CHIAMACI +39 333 8864490
Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.
I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.
I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.
Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:
I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.
I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".
Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.
Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.
Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884
Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •
Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •
Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.
Il Grand Hotel Alassio Beach & SPA Resort si apre alla primavera con un nuovo prestigioso riconoscimento: entra a far parte della prestigiosa collezione dei migliori hotel indipendenti del mondo, The Leading Hotels of the World.
Questo importante titolo si aggiunge alla recente ondata di successi, con il 18.97 Bistrot Contemporaneo & Pizzeria Napoletana che guadagna Due Spicchi nella Guida Pizzerie d’Italia 2024 e il Gazebo Restaurant che si aggiudica Due Forchette nella Guida Ristoranti d’Italia 2024, entrambi rilasciati da Gambero Rosso. Durante i mesi più freddi, sono stati eseguiti significativi lavori di ristrutturazione sia nelle camere che nella Thalassio Medical SPA, insieme al rifacimento dell'arredamento della Sala Orangerie e del Piano Mare Lounge Bar, tutto mirato a garantire un'esperienza sempre nuova e unica, con una particolare attenzione al comfort e al benessere degli ospiti.

Questa primavera, il centro benessere è stato completamente rinnovato per offrire un'esperienza di lusso rigenerante. Con una superficie di 1500 metri quadri su tre piani, questo paradiso del benessere unisce tecnologia all'avanguardia e trattamenti di alto livello, il tutto a pochi passi dalla spiaggia. L'area SPA offre un percorso benessere completo, dalle saune finlandesi ai bagni turchi, dai bagni aromaterapici alle fontane di ghiaccio, dalle terapie Kneipp alla cromoterapia.

Una novità di quest'anno è la Decompression Room, un luogo dove luci speciali e installazioni creano un ambiente ideale per rilassarsi e per sessioni di meditazione guidate dai migliori specialisti in mental detox. Durante le festività pasquali, i Maestri di Sauna offriranno agli ospiti esperienze speciali come la SPA Night Experience del Venerdì Santo e le SPA Afternoon Experience del sabato pomeriggio e della domenica di Pasqua.
La nuova suite "The Pleasure Garden" è una delle novità più esclusive della stagione. Questa suite, situata al primo piano e vicina alla Suite Hemingway, offre una splendida vista mare sull'isola Gallinara dalla sua terrazza privata. Con una superficie di 30 metri quadrati, la suite è arredata con elementi che ricreano l'atmosfera del film "Il labirinto delle passioni" di Alfred Hitchcock, girato nel 1925 proprio davanti al Grand Hotel sulla spiaggia privata della struttura. Gli ospiti potranno godere di un bar privato per preparare i loro drink preferiti, incluso un cocktail appositamente creato per la suite chiamato "The Pleasure Garden".

Per gli amanti dell'arte, la Talassio 4 Art continua ad arricchire gli spazi comuni e le suite con una selezione di opere d'arte provenienti da rinomate gallerie come Colossi Arte Contemporanea, Daniele Comelli, Aria Art Gallery, Galleria L’Image, Thierry Trivès, Arte è Kaos, Teos Gallery, e con le opere degli artisti locali Stefano Lubatti e Binny Dobelli, insieme agli artisti internazionali Giovanni Ercolino e Silvia Meier. Questo Art Hotel offre così agli ospiti un'esperienza immersiva nell'arte che può essere vissuta ogni giorno.
Barbara Spadafora
Quest'anno, l'ADI Design Museum sarà il palcoscenico di un incontro unico, riunendo opinion leader provenienti da quattro grandi industrie legate al concetto di bellezza: ospitalità, moda, cibo e design. Durante la Milano Design Week, a partire dalle ore 18, si aprirà uno spazio di discussione e ispirazione all'interno del prestigioso DDN HUB.
Il Progetto Lusso Gentile, nato nel 2021 con la visione di un lusso più consapevole e orientato all'esperienza sensoriale ed emozionale, è diventato un punto di riferimento nel mondo del lusso contemporaneo. Gianluca Borgna, mente dietro il progetto e Direttore Generale del gruppo alberghiero Talassio Collection, ha creato un movimento che promuove non solo l'eccellenza dei prodotti, ma soprattutto il valore delle relazioni umane e la responsabilità sociale.

Quest'anno, la conferenza annuale Lusso Gentile si articolerà in due momenti distinti. Alle ore 18, il Talk sarà un'opportunità per esperti e opinion leader di confrontarsi su temi cruciali come la sostenibilità nel lusso, l'innovazione nell'ospitalità, la moda responsabile e l'alta cucina. Con ospiti di spicco come Marco Bonaldo, CEO di Galateo&Friends, e Chiara Maci, Food Blogger e Presentatrice, il dialogo promette di essere stimolante e illuminante.
Segue alle 19:45 il Gala Dinner di DDN HUB, un'elegante cena che celebra il gusto e la creatività culinaria. Con chef di fama come Roberto Balgisi del Grand Hotel Alassio Beach & SPA Resort e Massimiliano Scotti, gli ospiti saranno deliziati da un'esperienza gastronomica indimenticabile. Accanto a loro ci saranno anche altri chef di prestigio come lo Chef Matteo Monfrinotti de La Darbia Lago D’Orta e lo Chef Giuseppe Vinci di Catering Magenta 1907, oltre a Giulia di My Fair e Pasta, che intratterrà gli ospiti con la pasta fatta a mano dal vivo. L'evento è organizzato in collaborazione con IdeaIntegrale, performance by Liberi Di… Physical Theatre.

L'evento è reso possibile grazie al contributo prezioso degli sponsor e fornitori, che con la loro attenzione alla qualità degli ingredienti rendono possibile questa serata straordinaria. Lavoratti cioccolato delizierà con le sue praline di cioccolato, mentre Vero Latte, rappresentato dallo Chef Massimiliano Scotti, realizzerà uno show cooking con il gelato e Zafferano 3 Cuochi fornirà l'ingrediente chiave per il gusto zafferano. Gran Chef fornirà parte delle materie prime utilizzate dallo Chef Roberto, mentre La Fattoria di Pol porterà piantine di basilico coltivate in modo innovativo e sostenibile senza alcun substrato di coltivazione, per omaggiare gli ospiti.
Infine, per concludere in bellezza, sarà presentata una piccola Capsule Collection di Lusso Gentile, che include t-shirt firmate VIRUM e shopping bag offerte da AMONN forniture alberghiere, impreziosite dai prodotti di eccellenza come l'olio ligure Galateo&Friends e il Franciacorta di Montina.
Barbara Spadafora
È aperto al pubblico e dopo il grande evento inaugurale del 29 febbraio: l’AranGino è il nuovo laboratorio di arancini ‘spakkiusi’ di via Caminadella 18 a Milano, nel cuore di Sant’Ambrogio. Una piccola boutique con arancin* espresso, ovvero fritti al momento e modellati in diverse forme a seconda degli ingredienti. L’ideatore del laboratorio, Gino lo spakkiuso, ovvero spaccone e gradasso, ha progettato quattro forme differenti per rendere perfetta la cottura di ogni variante di arancin*, che non saranno mai esposti al pubblico proprio perché preparati su richiesta.

Piramide, prisma, ellisse e sfera, sono le quattro forme create da Gino per bilanciare nella cottura gli ingredienti avvolti nella calda coperta di riso allo zafferano e la panatura croccante e dorata e soprattutto per privilegiare una selezione di prodotti sempre di alta qualità. Se la punta alta della piramide custodisce un cuore di ragù, piselli e mozzarella filante, il prisma nasconde al suo interno prelibatezze rigorosamente vegetariane, mentre l’ovale avvolge in un caldo abbracciomortadella, stracciatella e pistacchio e ultima, ma non meno importante, la sfera con scamorza filante e prosciutto cotto.
Un prodotto artigianale in un locale unico e molto particolare: da 'o mi* bell* arancin*' a l'AranGino d'oro (sulla falsa riga dell'ambrogino) sono tanti i claim e le illustrazioni che tappezzano le pareti arancioni dell’AranGino. La simpatica mascotte, ideata sulle fattezze del creatore, campeggia in tutti gli angoli del laboratorio di arancin* espressi, soluzione linguistica che non risolve la diatriba tra maschile e femminile (o forse sì) ma che di certo mette d’accordo sulla bontà di un prodotto made in Sicily che sbarca in una veste innovativa a Milano.

Per restare in terra siciliana, inoltre, il menù dell’AranGino prevede birra Messina cristalli di sale e i cannoli di Bottoni, piccola realtà artigianale con produzione limitata, che saranno farciti al momento e impreziositi a scelta con granella di pistacchio, arancia candita o gocce di cioccolato.
Gino arriva dunque a Milano con i suoi arancini spakkiusi e invita tutti nel suo laboratorio di via Caminadella 18.
Un incontro tra passato e futuro, tradizione e avanguardia. È il concept dal quale nasce Ultra, frutto di un incontro casuale tra Domenico Carella e Fabrizio Margarita, entrambi con una storia fortemente legata al food e all’hospitality: il primo come chef professionista, bartender e manager, il secondo come fornitore di prodotti caseari prima e successivamente come ristoratore.
Aperto a Milano in via Pier Lombardo, Ultra è il loro punto d’incontro, un’unione di idee e intenti per quello che oggi è solo il primo passo di una lunga avventura. Cocktail e pizza, accompagnati da una piccola cucina, sono i protagonisti assoluti del progetto. I signature drink sono ispirati a elementi principali come fiori, piante, radici, pietre e alghe, affiancati da classici preparati con maestria. La carta si completa con sakè, fermentati e un’ampia scelta di etichette di vini perlopiù naturali, tra cui spiccano anche champagne.

La pizza utilizza un impasto diretto, proposto anche in versione gluten free, con una lunga lievitazione che permette di fondere gusto e digeribilità. Il risultato è di una maggiore croccantezza, senza l’ossessione di cornicioni troppo pronunciati. La lista propone grandi classici rivisitati in chiave contemporanea (come la Capricciosa con pomodoro San Marzano, fiordilatte, carciofi arrosto, prosciutto cotto Capitelli, cardoncelli, terriccio di olive, olio evo e basilico), alternative vegane e signature che partono dal principio di portare sulla pizza ingredienti con la loro cottura ideale, come se si stesse assemblando un piatto (tra cui pecorino, crema di zafferano, ossobuco arrosto, gremolada e caviale).

La filosofia della cucina è quella di abbracciare una proposta italiana contemporanea, oltre a essere a sostegno della pizza. L’offerta si arricchisce dunque con piatti quali mondeghili e frico, montanare crunchy anche in versione vegana (con barbabietola marinata), mozzarella di mandorla ed erbe, focacce con gamberi crudi, foie gras ed erbe o con pastrami, pickles e rafano. La carta dei dessert resta invece sul classico, offrendo tarte tatin alle mele con gelato alla vaniglia e tartufi al forno del Sud in una chiave più leggera.

Tutto ciò si realizza in uno spazio che una volta ospitava una banca, concepito in modo minimalista e dotato di colori sobri, dove il materico è grande protagonista con segni marcati del ferro, del cemento, della pietra e del legno. Come se fosse un vero e proprio palco, il banco ingloba bar e cucina, e attorno a esso si dispongono le varie sedute. Illuminato da luci calde per creare un’atmosfera intima, ogni angolo del locale è quasi completamente a vista, cucina e laboratorio compresi, privo di barriere fisiche e visive. Non è un caso, infatti, se tavoli, banco e pass cucina sono tutti alla stessa altezza: la parola d’ordine è “condivisione”.
Josef Kamelger
Una realtà gastronomica partorita dalla mente di due ingegneri. Difficile a credersi, eppure Morbido è la dimostrazione che niente è impossibile.
Basta recarsi a Roma nel quartiere Appio Claudio, a due passi dal Parco degli Acquedotti, per scoprire l’hamburgeria di quartiere aperta nel 2019 da un’idea di Giuseppe Aronica e Alessio Staffoli, rispettivamente ingegnere delle comunicazioni e ingegnere informatico.

Pensata inizialmente come format di street food, si è trasformata presto in un’attività con sede stabile. Il nome non è stato scelto a caso: Morbido, da un lato, fa subito venire in mente un panino in cui affondare i denti, dall’altro è l’affermazione di un approccio alla vita. Vuol dire serenità, rilassatezza, meno corsa e più ricerca; un rifiuto allo stress quotidiano.
«Appena aperti abbiamo concentrato tutte le nostre energie sulla qualità in loco, senza puntare molto sul delivery e sull’asporto – raccontano Alessio e Giuseppe – Poi la pandemia ha scombinato tutto, costringendoci a buttarci su take-away e consegna a domicilio. Oggi possiamo affermare di avere grandi soddisfazioni da entrambi gli aspetti: la sala è sempre più piena e nel delivery siamo attualmente tra le prime tre scelte su Glovo per ciò che riguarda gli hamburger a Roma. Questo ci riempie di felicità, perché ripaga i nostri sacrifici e ci fa capire che stiamo andando nella direzione giusta».

La conferma è arrivata nel 2023, anno record per Morbido. Merito senza dubbio dell’offerta gastronomica, ma anche di questi due giovani amici (classe 1983 e 1988) che, nel tempo, hanno incrementato la loro formazione puntando alla crescita: Giuseppe attraverso svariati corsi professionali di cucina e pasticceria, Alessio nel marketing e nel management della ristorazione. Tutto ciò senza mai perdere di vista tre ingredienti fondamentali: passione, talento e lungimiranza.
Entrando da Morbido si scoprono i sapori partendo dalle materie prime, selezionate con grande ricerca e attenzione, non dai prodotti industriali. L’unica eccezione alla regola è rappresentata dalle patatine fritte: «Dobbiamo un po’ sdoganare la patatina fritta surgelata – spiega lo chef Giuseppe Aronica - non sempre è sinonimo di scarsa qualità. Anzi. Esistono prodotti di altissimo livello, basta saperli individuare. Inoltre i nostri volumi sono talmente importanti che sarebbe impensabile organizzare una linea di patatine fritte in casa».

«Altro aspetto fondamentale è il grande lavoro artigianale costante presente in cucina – aggiunge Alessio Staffoli – Dietro al servizio si nasconde un’enorme preparazione: abbiamo sempre pronti da cuocere almeno 250 hamburger, più altri 70 circa da servire al piatto. La nostra cucina è organizzata come quella di un ristorante: abbiamo del personale dedicato esclusivamente alla friggitoria, altri solo per i dolci, e così via».
Cuore dell’offerta di Morbido è ovviamente la carne (manzo, vitella, maiale e pollo), consegnata ogni giorno e proveniente dal banco della macelleria di Antonio Di Stefano, che collabora nella selezione dei tagli migliori: brisket, pancia e magro, Scottona nazionale e molto altro. Da segnalare il fatto che la carne macinata per gli hamburger non venga messa sottovuoto, ma sia incartata dal macellaio come avviene con i clienti del mercato.
Altro fiore all’occhiello è il pane, realizzato in maniera artigianale dal forno romano Fatti di Farina appositamente per il locale, con una ricetta studiata e calibrata alla perfezione per accogliere la carne e i suoi condimenti. Mai come in questo caso il nome dell’insegna è rivelatore: il pane di Morbido è una nuvola dentro e croccante fuori. Tutti i panini in carta sono frutto di ricette personali, passioni dello chef e ricordi di viaggio.
La friggitoria, oltre a grandi classici come patatine, onion rings e alette di pollo, propone delle polpette di bollito, un brie in crosta di cornflakes, parmigiana croccante, bombette e polletti. Questi ultimi, in particolare, sono un vero e proprio esempio di waste food: vengono recuperati gli scarti del pollo utilizzato per la tagliata e marinati con salsa BBQ, lime, paprika dolce e fritti.
Chiudono la proposta di Morbido i dessert, tutti rigorosamente homemade, con una selezione divisa fra grandi classici e ricette più orientate alla creatività e all’innovazione.
Barbara Spadafora
Una giornata d’eccezione per scoprire alcuni tra i Vigneron più interessanti del momento: l’11 marzo Meteri, selezionatore e distributore di etichette vinicole nazionali e internazionali, ripropone Notturno, evento gratuito aperto a tutti dedicato al bere bene.
All’interno degli spazi di Zan Hotel & Center Gross a Bentivoglio, pochi chilometri da Bologna, sarà possibile assaggiare i vini di territori eccezionali come lo Jura, l’Etna, la Borgogna e il Collio, interpretati da viticoltori eccellenti come Jean-Pierre Robinot, Frank Cornelissen ed Evangelos Paraschos.

Un appuntamento, che si protrarrà dalle 11 alle 19, durante il quale si terranno tre masterclass riservate a tre diversi terroir di spicco: Borgogna, Loira ed Etna. La prima, intitolata “La New Wave della Borgogna”, sarà moderata da Armando Castagno, mentre a seguire Matteo Gallello guiderà la verticale di Iris du Loire; chiuderà Alfredo Buonanno, sommelier del ristorante Krèsios di Telese Terme (Belluno), 2 stelle Michelin sotto la guida dello chef Giuseppe Iannotti, con una degustazione di Munjebel Bianco e Munjebel Bianco Vigne Alte.
Tutti i vini Meteri sono selezionati dall’organizzatore della kermesse Raffaele Bonivento e dal suo team seguendo criteri rigidissimi, a cominciare dalla bevibilità del vino, preferito stilisticamente pulito e scevro da eccessivi sentori di legno o altri materiali di affinamento. Scopo di questa accurata selezione è quello di trovare nel calice un vino unico e irripetibile, frutto dell’andamento climatico dell’annata in commercio, nonché dell’esperienza del singolo vignaiolo. Un prodotto che non segua dettami standardizzati o vinificazioni omologate, risultando mai banale in quanto vino artigiano. In poche parole, un vino che sia espressione di altissima qualità.
Barbara Spadafora
A volte, per innovare, è necessario disobbedire, rompere gli schemi della tradizionalità per proiettarsi nel futuro. Ne è ben consapevole Denis Dianin, maestro pasticciere di Montegrotto Terme (Padova), nonché ideatore della vasocottura Invero, che ha appena dato vita alla sua Colomba gastronomica.
Presentata alla 19ª edizione del Congresso Identità Milano 2024, dove il tema dell’evento è stato proprio “Non esiste innovazione senza disubbidienza: la rivoluzione oggi”, questa avanguardia dell’immancabile lievitato pasquale è un rivoluzionario impasto salato che valorizza le eccellenze del territorio veneto.
“La Colomba gastronomica secondo Dianin”, impreziosita con la giardiniera homemade di stagione, è composta da tre strati: battuta di Sorana veneta, tartufo nero e maionese leggera al rafano padovano; gallina padovana in saor con uvetta, pinoli e foie gras per richiamare il bollito tipico della zona; uova, asparagi di Pernumia e sardina di Chioggia marinata.
«Ho raccolto con piacere la sfida a interpretare liberamente la disobbedienza – spiega il Maestro AMPI, dedito fin da piccolo al mondo della pasticceria e della cucina – Essendo in periodo pasquale, ho scelto di rivoluzionare la colomba pensandola come una portata del pranzo. E siccome sono veneto, ho voluto raccontare il mio territorio e i suoi ingredienti».
Per elaborare il grande lievitato, Dianin si è avvalso della collaborazione di Francesco Selmin, giovane cuoco classe 2000 originario di Galzignano Terme, nel cuore dei Colli Euganei, suo braccio destro nella pasticceria salata e nella proposta del Ristorantino. Nella colomba gastronomica, infatti, trovano spazio la carne di Sorana veneta, giovane femmina di vitellone nutrita con mangimi controllati e privi di OGM, foraggio ed erbe del pascolo; la gallina padovana, che è un presidio Slow Food, e la sardina di Chioggia. Dalla terra, invece, arrivano il rafano coltivato nel padovano e gli asparagi di Pernumia: una varietà precoce, meno fibrosa e perciò dall’utilizzo assai versatile.
La Colomba gastronomica secondo Dianin è disponibile solo su prenotazione nei locali di Selvazzano Dentro e Cittadella.
Barbara Spadafora
Tra colori pastello, fantasie, capi evergreen e qualche novità, ecco le principali tendenze da seguire:
Immancabile anche questa primavera è il trench, must-have impossibile da non amare. Questo capo tanto apprezzato è perfetto da indossare con qualsiasi look ed è sempre simbolo di stile e personalità.
Tra le versioni più amate troviamo il tradizionale trench corto e i modelli in pelle. Il consiglio della moda per la scelta di trench e capispalla per la mezza stagione è quello di optare per i colori classici come nero e beige, ma anche per quelli più originali come il rosso, il grigio, l'azzurro cielo, il marrone, il blu e il verde.
Tra le fantasie di moda per quest'anno saranno immancabili i motivi geometrici, i blocchi di colore e i quadri in generale. Si riconferma una scelta sempre azzeccata anche il tartan, usato solitamente in inverno e adesso invece protagonista anche delle passerelle della bella stagione. Via libera anche all'intramontabile fantasia a pois, micro e macro, su pantaloni, abiti e camice, e anche all'animalier. Se però lo scorso 2023 era stato l'anno del maculato, il 2024 invece sarà quello delle stampe snake, su capi d'abbigliamento, ma anche su borse e accessori.

Anche per la primavera 2024 si riconferma un trend molto amato il total denim. Sulle passerelle delle fashion week non sono mancati tra i protagonisti abiti corti e tubini, da abbinare a sandali e sneakers per chi vuole ottenere uno stile più casual oppure a un paio di décolleté dal tacco discreto. Oltre agli abiti corti, saranno molto in voga le gonne di jeans, mini e midi, e gli abiti chemisier, da abbinare a stivaletti e giacca di pelle per uno stile più rock chic.
Anche la giacca in denim è tra i capispalla più amati, versatile e perfetta per tutte le occasioni.
Per molto tempo ritenuto banale e scontato, lo stile floreale nel 2024 torna invece a rappresentare la moda primaverile. Gli stilisti hanno quindi messo da parte il pregiudizio su questa stampa, oggi presente su abiti, camicette e pantaloni.
Uno dei capi più di moda sarà l'abito corto, dalla silhouette elegante e dalla fantasia romantica e delicata, perfetto da indossare tutti i giorni per un brunch con gli amici. Un altro capo must è poi la camicetta floreale, ottima da indossare in tutte le occasioni, che sia con un paio di jeans o con una gonna a vita alta. Chi ama lo stile più estroso può optare anche per pantaloni a stampa floreale, da abbinare a una camicia o una t-shirt monocolore.
Infine, tra le tendenze più alla moda da seguire ci sono quelle che rispediscono agli anni '50 e '60. Torna il classico little dress che però abbandona il nero tradizionale e si tinge di bianco, per una versione più fresca e prettamente estiva. Un must immancabile nell'armadio è anche la materica e raffinatissima gonna a ruota, simbolo del look pretty da abbinare a camicette, bluse e t-shirt monocolore.
Venerdì 29 marzo, ore 21.00, appuntamento al Teatro Arciliuto (Piazza di Montevecchio 5, Roma), nel cuore della Roma antica, con il concerto di Cappuccio Collective Smooth feat. Eric Daniel al sax.
L’evento è presentato da Pentoniero Production.
© Copyrights by Nerospinto , Tutti i diritti riservati.