Il cortometraggio “FEDE” arriva in Lombardia. Se le presentazioni del novembre scorso in Liguria (con tappe ad Alessandria e Genova) hanno acceso curiosità e creato partecipazione, il film ideato dagli studenti della Make a Film - Junior Academy di Requiem For a Film va adesso a caccia di conferme. Nel mese di marzo sono infatti in programma due nuovi appuntamenti: il 12 all’Università di Pavia e il 26 marzo all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano. Due tappe che segnano un passaggio importante nel percorso del progetto, portando il lavoro degli studenti in contesti culturali e cinematografici di grande visibilità.
Il Progetto
Al centro del progetto c’è una storia che esplora i temi dell’adolescenza, dell’introspezione e dell’ossessione. La trama segue una ragazza che sviluppa un forte interesse per una sua coetanea: quella che inizialmente appare come semplice curiosità si trasforma gradualmente in una vera ossessione, dando avvio a un cambiamento profondo nel suo comportamento e nella percezione di sé. Il racconto diventa così un viaggio inquietante verso la perdita della propria identità, offrendo uno sguardo intenso e autentico sul mondo giovanile.
Il progetto, nato all’interno di un percorso di formazione cinematografica dedicato agli studenti delle scuole superiori, si è trasformato in una vera esperienza di produzione. Il film è stato infatti realizzato con il supporto di una troupe di professionisti e ha coinvolto oltre cinquanta persone tra tutor, tecnici e comparse, dando vita a un lavoro collettivo che ha portato in scena le idee e la creatività dei giovani partecipanti.
L'Academy
“FEDE” rappresenta la seconda produzione di rilievo realizzata nell’ambito della Junior Academy e segna anche un rinnovamento nel corpo docente del progetto. Tra i tutor entrati a far parte dell’iniziativa ci sono Letizia Salerno Pittalis, Simone Aldrigo, Valentina Reggio e Margherita Giusti Hazon, figure con competenze diverse e con una sensibilità particolarmente vicina al mondo giovanile.
Tra i giovani talenti coinvolti spicca Nicole Malaj, considerata una delle promesse emergenti del progetto. Dopo l’esperienza nel cortometraggio, l’attrice quest’anno farà il suo esordio in una grande produzione ufficiale, a conferma del valore formativo dell’accademia come possibile trampolino verso il mondo professionale del cinema.
