Timelapse della pluripremiata pianista e compositrice Daniela Mastrandrea raccoglie nove composizioni originali, nate per omaggiare la flautista Antonella Benatti, che affianca l’autrice nelle esecuzioni.
Le prime tre composizioni, River, Glance e Landscapes sembrano rimandare all’impressionismo, nella decostruzione della melodia classica e nella valenza timbrica e coloristica dell’accostamento di accordi e dissonanze. Glance, in particolare, rivela anche suggestioni new age e sfumature jazzy.
Seguono Hidden Side, Chanson e Heart Spring, di impostazione leggera ma con influenze jazz e cadenze talvolta classicheggianti.
Solace, scandito dall’interplay appassionato di flauto e pianoforte, Soulscapes e Hope attingono alla classica. In particolare in Hope colpiscono la mobilità ritmica e il fitto movimento interno, che confluiscono in un flusso musicale dilatato, di grande suggestione.
Timelapse di Daniela Mastrandrea- tre trilogie raccolte in un corpus unico- è un disco ispirato e immaginifico, di grande potenza icastica ed evocativa, rappresentazione sonora di un tessuto spirituale.
