Ebbene si, ci hanno stupito tutti i designer ognuno a modo suo. Le settimane della moda si sono appena concluse, New York, Londra, Milano e in ultima Parigi, dando uno scorcio di quello che sarà la primavera 2014, nella moda ma forse non solo. C'era aria di ripresa, finalmente, un respiro e una decisione verso un mood più ricco e opulento: tessuti dorati, paillettes, ricami in oro, decori sontuosi. Anche su semplici felpe, su borse, accessori, il dettaglio fa da padrone. Così vediamo Dolce e Gabbana tutto in oro, Armani in ricerca di tessuti prestigiosi, Valentino con decori in stile greco, ma anche i designer cosiddetti emergenti ci parlano di una moda che bada al dettaglio, al rinnovato, al costoso ma di valore e si è visto ai saloni milanesi di White e Super. Anna Wintour, direttrice di Vogue America insieme ad altre puntano l'attenzione come non mai sul nuovo con iniziative importanti sponsorizzate dalla rivista e tutte dedicate agli stilisti emergenti. Non sarà sicuramente un caso che a chiudere tutte le sfilate é stato un marchio come Hermes, che rappresenta l'idea di brand con un passato importante ma che é riuscito a rinnovarsi nel tempo e continua a farlo ancora oggi, e che rappresenta per eccellenza il lusso del fashion.
