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World Chocolate Day: da Torino tre ricette per celebrare il cioccolato

World Chocolate Day: da Torino tre ricette per celebrare il cioccolato

Il 7 luglio si celebra il World Chocolate Day: festeggiamo il cioccolato, coltivato in tempi antichissimi dai Maya, portato in Europa da Cristoforo Colombo e reso celebre dall'invenzione del cioccolatiere inglese Joseph Fry, che inventò la tavoletta proprio il 7 luglio 1847, con tre ricette direttamente da Torino, patria del cioccolato

Una giornata dedicata ad un antidepressivo naturale, anticancerogeno e ricco di antiossidanti: oggi 7 luglio è la Giornata Mondiale del Cioccolato, il comfort food preferito al mondo. Noi la celebriamo con tre ricette di altrettanti Chef di Torino, città simbolo del cioccolato.

Pastry Chef Noemi Dell'Agnello

Azotea, Torino

Divertimento Tropicale

Un dessert estivo, in cui il gusto amaro del cioccolato fondente viene bilanciato dall’acidità e dalla piacevole freschezza di mango, passion fruit e frutti di bosco. Divertimento tropicale è uno dei quattro dolci della carta di Azotea, restaurant-cocktail bar di Torino. "Per Divertimento Tropicale” - dice la co-titolare e pasticcera Noemi Dell’Agnello – “mi sono ispirata a climi lontani e caldi, in cui cresce la frutta esotica che ho scelto di inserire in questo dolce: mango e passion fruit”. Insieme a queste due varietà vegetali, non può mancare uno dei classici abbinamenti con il cioccolato, che è protagonista del dolce: i frutti di bosco“Qui li utilizzo per un estratto che, in combinazione a quello di mango e passion fruit, mi permette di creare un effetto camouflage in fase di finitura del piatto”. A completare il dessert dai colori vivaci, ci sono il già citato cioccolato fondente nelle radici e bianco nella namelaka al mango e passion fruit – un sorbetto ai lamponi e una crema aromatizzata alla vaniglia.

Ricetta
Ingredienti per 4 persone 

Per l'estrazione di mango e passion fruit e di frutti di bosco:

250 g mango

250 g passion fruit

250 g frutti di bosco 

18 g acido ascorbico

Frullare mango e passion fruit in un robot da cucina con 12 g acido ascorbico. Filtrare due volte con uno chinois. Ripetere lo stesso procedimento con i frutti di bosco e il restante acido ascorbico

Per l'anello di Namelaka al mango e passion fruit:

250 g cioccolato bianco in pastiglie/tritato 

250 g latte intero

10 g glucosio

5 g colla di pesce

400 g panna fresca

Scaldare il latte con il glucosio. A 60°C aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda. Filtrare. Aggiungere gradatamente il cioccolato bianco. Emulsionare con un minipimer. Aggiungere gradatamente la panna e 100 g di purea di mango e passion fruit precedentemente ottenuta. Refrigerare per 12 ore. Montare la namelaka. Metterla in uno stampo ad anello. Passare in abbattitore per mezz’ora.

Per le radici di cioccolato fondente:

100 g cioccolato 70% Madagascar

Fondere il cioccolato in microonde o a bagno maria. Metterlo all’interno di un sac à poche con la punta piccola. Preparare due boule, una con acqua e ghiaccio e l’altra solo con ghiaccio, e mettere la prima dentro la seconda. Lasciar cadere il cioccolato fondente nella boule con acqua e ghiaccio, formando delle radici. Quando sono addensate, asciugare e stoccare in negativo.

Per il sorbetto ai lamponi:

250 g lamponi

150 g acqua

110 g zucchero

Frullare tutti gli ingredienti. Mantecarli per 40 minuti. Mettere il sorbetto in freezer per almeno 3 ore.

Per la crema aromatizzata alla vaniglia:

100 g panna

1 baccello di vaniglia

20 g zucchero

1⁄2 foglio di colla di pesce (2 g)

Ammollare la colla di pesce in acqua fredda. Portare la panna a 60°C con il baccello di vaniglia in infusione. Aggiungere la colla di pesce e lo zucchero. Filtrare. Lasciare addensare in frigo.

Finitura:

100 g mango

20 mirtilli

Q.b. crescione

Mettere l’anello di namelaka al mango e passion fruit al centro del piatto. Usare le due estrazioni di passion fruit e mango e di frutti di bosco per creare effetto camouflage, insieme alla crema aromatizzata alla vaniglia. Su un lato del dolce, mettere il mango precedentemente tagliato a cubetti e i mirtilli freschi. Formare una quenelle di sorbetto. Adagiare sulla frutta fresca. Decorare con radici di cioccolato fondente e crescione.

Chef Alessandro Braga

Cloud9, Torino

Sassi

Sassi è un dessert che Alessandro Braga, resident chef dell’American Bar Cloud9 della torinese Villa Sassi, ha pensato ispirandosi al contesto verde che circonda la seicentesca dimora. Il vaso in terracotta delle piante è stato ricreato con cioccolato bianco, mentre il terriccio con una terra di cacao. A completare il dolce, una coulis di lamponi alla base del piatto, crema pasticcera, frutta fresca di stagione, crema chantilly e foglie di cioccolato fondente 70%. A ricordare le tante foglie presenti nel parco secolare da 22 ettari della storica Villa.

Ricetta
Ingredienti per 4 persone

Per la coulis di lamponi:

250 g lamponi freschi 

150 g zucchero bianco

8 g succo fresco di limone

In una casseruola, scaldare lo zucchero e i lamponi. Mescolare per circa 10 minuti, fino a quando il composto non risulti liquido. A quel punto, togliere dal fuoco e aggiungere il succo di limone. Setacciare.

Per la terra di cacao: 

100 g Maltosec

60 g cioccolato fondente 70%

20 g cacao amaro

Fondere il cioccolato a bagno maria. Mescolarlo con il Maltosec fino a ottenere un composto ben amalgamato e dalla consistenza terrosa. Aggiungere il cacao amaro.

Per la crema pasticcera:

120 g tuorlo d’Uovopiù pastorizzato

80 g zucchero bianco 

450 g latte intero

q.b. scorza di limone

In una casseruola, scaldare il latte, lo zucchero e i tuorli. Portare a una temperatura di 85°C, mescolando continuamente. Al raggiungimento della temperatura, togliere la casseruola dal fuoco. Aggiungere la scorza di limone.

Per le foglie di cioccolato:

80 g cioccolato fondente 70%

Fondere il cioccolato a bagno maria, mantenendo una temperatura di circa 45-50°C. Riportare il composto a una temperatura di circa 29-30°C, continuando a mescolare. Stendere il cioccolato su stampi a forma di foglia. Raffreddare.

Finitura:

Vasetto in cioccolato bianco

q.b. frutta fresca di stagione

Disporre la coulis di lamponi alla base del piatto. Adagiare sopra il vasetto di cioccolato bianco. Riempire il vasetto con, in ordine, la frutta, la crema pasticcera e la terra di cacao. Guarnire il dessert con le foglie di cioccolato. Servire.

Chef Elisa Neri

Tuttofabrodo, Torino

Buns red bean al cioccolato

Tuttofabrodo, il locale asiatico nel cuore sabaudo di San Salvario, ha presentato la Bao Selection, un inserto estivo del menu, con proposte salate e dolci. Tra queste ultime, vi è una ricetta in cui il Giappone incontra il Piemonte. Si tratta del Buns red bean al cioccolato. L’impasto è quello di un classico bun giapponese, mentre il ripieno, con fagioli azuki, cioccolato fondente e granella di nocciole, viene preparato con la stessa varietà nipponica di legumi usata negli xiaolongbao dolci.

Ricetta

Per l'impasto:

Farina 00

Lievito di birra

Latte intero vaccino

Preparare l’impasto a base di farina, lievito e latte, unendo tutti gli ingredienti e amalgamandoli fino a ottenere un composto omogeneo. Lasciare lievitare per un’ora. Stendere l’impasto a mano o con l’aiuto di un mattarello, fino a ottenere delle sfoglie molto sottili. Con un coppapasta, ricavare dei dischi ampi, al centro dei quali verrà posto l’impasto.

Per il ripieno:

Fagioli azuki

Lasciare i fagioli in ammollo per una notte. Il giorno successivo, cuocere i fagioli a fuoco basso per circa 5 ore, mescolando di tanto in tanto. Frullare il composto ottenuto, fino a ricavare una consistenza densa e cremosa. Lasciare raffreddare.

Finitura:

Cioccolato fondente

Granella di nocciole

Farcire ciascun disco di impasto con la confettura di fagioli azuki e il cioccolato fondente fuso a bagno maria. Chiudere i buns a mano, con lo stesso procedimento usato per gli xiaolongbao: fare delle pieghe in senso circolare, e pizzicare la punta per chiudere il buco che si è formato al centro del bun. Cuocere i buns a vapore per 4 minuti. Intingere ciascun bun nel cioccolato fondente fuso, e spolverare sopra la granella di nocciole. Servire.

Giorgia Brandolese

Da The Wire ai Pearl Jam, passando per Grant Achatz. Musicista, Giornalista, laureata in Comunicazione pubblicitaria, nel corso degli anni si specializza in Cinema, Serie Tv, Alta Cucina.

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