https://www.demotest.eu/nerospinto/payoff.png

La nuova idea di ben-essere dei giovani: meno performance, più autenticità

La nuova idea di ben-essere dei giovani: meno performance, più autenticità

Per le nuove generazioni il concetto di benessere è più solo una questione di forma fisica o successo personale, ma una ricerca di equilibrio, identità e autenticità. A raccontarlo sono i dati 2025 dell’Osservatorio Italiano Ben-Essere Teens (OIBET) realizzato da Excellentia, startup innovativa a vocazione sociale che si prefigge di incidere positivamente sulle nuove generazioni attraverso percorsi educativi dedicati e personalizzati, in collaborazione con Q8 Italia, che restituisce il ritratto di una generazione consapevole ma fragile, capace di grandi slanci emotivi e allo stesso tempo attraversata da ansie profonde.

Secondo la ricerca, oltre il 61% dei ragazzi definisce il benessere come equilibrio tra salute fisica e mentale, mentre più della metà (53%) indica nel tempo dedicato a sé stessi, alle passioni e agli hobby il vero motore dello stare bene. Un dato che segna una netta distanza dalle narrazioni adulte basate su risultati, produttività e performance.

Dietro questa ricerca di armonia, si nasconde però una vulnerabilità diffusa: il 52,1% dei giovani dichiara che la paura di essere giudicati frena le relazioni, rendendo difficile mostrarsi per ciò che si è davvero. L’autenticità diventa così un desiderio potente, ma anche una conquista complessa.

Tra i fattori esterni che influiscono sul benessere, emerge l’importanza di un "ambiente di vita sereno e stimolante” per quasi il 50% dei rispondenti, mentre tra i fattori interni troviamo l’autostima e l’accettazione di sé (53%).

L’autenticità e la cura di sé sono considerate degli strumenti per raggiungere l’armonia interiore, ma ben il 9,1% dichiara di non sapere cosa lo fa stare bene, segnale di un bisogno crescente di educazione emotiva e sostegno alla consapevolezza di sé.

Lo sport, in questo scenario, assume un ruolo educativo fondamentale, che travalica la mera attività fisica e diventa uno spazio di crescita personale: il 46,3% lo considera una scuola di impegno e disciplina, mentre per oltre un quarto dei ragazzi intervistati aiuta a gestire le emozioni. Quasi un giovane su cinque, però, non pratica sport con regolarità, segnale di un bisogno ancora non appagato di inclusione e accessibilità.

I dati OIBET parlano chiaro: i ragazzi non chiedono modelli perfetti, ma luoghi sicuri in cui sperimentare, sbagliare e crescere. Ed è proprio da qui che nasce il bisogno di nuove alleanze educative.

Un confronto concreto su questi temi arriverà con “Hack the Sport”, il Simposio dello Sport promosso da Excellentia, in programma il 19 febbraio 2026 a Milano, dalle 10 alle 13, presso la sede della European School of Economics di via Tortona 35. Un evento-laboratorio, non a caso in concomitanza con le Olimpiadi Invernali, che metterà intorno allo stesso tavolo giovani, istituzioni, sportivi e imprese per ripensare lo sport come leva di benessere sostenibile e crescita autentica.

Redazione Nerospinto
Redazione Nerospinto
""

NEROSPINTO
Testata giornalistica online. Reg. Tribunale di Milano n° 276-9/92013

 

Nerospinto è un progetto dell'Associazione Rosaspinto
Via Schiaffino, 25 20158 Milano (Citofono 1002)
P.IVA 0755308096

 

CONTATTI
info@nerospinto.it

direttore@nerospinto.it
vicedirettore@nerospinto.it
redazione@nerospinto.it

>> LINK REDAZIONE