CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Non solo ristorante, ma anche caffetteria per le prime colazioni e bar per merende e aperitivi. Si tratta di Clotilde Bistrot: un locale completamente ridisegnato con stile ed eleganza nell’Hotel Windsor di via Galileo Galieli a Milano.
Dal 2 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016 il Museo Bagatti Valsecchi di Via Gesù si trasforma, plasmato dalla mostra site specific di Giampiero Bodino, a cura di Donatella Brun e Francesco Gattuso.
IMAGO NON FUGIT è il nome che l'artista ha deciso di dare alla sua esposizione: un titolo che ben sottolinea il vissuto del museo, istituzione culturale di grande prestigio, oltre che luogo della memoria.
L'immagine, appunto, non sfugge nel percorso che attraversa le diverse sale e che si focalizza su oggetti, luoghi, ma soprattutto dettagli, che rivivono grazie alla visione e alla tecnica di Bodino.
Di differenti grandezze sono le settanta opere esposte, che variano da fotografie a permanent marker su carta a mano e permanent marker e olio su tela. Esse accompagnano il visitatore fra le stanze della casa-museo alla scoperta di quei rimandi fra l'artista e il luogo che caratterizzano il cammino artistico di Giampiero Bodino.
Lo sguardo attento di chi varca la soglia del Museo Bagatti Valsecchi deve saper cogliere ogni dettaglio: non ci sono solo, infatti, grandi e vistose armature, ma bisogna fare attenzione anche ai cassetti, ai tavoli e ai comodini. Ogni sala custodisce ricordi fotografici e oggetti in bacheca che gli occhi devono essere pronti a scovare, senza aspettarsi un percorso cronologico.
IMAGO NON FUGIT
2 dicembre 2015 – 17 gennaio 2016 Museo Bagatti Valsecchi, Milano via Gesù, 5 Milano www.museobagattivalsecchi.org
ORARI
Lunedì: chiuso Martedì - Domenica: 13.00 - 18.00
BIGLIETTI
Intero: 9,00€ Ridotto: 6,00€
Anche quest'anno, Palazzo Marino organizza la tradizionale mostra natalizia con ingresso gratuito, che si terrà dal 3 dicembre fino al 10 gennaio nella sala Alessi.
Il protagonista è il fiammingo Pieter Paul Rubens (Siegen 1577 - Anversa 1640) con la sua "Adorazione dei pastori". Commissionata all'artista nel 1608 da padre Flaminio Ricci, per la chiesa di San Filippo Neri di Fermo, l'opera appare come un chiaro omaggio a Caravaggio che Rubens ha avuto modo di apprezzare durante il suo periodo di studio a Roma. L'olio su tela, nelle sue maestose dimensioni (300x192 cm) è ora custodito nella Pinacoteca Civica di Fermo (nelle Marche).
PALAZZO MARINO Piazza della Scala, 2 - Milano Orari: tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 20 - giovedì dalle ore 9.30 alle 22.30 - 24 e 31 dicembre chiusura ore 18:00
[gallery ids="48538,48539,48540"]
Che gli italiani siano amanti del cibo e del mangiar bene è un dato di fatto, ma quando si tratta di avanzi, soprattutto al ristorante, storcono sempre un po’ il naso, anche se è risaputo che da quest’ultimi riescano sempre a tirar fuori le migliori ricette.
Già famosa nei paesi anglosassoni e negli Stati Uniti, la Doggy Bag approda anche in Italia grazie all’iniziativa “Doggy Bag – Se avanzo mangiatemi” di Comieco, in collaborazione con Slow Food Italia ed il coordinamento dell’architetto Michele De Lucchi insieme al prof. Andrea Kerbaker.
Contenitori realizzati in cellulosa, all’interno dei quali gli avanzi del ristorante, sia cibo che vino, potranno essere impacchettati per essere gustati nuovamente a casa. Ovviamente l’idea non poteva che svilupparsi nel contesto di EXPO 2015, in cui il tema degli sprechi alimentari è stato dibattuto con forte intensità e in diverse circostanze.
Gli italiani sanno parlare molto bene, ma non sempre si comportano allo stesso modo e perciò, per quanto possa stare a cuore l’idea di non buttare via cibo inutilmente, bisognava invogliarli maggiormente all’utilizzo di questo strumento per loro tanto innovativo, unendo l’utile al dilettevole e coinvolgendo un’altra delle grandi passioni del Bel Paese: il Design.
Personalità quali Giulio Iacchetti, Francesco Faccin e Matteo Ragni con Chiara Moreschi, hanno colto l’invito dei coordinatori ad ideare un packaging che fosse funzionale e insieme attrattivo, successivamente il contributo degli illustratori Beppe Giacobbe, Guido Scarabottolo e Olimpia Zagnoli, ha reso le confezioni ancora più belle, ironiche e divertenti, trasformandole in veri e propri oggetti del desiderio. Un’ ottima alternativa alle poco seducenti vaschette in alluminio.
Il progetto, che basa gran parte delle sue potenzialità proprio sulla forza di packaging così invitanti, si rivolge sia al ristoratore che ai suoi clienti, invogliando i commensali ad ordinare liberamente tutto ciò che desiderano, senza il timore di avanzare qualcosa nel piatto o nel bicchiere, ed allo stesso modo gratificano gli chef che non vedranno mai più tornare in cucina piatti avanzati, ma solo pietanze pronte a prendere nuova vita nelle case di ottimi buon gustai, mai più in soggezione nel portare a casa ciò che hanno avanzato.
Una rivoluzione culturale degna di nota, in continua espansione e già formula vincente in gran parte della Lombardia e numerosi ristoranti della Capitale.
INFO: Sito Web http://www.comieco.org/doggy-bag-se-avanzo-mangiatemi/ Il racconto di Andrea Kerbaker http://www.comieco.org/media/doggy-bag/andrea kerbaker_racconto_doggy-bag.pdf Locali aderenti all’iniziativa http://www.comieco.org/doggy-bag-se-avanzo-mangiatemi/i-locali-aderenti/
[gallery ids="48531,48532,48533"]
Le vacanze natalizie si passano al MIC – Museo Interattivo del Cinema, dove Fondazione Cineteca Italiana presenta la rassegna “Natale in Tibet”, dal 22 dicembre al 6 gennaio. Sono in programma alcuni grandi film e documentari che guideranno gli spettatori in un’esplorazione profonda della filosofia buddista, espressione della riflessione, del pensiero e della spiritualità
Martedì 22 dicembre e martedì 5 gennaio, il calendario prevede la visione del documentario “Figlie del Tibet”, di Bari Pearlman: si tratta di un ritratto molto intimo del monastero di Kala Rongo, a Nangchen (sull’altopiano orientale a nord dell’Himalaya tibetano), che ospita un gran numero di monache dedite allo studio e alla preghiera.
Mercoledì 23 dicembre, invece, doppia programmazione con “Himalaya, il sentiero del cielo”, di Marianne Chaud, alle ore 15:00, che racconta il buddismo dal punto di vista dei monaci più piccoli, in particolare Kenrap, riconosciuto come la reincarnazione di un anziano monaco (in programma anche sabato 2 gennaio); e alle 17:00, il famosissimo “Sette anni in Tibet”, che vede Brad Pitt nel ruolo del protagonista: racconta la vera storia di Heinrich Harrer, un alpinista austriaco diventato amico del Dalai Lama.
Sabato 26 dicembre, venerdì 1, domenica 3 e mercoledì 6 gennaio, l’imperdibile visione di “Dalai Lama. Il quattordicesimo”, un documentario realizzato sull’attuale Dalai Lama, che lo ritrae sia dal punto di vista pubblico, sia, soprattutto, mostrandolo nel privato e nei rapporti umani, dandoci un ritratto completo della sua semplicità, allegria e grande umanità.
MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121 - Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it Tel. 02 87242114
[gallery ids="48519,48520,48521,48522,48523,48524"]
Ha aperto da alcune settimane a Berkeley Square, nel cuore di Mayfair, il ristorante più trendy di Londra: Sexy Fish.
L’inaugurazione è avvenuta in grande stile con una festa organizzata dalla cantante Rita Ora e ospiti come Kate Moss e Harry Styles e da allora attori, cantanti e celebrità lo affollano ogni sera.
Costato 15 milioni di sterline, è l’ultima creazione del tycoon Richard Caring, proprietario di ristoranti già celebri come The Ivy, Le Caprice e Scott’s.
Concepito per catturare l’attenzione a prima vista, coniuga opulenza ed eccellenza culinaria. Vi attende all’ingresso il tradizionale portiere in bombetta per introdurvi in una location dall’atmosfera glamour anni ’50 con pavimenti in marmo verde, poltroncine rosse in pelle e oro sfavillante tutt’intorno.
A rendere unico Sexy Fish hanno collaborato alcuni protagonisti viventi dell’arte contemporanea. Damien Hirst, infatti, ha creato apposta tre opere: due statue di sirene in bronzo blu e un grande pannello di una sirena con uno squalo. L’architetto Frank Gehry (Museo Guggemheim di Bilbao e Fondation Louis Vuitton di Parigi), invece, ha realizzato le spettacolari luci appese a forma di pesce e il coccodrillo di quattro metri a effetto mosaico su un muro. I soffitti sono stati affrescati da Michael Roberts, mentre le due sale private vantano i due acquari di coralli più grandi del mondo con cento tipi diversi di pesce che nuotano all’interno.
Qui non sono solo artisti blasonati a creare opere d’arte: Sexy Fish, infatti, si distingue per l'altissimo livello nella cucina di pesce, realizzata con quel particolare tocco asiatico che costituisce la firma di Ben Orpwood, grande esperto di cucina giapponese appositamente tornato a Londra come executive chef del locale dopo aver lavorato ai ristoranti Zuma di Istanbul e Dubai.
Lasciatevi conquistare da proposte culinarie raffinate e semplici che sembrano necessarie in una location così vistosa: spigola cilena con purè di carciofo e un’insalata di anguilla affumicata con foie gras, orata ai semi di sesamo, salmone affumicato della Nuova Zelanda, tartare di tonno e gamberi del Madagascar ma anche granchio e spiedini di polpo, sashimi e tempura, ostriche e caviale e molti altri piatti.
Il menu degustazione di nove portate costa £90, mentre a pranzo potete approfittare dell’opzione di due portate per £25.
Sexy Fish Berkeley Square House Berkeley Square, Greater London W1J 6BR
[gallery columns="2" ids="48515,48514,48513,48512"]
UGO, NESSUNO E CENTOMILA è la cine-rassegna, organizzata da Fondazione Cineteca Italiana, dedicata a Ugo Tognazzi, che si terrà dall’8 al 31 dicembre 2015 al MIC – Museo Interattivo del Cinema.
Così come rimanda il titolo dell’evento, Tognazzi era sia attore di cinema, personaggio televisivo a fianco di Raimondo Vianello, ma anche grande attore teatrale che, nel corso della sua carriera, ha interpretato “centomila” ruoli differenti, rappresentando tutte le sfumature che sono intercorse nel passaggio dal Neorealismo cinematografico alla Commedia all’italiana. Ugo fu abile interprete, in chiave comica, di vizi e virtù della società a lui contemporanea; il suo volto, dai lineamenti contadineschi e contemporaneamente borghesi, rispecchiava perfettamente quell’intera generazione di uomini, tipicamente delle province settentrionali, “fatti da sé”, i “self-made men” del boom economico.
La rassegna si aprirà martedì (8/12) alle ore 15.00 con “Il fischio al naso” (1967), sceneggiatura importante sia per la sua carriera, che con questo film si apre anche alla regia, sia per il peso del contenuto, tratto dal celebre racconto “Sette piani” di Dino Buzzati: l’inquietudine del malato terminale viene rivisitata in chiave comica, con un risultato allo stesso tempo riflessivo ed esilarante.
La programmazione risulta ricca di capolavori di importanti registi del panorama italiano del tempo, che portano la firma interpretativa dell’attore, tra i quali: “Il vizietto” (1978), commedia scritta e originariamente interpretata da Jean Poiret, “La grande abbuffata” (1973), con l’altrettanto celebre Marcello Mastroianni, la commedia nazional-popolare di Monicelli, “Romanzo popolare” (1974), e l’intramontabile secondo atto di “Amici miei” (1982), manifesto di un’intera generazione. Un continuo salto avanti e indietro nel tempo per rivivere le grandi interpretazioni del comico, tra le quali, secondo la critica, la migliore si può trovare in “La tragedia di un uomo ridicolo” (1981) di Bernardo Bertolucci, che gli valse la Palma d’oro per la miglior interpretazione al Festival di Cannes.
Un uomo dal rapporto con il pubblico senza mezzi termini, non rimaneva indifferente, poteva solo essere amato o odiato, ma senza dubbio, anche tra chi non lo apprezzava, Ugo Tognazzi ha lasciato un segno indelebile, quello di un comico, interprete della sua epoca, che con ironia rifletteva, senza troppi mezzi termini, sulla complessità della vita stessa.
UGO, NESSUNO E CENTOMILA Dall’8 al 31 dicembre 2015 MIC – Museo Interattivo del Cinema
INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it Telefono 02 87242114
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00
Martedì 8 dicembre h 15.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise) h 17.00 Venga a prendere il caffè da noi (Alberto Lattuada, Italia, 1970, 113’ con Ugo Tognazzi e Milena Vukotic)
Mercoledì 9 dicembre h 15.00 Il vizietto (Edouard Molinaro, Fr./Ita., 1978, 103’ con Ugo Tognazzi e Michel Serrault) h 17.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)
Venerdì 11 dicembre h 15.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus) h 19.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady)
Sabato 12 dicembre h 16.00 Io la conoscevo bene (Antonio Pietrangeli, Ita./Fr./RFT, 1965, b/n, 109’ con Ugo Tognazzi e Stefania Sandrelli) h 18.00 La tragedia di un uomo ridicolo (Bernardo Bertolucci, Italia, 1981, 110’ con Ugo Tognazzi e Anouk Aimée)
Domenica 13 dicembre h 17.00 Nell’anno del signore (Luigi Magni, Italia, 1969, 117’ con Ugo Tognazzi e Nino Manfredi) h 19.15 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)
Martedì 15 dicembre h 15.00 Marcia Nuziale (Marco Ferreri, Italia, 1966, b/n, 80’ con Ugo Tognazzi e Gaia Germani) h 17.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)
Mercoledì 16 dicembre h 17.00 Romanzo popolare (Mario Monicelli, Italia, 1974, 102’ con Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Michele Placido)
Giovedì 17 dicembre h 15.00 Il maestro e Margherita (Aleksandar Petrović , Italia/Jug., 1972, 100’ con Ugo Tognazzi, Mismy Farmer) h 17.00 La vita agra (Carlo Lizzani, Ita./Fr., 1963, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi e Giovanna Ralli)
Venerdì 18 dicembre h 15.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady) h 17.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 19.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)
Sabato 19 dicembre h 18.00 Amici miei atto II (Mario Monicelli, Italia, 1982, 129’ con Ugo Tognazzi e Gastone Moschin)
Domenica 20 dicembre h 19.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)
Martedì 29 dicembre h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus)
Mercoledì 30 dicembre h 17.00 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)
Giovedì 31 dicembre h 17.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise)
[gallery columns="2" ids="48500,48501,48502,48499"]
Una serata all'insegna di bollicine raffinate e cucina stellata all'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR)
Giovedì 17 dicembre 2015 nell’ambito della fortunata rassegna enogastronomica “La cucina di Corte incontra i vini dei grandi produttori” brindisi speciali accompagnano sapori sublimi. Ospite d’eccezione la maison Champagne Bollinger che dal 1829 produce prestigiosi champagne dallo stile raffinato e complesso. Le rinomate bottiglie selezionate da Paolo Tegoni, enogastronomo professionista e consulente dell’Antica Corte Pallavicina, saranno le protagoniste della soirée, rendendo più preziosi i piatti creati ad hoc dallo chef stellato Massimo Spigaroli e dal suo staff. Si comincia alle 20.00 facendo tintinnare i calici riempiti di Brut Nature s.a. Ayala, per un gustoso aperitivo durante il quale sarà possibile visitare le storiche cantine di stagionatura del castello, le più vecchie al mondo ancora attive – costruite nel 1320 – e scoprire aneddoti e curiosità sulla produzione del Culatello. A tavola poi seguirà la cena con degustazione guidata: per iniziare sarà servito Gran Culatello Spigaroli Family e Cannelloncino di pernice, foie gras e gamberi esaltati da Bollinger Special Cuvée Brut, per continuare con polenta morbida, lumachine, croccante di Nero e cimette di rapa, e il petto e la coscia di piccione, verza, spuma di topinambur e melograno accompagnati da Bollinger La Grande Année Brut 2005. Infine gli ospiti potranno assaporare la fonduta di fontina d’alpeggio e tartufo, brindando con Bollinger R. D. Extra Brut 2002 Magnum. Prima di andare via non mancheranno frutta e dolci: mandarino, cioccolato speziato e bergamotto, piccola pasticceria e poi caffè, tisane, infusi di bacche e frutta sotto spirito.
Prezzo di 160 euro per persona, prenotazione obbligatoria allo 0524 936539.
Per informazioni: Antica Corte Pallavicina Strada del Palazzo Due Torri 3 43010 Polesine Parmense (PR) Tel. 39 0524936539 Sito web: www.fratellispigaroli.it
[gallery ids="48492,48491,48490,48489,48488,48487"]
Appena prima delle vacanze di Natale, il MONO Bar presenta un nuovo progetto artistico, che fonde fotografia e fashion design. L'appuntamento è dal 10 al 19 Dicembre.
“The Seraphim Daughter” è il risultato della collaborazione fra Letizia Iman e Matteo Domenichetti: fotografa lei, fashion designer, lui. Dal matrimonio fra angeli serafini e yurei giapponesi nasce una collezione di abiti da sposa che riesce a combinare sotto un velo di magia due mondi distanti.
Giovane androginia e kitsch si mescolano delicatamente; le fotografie hanno un sapore naïf quando a colori, mentre riescono a mixare lo stile J-Horror anni '60 e uno scenario più angelico quando sono in bianco e nero. Anche la scelta dei tessuti è variegata: rispettando la tradizione, hanno posato davanti all'obiettivo di Letizia georgette grigia, marocain di seta bianca, ma non manca poi un tocco eccentrico, dalla pelle di serpente bianco delle Filippine ai gioielli di ceramica Raku.
I due protagonisti sono giovanissimi. Classe '92 è Matteo, laureato in Fashion Design al Politecnico di Milano, dove ha scelto una specializzazione in maglieria. La sua carriera accademica si conclude quindi con un master all'Istituto Secoli. Nasce invece nel 1991 in Spagna Letizia, che studia Graphic Design a Milano e vanta già esposizioni, oltre che nel capoluogo meneghino, a Vicenza, Venezia e Brighton.
“The Seraphim Daughter”, il progetto di Matteo Domenichetti e Letizia Iman viene inaugurato il 10 dicembre alle ore 19 al MONO Bar di Via Lecco 6 a Milano, zona Porta Venezia.
Il locale è peculiare, gli interni richiamano la moda vintage anni '60 ed è gay friendly. Ospita mostre e DJ Set. MONO Bar
Via Lecco 6, 20124 Milano Telefono:02 2940 9330 FB/MONO Bar
[gallery columns="2" size="large" ids="48462,48460,48461,48459"]
la 20a edizione de L’Artigiano in Fiera, che si tiene in Fiera Milano dal 5 al 13 dicembre, ha un significato particolare: rappresenta la continuità degli impegni presi da Expo2015 nei passati sei mesi. “Ci siamo dati il compito di far vedere i volti e far conoscere le storie degli artigiani che sostengono l’economia in tutto il mondo. Nella nostra storia abbiamo avuto oltre 17 mila artigiani da 147 paesi differenti. Ecco il punto d’incontro con l’evento appena concluso” afferma Antonio Intiglietta, presidente di Gefi spa, l’ente organizzatore dell’evento.
La manifestazione, nata nel 1996 per promuovere i prodotti dell’artigianato italiano e mondiale, quest’anno ospita 3.250 espositori provenienti da 115 Paesi, che vendono oltre 150 mila prodotti. Nel solco della tradizione che ha segnato il successo fino ad ora, ma con gradite novità: «dopo un periodo di rodaggio, lanciamo Artimondo - prosegue il presidente – una piattaforma di commercio elettronico che consente di ampliare il business degli artigiani al mercato globale pur continuando a operare all’interno delle proprie botteghe. Diamo di fatto continuità a quello che i visitatori possono trovare in Fiera, senza perdere l’idea di fondo: accanto ai prodotti raccontiamo le storie di questi uomini e donne. Poniamo sempre le persone al centro della nostra iniziativa».
Nove padiglioni, divisi per aree geografiche, che per nove giorni accolgono i due milioni circa di visitatori attesi con numerosi appuntamenti: danze ed esibizioni canore da tutto il mondo animano la kermesse. Artisti provenienti dall’India, dal Tibet, dal Vietnam. dalla Cina, dal Messico, dall’Argentina, da Cuba, dal Marocco, dalla Tunisia, dal Portogallo, dall’Irlanda, dalla Spagna, dalla Germania, dall'Ungheria, dalla Francia e dalla Grecia si alternano a momenti in cui vanno in scena balli tipici della tradizione siciliana, pugliese, sarda, campana e i canti folk della Val Resia. (Il programma è disponibile sul portale dell'evento).
In linea con l’eredità di Expo, ben 69 ristoranti sono cosparsi tra i padiglioni. La tradizione italiana è profusamente rappresentata da Nord a Sud grazie alla cucina veneta, mantovana, altoatesina, bergamasca, comasca, romagnola, lomellina ligure, valtellinese, ossolana, trentina, toscana, romana napoletana, calabrese, lucana, siciliana sarda e pugliese. L’offerta è ampliata dalla tradizione culinaria europea, africana, sudamericana, asiatica e mediorientale. Non mancherà, inoltre, un punto di ristoro dedicato ai vegani e vegetariani: basato su ricette asiatiche, proporrà piatti preparati con ingredienti biologici.
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.