Mangiare con le mani, nuovi mix gastronomici incredibili, accostare ad ogni piatto musiche e poesie, rifiutare il ‘quotidianismo mediocrista’ nei piaceri del palato. Sono queste le regole della cucina futurista - lanciate da Marinetti nel 1931 nel suo Manifesto della Cucina Futurista – che oggi Avanguardia a Tavola e Culinaria 2016 rispolverano e ripropongono a Roma il 20 e il 21 febbraio in compagnia degli chef stellati Massimo Bottura, Rubio, Cristina Bowerman, Gianfranco Pascucci, Riccardo Camanini, Paolo Lopriore, Roy Caceres e molti altri.
Anche quest’anno “Culinaria, Uno spettacolo di cucina”, l'appuntamento che riunisce nella Capitale il gotha dell’enogastronomia, ha tutte e carte in regola per far parlare di sé. In occasione della sua decima edizione, l’evento organizzato da Francesco Maria Pesce e Fabrizio Darini, ha l’obbiettivo di le stravolgere il classico riproponendo il concetto di “Cibosofia” in cui odore, sapore, colore e forma si fondono in ricette eccentriche, visionarie e all’avanguardia, per portare un nuovo modo di vivere l’esperienza a tavola.

Ma Culinaria quest'anno è anche solidarietà con l'iniziativa "Culinaria per Leo", che a partire dalla storia di questo bimbo di 7 anni sconfitto da un male devastante, la medulloblastoma, si fa testimonial di una raccolta fondi benefica il cui ricavato sarà devoluto alla ricerca scientifica.
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- Serena Savardi -
