Al Teatro Franco Parenti di Milano Fabrizio Gifuni racconta Julio Cortázar con un richiamo all’opera dello scritto argentino.
Al Teatro Franco Parenti, il 24 e 25 giugno, va in scena lo spettacolo Un certo Julio con protagonista un attore il cui nome e cognome da soli bastano per evocare un talento raro e prezioso: Fabrizio Gifuni.
Il titolo dello spettacolo prende ispirazione da una raccolta di racconti di Julio Cortázar “Un certo Lucas” che prosegue il percorso iniziato con "Storie di cronopios e di famas" con cui lo scrittore argentino ha cambiato il volto della letteratura ridefinendolo attraverso una chiave ludica e irriverente.
Lucas è l’ater ego di Cortázar e il libro non si presenta come un romanzo o un saggio, piuttosto come una serie di micronarrazioni fatte di personaggi che non rinunciano all’avventura del quotidiano e a quel pizzico di necessario scetticismo.
Lucas racconta storie dentro storie come se leggendo l’opera di Julio Cortázar ci ritrovassimo a smontare una matrioska scoprendo, prede della velocità, che ognuna di quelle singole bambole ne contiene una identica al suo interno e che tutte insieme tessono la tela che mantiene in piedi la struttura.
Alla figura di Cortázar, Gifuni accompagna quella di Bolaño, scrittore, poeta e saggista cileno grande ammiratore dello scrittore argentino con cui aveva in comune l’anima latino americana. Ironia e autoironia sono l’ancora di salvezza in uno spettacolo che apre la porta sugli abissi dell’uomo mostrandone le angosce quotidiane a cui nessuno è in grado di sottrarsi.
Dopo Gadda, Pasolini e Camus, Fabrizio Gifuni si confronta con altri due straordinari esponenti della letteratura mondiale portando sul palco del teatro Parenti le umane ossessioni senza però rinunciare alla leggerezza.
Un certo Julio è uno spettacolo imperdibile non solo per (ri) assaporare la forza della materia narratrice di Cortázar e Bolaño ma anche per vedere la parola scritta diventare viva e potente grazie alle incredibili e indiscusse doti attoriali di Fabrizio Gifuni.
Informazioni utili
24 e 25 giugno
Teatro Franco Parenti
Milano
Raffaella Berardi
