LE STELLE ILLUMINANO LA RICERCA: il grande successo di Chefs for Life e AIL Bologna
Dopo la trasferta internazionale, con i 52 mila euro devoluti al Centro per l’alloggio e l’asilo nido per bambini e giovani con disabilità dello sviluppo di Belgrado, Chefs for Life torna a casa per una nuova, importante serata-evento all’insegna della solidarietà. L’obiettivo questa volta è di aiutare AIL BOLOGNA – Associazione Italiana contro leucemia, linfomi e mieloma – nella sua opera di sostegno alla ricerca sulle terapie cellulari avanzate (CAR-T) in Ematologia.
Chefs for life è una cordata solidale che si propone di raccogliere fondi a sostegno di enti o associazioni che svolgono attività di grande rilievo sotto il profilo sociale attraverso la realizzazione di serate-evento in location esclusive ed iniziative in cui i più importanti Chef e Pastry Chef del panorama culinario italiano ed internazionale si uniscono e fanno rete, rendendo visibile nel concreto il valore essenziale del cibo, che è condivisione, è il piacere di cucinare insieme per realizzare qualcosa di speciale. Un atto
creativo e che fa bene agli altri.
ILLUMINIAMO LA RICERCA è stata la serata che ha visto, a Bologna presso "La Porta Restaurant" come protagonisti tanti Chef e Pastry Chef TOP del panorama italiano: Philippe Léveillé, Bobo Cerea, Alberto Quadrio, Pasquale d’Aniello, Filippo Saportito, Alberto Bertani, Milos Savic, Dejan Jankovic, Massimo Fezzardi, Marco Cahssai, Luca Zuterni, Debora Vena, e non mancherà, come di consuetudine, il dolce firmato Iginio Massari portato direttamente da Debora Massari.
La serata, in puro stile Chefs for Life, è stata un mix unico di alta cucina ed intrattenimento, con il coinvolgimento di Andrea Fratellini, l’esilarante ventriloquo vincitore di Italia’s Got Talent. Non sono mancati neanche i momenti per raccontare meglio il percorso della ricerca, dove è stata lanciata una raccolta fondi estemporanea, con un’asta realizzata grazie alla generosità di alcuni personaggi dello sport.
La serata ha visto come protagonista AIL Bologna che festeggiati i suoi 30 anni, dal 1992 offre infatti, sostegno all’attività̀ dell’Istituto di Ematologia del Policlinico di Sant’Orsola attraverso il supporto della Ricerca Scientifica e l’offerta gratuita di Servizi di Assistenza che aiutino ai Pazienti e i loro Familiari e Caregiver durante l’intero percorso di malattia. In 30 anni AIL ha raccolto e donato all’Istituto 16 milioni di euro e ogni anno sostiene in media il lavoro di 30 persone impegnate nella ricerca, come biologi, bio-tecnologi, data manager, tecnici di laboratorio e infermieri di ricerca.
Anche il ricavato de "LE STELLE ILLUMINANO LA RICERCA" sarà in parte impiegato per sostenere la piattaforma di ricerca al Policlinico di S. Orsola, in particolare la ricerca biologica sui car-t; il progetto si chiama “GO CAR-T!”, e chiunque potrà effettuare una donazione al seguente IBAN di Intesa Sanpaolo IT 02 O 03069 02486 1000 0000 9568.
“Tramite AIL Bologna ODV verrà sostenuta la ricerca del laboratorio di immunobiologia dei trapianti dell' RCCS AOU di Bologna, Policlinico di S. Orsola, su terapie innovative di cura dei tumori del sangue, le terapie con cellule car-T, dove le cellule del paziente vengono modificate in laboratorio ed armate contro il tumore, quindi infuse al paziente dove incontreranno il tumore per ucciderlo. Queste terapie necessitano di grandi investimenti strutturali, impiantistici ma anche di cervelli, passione ed idee di giovani ricercatori che possono trovare a Bologna il luogo per poter contribuire ad una ricerca rivoluzionaria perché usa e modifica le cellule come se fossero farmaci. Capire e studiare il sistema immunitario, che regola l'interazione tra cellule car-t e il tumore è essenziale per poter migliorare l'efficacia e la sicurezza di queste malattie a settori di pazienti sempre maggiori.” afferma la dott.ssa Francesca Bonifazi, che dirige il programma dipartimentale di terapie cellulari avanzate, Istituto Seràgnoli, IRCCS AOU di Bologna nonché una piattaforma di ricerca al Policlinico di S. Orsola sulla ricerca su trapianto e terapie cellulari.
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Anna d'Angelo
Mi chiamo Anna d'Angelo ho 27 anni e vengo dalla Sardegna. Ho conseguito nel 2019 una laurea triennale in Scienze della Comunicazione all'Università di Sassari. Successivamente nel 2022 ho concluso un percorso magistrale in "Comunicazione pubblica e giornalismo" all'Università di Siena.
Sono appassionata di giornalismo, moda, musica e amo leggere.
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