Paolo Cevoli e il suo ultimo spettacolo presso Teatro Manzoni: La Sagra Famiglia. Dal 18 al 20 novembre 2019

Woody Allen torna con un nuovo bellissimo film, Un giorno di pioggia a New York, una commedia romantica che ha come protagonisti due giovani fidanzati del college, Gatsby (Timothée Chalamet) e Ashleigh (Elle Fanning), i cui piani per un weekend romantico a New York vanno in fumo non appena arrivano un città.
I due, dopo essere arrivati a New York, si imbattono in una serie di bizzarre e grandi avventure, ciascuno per proprio conto.
Tra i protagonisti il candidato all’Oscar Jude Law, il candidato all’Oscar Timothée Chalamet, le giovani star Selena Gomez ed Elle Fanning.
Photocredit: Ansa.it
Il 25 luglio 2019, in occasione dell’ultimo appuntamento con il Summer Music & More, tre grandi nomi del jazz, Mario Biondi, Raphael Gualazzi e il Fabrizio Bosso Quartet, si esibiranno per la prima volta insieme.
Scalo Milano Outlet & More è l’outlet cittadino a soli 15 minuti dal centro di Milano, che presenta tre aree: Design, Food e Fashion, con sconti dal 30% al 70%.
Nel terzo appuntamento musicale a Scalo Milano, Summer Music & more, si esibiranno per la prima volta insieme in occasione dell’iniziativa musicale ospitata dall’outlet. L’appuntamento è per giovedì 25 luglio alle ore 21, quando sarà possibile assistere al concerto jazz con i brani più celebri dei tre grandi artisti.
Mario Biondi raggiunge la popolarità con il brano “This is what you are”, che viene pubblicato fino in Giappone. Ma è il suo secondo album, “If”, a consacrarlo al grande pubblico con tre dischi di platino. Nel 2019 ha partecipato per la prima volta al Festival di Sanremo, con la ballad “Rivederti”.
Raphael Gualazzi, vince il premio Sanremo Giovani nel 2011, con il brano “Follia d’amore”. Torna a Sanremo nel 2013 e nel 2014 nella sezione Big.
Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba a soli 5 anni, e 10 più tardi di diploma al conservatorio Verdi di Torino. Nel 2000 esce il primo disco a suo nome, “Fast Fight”. Vanta collaborazioni con artisti importanti, quali Sergio Cammariere, Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli.
Il concerto presso Scalo Milano è a ingresso libero e gratuito.
https://scalomilano.it/
L'attesissimo evento Lucca comics & games festeggia il suo 53° anno e Planet Manga coglie l'occasione presentando Jujutsu Kaisen – Sorcery Fight, la nuova serie di Gege Akutami e di Shonen Jump, celebre rivista manga giapponese.
Durante il festival sarà inoltre disponibile una cover del primo volume, però solo per la durata dell'evento.
Il protagonista della vicenda è Yuji Itadori, un giovane che prende la strana decisione di iscriversi al Club dell’Occulto del suo liceo, senza preoccuparsi del destino maledizioni e di stregoneria che lo sta aspettando dietro l'angolo.
Il momento più importante della vicenda è il giorno in cui Yuji trova uno strambo oggetto, nonchè il dito dell’antico demone Ryomen Sukuna; da lì in poi niente sarà più lo stesso. Talismani maledetti, lotte sanguinosi e maledizioni sono le parti che definiscono questo originale manga dalle tinte dark.
Personaggi principali:
Yuji Itadori Studente di 15 anni iscritto al Club dell’Occulto.
Dopo aver trovato un talismano maledetto, con le fattezze di un dito in fase di putrefazione, la sua scuola viene maledetta ed infestata da esseri simili a mostri.
Ryomen Sukuna È un demone caratterizzato da 4 braccia e 20 dita. Il suo potere è vasto e gli stregoni della sua era faticarono ad esorcizzarlo.
Megumi Fushiguro, Nobara Kugisaki, Satoru Gojo Sono allievi di stregoneria e diventeranno i nuovi compagni di Yuji.
L'autore:
Gege Akutami, nato nel 1992, pubblica la sua prima storia dedicata alla stregoneria, nonchè Tokyo Metropolitan Magic Technical School, in seguito, grazie al successo ottenuto, l’anno seguente ottiene la possibilità di pubblicare sulla rivista Jujutsu Kaisen, seguito del suo lavoro precedente.
photo credit: jujutsu-kaisen.fandom.com
In occasione della 45° edizione del Festival della Valle d’Itria, a Martina Franca, comune della provincia di Taranto in Puglia, dal 21 luglio al 1° agosto verrà messa in scena l’opera buffa settecentesca.
“L’Opera in masseria” porta il teatro musicale settecentesco in alcune masserie storiche della Valle d’Itria. In cinque masserie fra i trulli delle provincie di Brindisi e Taranto, verranno messi in scena due intermezzi buffi napoletani del Settecento: “L’ammalato immaginario” di Leonardo Vinci e “La vedova ingegnosa” di Giuseppe Sellitti. con la regia di Davide Gasparro e la direzione di Sabino Manzo.
Nel primo, Don Chilone, è costretto a sposare una vedova che vuole riaccasarsi per riacquistare prestigio sociale, sfruttando a suo vantaggio i timori dell’anziano protagonista.
Nel secondo, Drusilla vuole risposarsi con Strabone, medico improvvisato con uno spiccato senso dell’umorismo, nonostante le resistenze di quest’ultimo.
“L’opera in Masseria” quest’anno diventa itinerante in cinque spazi diversi del territorio, per cinque date, dal 21 luglio al 1° agosto 2019. Per l’occasione, Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria farà degustare il suo buon vino, l’unico presente all’interno del Festival.

Si potrà vivere il piacere di una sera d’estate ascoltando le grandi opere nelle masserie pugliesi e sorseggiando il vino più importante della Puglia. Si preannuncia come il format più apprezzato anche dal pubblico internazionale, in quanto attratto dal mix di tradizione musicale e identità storica del territorio, il tutto accompagnato dalla degustazione di vino di qualità.
Le date:
21 luglio Masseria del Duca – Crispiano (Taranto)
23 luglio Masseria Belvedere – Mottola (Taranto)
25 luglio Masseria Palesi - Martina Franca (Taranto)
27 luglio Masseria Casina Vitale - Ceglie Messapica (Brindisi)
1° agosto Masseria San Michele - Martina Franca (Taranto)
Biglietti da 15€ a 25€ / vivaticket.it
Sabato 19 e Domenica 20 ottobre 2019, si terrà nel cuore di Milano , la prestigiosa manifestazione "Maestri del Gioiello" : evento innovativo fin dalle sue prime edizioni.
Il cantautore milanese Emanuele De Francesco è tornato sulle scene con “Lettere al neon”, un album ispirato e poetico.
Fino al 15 settembre Palazzo Reale ospita una mostra dedicata a Ugo Nespolo, curata da Maurizio Ferraris.
Presentata la stagione 2019/20 del Teatro Manzoni Segnatevi le date: ce n’è per tutti i gusti, per tutti i generi, per grandi e piccini. Mantenendo la struttura ormai consolidata negli ultimi anni, arrivano prosa, cabaret, appuntamenti Extra e Family,
Gli stangati, il libro del giornalista finanziario del Sole 24 ore, è in edicola e nelle librerie dall’11 luglio.
Storie di truffe, investimenti traditi e altre catastrofi del risparmio italiano: "gli stangati" secondo Stefano Elli sono tutti coloro che hanno subito una truffa o un raggiro finanziario, hanno dunque subito una stangata sui propri investimenti. Stefano Elli è giornalista finanziario da trent’anni, nelle sue pagine sul quotidiano il Sole 24 Ore racconta le migliaia di italiani che sono stati vittime di operazioni truffaldine e abusivismo finanziario.
Il suo nuovo libro, Gli stangati, raccoglie storie di imbrogli e investimenti traditi, con lo scopo di dare al lettore gli strumenti per tutelarsi e tutelare il proprio patrimonio. Entra a far parte del Sole24Ore nel 2005, presso la redazione di “Plus24” e quella del quotidiano. Dal 2010 si occupa di cronaca giudiziaria, mentre continua ad analizzare temi legati all’antiriciclaggio, alla criminalità finanziaria e ai reati contro il risparmio.
Il volume è stato presentato al pubblico nella sede milanese del Sole 24 Ore, giovedì 11 luglio. Una presentazione che ha visto l’accompagnamento musicale del gruppo Ciappter Ileven, la band fondata dallo stesso Stefano Elli insieme ai giornalisti Mauro Meazza e Marco lo Conte, che con lui compongono questo divertente e originale gruppo di pop economico e tributario. Accompagnati da Filippo Bentivoglio, Mattia Bertani e Alessandro "MrPot" Esposti, musicisti, perché “anche l’orecchio vuole la sua parte”, attraverso la musica e l’ironia sono riusciti a raccontare temi economici e finanziari che coinvolgono gli italiani.
Insieme dal 2010, i Ciappter Eleven si esibiscono in spettacoli di cabaret con fini di beneficenza. Il loro cd, dal titolo “Macel’aveteilcd?” contiene 4 canzoni: tra cui “Il pianto del contabile”, ”Asocial Network (feisbuk)” e “Il serpente corallo”; i testi sono scritti da Federico Elli con la consulenza degli altri membri. Il serpente corallo è un predatore velenoso, usato come metafora per quei “ serpenti corallo che sono sempre in agguato e che vogliono mordere i nostri risparmi, colpirci con le tasse, confonderci con le leggi”.
Lo stesso nome è stato dato al programma radiofonico che il trio conduce per Radio 24. In onda sabato alle ore 9.00, domenica alle ore 12.00 e 18.00; a qualunque ora disponibile in podcast.
Il libro presenta 6 storie, analizzando anche le recenti truffe sui social network, luoghi virtuali dove è possibile recuperare una moltitudine di informazioni personali sugli utenti che vengono poi utilizzate contro di loro. Con lo stile ironico e leggero, Stefano Elli vuole raccontare le storie di chi è stato imbrogliato per evitare che accada ad altre persone perché spesso le modalità con cui le truffe vengono portare avanti sono le stesse, già viste in altre occasioni.
Libro cartaceo e Ebook, 144 pagine; in edicola: € 9,90 oltre al prezzo del quotidiano
Nelle librerie a € 11,90
Su Shopping24 e sui principali store (Amazon, Ibs, ecc) in edizione cartacea a 11,90 e in ebook a € 6,90.
Alessandra Gandolfi
Terra matta, edito da Einaudi, è il libro che ha trasformato il racconto scritto da un semianalfabeta in letteratura.
Vincenzo Rabito infatti scrisse un’unica opera, che rimase sconosciuta per vent’anni. È il racconto di tutta la sua «maletratata e molto travagliata e molto desprezata» vita, sopravvissuta alle trincee della Prima guerra mondiale e alle bombe della Seconda, al fascismo e all’emigrazione.
Bracciante agricolo semianalfabeta, nato a Chiaramonte Gulfa, in provincia di Ragusa, un “ragazzo del ‘99”, che come gli altri, nel 1917 compiva 18 anni e fu uno dei giovani protagonisti della Grande Guerra.
Dal 1968 al 1975, all’età di 69 anni, decise di chiudersi nella sua stanza a scrivere la propria autobiografia, digitando su una vecchia Olivetti una dopo l’altra ben 1027 pagine.
Scritte nel suo dialetto, il siciliano, e rilegate in sette quaderni con filo di corda, le pagine si susseguono senza alcuna interlinea o margine, senza alcuna punteggiatura, se non per un instancabile punto e virgola che separa ogni parola da quella successiva.
Il risultato è un’opera monumentale sulle sue «aventure», basata su una lingua inventata, una mescolanza tra italiano e siciliano di un uomo che prese la licenza elementare a 35 anni ma riesce comunque a raccontarci di chi ha lottato duramente per tutta la vita.
Un manoscritto senza eguali paragonato ad un “Gattopardo popolare”, che nel 2000 vinse il Premio Pieve - Banca Toscana. "Il capolavoro che non leggerete", era stato così proposto di intitolare la notizia sull'improbabile pubblicazione di quest'opera, data l’asprezza della sua scrittura.
Contro i pronostici, l’autobiografia prese vita nel 2007, pubblicato da Einaudi con il titolo “Terra matta”, e proposto al pubblico in versione ridotta ma fedele a come lui l’ha scritto. Ben presto diventa uno dei libri più venduti in Sicilia.
Dal 12 al 15 settembre Terra Matta inaugura la stagione 2019/2020 del Teatro Fontana, letto da Rosario Lisma e con l’accompagnamento musicale di Gipo Gurrado.
L’attore svelerà la straordinaria storia di Vincenzo Rabito dall’infanzia fino alla vecchiaia, nella suggestiva location dei chiostri Bramanteschi adiacenti al teatro.
Via Boltraffio, 21, Milano
Dalle 09:30 alle 18.00 Da lunedì a venerdì
+39 02 6901 5733
Orari spettacoli
Da giovedì a sabato ore 20.00, domenica ore 18.00
Ritiro biglietti dalle 15:00 alle 18:00 da lunedì a venerdì
La biglietteria apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo. Ritiro entro 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
Non c’è tempo né spazio per inutili introduzioni. Oltrepassata la biglietteria, Lizzie Fitch e Ryan Trecartin ci immettono in un percorso obbligato fatto di reti, transenne e pali, il tutto condito da un continuo sottofondo di voci, rumori, suoni emessi dagli altoparlanti. Confusi.
Il 30 agosto arriva su Netflix l’epica serie prequel del film di Jim Henson del 1982 “Dark Crystal”
Franco Zeffirelli è morto. Si è spento a 96 anni uno dei più importanti rappresentanti dell’arte e della cultura del nostro Paese. Regista, sceneggiatore e scenografo è morto questa mattina nella sua casa romana sull’Appia Antica.
Dal 19 al 25 agosto ad Arcidosso, in provincia di Grosseto, torna Narrastorie: il festival del racconto di strada ideato da Simone Cristicchi.
Juliet Naked. Tutta un’altra musica è una commedia in chiave rock sulle nuove chance che la vita può offrire.
Qual è il ruolo dell’artista oggi? É ancora “colui che agisce e fa”? Plasma la materia e crea forme nuove? O no? E l’arte cos’è? Un oggetto, un concetto? Sono alcune delle domande che si porrà il 35° Congresso Internazionale di Storia dell’Arte aperto a Firenze dall’1 al 6 settembre 2019 in diverse sedi (Firenze Fiera, Villa Vittoria, Palazzo Vecchio).
Il Congresso Mondiale di Storia dell’Arte del CIHA (Comité International d’Histoire de l’Art) torna a Firenze dopo oltre quarant’anni ed è un evento eccezionale che metterà a confronto storici dell’arte, artisti, critici di tutto il mondo e relative teorie.
Dedicato al Movimento, si divide in due parti: la prima “Motions:Transformation” avrà luogo appunto a Firenze, la seconda “Motion: Migrations” sarà di scena a San Paolo del Brasile nel settembre 2020. La prima parte del congresso, italiana, è organizzata dal CIHA Italia in collaborazione con il Kunsthistoriches Institut in Florenz Max-Planck-Institut e con il contributo di diverse istituzioni nazionali e internazionali.
Che cos’è il CIHA? È un’organizzazione non lucrativa, con sede a Firenze, nata nel secondo dopoguerra in continuità con il primo incontro internazionale di Storia dell’Arte tenutosi a Vienna nel 1873 con lo scopo di promuovere arte e cultura. Ne fanno parte Università, Soprintendenze, Musei pubblici e privati. Nel 1952 lo storico Giulio Carlo Argan (Torino 1909-Roma 1992) ne scrisse lo Statuto. Il Congresso si è riunito nel 1955 a Venezia, nel 1949 a Bologna, nel 2008 a Melbourne, nel 2012 a Norimberga.
Di che cosa si parlerà a Firenze? Nelle nove sessioni divise nelle diverse giornate saranno alla ribalta l’artista come figura divina e misticamente ispirata, ma anche gli effetti del tempo sull’opera d’arte. Si parlerà del rapporto dell’arte con l’ambiente, del potere delle immagini in relazione alle religioni, del ruolo dell’arte nella società e dei suoi sviluppi rispetto alle nuove tecnologie.
In particolare la 1° Sessione sarà dedicata a: L’arte come visione, cioè al rapporto fra arte e ispirazione divina, in una prospettiva comparata e transculturale. Prendendo in esame alcune figure di artisti e di mistici capaci di creare immagini mentali che dialogano con quelle reali, saranno indagati i rapporti fra realtà osservabile, spiritualità, visione e creatività e messi in luce i legami complessi che intercorrono fra vedere con gli occhi, immaginare e ricordare.
La 2°, Arte, potere e pubblico riguarderà l’utilizzazione del lavoro di artisti ed architetti nei secoli da parte di singoli o di gruppi appartenenti ai più svariati contesti politici e religiosi per acquisire e mantenere potere.
La 3° L’arte e la natura affronterà il tema dei rapporti multiformi fra arte e natura, concetti a cui ci si riferisce in maniera separata solo a partire dalla prima età moderna. In tempi più lontani, infatti, non esisteva separazione netta fra le due, essendo entrambe, Natura e Arte, frutto di un disegno di origine divina.
La 4°: L’arte e le religioni dialogherà sul potere delle immagini nelle religioni di culture diverse. Perché adoriamo le immagini? Cosa ci porta a fidarci di loro?
La 5°: L’arte fra disegno e scrittura proporrà una riflessione su affinità e divergenze tra disegno e scrittura. Come fanno le linee a produrre forme? Dritte o curve, spezzate o continue, le linee sono la prova tangibile del processo attraverso cui le opere d’arte vengono create e i testi vengono scritti.
La 6°: Iconicità e processo di produzione in architettura si chiede come mai nella cultura contemporanea cresce la tendenza a trasformare anche i grandi capolavori dell’architettura in pure immagini, in icone.
La 7°: L’arte e la materia nel corso del tempo sottolinea l’importanza della materia nell’arte, non solo in relazione alla scelta del materiale compiuta dall’artista nel momento in cui crea un’opera, ma anche rispetto ai modi in cui i materiali cambiano nel corso del tempo, mettendo a rischio di rovina gli oggetti d’arte, che non sono fatti di materia inerte ma viva (l’arte povera, ad esempio).
La 8°: L’arte, i critici e gli spettatori esamina il ruolo degli artisti, dei critici e degli spettatori dal dopoguerra a oggi, osservando il tema dalla prospettiva della “scomparsa” (di limiti, di contenuti, di memoria) e discutendo di morte, censura e nuove tecnologie.
L’ultima sessione, la 9°: Voyage, concepita come sezione di raccordo tra le due parti del congresso che si svolgeranno a Firenze e a San Paolo del Brasile, invita gli studiosi a scambiare idee sul tema del “Viaggio”.
Saranno affrontati gli scambi artistici e culturali tra Brasile e Italia. Ma non solo: il viaggio, infatti, può essere declinato secondo diverse prospettive, dalla migrazione di persone alla circolazione di oggetti e documenti. E ancora: il viaggio dell’artista, dell’uomo di cultura, dell’esploratore scientifico, del pellegrino, nonché i viaggi determinati da intenti coloniali, militari, diplomatici, o legati a scorribande piratesche e a fenomeni di banditismo.
Per ulteriori approfondimenti sul programma: http://www.ciha-italia.it/florence2019/2018/04/07/sessions-papers/
Per informazioni sulle iscrizioni: http://www.ciha-italia.it/florence2019/2018/04/07/tickets-booking/
Maurizia Tazartes
Esce il nuovo volume del critico e storico dell’arte Vittorio Sgarbi, “Antonello contemporaneo”, a pochi giorni dalla chiusura della grande mostra celebrativa su Antonello da Messina a Palazzo Reale di Milano, edito da Skira e dedicato alla memoria dell’assessore della Regione Sicilia, Sebastiano Tusa, prematuramente scomparso in seguito al tragico incidente aereo dello scorso 10 marzo in Etiopia.
Fino al primo settembre in mostra alla Triennale di Milano progetti e idee per considerare l’ambientalismo sotto un nuovo punto di vista.
Fino ad ora inedite, le “Memorie” di Ettore Modigliani (1873 - 1947) celebrano “la vita movimentata di un grande soprintendente di Brera”.
NEROSPINTO
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