Giovanni Luca Valea, classe 1988 e tre raccolte poetiche all’attivo, esordisce-dopo qualche esperienza come autore- con un brano intenso e intimista del quale è anche interprete, “Canzone per un mezzo uomo”.
Il singolo sarà disponibile in radio e sulle piattaforme digitali dal prossimo 24 novembre e fa da traino all’ep “Iniziali”, di prossima uscita per La Stanza Nascosta Records.
Il videoclip ufficiale, per la regia di Alessandro Mancuso (Zeta Focus),è oggi in anteprima esclusiva per Nerospinto.
Link al videoclip:
Il videoclip- racconta il regista Alessandro Mancuso- vuole raccontare la genesi del brano ed è giocato sul “calore” dei colori e della fotografia. Abbiamo voluto dare un tono malinconico e riflessivo alla sessione in studio, complice anche l’immagine di Giovanni Luca, colto quasi nell’atto di parlare a se stesso, riflessa sul vetro.
Questa canzone-racconta il cantautore- è il dono di una notte. Ricordo di averle dato una veste minima al pianoforte, tra una sigaretta e l’altra. Insieme, naturalmente, a molto sconforto e ad un po’ d’orgoglio. Mi rivolgo ad un uomo che ha trattenuto una donna che ho molto amato – era un tempo lontano, che spetta quasi alla leggenda – con ricatti terribili. Così, dalla mia prospettiva non sempre innocente, ho potuto ammirare veri e propri capolavori: dalle sue minacce di suicidio a profonde crisi esistenziali; ma oggi non è più così importante. I sentimenti fluiscono velocemente: fatto quello che dovevo, i rapporti sono cessati in fretta. Quello che ho potuto dire con questa canzone, l’ho detto. Ho avuto la fortuna di tornare, prima del previsto, ad altre occupazioni.
Dal punto di vista musicale, ho profondamente amato l’arrangiamento di Salvatore Papotto, capace di cogliere l’intimismo del brano così come la sua auspicabile universalità, quasi liberatoria. I cori di Angela De Luca e Giulia Mugnaioni amplificano lo stupore, chiari e infiniti come sono.
Devo molto a due maestri, Claudio Biancalani e Ivan Sardella, che hanno aiutato la mia mano che cadeva sul pianoforte. Senza di loro, la canzone sarebbe rimasta su un mucchio di fogli di una camera qualsiasi.
