Corto Weekend 2026: a Lecce il cinema corre… anzi, pedala verso il futuro
Si è conclusa con una grande partecipazione la seconda edizione di Corto Weekend, la gara di cortometraggi che dal 19 al 21 giugno ha animato Lecce grazie all'organizzazione di APS PartyVolontario ed EventiAvanti, con la collaborazione del Comune di Lecce e della Biblioteca Ogni Bene.
L'ex Convento degli Agostiniani, oggi importante polo culturale cittadino, ha ospitato le due serate di proiezioni: la prima dedicata ai cortometraggi internazionali a tematica sociale nell'ambito dello SHORT Week End Film Festival, la seconda, da tutto esaurito, riservata ai lavori in concorso.
Anche quest'anno la sfida ha messo alla prova la fantasia dei partecipanti attraverso tre elementi obbligatori da inserire all'interno dei cortometraggi: l'utilizzo della bicicletta in almeno una scena, una stampa fotografica di qualsiasi tipo alla quale attribuire un preciso ruolo narrativo e una scena girata in una zona di Lecce assegnata preventivamente dall'organizzazione. Vincoli che hanno dato vita a opere originali, capaci di raccontare il territorio con linguaggi e sensibilità differenti.
I vincitori della competizione sono stati, per la categoria Amatori, ex aequo "La Gara" di Antonio Vetrano e "Oggi ho visto Cinzia Volare" di Francesco Delle Site; nella categoria Professionisti il riconoscimento è andato a "Giro di Vite" di Gino Brotto. Il premio per il miglior utilizzo creativo dell'oggetto è stato assegnato a "Succede anche questo" di Davide Giarletti, mentre quello per il miglior utilizzo della bicicletta a "Rallentare" di Flavia Delle Donne.
L'esperienza di Corto Weekend proseguirà anche oltre il concorso. Il cortometraggio "Oggi ho visto Cinzia Volare" è stato infatti selezionato da Sayonara Film e sarà proiettato a Bologna durante le finali della gara "50h in Barca - Bologna 2026", dando vita a un ideale gemellaggio artistico tra Lecce e Bologna. I tre cortometraggi vincitori delle categorie Amatori e Professionisti saranno inoltre proiettati il 28 giugno sul maxi schermo di CineMare Puglia, a Marina di San Cataldo, prima del film in programma.
Parallelamente si è svolta anche l'undicesima edizione dello SHORT Week End Film Festival, dedicato ai cortometraggi internazionali a tematica sociale. Il premio come miglior cortometraggio è andato a "The Swap" di Valeria Luchetti; il riconoscimento per il miglior documentario a "Sunday" di Giulio Tonincelli; il Premio Speciale Ogni Bene a "The Words" di Maciej Piórek, mentre il Premio del Pubblico è stato assegnato a "Luciernagas" di Jorge Ruiz Laffond e Berry Espinosa.
Tra i protagonisti dell'edizione anche l'attore e filmmaker Francesco Stefanizzi, presente come presentatore, tecnico della regia video e interprete di un proprio monologo. «Ho sempre avuto un fascino particolare verso il cortometraggio – racconta – perché è una forma d'arte capace di condensare in pochi minuti un'idea, un'immagine e una visione del mondo. Sono rimasto davvero colpito dalla qualità dei lavori presentati, soprattutto nella categoria amatoriale, e dal calore del pubblico. Corto Weekend è un'esperienza da ripetere, perché è grazie a eventi partecipati come questo che il cinema continua a vivere e ad esistere, in una notte stellata di Lecce».
Soddisfatto anche Giulio Guerrieri, organizzatore e promotore della manifestazione con APS PartyVolontario ed EventiAvanti: «Questa edizione ha confermato come il cinema all'aperto possa essere un autentico servizio per la comunità. Corto Weekend nasce con una forte anima sociale e quest'anno i cortometraggi premiati hanno ricevuto anche un riconoscimento solidale destinato alle Case Famiglia Sacro Cuore, Mani Tese e Chiara Luce di Lecce, che operano a favore di minori in condizioni di disagio. Siamo il primo festival di cortometraggi ad aver istituito un Premio Solidale, perché crediamo che gli eventi culturali debbano generare valore, inclusione e sensibilizzazione, diventando strumenti concreti di cambiamento per il territorio».
Anche quest'anno, dunque, Corto Weekend ha confermato la propria identità: un festival capace di coniugare cinema, creatività, attenzione al territorio e impegno sociale, trasformando il cortometraggio in un'occasione di incontro, partecipazione e crescita culturale.
