Anche il mondo del teatro inaugura l’anno appena iniziato: non manca all’appello il Pacta Salone a Milano, dove l’8 e il 9 gennaio verrà messo in scena l’ultimo spettacolo di Vetrina Contemporanea, l’ampia sezione pensata per offrire spazio ai testi di giovani autori e attori, creando così un’opportunità stimolante per le nuove generazioni e per chi crede nel proprio talento. Protagonista delle due serate sarà il teatro di narrazione di Salvatore Arena con Quanto resta della notte, un percorso per riuscire a superarla, immaginando un tempo dedicato all’amore. Lo spettacolo è parte di Palco Off, la sesta rassegna Autori-Attori, Storie di Sicilia, quest’anno per la prima volta ospitata dal Pacta Salone.
Una storia di un viaggio dalla Sicilia, dove Pietro lavora, verso il nord, dove si trova costretto a stare per 3 giorni a causa della grave malattia della madre. Un tempo breve, dilungato a dismisura però dal susseguirsi di ricordi che risvegliano nel cuore del protagonista verità nascoste. Un percorso di svelamento, grazie al recupero di un passato che troppo spesso tendiamo a rimuovere per conservare le nostre fragili certezze. È forse il perdonare se stessi la meta più difficile da raggiungere, riuscire a superare gli insidiosi ostacoli della nostra esistenza, come le contraddizioni, i drammi e la morte.
Palco Off continua a presentare valori essenziali e tematiche sociali di spiccata sensibilità, come il disordine mentale della malattia di Alzheimer grazie allo spettacolo Parole mute, di e con Francesca Vitale , in scena l’1 e il 2 febbraio.
La Sicilia, grazie all’attore Salvatore Arena, si fa portavoce di temi che sfiorano con delicatezza la nostra fragilità, invitandoci al dialogo e alla riflessione.

