Capodanno con chi vuoi, dove vuoi, e con l’abito che vuoi? Non è così semplice: se una donna ogni sabato sera ‘’non ha niente da mettere’’, scegliere cosa indossare per una serata così speciale potrebbe risultarle un vero problema. Che si svolga tranquillamente a casa in famiglia o in discoteca con gli amici, la notte di San Silvestro offre la possibilità di osare e, per un certo senso, trasformarsi. Glitter, paillettes, mise sfavillanti, scollature e trasparenze strategiche: tutto è lecito, purché faccia risplendere.
Scegliere il proprio outfit a seconda dell’occasione e della location è d’obbligo. Per una cena coi parenti, privilegiate un abitino bon-ton, magari di velluto o con romantici dettagli in pizzo, e decolté scure. Se in programma c’è invece una lunga nottata con gli amici, magari in discoteca, si può puntare su un top sparkling silver, leggins scuri e dettagli lucenti, come pendenti preziosi. E anche nel caso in cui vogliate stupire con una mise manlike, con pants di pelle affusolati e blazer nero: tacchi, tacchi e solo tacchi, dieci, dodici, quattordicimila. Per voi che passerete Capodanno sulle vette, accantonate le tute da sci e mostrate la vostra parte più femminile: come alternativa rock al semplice maglione, si può indossare una pelliccia (ecologica), must have assoluto dell’anno, camicetta, bikers e pochette abbinata.
I colori sono quelli che rispecchiano chi siamo ma anche chi vorremmo essere nel 2014: rosso, per chi la festa ce l’ha nel sangue; argento, per ottenere un’eleganza scintillante; oro, per chi non vuole essere una semplice invitata, ma la protagonista dell’evento; nero, perché la classe non passa inosservata. Ma anche il raffinato blu elettrico, il bianco e i contrasti, come il versatile e femminile black&red.
Le possibilità e gli abbinamenti sono tanti, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta. Capodanno non è che l’ennesima occasione per far festa e stare con chi si ama, divertirsi e mostrare la nostra femminilità nel modo in cui vogliamo. Eppure la domanda è sempre la stessa tutti gli anni: «cosa mi metto?». Forse, è anche l’ennesima scusa per fare shopping.
