Il 4 dicembre, con inizio alle ore 18.00, la cantautrice Patrizia Cirulli presenta allo Spazio Alda Merini (via Magolfa 32, Milano) il suo esordio poetico, Sola di fronte al mare, pubblicato da Pluriversum Edizioni.

Il 4 dicembre, con inizio alle ore 18.00, la cantautrice Patrizia Cirulli presenta allo Spazio Alda Merini (via Magolfa 32, Milano) il suo esordio poetico, Sola di fronte al mare, pubblicato da Pluriversum Edizioni.
Prodotto da Wildside società Fremantle, Vision Distribution, il nuovo film Sky Original “E NOI COME STRONZI RIMANEMMO A GUARDARE”, scritto da Michele Astori e Pierfrancesco Diliberto in arte PIF è liberamente ispirato al concept “Candido e la tecnologia”, del collettivo I Diavoli.

SHOCKING ELSA
Il PACTA SALONE si colora di rosa dal 18 novembre con lo spettacolo in prima assoluta dedicato alla stilista Elsa Schiaparelli.
Dal 18 al 28 novembre 2021 PACTA . dei Teatri presenta al PACTA SALONE di Milano in prima assoluta SHOCKING ELSA di Livia Castiglioni, con la regia di Alberto Oliva, in scena Maria Eugenia D’Aquino, sull’icona della moda indipendente Elsa Schiaparelli, icona della moda libera e libera da ogni cliché, artista rivale negli anni ’30 di Coco Chanel.
Lo spettacolo “Shocking Elsa” è uno dei principali highlights del Palinsesto 2020: I TALENTI DELLE DONNE, sospeso a causa dell’emergenza COVID, viene presentato ora in prima assoluta.
Elsa Schiaparelli è un’artista straordinaria della moda italiana, un modello di donna indipendente, intraprendente, capace di andare contro il sistema a sostegno della sua creatività e delle sue intuizioni rivoluzionarie. La rivalità con Coco Chanel, la difficoltà di affermarsi in terra straniera, gli anni di resistenza durante la guerra sono tutti episodi che rendono la sua vita una lente attraverso cui guardare il presente e trovare una via d’uscita, come un’occasione di rinascita.
Schiap, come amava farsi chiamare, col suo fare ironico e sferzante, sarà in scena con l’invisibile presentatore di un improbabile quiz. Un set televisivo allestito solo per lei, unica concorrente in gara alle porte dell’aldilà, un passo prima dell’oblio dell’incoscienza. Per rispondere al quiz è obbligata a indagare sé stessa e a non trascurare nessun dettaglio, anche quelli che fanno male. Lei è stata una stilista, amante, inventrice, madre, ribelle, immigrata. Ma in quest’ultimo confronto, cosa scoprirà ancora? Tra Parigi, Roma, Svizzera e Stati Uniti ci sarà un viaggio rosa shocking, come il colore inventato da Schiap.
Elsa Schiaparelli (Roma, 10 settembre 1890 – Parigi, 13 novembre 1973) è stata una stilista, costumista e sarta italiana naturalizzata francese. Insieme a Coco Chanel, è considerata una delle più influenti figure della moda nel periodo fra le due guerre mondiali. Inventrice del rosa shocking, collaborò fra gli altri con Salvador Dalì, Alberto Giacometti e Leonor Fini. Le sue invenzioni furono molto influenzate dai surrealisti e disegnò anche i costumi di diversi film.
Dal18 al 28 novembre 2021 Vetrina Contemporanea
SHOCKING ELSA prima assoluta
ideazione di Maria Eugenia D’Aquino, Alberto Oliva, Ilaria Arosio, drammaturgia Livia Castiglioni, regia Alberto Oliva, con Maria Eugenia D’Aquino, voce off Riccardo Magherini, disegno luci Fulvio Michelazzi, visual designer Filippo Rossi, Selene Sanua, Christian Bona, Giacomo Mondino - Galattico Studio, musiche originali “Ho creato vestiti con le stelle” Maurizio Pisati, costumi e accessori ideati da Angelica Megna, Adriana Cappellari e Gaia dell'Elba, IAAD Istituto di Arte Applicata e Design, corso di Storia del Costume e della Moda di Francesca Interlenghi, realizzati da Cristina Ongania e Mirella Salvischiani, parrucca e acconciatura Paride Parrucche Milano, assistente alla regia Fabrizio Kofler, produzione PACTA . dei Teatri inserito in Invito a teatro
La durata è di 70 minuti.
Lo spettacolo rappresenta la tappa finale di un percorso che nel mese di novembre ha portato molti appuntamenti in città in collaborazione con INAF Osservatorio Astronomico di Brera, Civico Planetario, e che è uno degli highlights del palinsesto del Comune di Milano 2020/2021 I talenti delle donne, dedicato alle donne protagoniste nelle arti e nel pensiero creativo.
L'ultimo appuntamento sarà il 30 novembre 2021 – ore 21.00, BLACK BLACK SKY 2021 – performing universe for Elsa, al PACTA Salone Via Ulisse Dini 7, Milano. Ideazione Giorgio Rossi, Stefano Sandrelli, Maria Eugenia D’Aquino | con Giorgio Rossi, Stefano Sandrelli, Maria Eugenia D’Aquino, Ylenia Ambrosino, Cristina Bucci, Francesca Tarantino | produzione PACTA . dei Teatri e Sosta Palmizi | promosso dall’Istituto Nazionale di Astrofisica.
In omaggio a Elsa Schiaparelli, e a suo zio Giovanni Virginio, uno dei più grandi astronomi italiani, che tanto l’ha ispirata nelle sue creazioni, torna la ‘jam session’ teatralscientifica che gioca con l’astrofisica, la danza e il teatro, per condurre lo spettatore il più lontano possibile nello spazio, dentro e fuori di sé, intrecciando i linguaggi per raccontare, ciascuno a modo suo, l’universo e lanciare messaggi nel cosmo.
Gli attori, in una sorta di story telling, alternato a racconti di fantascienza e poesie, acchiappano gli spunti forniti dai danzatori e viceversa, in un flusso continuo in cui ci si interroga, attraverso vari stili e suggestioni - movimento, musica, parole, versi – sui grandi temi dell’Universo.
INFORMAZIONI GENERALI
Dove siamo: PACTA SALONE via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230
Per informazioni: www.pacta.org - tel. 0236503740 - mail
Orari spettacoli: martedì - sabato ore 20.45 | domenica ore 17.30 - lunedì riposo eccetto i lunedì di pactaSOUNDzone e altri programmati alle 20.45. In caso di spettacoli di sette o più giorni, giovedì ore 19.00 – VERIFICARE SUL SITO GLI ORARI
Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dello spettacolo
Acquisto biglietti:www.pacta.org
Prezzi biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni, CRAL e gruppi (min. 10 persone) €16 | Under 25/over 60 €12 | gruppi scuola €9 | per gli spettacoli della rassegna pactaSOUNDzone intero €10 - ridotto €6 | per gli spettacoli della rassegna PARAPIGLIA biglietti €7 per tutti
ABBONAMENTI: AMICI DI PACTA 6 ingressi €66 – IL SALONE (4 spettacoli) €40 - CARTA TANDEM 2 ingressi a 2 spettacoli €38 – CARTA FAMIGLIA (minimo 3 persone) €24 – SCIENZAINSCENA (ingresso a tutti gli eventi) €30 – pactaSOUNDzone classico €24, sostenitore €40
L’ingresso al teatro sarà consentito esclusivamente su presentazione della Certificazione Verde Covid-19
Fracchiolla Martina
“Tutti i piatti dei presidenti“ è un libro scritto da Lorenza Scalisi con la collaborazione della fotografa Chiara Cadeddu per far conoscere agli italiani la cucina del Quirinale nei suoi aspetti più tecnici e più simpatici.
Grottaglie è una città diventata famosa per la lavorazione della ceramica, si trova in provincia di Taranto. Nasce così la sua Comunità Slow Food per valorizzare la ceramica d’uso grottagliese.
Si tratta di un progetto nuovo e creativo, che si forma grazie alla volontà di tradurre, all'interno di un territorio di antichissima tradizione di arte ceramica, i valori che il Slow Food personifica e diffonde a livello internazionale, tra cui il diritto universale al cibo sano, alla difesa della biodiversità e degli ecosistemi, difesa della tipicità. L’incontro tra tradizioni, linguaggi, produzioni locali diversificate sono in grado, dunque, di rappresentare un motore capace di risaltare le eccellenze di cui dispone il territorio.
"Preservare la storia del nostro territorio e diffondere la cultura delle produzioni locali", dichiara Franco Peluso, Portavoce della Comunità Slow Food per la valorizzazione della ceramica d'uso grottagliese, "è fondamentale per creare la giusta economia per i piccoli produttori grazie ad una diffusione nazionale ed internazionale del nostro progetto. La ceramica d’uso grottagliese vanta una storia di qualità, che non si ritrova in altri contesti, grazie alla vastità di manufatti, ognuno caratterizzato da uno specifico uso o destinazione”.
Sono tanti i progetti e le proposte in programma per la Comunità Slow Food per la valorizzazione della ceramica d’uso grottagliese che coinvolgono i maestri ceramisti, con la collaborazione dei produttori dei diversi settori del mondo enogastronomico. Tutto ciò è accompagnato da una sequenza di iniziativi indirizzate a sensibilizzare sia i consumatori che le istituzioni verso una più grande consapevolezza di una peculiarità che rischia di svanire se non adeguatamente supportata grazie alla collaborazione e la promozione in una visione comune sia dei manufatti in ceramica che delle eccellenze enogastromiche.
La Comunità Slow Food per la valorizzazione della ceramica d’uso grottagliese coinvolge diversi cuochi dell’Alleanza Slow Food (Chef’sAlliance). Il primo evento internazionale si terrà il 6 dicembre a Londra presso La Fromagerie con lo chef Alessandro Grano. Per l’occasione Chef Grano realizzerà delle prelibatezze sfruttando i prodotti tipici pugliesi cotti nella ceramica, in abbinamento ai vini del nostro territorio. Il tutto servito naturalmente in piatti di ceramica di uso grottagliese.
Grottaglie (TA) e la sua ceramica
Grottaglie la considerata la “città dalle molte grotte”, si erge su una collina poco distante da Taranto, sul ciglio del gradone murgiano verso il Mar Piccolo. Il suo territorio è caratterizzato da gravine, ovvero magnifici canyon. Grottaglie è l’unica città della ceramica con un quartiere interamente dedicato alla produzione di questo tipo artigianato.
Importante e celebre è il “Quartiere delle Ceramiche”, antico ed ancora oggi fiorente con la produzione di ceramica anche grazie alle ricche cave di argilla rossa presenti sul territorio.
Nel cuore di questa tipica cittadina, lungo la gravina San Giorgio, si è creato nei secoli un intero quartiere di esperti ceramisti i quali, grazie a laboratori e forni di cottura nella roccia di ambienti ipogei utilizzati in passato anche come frantoi, hanno saputo creare una prosperosa attività artigianale, oggi riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.
Sono due i principali prodotti della tradizione figulina grottagliese, ovvero i “Bianchi di Grottaglie”, manifattura artistica propria di un certo tipo di produzione elitaria esaltata dalla forma pura attraverso l’utilizzo dello smalto bianco stannifero, e la più caratteristica ceramica rustica e popolare, caratterizzata da una tavolozza cromatica costituita dal verde marcio, giallo ocra, blu e manganese.
Ad oggi Grottaglie con le sue 50 botteghe di ceramisti è inserita nel ristretto elenco delle 37 città della ceramica italiana.
Il Museo della Ceramica
Il più importante museo pugliese, situato nel Castello Episcopio, rappresenta il connubio tra quest'antichissima arte e la cittadina jonica. Più precisamente, è situato nell’ala sud-orientale del Castello Episcopio, un tempo residenza degli arcivescovi di Taranto, oggi occupa gli ambienti anticamente utilizzati come stalle che, dopo adeguati lavori di restauro, sono diventati uno spazio espositivo di grande suggestione.
Gli oggetti raccontano un passato in cui la ceramica rivestiva un ruolo fondamentale nella vita degli uomini, come strumenti per l'igiene e conservazione degli alimenti, ma anche la loro necessità di possedere oggetti che assolvessero ad una funzione puramente ornamentale.
Attualmente il Museo si articola in cinque sezioni:
Stefano Dalla Verde
Drusilla Foer ci presenta il suo recital, arricchito da elegante musica, scritto e interpretato dall'autrice stessa, rielaborato nella sua narrazione. Il racconto dei suoi viaggi e degli aneddoti della sua vita trascorsa tra Italia, Cuba, l'America e l'Europa sono affascinanti come la conoscenza stessa di personaggi famosi, che sono entrati nella sua vita.
La mostra “PIET MONDRIAN. Dalla figurazione all’astrazione”, promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 Ore, inaugurerà il 24 novembre al MUDEC di Milano.
Dopo un periodo di tempo trascorso in Giappone per lavoro, Lorenzo Farraboschi rientra in Italia con sua moglie Maiko Takashima e diventa Sake sommelier.
Abbiamo scambiato due chiacchiere con la cantautrice e musicista milanese Roberta Usardi. Il suo lp di esordio, World- disponibile negli stores digitali su etichetta La Stanza Nascosta Records- ci ha fatto scoprire un’artista non allineata, dalla scrittura fiabesca e dalla vocalità maestosa.
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I “Muri del silenzio”: inaugurata a Monza la mostra fotografica itinerante di Giusy Versace e Mjriam Bon.
Un progetto che vuole essere strumento di denuncia verso ogni forma di omertà!
Nella lotta contro la violenza sulle donne molti sono ancora i muri da abbattere, primo fra tutti quello dell’omertà e del silenzio.
L'atleta paralimpica e attuale parlamentare Giusy Versace e la fotografa Mjriam Bon riaccendono i riflettori su questo delicatissimo tema, grazie alla mostra fotografica 'I Muri del Silenzio' con cui a Monza si inaugura il programma delle iniziative per il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
L’installazione fotografica, aperta da oggi all’Orangerie della Villa Reale di Monza e visitabile fino al 12 dicembre, è sostenuta e organizzata dal Comune di Monza, nell’ambito del tavolo «Monza Pink Network», e promossa da Fidapa Bpw Italy Modoetia Corona Ferrea in collaborazione con GetShow.
L’installazione, inaugurata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa, è caratterizzata da 42 fotografie che ritraggono in primo piano i volti di persone più o meno del mondo dello spettacolo, della televisione, donne vittime di violenza e persone comuni nel gesto di coprirsi gli occhi, le orecchie e la bocca a voler significare “non vedo, non sento e non parlo”. Un’espressione unanime e trasversale per dire: basta alla violenza, all’abuso e al silenzio!
Dopo essere stata inaugurata a Roma alla Camera dei Deputati nel 2019, e successivamente accolta a Milano a Palazzo Lombardia e al grattacielo Pirelli, a Gorla Maggiore e ad Assago, la mostra fa ora tappa all’Orangerie di Villa Reale a Monza dove sarà accessibile solo nei weekend, dal 20 novembre al 12 dicembre, dalle ore 10.30 alle ore 18.30 con ingresso gratuito. Durante la settimana, la mostra sarà aperta per visite guidate di gruppi o scolaresche. Per Informazioni e prenotazioni: eventi.
I Muri del Silenzio è anche un libro fotografico in edizione limitata, creato per una raccolta fondi destinata a donne che hanno subito violenza, in modo da aiutarle a ricostruirsi una nuova vita. E’ possibile sostenere il progetto e richiedere copie del libro scrivendo una mail al seguente indirizzo: info@
"Abbattere il muro dell’omertà – ha dichiarato il sindaco Dario Allevi – significa costruire un momento di riflessione serio e profondo. Le Istituzioni hanno il dovere di tenere accesi i riflettori su questa piaga vergognosa. Ma non basta. La violenza contro le donne è, prima di tutto, una battaglia culturale da combattere fino in fondo e con grande convinzione. È questo lo spirito di tutte le iniziative che, anche quest’anno, mettiamo in campo».
"L'obiettivo di questa suggestiva installazione e del programma che abbiamo preparato per la Giornata contro la violenza sulle donne – spiega l’assessore alle Pari Opportunità Martina Sassoli - è quello di favorire l'emersione di questa angosciante realtà, troppo spesso nascosta nella sua quotidianità, se non attraverso gli episodi più eclatanti di cronaca nera. Vogliamo far conoscere tutti i servizi di aiuto disponibili, a partire dai centri antiviolenza, per favorire percorsi di consapevolezza e incoraggiare denunce e richieste d'aiuto. Senza dimenticare il percorso educativo che deve coinvolgere soprattutto le giovani generazioni, che deve portare a un cambio culturale: chi uccide o picchia è spinto da un’idea della donna del tutto inaccettabile, quella di essere 'proprietà' di qualcuno. Questa concezione è da abolire".
“Questa mostra è un progetto importante, nato come strumento di denuncia, ma anche per tenere accesi tutto l’anno i riflettori su questo grave problema sociale, troppo spesso sottovalutato - descrive Giusy Versace - In futuro, mi piacerebbe che ‘I Muri del Silenzio’ potesse essere allestito anche nelle scuole, dove si formano e si rafforzano le coscienze di quelli che saranno le donne e gli uomini del domani. Oggi sono molto felice di essere qui a Monza presentare il progetto, e grata che il Comune abbia voluto accogliere la nostra iniziativa, aprendoci le porte della nobile e raffinata Orangerie di Villa Reale. Ringrazio di cuore, dunque, il sindaco Dario Allevi e l’assessore Martina Sassoli e Antonetta Carrabs di Fidapa per questa preziosa opportunità”.
“Il tema della violenza contro le donne mi sta particolarmente a cuore perché rappresenta un importante problema culturale e di sanità pubblica, oltre che una violazione dei diritti umani, i cui effetti si ripercuotono, purtroppo, sul benessere dell’intera comunità - racconta il Presidente Fidapa Bpw Italy Modoetia Corona Ferrea Antonetta Carrabs - Il primo stereotipo da scardinare è di certo quello culturale della donna subalterna, necessario promuovere iniziative volte a formare anche le giovani generazioni per una cultura del rispetto. Il famoso Codice Rosso non basta perché a scoraggiare la denuncia da parte delle donne, è anche la non certezza della pena, la lunghezza dei processi e l’alto numero di archiviazioni di casi, spesso dovuti alle inadempienze dei tribunali e a un sistema giuridico e burocratico che, nel suo insieme, non tutela la donna e i suoi diritti. È necessario, quindi, promuovere iniziative plurali che contribuiscano a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. La sezione FIDAPA BPW Italy Modoetia Corona Ferrea, che ho l’onore di presiedere, è stata da sempre attiva nel contrasto alla violenza di genere con campagne di sensibilizzazioni, conferenze, pubblicazioni, tavole rotonde e video. La mostra “I muri del silenzio”, che abbiamo deciso di condividere e promuovere, ha un valore simbolico importante perché lancia un messaggio diretto: basta alla violenza, all’abuso e al silenzio. Se più persone decidessero di far sentire la propria voce, forse potremmo tutti sperare in un possibile cambiamento”.
"Questa mostra itinerante è diventata per me uno strumento di educazione all’amore e al rispetto – spiega Mjriam Bon - fotografare volti, espressioni e personalità diverse è stato molto emozionante e mi ha permesso di esprimere la mia personale interpretazione del 'non vedo, non sento, non parlo': un urlo comune, un no alla paura e alla vergogna. Abbattere i muri e avere coraggio è l’unica via per aiutare ed aiutarci”.
E' intervenuto nella conferenza anche il cantautore Daniele Stefani, uno dei volti della mostra, che ha voluto sottolineare come anche il ruolo degli uomini sia fondamentale in questa battaglia contro ogni forma di violenza.
Fracchiolla Martina
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SHOCKING ELSA
Nel mese di novembre a Milano si svolge un viaggio all'insegna del rosa shocking. Il progetto è dedicato alla stilista Elsa Schiaparelli, un'icona della moda indipendente, libera e slegata da qualsiasi cliché.
Il progetto SHOCKING ELSA è stato ideato da Maria Eugenia D’Aquino, attrice e presidente di PACTA . dei Teatri, Alberto Oliva, regista dell’Associazione Culturale I Demoni, Ilaria Arosio, astrofisica divulgatrice, un progetto highlight del Palinsesto 2020 I TALENTI DELLE DONNE, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, in collaborazione con diverse istituzioni della città di Milano e del territorio, tra cui l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), il Civico Planetario e l’accademia di moda IAAD (Istituto di Arte Applicata e Design).
Il 5 novembre 2021 all’Après – coup di Via Braida 5, UNA SERATA CON SCHIAP, con un'intervista impossibile a Elsa Schiaparelli, con Antonio Mancinelli, giornalista e scrittore di moda e costume; l’11 novembre 2021 al Civico Planetario di Milano “Ulrico Hoepli”, Corso Venezia, 57 con LA MODA NELLO SPAZIO, un viaggio nell’immaginario scientifico della tecnologia da indossare con l’astrofisica Ilaria Arosio e l’attrice Maria Eugenia D’Aquino; dal 18 al 28 novembre 2021 PACTA . dei Teatri presenta al PACTA SALONE di Milano, in prima assoluta SHOCKING ELSA di Livia Castiglioni, con la regia di Alberto Oliva, in scena Maria Eugenia D’Aquino, un viaggio rosa shocking, come il colore inventato da Schiap, per scoprire questa donna, stilista, amante, inventrice, madre, ribelle, immigrata, fuori da ogni schema. Infine, il 30 novembre 2021 BLACK BLACK SKY 2021 – performing universe for Elsa, sempre al PACTA SALONE, con un progetto di Giorgio Rossi, Stefano Sandrelli e Maria Eugenia D’Aquino, una produzione PACTA. dei Teatri/Sosta Palmizi, promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica: un omaggio a Elsa Schiaparelli e a suo zio Giovanni Virginio, uno dei più grandi astronomi italiani, che tanto l’ha ispirata nelle sue creazioni, una ‘jam session’ teatralscientifica che gioca con l’astrofisica, la danza e il teatro.
Elsa Schiaparelli (Roma, 10 settembre 1890 – Parigi, 13 novembre 1973) è stata una stilista, costumista e sarta italiana naturalizzata francese. Insieme a Coco Chanel, è considerata una delle più influenti figure della moda nel periodo fra le due guerre mondiali. Inventrice del rosa shocking, collaborò fra gli altri con Salvador Dalì, Alberto Giacometti e Leonor Fini. Le sue creazioni furono largamente influenzate dai surrealisti e disegnò anche i costumi di diversi film. Parlava di sé in terza persona, chiamandosi Shiap, un uso che si ritrova nell'autobiografia Shocking Life.
Gli appuntamenti nel dettaglio:
UNA SERATA CON SCHIAP Ouverture
Un’intervista impossibile di Antonio Mancinelli a Elsa Schiaparelli all’Après – coup di Via Braida 5, Milano con Antonio Mancinelli, giornalista e scrittore di moda e costume, e Maria Eugenia D’Aquino, attrice | regia Alberto Oliva | produzione PACTA . dei Teatri
Per una sera, Elsa Schiaparelli, la grande stilista italiana, icona della moda indipendente e rivale di Coco Chanel, nel salotto dell’Après–coup, si lascerà scappare qualche segreto della sua vita intensa e avventurosa da uno dei più autorevoli dei giornalisti italiani, Antonio Mancinelli, che racconta la moda italiana come un riflesso della società e dei tempi, è uno tra i pochi a interpretarne i sentimenti collettivi in una soggettiva e appassionata critica. Un’intervista impossibile che si trasforma in uno scambio di visioni e di epoche che si intersecano, si raccontano, s’interrogano, intorno a una nota dominante, come scrive lo stesso Mancinelli: “Gli abiti segnano un'epoca, come forse nessun altro elemento, sono il maggiore segno distintivo e riconoscibile di un'annata o periodo storico”.
LA MODA NELLO SPAZIO
al Civico Planetario di Milano “Ulrico Hoepli”, Corso Venezia, 57, Milano con l’astrofisica Ilaria Arosio e l’attrice Maria Eugenia D’Aquino.
Un viaggio nell’immaginario scientifico della tecnologia da indossare. Nel corso degli anni gli stilisti e le stiliste hanno fatto sfilare sulle passerelle di tutto il mondo elementi legati al cosmo, come pianeti, stelle, galassie, persino buchi neri e un pizzico di cosmologia; causa di un nuovo interesse per l’astronomia che, dalla cinematografia alla letteratura, celebra la potenza visionaria di viaggi interplanetari, tunnel spazio-temporali e onde gravitazionali. A cominciare da Elsa Schiaparelli che sfida la rivale Coco Chanel a colpi di giacche astronomiche e stravaganze surrealiste, sfruttando cellophane, vetro e plexiglass per abiti e accessori.
SHOCKING ELSA prima assoluta al PACTA SALONE Via Ulisse Dini 7, Milano, ideazione di Maria Eugenia D’Aquino, Alberto Oliva, Ilaria Arosio, drammaturgia Livia Castiglioni, regia Alberto Oliva con Maria Eugenia D’Aquino, voce off Riccardo Magherini, disegno luci Fulvio Michelazzi, visual designer Filippo Rossi, Selene Sanua, Christian Bona, Giacomo Mondino - Galattico Studio, musiche originali “Ho creato vestiti con le stelle” Maurizio Pisati, costumi e accessori ideati da Angelica Megna, Adriana Cappellari e Gaia dell'Elba, IAAD Istituto di Arte Applicata e Design, corso di Storia del Costume e della Moda di Francesca Interlenghi, realizzati da Cristina Ongania e Mirella Salvischiani, parrucca e acconciatura Paride Parrucche Milano, assistente alla regia Fabrizio Kofler, produzione PACTA . dei Teatri inserito in Invito a teatro.
Elsa Shiapparelli è una donna e un’artista straordinaria della moda italiana, capace di sfidare il sistema in nome della sua creatività e delle sue intuizioni rivoluzionarie.
La rivalità con Coco Chanel, la difficoltà di affermarsi in terra straniera, gli anni di resistenza durante la guerra sono tutti episodi che rendono la vita di Elsa un filtro per guardare il presente e trovare un punto di vista che suggerisce sempre una via d’uscita, un’occasione di rinascita. In scena Schiap, come amava farsi chiamare, col suo fare ironico e pungente, aggredisce divertita l’invisibile presentatore di un improbabile quiz. Un set televisivo allestito per lei sola, unica concorrente in gara alle porte dell’aldilà, un passo prima dell’oblio dell’incoscienza. Per rispondere al quiz è costretta a indagare sé stessa e a non trascurare nessun elemento, anche quelli che fanno male. È stata tante cose in vita: stilista, amante, inventrice, madre, ribelle, immigrata. Ma in quest’ultimo confronto, cosa scoprirà? Tra Parigi, Roma, Svizzera e Stati Uniti un viaggio rosa shocking, come il colore inventato da Schiap.
BLACK BLACK SKY 2021 – performing universe for Elsa Al PACTA Salone Via Ulisse Dini 7, Milano, ideazione Giorgio Rossi, Stefano Sandrelli, Maria Eugenia D’Aquino | con Giorgio Rossi, Stefano Sandrelli, Maria Eugenia D’Aquino, Ylenia Ambrosino, Cristina Bucci, Francesca Tarantino | produzione PACTA . dei Teatri e Sosta Palmizi | promosso dall’Istituto Nazionale di Astrofisica.
Un omaggio a Elsa Schiaparelli e a suo zio Giovanni Virginio, uno dei più grandi astronomi italiani, che tanto l’ha ispirata nelle sue creazioni, torna la ‘jam session’ teatralscientifica che gioca con l’astrofisica, la danza e il teatro, per condurre lo spettatore il più lontano possibile nello spazio, dentro e fuori di sé, intrecciando i linguaggi per raccontare, ciascuno a modo suo, l’universo e lanciare messaggi nel cosmo.
Gli attori, in una sorta di story telling, alternato a racconti di fantascienza e poesie, acchiappano gli spunti forniti dai danzatori e viceversa, in un flusso continuo in cui ci si interroga, attraverso vari stili e suggestioni - movimento, musica, parole, versi – sui grandi temi dell’Universo.
INFORMAZIONI GENERALI
Per l’appuntamento all’Après – coup di Via Privata della Braida 5 Milano: info e prenotazioni
Per l’appuntamento al Civico Planetario di Milano “Ulrico Hoepli”, Corso Venezia, 57: Bigliettiin prevendita online al link http://booking.lofficina.eu/sito/ - in vendita in cassa c/o Civico Planetario Ulrico Hoepli di Milano c.so Venezia 57 – www.lofficina.eu –
Per gli appuntamenti al PACTA SALONE via Ulisse Dini 7, 20142 Milano MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230
Per informazioni: www.pacta.org - tel. 0236503740 - mail
Orari spettacoli: martedì - sabato ore 20.45 | domenica ore 17.30 - lunedì riposo – VERIFICARE SUL SITO GLI ORARI
Orari biglietteria:dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dello spettacolo
Acquisto biglietti:www.pacta.org
Prezzi biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni, CRAL e gruppi (min. 10 persone) €16 | Under 25/over 60 €12 | gruppi scuola €9
L’ingresso al teatro sarà consentito esclusivamente su presentazione della Certificazione Verde Covid-19
Stefano Dalla Verde
Giovanni Luca Valea, classe 1988 e tre raccolte poetiche all’attivo, esordisce-dopo qualche esperienza come autore- con un brano intenso e intimista del quale è anche interprete, “Canzone per un mezzo uomo”.
Sabato 6 novembre alle ore 19:30 presso l'Auditorium Parco della Musica si terrà la VI edizione del Premio Virna Lisi – Premio migliore attrice italiana, indetto dalla Fondazione Musica per Roma e Cityfest, il programma di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduto dalla Presidente Laura Delli Colli e dal Direttore Generale Francesca Via.
Il dono della conoscenza. I libri e le carte d’archivio di Eugenio Sonnino (a cura di Micol Ferrara) Giornale di Storia.
Eugenio Sonnino, studioso di fama internazionale, è stato tra i principali protagonisti degli studi di demografia storica in Italia dalla fine degli anni Sessanta sino al 2012. Socio fondatore della Società Italiana di Demografia Storica (istituto da lui diretto dal 1984 al 1991) e docente di Demografia e Demografia Storica presso la Facoltà di Scienze Statistiche all’Università La Sapienza, Sonnino è stato anche il fondatore e il direttore del Centro di Studi su Roma (Cisr) dal 1996 al 2010. Molteplici i suoi interessi di studio che hanno riguardato da un lato l'analisi delle varie sfaccettature della realtà demografica romana e laziale dal XVII secolo ai giorni nostri e dall'altro temi come i fenomeni migratori in epoca storica e contemporanea, lo spopolamento in Italia dal 1871 al 1971, l'esposizione e la mortalità infantile nello Stato pontificio e tanti altri ancora. Quella di Sonnino è stata “una passione interdisciplinare”, come ricorda la recente pubblicazione, a cura di Oliviero Casacchia e Giovanni Battista Sgritta, per il Giornale di Storia. Il 15 novembre, ulla stessa rivista, sarà pubblicato il volume Il dono della conoscenza. I libri e le carte d’archivio di Eugenio Sonnino, curato da Micol Ferrara, che reca nel titolo un tratto distintivo della personalità del prof. Sonnino, ovvero la generosità. Ci sono voluti circa dieci anni per organizzare e sistematizzare il materiale da donare a diversi archivi e enti di ricerca e il presente volume darà conto di questo importante sforzo organizzativo presentando – in anteprima – l’indice del Fondo Sonnino conservato presso la Biblioteca Nazionale di Roma e fornendo altresì informazioni sulle carte del Cisr custodite presso l’Archivio Storico del Vicariato di Roma, sulla collaborazione scientifica del nostro con l’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma e sulla consistenza della biblioteca Sonnino presso l’Archivio Diocesano di Trento. Non poteva mancare l’omaggio al prof. Caronia e il ricordo della collaborazione con l’Istituto di Studi ebraici siciliano. Per dirlo con le parole di Luciana ed Eliseo Sonnino (moglie e figlio di Eugenio): “con la realizzazione del volume:Il dono della conoscenza. I libri, le carte d’archivio di Eugenio Sonnino, arriviamo ad un punto fondamentale di un lungo cammino che abbiamo potuto intraprendere solo col fondamentale contributo di colleghi, studiosi e collaboratori del nostro caro. Accogliendo il nostro invito, ci arricchiscono con la loro esperienza di una mappatura del dove e del come ritrovare una parte consistente delle sue ricerche. Questa pubblicazione, unitamente a quella che l’ha preceduta: "Una passione interdisciplinare" ci rinnova il ricordo del lavoro e degli studi del nostro che con perseveranza ed entusiasmo ha percorso in modo nuovo molteplici strade. Vogliamo per questo esprimere la nostra profonda gratitudine a coloro che hanno partecipato generosamente a quest'opera e a chi ha accompagnato Eugenio Sonnino nei tanti momenti della sua vita scientifica.”
Redazione Nerospinto
Massimo Wertmuller è il protagonista dello spettacolo A cuore aperto, testo e regia di Gianni Clementi, musiche di Pino Cangialosi, musicisti Pino Cangialosi e Mario De Meo, luci e fonica Marco Laudando, in cui parla della sua città Roma, in qualità di testimone che l’ha vista cambiare nel corso del tempo.
AL TEATRO OLIMPICO DI ROMA RIPARTONO GLI SPETTACOLI DAL VIVO: FRANCESCA REGGIANI PORTA IN SCENA LA SUA “GATTA MORTA”
Neon Teatro
Anima Mundi
Teatro Stabile di Catania
Domenica 6 debutterà in prima nazionale al Teatro Stabile di Catania, replicandolo fino mercoledì 17 novembre 2021, ANIMA MUNDI: un nuovo progetto multidisciplinare della compagnia Neon Teatro, in collaborazione con TSC.
Lo spettacolo rappresenta il momento centrale di un progetto speciale dedicato al teatro come strumento di inclusione sociale, creato da un insieme di partner artistici e istituzionali che comprende i Dipartimenti di Scienze Politiche e di Scienze Umanistiche e il Cinap (Centro per l'integrazione Attiva e Partecipata) dell’Università di Catania. Il progetto, Anima Mundi, si svolgerà nella città etnea per il mese di novembre, sotto forma di spettacoli, laboratori, workshop e seminari, il tutto basato su un approccio alla diversità e sul benessere comune, volto non a normalizzare lo straordinario, bensì a viverlo.
Diretto da Monica Felloni sui testi di Piero Ristagno, lo spettacolo ANIMA MUNDI, dopo CIATU e INVASIONI, completa il "Trittico della felicità umana", progetto quinquennale di ricerca artistica, nato 7 anni fa dalla lettura del libro di James Hillman "L'anima del mondo e il pensiero del cuore". Un progetto variegato, basato sul rispetto dell’identità e della dignità della vita, con un approccio alla diversità centrato sulla relazione e sul benessere comune, in cui il teatro diventi veicolo d’inclusione sociale, non volto a normalizzare lo straordinario, bensì a viverlo.
«Anima mundi – spiega Piero Ristagno – dopo Ciatu e Invasioni è la terza composizione teatrale che completa il Trittico della felicità umana. Trentadue anni dopo Giordano Bruno, nasce ad Amsterdam Baruch Spinoza. È nella sua vicenda umana e nel suo pensiero, coraggiosamente praticato, che NèonTeatro trova linfa per alimentare il proprio stupore e proporlo agli occhi degli spettatori. Anima Mundi è la danza ispirata del gesto imprevisto, dell’inciampare nel fonema che non risuona, è il canto corale dei corpi in scena che confermano la propria esistenza in vita. Potrebbe essere la Vita ciò che chiamiamo Anima. Uno spettacolo dedicato alla poesia, alla generosità della parola che smuove i corpi nella inconsueta forma che assumono in sogno. Ahi, vederli i corpi così esposti a tutti gli affanni del mantenersi in vita, che tenerezza procurano! Non bisogna guastarsi gli occhi, occorre preservare lo sguardo, prevedere il futuro, farlo accadere. Insieme».
Neon Teatro
La compagnia teatrale nata nel 1989 da Monica Felloni e Piero Ristagno, con sede a Catania, sostiene di fare teatro con un metodo del tutto peculiare. Lo spettacolo si svolge tramite una sequenza di quadri che si susseguono in singole esplosioni compiute e il legame tra esse coincide con la relazione tra gli attori nello spazio. Il progetto artistico si sviluppa infatti sulle linee intersecate della persona e della poesia.
ANIMA MUNDI
regia Monica Felloni testi a cura di Piero Ristagno con Dario Conti, Emanuela Dei Pieri, Martina Di Prato, Teresa Fazio, Monica Felloni, Danilo Ferrari, Patrizia Fichera, Stefania Licciardello Anzalone, Angela Longo, Manuela Partanni, Matteo Platania, Dorotea Samperi, Francesca Sciatà aiuto regia Manuela Partanni danza aerea Alejandra Deza Moreno, Gaia Santuccio assistenza tecnica Ségolène Le Contellec light designer Francesco Noè cartoline Renzo Francabandera riprese video Jessica Hauf, Luca Di Prato tecnico arrampicatore - rigger Salvatore Pappalardo produzione Teatro Stabile di Catania
Il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università ha dedicato al lavoro di Felloni e Ristagno il seminario Per una poetica della relazione. I trent’anni di Neon Teatro, programmato per il 15 novembre 2021 alle ore 17. Il seminario vedrà Vito Minoia in dialogo con Piero Ristagno.
Fracchiolla Martina
La campagna di sensibilizzazione #makeyourchoice("fai la tua scelta") continua il suo prezioso lavoro per aiutare le persone affette da malattie rare: l'Ultima presentazione, alla sesta edizione di Uno Sguardo Raro Rare Disease International Film Festival, è avvenuta alla Casa del Cinema di Roma, dove è stato creato in collaborazione con Sobi Italia il premio Make Your choice.
Dal 4 al 6 novembre alle ore 19.30, presso Triennale Milano Teatro in Viale Alemagna il nuovo spettacolo di Motus: Tutto Brucia
I nomi dell' ideazione e della regia sono: Enrico Casagrande e Daniela Nicolò / con: Silvia Calderoni, Stefania Tansini e R.Y.F. (Francesca Morello) alle musiche e lyrics / ricerca drammaturgica: Ilenia Caleo / direzione tecnica e luci: Simona Gallo / ambienti sonori: Demetrio Cecchitelli / fonica e cura dello spazio: Martina Ciavatta / assistenza tecnica: Francesco Zanuccoli / props e sculture sceniche in collaborazione con: _vvxxii / video e grafica: Vladimir Bertozzi / produzione: Elisa Bartolucci con Francesca Raimondi / organizzazione e logistica: ShailaChenet / promozione: Marta Lovato con Francesca Lombardi / ufficio stampa: comunicattive.it / distribuzione internazionale: Lisa Gilardino / una produzione: Motus con Teatro di Roma – Teatro Nazionale, KunstencentrumVooruitvzw / progetto di residenza condiviso da: L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale – Centro di Residenza Emilia-Romagna, Santarcangelo dei Teatri / in collaborazione con: AMAT e Comune di Fabriano / nell’ambito di MarcheinVita. Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma progetto di Mibact e Regione Marche coordinato da Consorzio Marche Spettacolo / con il sostegno di: MiC, Regione Emilia-Romagna / si ringraziano: HĒI black fashion, Gruppo IVAS
Uno spettacolo in italiano con sovratitoli in italiano e inglese dalla durata di 75 minuti.
Il nome del nuovo progetto della formazione guidata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò riporta le parole di Cassandra nella riscrittura delle Troiane di Jean Paul Sartre: una frase svela la traiettoria di questo nuovo progetto Motus. C'era da tempo nella compagnia il desiderio di continuare lo scavo, dopo il viaggio dentro l’Antigone, fra le più scomode figure femminili del tragico che ancora oggi sussistono.
La ricerca, cominciata prima del lockdown, ha preso inevitabilmente tutt’altra luce e urgenza: la pandemia e il disastro climatico segnalano la fine di un’epoca e Le Troiane iniziano proprio con una fine. E' una tragedia insolita senza conflitto, o meglio, c’è stato, ma è già avvenuto: Ilio è già stata distrutta. Le donne, ridotte a bottino di guerra, aspettano per la spartizione, in quanto dovranno partire per mare, come schiave, verso territori stranieri. Non c’è trama né intreccio, solo un perpetuo evocare gli spettri del passato.
La parola di Ecuba è lamento, parola che seppellisce i morti; la parola di Cassandra rompe la crisi e dà fuoco al futuro. Al centro il dolore e lo strazio del lutto, che, fuori dalla sfera personale, aprono una questione fortemente politica: le domande che sorgono sono su quali sono i corpi piangere e su quali no, quali sono le forme a disposizione per esprimere il lutto, il dolore della perdita (o anche separazione dal proprio luogo d’origine, come avviene per le comunità diasporiche).
Durante la pandemia, le cerimonie per i morti sono state sospese, e i corpi sono stati sepolti di nascosto, senza saluto, e lo stesso accade quotidianamente per le persone migranti che muoiono morti in mare, per i clandestini o per le prostitute giustiziate dal sistema della tratta: quali vite contano dunque? Cosa rende una vita degna di lutto?
Motus comincia da queste domande molto profonde, urticanti per costruire Tutto Brucia: uno spettacolo «inevitabilmente oscuro, eppure colmo di abbacinante furore.»
Venerdì 5 novembre alle 20.45, in occasione dello spettacolo e nell’ ambito del Public Program di Triennale Milano, si terrà un incontro tra Motus e Caterina Piccione (docente di Filosofia del teatro presso l’Università Vita-Salute San Raffaele) dal titolo Le figure femminili nella tragedia, dedicato alle figure femminili nella tragedia in un intreccio tra mitologia e presente. L’ingresso all’ incontro è libero fino ad esaurimento posti.
La compagnia Motus, fondata nel 1991 a Rimini da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò esplode negli anni Novanta con spettacoli emotivamente e fisicamente molto influenti, raccontando quelle che sono le contraddizioni del presente, attraverso spettacoli teatrali, performance e installazioni, ma anche un’ intensa attività culturale, come seminari, incontri e dibattiti. Accompagnato da un’intensa attività di seminari, incontri e dibattiti, è stato presentato in Europa e in tutta Europa e in tutto il mondo.
INFO Prezzi
22 euro (intero) - 16 euro (under 30/over 65/gruppi) - 11 euro (studenti)
Biglietteria
02 72434208/239
e-mail
I biglietti si possono acquistare sui siti www.triennale.org e www.vivaticket.com oppure presso i punti vendita Vivaticket e la biglietteria di Triennale Milano.
Nei giorni di programmazione la biglietteria resta aperta fino all’ inizio dello spettacolo.
Abbonamenti
1+1=3
Acquista i biglietti per due spettacoli e ricevi in omaggio un biglietto per un terzo spettacolo a scelta.
40 euro: intero
30 euro: ridotto under 30/over 65
21 euro: ridotto studenti
Gli abbonamenti sono nominativi e non cedibili.
Si intendono fuori abbonamento i concerti di JAZZMI.
PROMOZIONI
Spettacolo + mostra in Triennale Milano
Acquistando un biglietto per uno degli spettacoli inseriti nel programma della stagione hai diritto all ’ingresso ridotto per le mostre in Triennale Milano e viceversa. Promozione valida entro 30 giorni dall’ acquisto del biglietto e applicabile ai titoli d’ingresso delle singole mostre.
CONVENZIONI
Per conoscere tutte le convenzioni attive per la stagione teatrale di Triennale Milano, visita il sito triennale.org
Triennale Milano Teatro è convenzionato con LEDHA e applica tariffe ridotte a persone con disabilità. È anche convenzionato con 18app e Carta del Docente. Tutte le informazioni sui siti 18app.italia.it, cartadeldocente.istruzione.it.
Fracchiolla Martina
PLASMON PRESENTA LA MOSTRA FOTOGRAFICA DEDICATA ALLE STORIE DELLE FAMIGLIE CORAGGIOSE CHE CRESCONO IL FUTURO DELL’ITALIA
Il brand da sempre impegnato a fianco delle famiglie dedica una lettera “Ai genitori dei coraggiosi”.
Plasmon presenta la mostra fotografica “I coraggiosi di domani”: si tratta di 60 scatti inediti che mostrano la quotidianità della vita delle famiglie d’Italia. Scatti intimi di condivisione e che racconta le gioie, ma anche le difficoltà, del crescere le generazioni future con coraggio.
La mostra, promossa insieme ad Afineb (Associazione Fotografia Italiana Neonati e Bambini), si terrà dal 13 al 23 Novembre presso Scalo Lambrate, a Milano. Il progetto pensato e realizzato dalle due fotografe di talento Erika Citriniti e Sabrina Losso coinvolge 20 famiglie di 20 regioni italiane che si sono rese disponibili per essere catturate dalla macchina fotografica nella loro quotidianità. Senza pose, senza sorrisi forzati, ma solo vita reale. Le due fotografe hanno passato 24 ore con ogni famiglia per riprendere tutti i momenti più spontanei e reali: i giochi sulle giostre al parco, le capriole a testa in giù, le corse nel corridoio di casa, le leccate degli amici a 4 zampe.
I dati della survey “Il futuro e i genitori di oggi”, realizzata da Nomisma per Plasmon, mostrano come i genitori di bambini sotto i 6 anni si sentono felici nel loro ruolo e l’85% di essi ritiene che lo stile educativo e il modo in cui il proprio figlio viene cresciuto abbiano un impatto sul futuro del Paese e del pianeta nel complesso. La ricerca scopre anche a cosa viene associato il termine coraggio: la prima risposta è la curiosità, seguita da tenacia e creatività. Incoraggiare e stimolare i più piccoli è alla base del ruolo dei genitori ed è fondamentale fare scelte coraggiose anche nell’istruzione (68%) e attraverso esperienze (33%) che maggiormente possono favorire un’indole curiosa e un approccio entusiastico alla vita. Per il 29% dei genitori italiani anche l’alimentazione è un’area importante dove compiere scelte coraggiose. Nella relazione genitori-figli, secondo il 52% degli intervistati è la curiosità il primo valore che i bambini riescono a trasmettere ai propri genitori. Immediatamente dopo l’entusiasmo (44%) e la serenità (42%).
Infine, nel valutare i cambiamenti desiderati rispetto all’esperienza maturata, il 47% dei genitori vorrebbero che il proprio figlio in futuro fosse più indipendente di loro e 1 genitore su 2 desidera che il proprio bambino riesca ad essere più coraggioso di quanto lo siano loro stessi.
Da sempre Plasmon è presente a fianco dei genitori d’Italia ed è attenta alle esigenze delle famiglie e dei loro bambini, non solo attraverso prodotti di qualità frutto di un’attenta ricerca, ma anche come supporto in un momento sfidante e di grande cambiamento: diventare genitori. “L’obiettivo della mostra è quello di ispirare tutti i genitori, e a imparare dai propri figli, aprendosi a nuove esperienze ed emozioni, facendo diventare la genitorialità un'esperienza di scambio da entrambe le parti: mentre i grandi insegnano ai più piccoli come vivere in sicurezza il mondo, i bambini sono in realtà quelli che insegnano come essere più audaci. Lo fanno attraverso il loro approccio alla vita coraggioso e curioso, che non devono perdere quando diventano grandi, perché sono loro che contribuiranno a costruire un futuro più grande per il nostro Paese” – spiega Andrea Budelli - Global Chief ESG Nutrition & Technology Officer di The Kraft-Heinz Company, l’azienda che ha in portafoglio il marchio Plasmon.
Per l’occasione Plasmon ha dedicato una lettera “Ai genitori dei coraggiosi” invitandoli a non avere timore e a trovare negli occhi dei bambini il segreto per affrontare il mondo. “Perché il futuro dell’Italia è dei coraggiosi di domani e di chi è pronto a crescerli” - si legge nella lettera.
Ed è proprio in questo contesto e nella convinzione che è responsabilità di tutti aiutare le generazioni future a restare coraggiose, che Plasmon presenta una grande novità dedicata e pensata per le generazioni future che con coraggio si affacciano alla vita: Nutri-mune, la nuova gamma di merende con l’esclusivo latte fermentato Nutri-Mune e la vitamina C e il ferro che supportano il buon funzionamento del sistema immunitario. Questo nuovo prodotto nasce dopo oltre 10 anni di ricerca nel centro Plasmon di nutrizione infantile in collaborazione con le principali eccellenze scientifiche nazionali (Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Palermo, Humanitas Research Hospital di Milano, Policlinico di Bari) e dalla selezione di postbiotici dei fermenti presenti in natura. I prodotti Nutri-Mune contengono ingredienti selezionati con cura e comprendono, al momento, gustose merende al cucchiaio in diversi gusti come latte, yogurt e frutta, frutta e cereali.
Il percorso espositivo della mostra inizia con la lettera “Ai genitori dei coraggiosi” e si articola in 4 sezioni. “Il coraggio è un tema molto ampio, e ha tante sfaccettature, abbiamo deciso di creare un percorso diviso in 4 macro-aree che racchiudano cosa significhi essere una famiglia al giorno d'oggi nel modo più vero e spontaneo possibile. – raccontano le due fotografe Erika Citriniti e Sabrina Losso - I primi coraggiosi sono i bambini e una delle più grandi forme di coraggio che ci hanno dimostrato è stata quella di mostrarsi con noi più pronti degli adulti ad aprire la loro casa e il loro cuore ad un estraneo. Gli adulti in questo sono molto più restii e trattenuti, i bambini non hanno filtri e ti fanno sentire parte della famiglia sin da subito.”
IL PROGETTO
Sono state raccolte gli scatti di 20 famiglie su tutto il territorio italiano, una per regione e tutte diverse tra loro. Per Plasmon, la diversità è qualcosa di prezioso e le 60 foto selezionate ne mostrano tutta la sua bellezza.
DIETRO L'OBIETTIVO
Erika Citriniti e Sabrina Losso, due fotografe di talento con l'obiettivo di catturare la verità delle famiglie di oggi attraverso la fotografia documentaria di famiglia.
Seguendo per 24 ore la quotidianità di ogni famiglia in giro per l’Italia hanno scoperto quanto coraggio c’è nella nostra vita di tutti i giorni.
Erika Citriniti
Diplomata in fotografia di reportage ad indirizzo editoriale, ha un passato di oltre 10 anni come direttore creativo nel mondo della comunicazione. Da 6 anni ha ripreso la sua passione diventando Fotografa professionista specializzata in neonati, bambini e famiglie aprendo il proprio studio FotodiCioccolata a Milano che presenta un approccio documentaristico dove le emozioni sono protagoniste.
Sabrina Losso
Laureata in cinema e fotografia al Dams di Bologna nel 2001, si occupa di fotografia di reportage e di famiglia da oltre 15 anni. Ha all’attivo diverse mostre in varie città italiane e la pubblicazione di due libri di reportage: Mea Culpa e Brazilians. Da 4 anni tiene corsi di formazione per fotografi.
Fracchiolla Martina
Le principali figure rappresentative della scena italiana parteciperanno a tre spettacoli di stand up comedy dal 28 ottobre al 10 novembre presso il palco di Eataly Milano Smeraldo. Eataly diventerà non solo un luogo dove comprare e gustare specialità enogastronimiche, ma un posto in cui passare una deliziosa serata di intrattenimento.
NEROSPINTO
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