Luca Nannipieri, critico e storico dell’arte presenta il suo nuovo appassionante romanzo sui misteri che si celano dietro a uno dei più potenti dipinti del Rinascimento, la Venere di Tiziano, conservata agli Uffizi.
Questo libro racconta la storia che sta dietro ad uno dei più potenti dipinti del Rinascimento: la Venere di Tiziano Vecellio. Lei è Cecilia Soldani, la moglie dell’artista, uno dei più acclamati del suo tempo. È incinta del terzo figlio: una gravidanza complicata. Cecilia vorrebbe abortire per continuare ad amare il pittore, ma muore scegliendo di dare al mondo la creatura che il marito vuole, invece, con forza.
Alla nascita della piccola Lavinia, Tiziano, che fino ad allora ha seguito solo gloria e denaro, è travolto dall’improvvisa coscienza di un sentimento immenso e unico, scoperto solo con la morte della moglie.
Inizia, così, a cercare Cecilia nei suoi quadri, dipingendola con tutto l’amore che negli anni non è riuscito a darle. La Venere – realizzata nel 1538 e oggi conservata agli Uffizi – è ancora, per chiunque la osservi, la scintilla palpitante di quel dolore e di quell’amore.
Famosi sono anche gli altri libri dello storico, pubblicati con Skira Editore come "Capolavori rubati" (2019), "Raffaello" (2020), "A cosa serve la storia dell’arte" (2020), e con Rai Libri "Bellissima Italia". "Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale" (2018).
Il suo ultimo libro sulla storia dell’arte è in corso di traduzione e pubblicazione all’estero. Suoi volumi sono usciti allegati ai quotidiani nazionali. Dirige Casa Nannipieri Arte, curando mostre e conferenze, da Giacomo Balla a Keith Haring.

