Ieri si è tenuto presso il Four Seasons Hotel Milano l'evento tanto atteso Alto Adige nel bicchiere. Si tratta dell'Associazione Vignaioli dell’Alto Adige che ha organizzato un percorso di degustazione per far conoscere le piccole produzioni del patrimonio enologico altoatesino.
Fondata nel 1999 da un gruppo di piccoli produttori, ora la Freie Weinbauern Südtirol raggruppa 101 viticoltori che si prendono cura dei loro ettari di terra dalla Valle Isarco sino alla Bassa Atesina, passando per la zona di Bolzano, Merano, la Val Venosta e l’Oltradige. Tra i vini più acclamati il Santa Maddalena, il Müller Thurgau, il Blauburgunder (pinot nero) il Weissburgunder (pinot bianco), il Lagrein e il Gewürztraminer. I vinaioli hanno raccontato i loro vini dalla vendemmia all'imbottigliamento con lo scopo di promuovere l'unicità del loro territorio e la vastità di gusto che si può riscontrare.
Un percorso enologico che ha permesso agli esperti e ai curiosi di immergersi nelle proprieà organolettiche dei vini proposti, di assaporarne i profumi e, attraverso olfatto vista e gusto, vivere un'esperienza sensoriale esclusiva.
