Domani martedì 3 maggio 2022, in tutte le librerie d'Italia arriva l’autobiografia di Luciano Ligabue: "Una storia" prodotto dalla casa editrice Mondadori. Il cantante originario di Correggio classe 1960, con ventidue album, tre film e sei libri ci tiene compagnia da trent’anni, e ora, arriva a stupirci con un'altra "storia".
Una storia: questo è il titolo che Luciano Ligabue ha scelto, perché questo libro è sia la sua storia, quella più intima, personale e famigliare, sia un meraviglioso racconto che abbraccia la provincia italiana, dagli anni Sessanta ad oggi. Affrontando per iscritto il bilancio della sua esistenza, con l’eclettismo artistico che gli è proprio, il Liga esce dai comodi confini del classico resoconto biografico e tratteggia magistralmente situazioni, luoghi e persone, donando loro una dimensione romanzesca. Li fa vedere, toccare e conoscere. C’è un intero universo, circoscritto e infinito, nella narrazione autobiografica di Luciano Ligabue. Sessant’anni di vita che, in virtù di una scrittura in stato di grazia, si elevano a vera e propria storia, tutta da leggere, tutta da rivivere.
"È tutto un prato. È tutto un prato con noi sopra. Sappiamo di selvatico, di erba medica, di fossi e di sudore seccato. Di fuga da un altro guaio. Dopo aver corso come Domenghini, ci lasciamo cadere a pancia in giù, tiriamo il fiato e l’aria sa di terra. Quando ci giriamo vediamo un pomeriggio che non finisce mai. E invece finisce e ci fa lasciare sempre qualcosa a metà. I bagni in mutande nei canali, le gogne inflitte e subite, le gare in bici fino al cartello, la testa sotto la fontana con l’acqua che sa di ferro, le cerbottane e le fionde, le manate ai campanelli, la fitta al cervello per il morso al ghiacciolo. Le strisce di verde che non vengono mai via. Segno le braghe a mia madre e le dico: «Non stare a lavarle, le rimetto così fino a quando ricomincia scuola». «Tant t’è bel li stes» sorride lei, sei bello lo stesso. La Rina che mi perdona sempre."
La storia di Luciano Ligabue, alla fin fine, non è altro che "una storia", ma di quelle che ne contengono cento, e altre cento ancora. Come dice lui stesso: “Nessun libro può contenere la vita di qualcuno. Ma i ricordi che contano sì. Con quelli ci si può provare.”
Il 5 maggio, alle ore 21, OGR Talks, a cura di Mondadori e OGR Torino, in collaborazione con il Salone del Libro di Torino, presso OGR, Corso Castelfidardo 22, Torino, presentano l'evento per presentare il libro del Liga. Bruno Ventavoli sarà presente come moderatore. L’evento è sold out ma è possibile iscriversi ad una lista d’attesa accessibile dal sito di OGR Torino. Per chi non riuscisse a prenotarsi, l’evento è in streaming sui canali YouTube e Instagram di OGR Torino e sui canali YouTube e Facebook di Mondadori.

