Maria Cassi ci dà il benvenuto a teatro, dove tutto è finto, ma niente è falso, come direbbe il grande Gigi Proietti. L’attrice fiesolana, dopo essersi esibita sui palchi delle più importanti metropoli del mondo, torna in scena con Diamine!, tipica espressione toscana per esprimere certezza ed entusiasmo, che ancora una volta vuol trasmetterci grazie allo spettacolo ispirato alla composizione di Camille Saint-Saëns Carnevale degli animali. Sul palco del Teatro Franco Parenti di Milano, dal 5 al 9 gennaio, vedremo anche la riunione dello storico duo Aringa e Verdurini, ovvero il maestro Leonardo Brizzi al pianoforte, che si avvale anche della collaborazione di una vecchia e preziosa conoscenza come quella di Nino Pellegrini al contrabbasso.
Arrangiamenti dedicati solo a questi due strumenti che, uniti all’istrionica voce dell’attrice-cantante, rendono lo spettacolo un magico atto creativo che riesce ad alternare momenti di pura comicità a momenti lirici, surreali e delicati. Il compositore francese, fondatore nel 1871 della Société Nationale de Musique e considerato tra i precursori del Neoclassicismo, diventa così fonte di ispirazione per mezzo di una delle sue composizioni più famose Carnevale degli animali, eseguita per la prima volta a Vienna nel 1922. Fatta di quadri dedicati agli animali, la rielaborazione dell’opera diventa così un omaggio alla cultura francese, a cui l’attrice è molto legata. Dai maestri francesi come l’attore Jacques Lecoq, il clown Pierre Byland e Jacques Tati, quello francese è anche uno dei pubblici più ammaliati dal suo talento, tanto da finire sulle prestigiose riviste Le Monde e Le Figaro per lo spettacolo “Crepapelle”.
Tra divertimento e arguzia, Diamine! è un’intelligente occasione per esprimere il grande amore per il Teatro e per la Musica, intesi come forme di libertà emotiva e culturale, necessari per nutrire il proprio animo e auspicare a una profonda umana e consapevole crescita.

