Di Barbara Spadafora
Magnum, uno dei marchi di gelato leader dal 1989, prosegue la sua strategia con lo scopo di raggiungere 5.000 donne attraverso l'empowerment sociale ed economico. Una vera e propria missione che mira a sollevare i coltivatori di cacao dalla povertà, eliminare il lavoro minorile e fermare la deforestazione.
In collaborazione con ONG e altri partner della filiera di Magnum, come CARE International e 100WEEKS, il programma AWA by Magnum fornisce alle donne, nelle comunità di coltivatori di cacao della Costa d’Avorio, le capacità imprenditoriali e di alfabetizzazione, i finanziamenti e le infrastrutture necessarie. Un’occasione per le donne a trovare la propria indipendenza, fornendo formazione per promuovere la loro abilità economica e garantire un impatto duraturo.
Ampliare le voci e il lavoro delle donne, che svolgono un ruolo fondamentale nelle comunità di coltivatori di cacao: per questo AWA ha in programma anche una collezione di moda in edizione limitata creata in collaborazione con la stilista ivoriana Rebecca Zoro, utilizzando materiali locali e ispirata alla sua eredità e cultura ivoriana. Cresciuta all'interno e intorno alle comunità di coltivatori di cacao, Rebecca ha detto: “Fin dalla mia prima infanzia sono sempre stata colpita dalla forza, dalla bellezza e dal lavoro delle donne ivoriane. Oggi sottolineo questo amore attraverso le mie creazioni. I viaggi di ispirazione in Costa d'Avorio nell'ambito di questo progetto mi hanno permesso di "vedere" e soprattutto di "sentire" l'impatto positivo che l'imprenditoria femminile può avere sulle nostre comunità locali.”
Un investimento di 25 milioni di euro, che si aggiungono agli 80 stanziati nel 2012, per rendere sostenibile la fornitura di cacao, inclusa la tracciabilità e la segregazione delle sue fave di cacao. Un lavoro utile per un consumo utile e consapevole, conoscendo l’origine del prodotto e la sua lavorazione. Lo straordinario impegno dell’azienda permette più tempo alle famiglie, garantendo così il diritto all’istruzione ai figli e una più equa parità sociale. Il lavoro nobilita l’uomo e anche la donna, che in Costa d’Avorio, grazie al progetto, può esprimersi ed emanciparsi attraverso una professione che valorizza la sua terra.

