tradizione anni '20, dove un ruolo principale è giocato dalla lussuosissima gamma di dettagli, sofisticati e Déco. Una collezione, che è simultaneamente ricerca e testimonianza storica. Un’esperienza estetico-visiva che è un piacere per gli occhi, non soltanto per gli appassionati di cinema e letteratura, ma anche per gli amanti del fashion, entusiasti di questa collaborazione tra una costumista leggendaria e una delle designer italiane più apprezzate nel mondo."
Si è inoltre aperta a Maggio la prima tappa di una mostra itinerante dedicata a questa fertile collaborazione tra Miuccia e Catherine, moglie di Luhrmann. Le due creative hanno dedicato molto impegno a questo lavoro, sviluppando linee guida con riferimenti storici precisi che investono anche la scelta dei tessuti dei colori e dei materiali, che sono strettamente fedeli allo stile e all’atmosfera dell’epoca. Curata dallo studio 2x4 di New York, l'esposizione si sposterà poi nell'Epicentro di Tokyo e all'IFC Malldi Shanghai. La spettacolare esposizione, non è soltanto il riconoscimento di un grande lavoro in termini di creatività e cultura ma concede anche la possibilità di poter godere da vicino dei modi e delle tecniche di questa fusione stilistica. Miuccia ha confermato l’immensa qualità del suo lavoro di designer, fatto non soltanto di fashion, ma anche di costume, sapienza e abilità interpretativa. Questi capolavori sembrano a tratti essere i veri protagonisti del film, con le loro sfumature che stregano gli occhi. Il pezzo forte è l’abito da sera color oro, caricato di cristalli, che è indossato da Daisy Buchanan. Il tutto è perfettamente concluso con un diadema Déco di diamanti realizzata per il film da Tiffany & Co in collaborazione con Catherine Martin.
Sabato 25 maggio alle ore 19.00 Ohibò presenta Vernissage & Aperitivo, durante il quale verranno presentate le tavole grafiche 'Corvo rosso' illustrate da Danai Athanasoula.
Dalle 22.30 partirà Basement, l'Opening act la sindrome della morte improvvisa:
BASEMENT #1 Il Cielo sotto Milano non è tutta pastelli e acquerelli. Tutto ciò che è più cupo da oggi avrà uno spazio nuovo, tutto suo. Nasce BASEMENT, e per la prima volta l'Associazione Culturale Ohibò scenderà nel sottosuolo insieme ai judA e i NiCE. Chissà chi riuscirà a risalire...
La sindrome della morte improvvisa è schizofrenia grezza, aggressiva e malinconica, cinica e commovente, costruita su sè stessa intorno al perno del proprio istinto. Il coraggio di testi in italiano che sfiorano a un tempo lo scabroso e l'infinito. E' il tragico messo in musica con un ghigno beffardo e una lacrima nascosta. Il gruppo ha appena presentato il primo EP al Bloom di Mezzago; dalla Brianza a Milano il passo è breve.
L'appuntamento è al Circolo Ohibò in via Brembo angolo via Benaco
Evento: https://www.facebook.com/events/363907043708924/?fref=ts Evento: https://www.facebook.com/events/631283200234653/?context=create
Info: http://www.associazioneohibo.it/
Venerdì 24 maggio alle ore 22.00 gli Intrigo Internazionale sbarcano all' Ohibò con il loro bagaglio di invenzioni musicali esotiche, per ricreare colonne sonore per film insistenti.
Attorno al progetto ci sono solidi musicisti che derivano da ambiti diversi e che lavorano principalmente su colonne sonore originali, cantautorato e dance music. Le musiche che creano sono composte appositamente per cinema, teatro, serate dance e realizzate dalla colonna portante del gruppo, tre musicisti di solida formazione:
Ivan Rosas, basso, contrabbasso, chitarra, voce e composizioni originali Raffaele Kohler, tromba e flicorno Nadio Marenco, fisarmonica
Accompagnati da una galassia di esuberanti e virtuosi artisti:
Mariana Rodriguez e Kit Ramos, voci Kristina Mirkovic e Marta Pistocchi, violini Eddier Gomez, percussioni Angel Ramirez, vihuela e percussioni Esteban Rodriguez, piano e tastiere Simone Bonizzi, Stefano Lasko, trombe
E da mezzanotte la musica è affidata a due dj con il loro funk jazz tropical breaks mashup:
SDrino, uno dei fondatori di Opposticoncordi con le sue selezioni ricercate e i suoi vinili rari che spaziano da nu funk al tropical e sarà accompagnato al microfono da Mc Ardimann, una delle voci più elettiche in circolazione, in grado si scaldare ed animare qualsiasi tipo di dancefloor.
L'appuntamento è al Circolo Ohibò in via benaco 1.
Evento: https://www.facebook.com/events/127598350772024/
Info: http://www.associazioneohibo.it
Giovedì 23 maggio alle ore 22.00 torna con il suo quarto appuntamento la mega mensile indoor all' Oibhò, rigorosamente su mini bici, con l'evento Mini bici mega gara vol.4 - Virus television vs camere d'aria e inerzia.
Con questa serata il giovedì diventa il nuovo venerdì, la rivoluzione che scombussola i piani di tutta la settimana e che fa allungare il week end.
In consolle: Ariele Frizzante (Mr Banana) con balcan punk, rock'n'roll, youtube heroes, trash, indie Hopeless (Tiger Grrl) con visual apocalittici, excursus osè, improvvisazioni comiche e social networking.
L'appuntamento è al Circolo Arci Oibhò in via Benaco 1 all'angolo con via Brembo.
Birra media chiara a 3 euro Ingresso con tessera Arci
Evento: https://www.facebook.com/events/526231874080997/?notif_t=plan_user_invited
Info: http://www.associazioneohibo.it
Dal 23 al 25 maggio, presso Zona K andrà in scena lo spettacolo Happy Meals, azione gastroperformativa ideata da Davide Barbato e Chiara Cardea.
I Cuochivolanti, eclettico gruppo di cuochi/attori torinesi di cui gli stessi Barbato e Cardea fanno parte, sono anche gli ideatori dell'omonimo brand di successo e del festival Play With Food, primo festival di arti visive e performative interamente dedicato al cibo, arrivato quest'anno alla sua quarta edizione. Con questo spettacolo i Cuochi salgono sul palco ancora una volta a parlare di cibo.
Happy Meals cita il celebre menù per bambini dell'innominabile colosso del fast-food, che forse per primo, insieme all'altrettanto celebre bibita gasata dalla ricetta segreta, ha sostituito negli stomaci delle persone il termine “fame” con il termine “felicità”, scoprendo un nuovo, inaspettato e insaziabile appetito per i nostri ipernutriti apparati digerenti. Ma cita anche i Giorni felici beckettiani, l'insensata abbuffata di parole (di cibo) che ci salva dal deserto insensato dell'esistenza: “c'è così poco che si possa dire (mangiare), che si dice (mangia) tutto, tutto quello che c'è”.
Buon appetito.
In occasione delle repliche milanesi di Happy Meals, i Cuochivolanti, prima dello spettacolo, proporranno una versione speciale del loro
Aperitivo Prêt-à-PORTER, tutte le sere di spettacolo a partire dalle ore 20.00
(costo: 5,00 euro / prenotazione consigliata)
Happy Meals
azione gastroperformativa
di e con Davide Barbato e Chiara Cardea
sound design Enrico Ascoli; allestimento Marco Gennaro e Jacopo Valsania; disegno luci Davide Marcone; regia Davide Barbato; immagine Alain Battiloro; video Giulio Pedretti
c/o Zona Kvia Spalato, 11 – Milano
MM2 Garibaldi o Gioia / MM3 Zara
Biglietti: Intero 10€ – ridotto 7,50€
Per informazioni +39 02.97378443 +39 342.0170364
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Un recente articolo pubblicato su “La Stampa.it”, sezione Salute (articolo del 30 Aprile 2013), racconta di una ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Oslo (Norvegia).
Coordinati dal Dr. Fahri Saatcioglu, hanno condotto uno studio pubblicato su PLoSOne in cui si suggerisce che gli effetti già segnalati in precedenza circa le pratiche yoga hanno una componente fisiologica integrante a livello molecolare. Questa azione a livello molecolare viene avviata immediatamente durante la pratica e può costituire la base per stabili e salutari effetti a lungo termine.
Il professor Saatcioglu, insieme ai colleghi Su Qu, Solveig Mjelstad Olafsrud e Leonardo A. Meza-Zepeda, hanno coinvolto 10 soggetti adulti che hanno partecipato a un ritiro di una settimana in Germania, in cui hanno praticato lo yoga e altre attività.
Durante le sessioni, i ricercatori hanno monitorato i cambiamenti che avvenivano nei partecipanti, scoprendo che quella sensazione di lucidità e benessere provata dagli yogi altri non era che la modifica nell’espressione di ben 111 geni che era avvenuta durante la pratica.
La settimana di ritiro, per i partecipanti, si è svolta nel seguente modo: i primi due giorni hanno praticato per 2 ore gli esercizi yoga comprensivi di posture, esercizi di respirazione e meditazione. I giorni seguenti si sono dedicati a passeggiate nella Natura e all’ascolto di musica jazz o classica.
Sia prima che dopo le quattro sessioni di esperimenti, i ricercatori hanno prelevato dei campioni di sangue dai partecipanti, che sono stati analizzati al fine di valutare l’attività del sistema immunitario per mezzo delle cellule mononucleate.
Le analisi condotte sull’attività di queste cellule – che svolgono un ruolo chiave nell’attività del sistema immunitario – hanno permesso di scoprire che quando i volontari si erano dedicati alle passeggiate nella Natura e all’ascolto della musica si verificava un mutamento nell’espressione genica in 38 di queste cellule circolanti.
Quando invece si erano dedicati alla pratica dello yoga, queste mutazioni nell’espressione genica avvenivano in 111 cellule mononucleate.
Entrambe le pratiche hanno influito sulle modifiche di 14 geni in comune. Per cui se ne deduce che, come scrivono i ricercatori, «i due regimi, in qualche misura, influenzano i processi biologici simili».
Namasté, Vittorio Pascale
allievo praticante di Yoga Integrale presso il Centro Parsifal Yoga, Milano
studioso di Buddhismo tibetano
fondatore della pagina Fb: Yogamando
domande o dubbi? @: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A 74 anni scompare il fondatore dei Doors.
Lui odiava Oliver Stone, il regista che fece rivivere una seconda giovinezza ai The Doors e alimentare il mito del Re Lucertola. Non sopportava l'aurea da “fattone” che il film aveva appiccato a Jim. Jim era anche altro, molto altro: un poeta visionario, un grande performer, una voce immortale. Un amico.
Lui era il timido studente che convinse l'amico Morrison, nel '65, a intraprendere la carriera musicale fondando la band che cambiò la storia del rock degli anni '60, quella stessa band che ambiva ad aprire le porte della percezione che Huxley profetizzò in The Doors of Perception.
Colui che diede la piega musicale al sound della band, l'abilissimo pianista che non fece mai rimpiangere la mancanza di un basso.
Colui che con le sue intuizioni traghettò i Doors verso l'eternità, santificando suite che rimarranno per sempre nell'olimpo della musica: “Light My Fire”,“The End” e “When The Music is Over”, la musica è finita, parafrasando uno degli inni doorsiani. La musica si è fermata. Il suono della tastiera più innovativa della storia del rock, si è fermato. Le mani dell'uomo che non si rassegnava a chiudere il mito, portando, discutibilmente, un sosia di Jim Morrison a cantare sul palco insieme all'amico Robby Krieger ( ma non al batterista John Densmore) in un tour che l'anno scorso transitò anche a Milano. La musica finisce, ma non si spegne l'eco:
The face in the mirror won't stop
The girl in the window won't drop
A feast of friends alive she cried
Waiting for me outside
Lo Zimbabwe è un Paese che ha avuto sempre una storia travagliata, di sottomissione e sfruttamento. Le sue risorse minerarie fecero gola all'Impero Britannico, di cui diventò colonia nella seconda metà dell'Ottocento.
Un sistema molto simile all'apartheid sudafricano si consolidò. Fino al 1980, quando diventò indipendente e il potere passò nelle mani di Robert Mugabe. Quello che sembrava l'inizio, finalmente, di uno Stato africano forte, divenne una dittatura violenta e corrotta che deteriorò le condizioni del Paese.
Robin Hammond è un fotoreporter neozelandese, vincitore di quattro Amnesty International Awards for Human Rights Journalism, che ha dedicato la propria carriera alla testimonianza della violazione dei diritti umani e dei problemi legati allo sviluppo dell'Africa sub-sahariana.
Ha voluto raccontare la realtà dello Zimbabwe, una realtà dimenticata anche dalla comunità internazionale. A partire dal 2007, con sentimenti contrastanti di attrazione e repulsione, ha catturato immagini di un Paese fantasma, con edifici abbandonati, distrutti e una popolazione piegata da malattie, fame e privazioni. I vecchi e i bambini sono gli unici rimasti, mentre i giovani uomini sono scappati all'estero alla ricerca di una vita migliore o sono stati uccisi.
La mostra dei suoi scatti, presso la Fondazione Forma di Fotografia di Milano, espone le opere più significative per cui Robert Hammond ha vinto il Premio Carmignac Gestion per il Fotogiornalismo del 2011. Il riconoscimento ha lo scopo di sostenere una professione che rischia di non essere indipendente a causa di una grave crisi dei finanziamenti.
Dal 25 aprile al 26 maggio 2013
Info su orari e costi:
Tutti i giorni dalle 10 alle 20
Giovedì dalle 10 fino alle 22.
Chiuso il Lunedì
Ingresso gratuito
Fondazione Forma per la Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
Milano
Dal 24 al 26 maggio il prestigioso Sheraton Hotel, in zona Milano Malpensa, ospita un appuntamento che farà felici molti amanti dei dolci e dell'universo della pasticceria: cake design, wadding cake, cupcake e tanto altro ancora saranno protagonisti del Cake Design Italian Festival.
L'evento ospiterà una “Main Kitchen” dove si terranno dimostrazioni pratiche all’insegna delle ultime tendenze di design e innovazione culinaria.
Le Cake Designer più famose d’Italia esporranno le proprie creazioni e potranno scambiare chiacchiere e consigli con i fans accorsi per ammirarle all'opera.
Torte fiabesche, complesse architetture di zucchero, sculture plastiche...insomma, vere e proprie opere d'arte pasticciera stupiranno curiosi ed appassionati.
Il Festival dedicherà inoltre un’area ai Food Blogger e alla community Facebook per tutti gli internauti appassionati di sugar art.
Un incontro speciale per osservare e lasciarsi affascinare da un'arte in piena fioritura e che sta arricchendo sempre più le vetrine e le tavole degli italiani.
Per maggiori informazioni: http://www.cakedesignitalianfestival.com/
Da giovedì 30 maggio sino al 2 giugno al Superstudio Più di via Tortona si svolgerà la quarta, golosa edizione di Taste of Milano.
Quattro giornate interamente dedicate alla degustazione, alla preparazione di gustose pietanze e all'apprendimento dei segreti di grandi chef, il tutto attraverso dimostrazioni, laboratori e performance.
Una kermesse gourmand che torna in pieno stile in una delle zone più glamour di Milano, accendendo i riflettori sull'alta cucina con un occhio di riguardo al green mood, dando vita ad un vero e proprio urban green, mentre i palati più fini si deliziano con piatti all'insegna dell'eccellenza gastronomica dei ristoranti più rinomati della città.
Per ogni cuoco presente, uno stand con cucina annessa e un menu di 3 piatti speciali studiati per l'occasione; per ogni assaggio, dei prezzi ragionevoli (dai 4 ai 6€): a tutto ciò si sommeranno 4 ricette d'autore che si daranno il cambio giorno per giorno.
Per gli appassionati della buona cucina, indomite forchette sempre alla ricerca del sapore più ricercato e del gusto più prelibato, una quattro giornate imperdibile all'insegna di eleganza, ricercatezza e bontà.
Orari
giovedì 30 maggio: dalle 19 alle 24
venerdì 31 maggio: dalle 12 alle 15.30 (solo su invito) e dalle 19 alle 24
sabato 1 giugno: dalle 12 alle 17 e dalle 19 alle 24
domenica 2 giugno: dalle 11.30 alle 16.30 e dalle 17.30 alle 22.30
Taste of Milano
Superstudio Più
via Tortona, 27
Milano
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.