Tra i tanti eventi che animano Roma ce n’è uno che, anno dopo anno, sta riscuotendo sempre più successo, diventando un punto di riferimento per gli amanti del vino, della moda e delle esperienze immersive. Parliamo di Rose Rosè, appuntamento giunto alla sua quarta edizione e che, fino al 17 maggio, trasformerà via Borgognona in un elegante percorso sensoriale dove il lusso incontra la cultura contemporanea.
La manifestazione, promossa dall’Associazione Matrix e da MKTG Advisor, presenta un programma ricco di appuntamenti pensati per offrire ai visitatori un viaggio coinvolgente tra degustazioni, shopping experience, arte e lifestyle, in un equilibrio armonioso e sofisticato.
Il cuore dell’iniziativa resta il vino rosé, raccontato attraverso degustazioni, incontri e percorsi esperienziali che coinvolgono boutique, spazi espositivi e location di prestigio. L’obiettivo è superare il tradizionale concetto di shopping, trasformando i negozi in luoghi di relazione e cultura, dove il pubblico può vivere un’esperienza immersiva tra gusto, design e creatività.
Protagonista assoluto dell’edizione 2026 è il Cerasuolo d’Abruzzo, prima denominazione italiana interamente dedicata ai vini rosati. Un vino che negli ultimi anni ha conquistato crescente attenzione grazie alla sua freschezza, alla versatilità e al forte legame con il territorio abruzzese.
“Il Cerasuolo d’Abruzzo interpreta un nuovo modo di vivere il vino: autentico, contemporaneo e conviviale”, ha spiegato Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, partner esclusivo dell’iniziativa insieme a 18 cantine del territorio.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il Wine Tasting del 13 maggio al St. Regis Rome, dove dalle 19 alle 22 gli ospiti potranno degustare una selezione di etichette rosé in una delle location più iconiche della città.
Il 14 maggio sarà invece la giornata simbolo dell’intera manifestazione: Via Borgognona, allestita con scenografie floreali in rosa curate da Flover, diventerà un percorso diffuso di degustazione e intrattenimento, con molte boutique che apriranno le porte ai visitatori offrendo esperienze multisensoriali guidate da sommelier professionisti, tra racconti, abbinamenti e curiosità sul mondo dei rosé.
Non mancherà il dialogo con l’arte contemporanea. Le opere dell’artista Elisabetta “Betta” Serena di Lapigio saranno esposte negli spazi del St. Regis Rome, al ristorante Nino dal 1934 e in alcune boutique coinvolte nell’evento, creando un filo diretto tra estetica, percezione e spazio urbano.
Alla base del format c’è l’idea di ripensare il lusso come esperienza culturale e relazionale. “Le boutique si trasformano in spazi espositivi temporanei e il pubblico non è più soltanto cliente, ma visitatore - spiega Andrea Amoruso Manzari, ideatore della manifestazione -. In un mercato sempre più orientato all’esperienza, il vero valore non è più solo il prodotto, ma il contesto in cui viene vissuto”.
